Campionati mondiali di nuoto

manifestazione sportiva

I campionati mondiali di nuoto (in inglese FINA World Championships o World Aquatics Championships) sono una competizione sportiva internazionale a cadenza biennale organizzata dalla FINA, la federazione internazionale che regola gli sport acquatici.

Campionati mondiali di nuoto
SportSwimming pictogram.svg Nuoto
Open water swimming pictogram.svg Nuoto di fondo
Diving pictogram.svg Tuffi
Pixel fill.png Nuoto artistico
Water polo pictogram.svg Pallanuoto
OrganizzatoreFINA
Cadenzabiennale
Sito Internetfina.org
Storia
Fondazione1973
Numero edizioni19 (al 2022)
Ultima edizioneBudapest 2022
Prossima edizioneFukuoka 2023

Sono una manifestazione multisportiva in cui si assegnano i titoli mondiali delle diverse discipline sotto l'egida della FINA: nuoto, nuoto di fondo, tuffi, nuoto artistico e pallanuoto. Le competizioni di nuoto si svolgono in vasca lunga.

EdizioniModifica

Il primo campionato mondiale di nuoto si è tenuto nel 1973 a Belgrado, nell'allora Jugoslavia. Prima di allora l'unico evento a rilevanza mondiale per gli sport acquatici erano i Giochi olimpici. La cadenza della manifestazione è stata variabile fino al 2001, dopo il quale è diventata biennale e si svolge negli anni dispari.

La nazione che ha ospitato la rassegna il maggior numero di volte è stata l'Australia, con tre edizioni, mentre le città di Perth, Roma, Barcellona e Budapest hanno ospitato due mondiali.

Questo il dettaglio delle edizioni:

No. Anno Sede Date Gare Atleti partecipanti Paesi partecipanti Paese vincitore
(oro / argento / bronzo)
I 1973 Belgrado,   Jugoslavia 31 agosto - 9 settembre 37 686 47   Stati Uniti
(15/16/7)
II 1975 Cali,   Colombia 19 - 27 luglio 37 682 49   Stati Uniti
(16/11/10)
III 1978 Berlino Ovest,   Germania Ovest 19 - 27 agosto 37 828 37   Stati Uniti
(23/14/7)
IV 1982 Guayaquil,   Ecuador 29 luglio - 8 agosto 37 848 52   Stati Uniti
(13/11/10)
V 1986 Madrid,   Spagna 13 - 23 agosto 41 1119 34   Germania Est
(14/11/4)
VI 1991 Perth,   Australia 3 - 13 gennaio 45 1142 60   Stati Uniti
(17/11/6)
VII 1994 Roma,   Italia 1º - 11 settembre 45 1400 102   Cina
(16/10/2)
VIII 1998 Perth,   Australia 8 - 17 gennaio 53 1371 121   Stati Uniti
(15/5/8)
IX 2001 Fukuoka,   Giappone 16 - 29 luglio 61 1498 134   Australia
(13/14/6)
X 2003 Barcellona,   Spagna 12 - 27 luglio 61 2015 157   Stati Uniti
(12/12/6)
XI 2005 Montréal,   Canada 16 - 31 luglio 64 1784 144   Stati Uniti
(17/15/7)
XII 2007 Melbourne,   Australia 17 marzo - 1º aprile 65 2158 167   Stati Uniti
(21/14/5)
XIII 2009 Roma,   Italia 19 luglio - 2 agosto 65 2256 183   Stati Uniti
(11/11/7)
XIV 2011 Shanghai,   Cina 16 - 31 luglio 66 2220 181   Stati Uniti
(17/6/9)
XV 2013 Barcellona,   Spagna 19 luglio - 4 agosto 68 2293 181   Stati Uniti
(15/10/9)
XVI 2015 Kazan',   Russia 24 luglio - 9 agosto 75 2400 190   Cina
(15/10/10)
XVII 2017 Budapest,   Ungheria 14 - 30 luglio 75 2360 182   Stati Uniti
(21/12/13)
XVIII 2019 Gwangju,   Corea del Sud 12 - 28 luglio 76 2623 193   Cina
(16/11/3)
XIX 2022[1] Budapest,   Ungheria 18 giugno - 3 luglio 74 2034 185   Stati Uniti
(18/14/17)
XX 2023[2] Fukuoka,   Giappone 14 - 30 luglio
XXI 2024[2] Doha,   Qatar 2 - 18 febbraio
XXII 2025 Kazan',   Russia
XXIII 2027 Budapest,   Ungheria

