Campbeltown

località della Scozia
Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando la serie di navi della marina britannica che prendono il nome dalla località, vedi HMS Campbeltown .
Campbeltown
città; anticamente: burgh
Campbeltown/Cammeltoun/Ceann Loch Chille Chiarain/Ceann Locha
Campbeltown – Veduta
Localizzazione
StatoRegno Unito Regno Unito
   Scozia Scozia
Area di consiglioArgyll e Bute
Territorio
Coordinate55°25′24″N 5°36′22″W / 55.423333°N 5.606111°W55.423333; -5.606111 (Campbeltown)Coordinate: 55°25′24″N 5°36′22″W / 55.423333°N 5.606111°W55.423333; -5.606111 (Campbeltown)
Abitanti6 423 (2011)
Altre informazioni
LingueInglese, Scots
Cod. postalePA28
Prefisso(+44)
Fuso orarioUTC+0
Cartografia
Mappa di localizzazione: Regno Unito
Campbeltown
Campbeltown
Sito istituzionale

Campbeltown (in Scots: Cammeltoun[1]; in gaelico scozzese: Ceann Loch Chille Chiarain[2] o Ceann Locha) è una cittadina (anticamente: burgh) di circa 6.400 abitanti[3] della costa sud-occidentale della Scozia, facente parte dell'area amministrativa del Argyll e Bute e situata nella penisola di Kintyre[4], dove si affaccia sul Loch Campbeltown, un'insenatura dell'Oceano Atlantico.

Una strada di Campbeltown
Campbeltown: la via principale
Campbeltown: la via principale con la croce di Campbeltown
Campbeltown: l'antica biblioteca
Campbeltown: il Linda McCartney Memorial Garden, giardino in memoria di Linda McCartney, la moglie di Paul McCartney

Località portuale[5], è tra le maggiori città dell'Argyll[5][6] e un tempo era considerata la "capitale mondiale del whisky"[6].

Geografia fisicaModifica

Campbeltown si trova nell'estremità sud-orientale della penisola di Kintyre[4] ed è situata in una profonda baia divisa dalla Davaar Island (collegata a Campbeltown tramite una diga) e dalle colline circostanti[5][6]. È situata a 38 miglia a sud di Tarbert.[5]

StoriaModifica

In origine la città si chiamava Kinlochkilkerran.[5] Fu ribattezzata "Campbeltown" nel corso del XVII secolo dal capo del Clan Campbell, all'epoca conte di Argyll.[5]

Agli inizi del XVIII secolo, fu realizzato a Campbeltown, per volere della duchessa di Argyll Elizabeth Tollemache, il primo porto.[5]

Grazie alle attività portuali, la città raggiunse una notevole importanza economica nei successivi 200 anni.[5]

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

Architetture civiliModifica

Campbeltown Picture HouseModifica

Tra gli edifici d'interesse di Campbeltown, figura la Campbeltown Picture House, realizzata nel 1913, una delle prime sale cinematografiche della Scozia.[5]

AltroModifica

Croce di CampbeltownModifica

Altro monumento cittadino è la croce di Campbeltown (Campbeltown Cross), una croce celtica eretta intorno al 1380.[5]

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Al censimento del 2011, Campbeltown contava una popolazione pari a 6.423 abitanti.[3]

La località ha conosciuto quindi un sensibile decremento demografico rispetto al 2001, quando contava 6.751 abitanti.[3]

EconomiaModifica

Un tempo la città aveva 34 distillerie[5][6], che la fecero diventare -come detto- la capitale mondiale del whisky[6]. Di queste, oggi ne sono rimaste soltanto 3: la Glen Scotia, la Glengyle e la Springbank (fondata nel 1828).[5][6]

L'economia cittadina era basata un tempo anche sulla costruzione di navi, attività poi cessata come in altre città scozzesi.[5]

Infrastrutture e trasportiModifica

La località è dotata di aeroporto, situata a circa 3 miglia dal centro cittadino.[4][5] L'aeroporto di Campbeltown garantisce collegamenti con l'aeroporto di Glasgow.[5]

NoteModifica

  1. ^ Names in Scots - Places in Scotland su Scots Language
  2. ^ Campbeltown Archiviato il 19 novembre 2016 in Internet Archive. su Gaelic Place Names
  3. ^ a b c [Campbeltown Profile] su HIE
  4. ^ a b c A.A.V.V., Key Guide - Gran Bretagna, Touring Club Italiano, Milano, 2007, p. 441
  5. ^ a b c d e f g h i j k l m n o (EN) Campbeltown, Undiscovered Scotland.
  6. ^ a b c d e f (EN) Campbeltown, Visit Scotland. URL consultato il 18 novembre 2016.

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN123187841 · LCCN (ENn82273979 · WorldCat Identities (ENlccn-n82273979
  Portale Scozia: accedi alle voci di Wikipedia che parlano della Scozia