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Campionati del mondo di ciclismo su strada 2006 - Gara in linea maschile Elite

Austria Gara in linea Uomini Elite 2006
Edizione73ª
Data25 settembre
PartenzaSalisburgo
ArrivoSalisburgo
Percorso265,2 km
Tempo6h15'36"
Media42,476 km/h
Ordine d'arrivo
PrimoItalia Paolo Bettini
SecondoGermania Erik Zabel
TerzoSpagna Alejandro Valverde
Cronologia
Edizione precedenteEdizione successiva
Madrid 2005Stoccarda 2007

La Gara in linea Uomini Elite dei campionati del mondo di ciclismo su strada 2006 fu corsa il 25 settembre 2006 a Salisburgo, Austria, per un percorso totale di 265,2 km. Venne vinta dall'italiano Paolo Bettini, che terminò la gara in 6h15'36".

PercorsoModifica

Le gare in linea si svolgevano invece lungo un circuito di 22,2 km intorno a Salisburgo; il punto più settentrionale era l'abitato di Elixhausen: lì era situato anche il punto più alto, 547 m s.l.m. Partenza e arrivo erano in Mirabellplatz. Il percorso della competizione maschile Elite prevedeva dodici giri (per un totale di 265,2 km), con salite per 2796 metri di dislivello complessivo.

Squadre e corridori partecipantiModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Partecipanti ai Campionati del mondo di ciclismo su strada 2006 - Gara in linea maschile Elite.
N. Cod. Squadra
1-9 BEL   Belgio
10-18 ESP   Spagna
19-27 FRA   Francia
28 SWE   Svezia
29-33 BRA   Brasile
34-36 DEN   Danimarca
37-45 RUS   Russia
46-54 GER   Germania
55-63 SUI   Svizzera
64-69 SLO   Slovenia
70-78 ITA   Italia
79-87 NED   Paesi Bassi
88-90 KAZ   Kazakhistan
91-99 USA   Stati Uniti
100-102 BLR   Bielorussia
103-111 AUS   Australia
112-117 AUT   Austria
118-119 ARG   Argentina
120-122 CRO   Croazia
123-128 CZE   Repubblica Ceca
129-131 GBR   Gran Bretagna
N. Cod. Squadra
132-137 UKR   Ukraina
138-143 SVK   Slovacchia
144-149 POL   Polonia
150-155 RSA   Sud Africa
156-158 IRL   Irlanda
159 CAN   Canada
160-165 POR   Portogallo
166-171 COL   Colombia
172-174 NOR   Norvegia
175-176 LAT   Lettonia
177 LUX   Lussemburgo
178-180 JPN   Giappone
181-183 VEN   Venezuela
184 LTU   Lituania
185-187 BUL   Bulgaria
188-190 EST   Estonia
191 FIN   Finlandia
192 HUN   Ungheria
193-195 BFA   Burkina Faso
196-197 MEX   Messico
198 CRC   Costa Rica

Resoconto degli eventiModifica

Pochi chilometri dopo il via, il venezuelano José Antonio Ramos lanciò il primo attacco, che fu tuttavia riassorbito dal gruppo ai piedi della prima ascesa, il Rennerberg. Lungo l'ascesa del Gschaiderberg fu quindi il colombiano Alex Cano a staccarsi dal gruppo di testa, con il solo Tyler Farrar lanciato al suo inseguimento. Al termine del primo giro, Cano aveva un vantaggio di 35" su Farrar e quasi due minuti sul gruppo. Solo lungo la seconda ascesa del Rennerberg un gruppetto, che divenne via via più sostanzioso, si portò all'inseguimento dei battistrada e raggiunse Farrar lungo la discesa. Sul traguardo il gruppo distava più di 4 minuti, mentre Cano solo un minuto (il colombiano venne raggiunto al nuovo passaggio sul Rennerberg).

Durante il quinto giro il vantaggio dei fuggitivi salì a 15 minuti, costringendo il gruppo a organizzarsi per ricucire lo svantaggio: con austriaci e belgi in testa a tirare, il distacco scese a 7'50" al termine del sesto giro. Annullato un tentativo lanciato dagli italiani nel settimo giro, il vantaggio dei battistrada scese al traguardo a 4'40" e diminuì ulteriormente nella tornata successiva, portando il gruppo a soli 2'30". Al nono passaggio sul Gschaiderberg, l'attacco di Luca Paolini e Juan Antonio Flecha annullò il vantaggio dei fuggitivi e fu seguito da un secondo attacco, lanciato dallo svizzero Fabian Cancellara lungo la discesa. All'inizio del decimo giro, in testa alla corsa si era formato un gruppetto di 25 corridori, con un vantaggio di 40 secondi sul gruppo. Spagnoli, belgi e olandesi riuscirono però ad annullare anche questo tentativo.

Negli ultimi due giri furono vanificati diversi ulteriori tentativi di attacco e il gruppo arrivò compatto fino all'ultima curva, quando riuscirono ad avvantaggiarsi Paolo Bettini, Alejandro Valverde, Samuel Sánchez ed Erik Zabel. Sánchez lanciò nel migliore dei modi la volata al compagno Valverde, ma fu Bettini ad aggiudicarsi la vittoria. Robbie McEwen vinse la volata per il quinto posto.[1]

Ordine d'arrivo (Top 10)Modifica

Pos. Corridore Squadra Tempo
1   Paolo Bettini Italia 6h15'36"
2   Erik Zabel Germania s.t.
3   Alejandro Valverde Spagna s.t.
4   Samuel Sánchez Spagna a 2"
5   Robbie McEwen Australia s.t.
6   Stuart O'Grady Australia s.t.
7   Uroš Murn Slovenia s.t.
8   Aleksandr Bočarov Russia s.t.
9   Tom Boonen Belgio s.t.
10   Vladimir Gusev Russia s.t.

NoteModifica

  1. ^ (EN) Hedwig Kröner, Final corner decisive in near-bunch sprint finish, in Cyclingnews.com, 24 settembre 2006. URL consultato il 12 maggio 2012.

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