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Camillo III Gonzaga
Ritratto di Camilo II Gonzaga.jpg
Camillo III Gonzaga conte di Novellara.
Conte di Novellara, Bagnolo
e Cortenuova
Stemma
In carica 16781727
Investitura 1679
Predecessore Alfonso II Gonzaga
Successore Filippo Alfonso Gonzaga
Altri titoli Signore del canale delle acque di Novellara
Signore di Santa Maria, San Tommaso e San Giovanni nel Reggiano
Patrizio Veneto
Nascita Novellara, 23 agosto 1649
Morte Novellara, 16 agosto 1727
Dinastia Gonzaga
Padre Alfonso II Gonzaga
Madre Ricciarda Cybo
Consorte Matilde d'Este
Figli Ricciarda
Filippo Alfonso
Religione Cattolicesimo
Contea di Novellara
Gonzaga
Coat of arms of the House of Gonzaga-Novellara.svg

Giampietro
Figli
Alessandro I
Francesco II
Figli
  • Alessandro
  • Costanza
  • Claudio (naturale)
Camillo I
Alfonso I
Figli
  • Alessandro
  • Camillo
  • Porzia
  • Faustina
  • Vittoria
  • Barbara
  • Settimia
  • Isabella
  • Costanza
  • Camillo II
  • Giulio Cesare
  • Alfonsina
  • Alfonso
  • Giulio Cesare (naturale)
  • Cornelia (naturale)
Camillo II
Figli
Alessandro II
Figli
  • Bianca (naturale)
Alfonso II
Figli
Camillo III
Figli
Filippo Alfonso
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Camillo III Gonzaga - Novellara (Novellara, 23 agosto 1649Novellara, 16 agosto 1727) è stato un nobile italiano, conte di Novellara e Bagnolo dal 25 luglio 1678 al 16 maggio 1727.

BiografiaModifica

Figlio di Alfonso II Gonzaga, conte di Novellara e Bagnolo, e di Ricciarda Cybo[1], figlia di Carlo I Cybo, duca di Massa e Carrara, Camillo succedette al padre nel 1678, a 29 anni, alla contea di Novellara con il nome di Camillo III (l'investitura imperiale, di cui Novellara era feudo, avvenne però l'anno successivo).

Il nuovo dinasta governò con pochi mezzi e molta tempra: si divise imparzialmente tra la caccia e gli affari di Stato, non sfruttò i sudditi e alle spese di corte provvide di tasca propria.

Nel 1695 si sposò con Matilde d'Este, figlia di Sigismondo III d'Este, marchese di San Martino (linea sigismondina degli Este di San Martino) e di Maria Teresa Grimaldi, figlia di Ercole Grimaldi, principe ereditario del Principato di Monaco e marchese di Baux.

Nel 1702, dopo la battaglia di Santa Vittoria, Camillo ospita nei suoi territorio il Re di Spagna, Filippo V. Il sovrano spagnolo, durante la sua permanenza a Novellara, tiene a battesimo Filippo Alfonso; in quest'occasione Camillo ed il figlio vengono nominati Grandi di Spagna di prima classe[2].

La moglie nel 1714, in un accesso di gelosia, tentò di avvelenarlo con l'arsenico; per punizione il conte di Novellara la rispedì dal padre, tenendo con sé però i figli. La contessa Matilde fu rinchiusa nel Convento di San Geminiano a Modena per undici anni, prima della rappacificazione avvenuta per il battesimo della nipote Maria Teresa Cybo-Malaspina, figlia di Ricciarda Gonzaga, nel 1725[3].

Quando morì, il 16 agosto 1727, a 77 anni, il cordoglio dei sudditi fu generale e sincero.

Il suo successore fu Filippo Alfonso, che morì dopo un anno di regno per via della tubercolosi; la contea allora, dopo un interregno imperiale di dieci anni, andò alla sorella Ricciarda, ultima esponente del Casato dei Gonzaga di Novellara. Dopo la sua morte, nel 1737, la contea passò al Ducato di Modena e Reggio e la dinastia si estinse.

DiscendenzaModifica

Camillo e Matilde ebbero tre figli:

Camillo ebbe un figlio illegittimo con Orsola Manari Pio, successivamente legittimato:

  • Alfonso, sposò Marianna Michelina Bargnani, con discendenza[4]

NoteModifica

  1. ^ (EN) Genealogia dei conti di Novellara.
  2. ^ Odoardo Rombaldi, Storia di Novellara, Editrice AGE - Reggio Emilia, 1967, p. 247.
  3. ^ Odoardo Rombaldi, Storia di Novellara, Editrice AGE - Reggio Emilia, 1967, p. 248.
  4. ^ Museo Francesco Gonzaga, su museofrancescogonzaga.it.

BibliografiaModifica

  • Don Vincenzo Davolio, Memorie isteriche di Novellara e de' suoi principi. 1825.
  • Odoardo Rombaldi, Storia di Novellara. Editrice AGE - Reggio Emilia, 1967.

Voci correlateModifica