ProgrammaModifica

Il numero totale delle gare è aumentato gradualmente dalle 37 disputate nella prima edizione alle 75 disputate a Kazan 2015. Nuoto (in vasca olimpica da 50 metri), tuffi, nuoto artistico e pallanuoto hanno fatto parte del programma sin dal 1973, mentre il nuoto di fondo (che dal 2000 al 2010 ha disputato anche una rassegna parallela) è stato introdotto a partire da Perth 1991. Trovano spazio nel campionato anche gare non comprese nel programma olimpico: gli 800 m maschili e i 1500 m femminili a stile libero e le gare da 50 m a dorso, rana e delfino sia maschili che femminili, il trampolino da 1 metro dei tuffi, il singolo (olimpico fino a Barcellona 1992) e i programmi liberi del artistico e le gare di fondo dei 5 km individuali e a squadre e dei 25 km. Nel 2013 hanno fatto il loro debutto i tuffi dalle grandi altezze[3] e nel 2015 le gare di nuoto sincronizzato aperte anche al sesso maschile.

Quello che segue è l'elenco completo delle gare in programma con indicato a fianco l'anno di debutto nella rassegna:

Sport/Gara Anno di introduzione
uomini donne
Nuoto 1973 1973
50m stile libero 1986 1986
100m stile libero 1973 1973
200m stile libero 1973 1973
400m stile libero 1973 1973
800m stile libero 2001 1973
1500m stile libero 1973 2001
50m dorso 2001 2001
100m dorso 1973 1973
200m dorso 1973 1973
50m rana 2001 2001
100m rana 1973 1973
200m rana 1973 1973
50m farfalla 2001 2001
100m farfalla 1973 1973
200m farfalla 1973 1973
200m misti 1973 1973
400m misti 1973 1973
4x100m stile libero 1973 1973
4x200m stile libero 1973 1986
4x100m misti 1973 1973
4x100m stile libero mista 2015
4x100m misti mista 2015
Sport/Gara Anno di introduzione
uomini donne
Pallanuoto 1973 1986
Tuffi 1973 1973
Trampolino 1m 1991 1991
Trampolino 3m 1973 1973
Piattaforma 10m 1973 1973
T3 sincronizzati 1998 1998
T3 sincronizzati misti 2015
P10 sincronizzati 1998 1998
P10 sincronizzati misti 2015
Squadra mista 2015
Grandi altezze 2013 2013
Nuoto artistico 2015 1973
Solo - 1973
Solo libero - 2007
Duo - 1973
Duo misto 2015
Duo libero - 2007
Duo libero misto 2015
Squadra - 1973
Squadra libero - 2007
Combinato - 2007
Nuoto in acque libere 1991 1991
5 km 1998 1998
10 km 2001 2001
25 km 1991 1991
6 km a squadre miste 1998

La 5 km a squadre di fondo si è disputata solamente nel 1998 e nel 2005 ed è tornata a Shanghai 2011,[4][5] salvo essere allungata a 6km da Budapest 2022. La 25 km a squadre, disputata anch'essa nel 1998 e nel 2005 e la 10 km a squadre, disputata solo nel 2005, non fanno più parte del programma.

Medagliere complessivoModifica

(Aggiornato a Budapest 2022. Sono indicate in corsivo le nazioni non più esistenti)

Posizione Paese       Totale
1   Stati Uniti 286 218 167 671
2   Cina 164 108 82 354
3   Russia 105 73 62 240
4   Australia 95 106 79 280
5   Germania Est 51 44 27 122
6   Italia 46 45 64 155
7   Germania[6] 45 69 79 193
8   Ungheria 40 31 31 102
9   Gran Bretagna 30 27 51 108
10   Francia 28 33 29 90
11   Canada 26 50 60 136
12   Paesi Bassi 18 36 32 86
13   Svezia 17 20 17 54
14   Brasile 17 15 17 49
15   Unione Sovietica 16 28 28 72
16   Giappone 14 47 72 133
17   Ucraina 12 17 27 56
18   Sudafrica 12 6 16 34
19   Spagna 10 35 27 72
20   Serbia 7 4 6 17
21   Polonia 6 10 9 25
22   Danimarca 4 8 8 20
23   Grecia 4 5 8 17
24   Zimbabwe 4 5 0 9
25   Romania 4 1 7 11
26   Finlandia 3 2 2 7
27   Croazia 2 3 4 9
28   Tunisia 2 2 4 8
29   Lituania 2 2 3 7
30   Bielorussia 2 1 3 6
31   Corea del Sud 2 1 2 5
32   Messico 1 8 13 22
33   Svizzera 1 5 1 7
34   Norvegia 1 2 1 4
35   Malaysia 1 1 6 8
35   Bulgaria 1 1 4 6
37   Belgio 1 1 2 4
  Costa Rica 1 1 2 4
  Corea del Nord 1 1 2 4
40   Suriname 1 0 0 1
  Colombia 1 0 0 1
42   Nuova Zelanda 0 5 6 11
43   Austria 0 3 5 8
44   Slovacchia 0 3 2 5
45   Rep. Ceca 0 3 0 3
46   Cecoslovacchia 0 1 1 2
  Cuba 0 1 1 2
  Islanda 0 1 1 2
  Giamaica 0 1 1 2
50   Montenegro 0 1 0 1
  Ecuador 0 1 0 1
52   Egitto 0 0 3 3
53   Argentina 0 0 2 2
  Singapore 0 0 2 2
55   Porto Rico 0 0 1 1
  Trinidad e Tobago 0 0 1 1
  Venezuela 0 0 1 1
Totale 1084 1092 1081 3257

NoteModifica

  1. ^ Il Presidente FINA annuncia i mondiali 2022 a Budapest, su fina.org.
  2. ^ a b L'evento originariamente avrebbe dovuto svolgersi dal 16 luglio al 1º agosto 2021, ma a causa della pandemia di COVID-19 è stato differito al 13 al 29 maggio 2022 e per la stessa ragione è stato differito ancora una volta dal 14 al 30 luglio 2023. Per effetto dello slittare è stata conseguentemente differita anche l'edizione di Doha, originariamente calendarizzato al 2023. https://www.repubblica.it/sport/vari/2022/02/01/news/nuoto_slittano_ancora_i_mondiali_di_fukuoka_si_disputeranno_a_luglio_2023-336004714/
  3. ^ Camillo Cametti, I tuffi dalle grandi altezze ai mondiali 2013, in Mondonuoto.it, 15 maggio 2012. URL consultato l'11 febbraio 2013.
  4. ^ (EN) FINA comunicati stampa, FINA Bureau Meeting in Bangkok - Main decisions, 16/01/2010 (Fina.org Archiviato il 1º agosto 2012 in Internet Archive. URL consultato il 17 febbraio 2011.
  5. ^ (EN) The Swimmers Circle, FINA Launches Shanghai 2011 Landing Page, 16/11/2010 ( Theswimmerscircle.com. URL consultato il 17 febbraio 2011 (archiviato dall'url originale l'8 gennaio 2011).)
  6. ^ Comprese anche le medaglie conquistate dalla Germania Ovest.

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

  • Sito ufficiale della FINA, su fina.org. URL consultato il 17 febbraio 2011 (archiviato dall'url originale il 6 gennaio 2011).
  • Omegatiming.com, contiene i risultati ufficiali delle edizioni più recenti.
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