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Campionati mondiali di nuoto

Manifestazione sportiva
Campionati mondiali di nuoto
SportSwimming pictogram.svg Nuoto
Open water swimming pictogram.svg Nuoto di fondo
Diving pictogram.svg Tuffi
Synchronized swimming pictogram.svg Nuoto sincronizzato
Water polo pictogram.svg Pallanuoto
OrganizzatoreFINA
Cadenzabiennale
Sito Internetfina.org
Storia
Fondazione1973
Numero edizioni18 (al 2019)
Ultima edizioneCampionati mondiali di nuoto 2019
Prossima edizioneCampionati mondiali di nuoto 2021

I campionati mondiali di nuoto (in inglese FINA World Championships o World Aquatics Championships) sono una competizione sportiva internazionale a cadenza biennale organizzata dalla FINA, la federazione internazionale che regola gli sport acquatici.

Sono una manifestazione multisportiva in cui si assegnano i titoli mondiali delle diverse discipline sotto l'egida della FINA: nuoto, nuoto di fondo, tuffi, nuoto sincronizzato e pallanuoto. Le competizioni di nuoto si svolgono in vasca lunga.

EdizioniModifica

Il primo campionato mondiale di nuoto si è tenuto nel 1973 a Belgrado, nell'allora Jugoslavia. Prima di allora l'unico evento a rilevanza mondiale per gli sport acquatici erano i Giochi olimpici. La cadenza della manifestazione è stata variabile fino al 2001, dopo il quale è diventata biennale e si svolge negli anni dispari.

La nazione che ha ospitato la rassegna il maggior numero di volte è stata l'Australia, con tre edizioni. Le città di Perth, Roma e Barcellona hanno ospitato due mondiali. Questo il dettaglio delle edizioni:

No. Anno Sede Date Gare N. atleti N. paesi Miglior nazione (Oro/Argento/Bronzo)
I 1973 Belgrado,   Jugoslavia 18 - 9 settembre 37 686 47   Stati Uniti
(15/16/7)
II 1975 Cali,   Colombia 19 - 27 luglio 37 682 49   Stati Uniti
(16/11/10)
III 1978 Berlino Ovest,   Germania Ovest 19 - 27 luglio 37 828 37   Stati Uniti
(23/14/7)
IV 1982 Guayaquil,   Ecuador 29 luglio - 8 agosto 37 848 52   Stati Uniti
(13/11/10)
V 1986 Madrid,   Spagna 13 - 23 agosto 41 1119 34   Germania Est
(14/11/4)
VI 1991 Perth,   Australia 3 - 13 gennaio 45 1142 60   Stati Uniti
(17/11/6)
VII 1994 Roma,   Italia 1º - 11 settembre 45 1400 102   Cina
(16/10/2)
VIII 1998 Perth,   Australia 8 - 17 gennaio 53 1371 121   Stati Uniti
(15/5/8)
IX 2001 Fukuoka,   Giappone 16 - 29 luglio 61 1498 134   Australia
(13/14/6)
X 2003 Barcellona,   Spagna 12 - 27 luglio 61 2015 157   Stati Uniti
(12/12/6)
XI 2005 Montréal,   Canada 16 - 31 luglio 64 1784 144   Stati Uniti
(17/15/7)
XII 2007 Melbourne,   Australia 17 marzo - 1º aprile 65 2158 167   Stati Uniti
(21/14/5)
XIII 2009 Roma,   Italia 19 luglio - 2 agosto 65 2256 183   Stati Uniti
(11/11/7)
XIV 2011 Shanghai,   Cina 16 - 31 luglio 66 2220 181   Stati Uniti
(17/6/9)
XV 2013 Barcellona,   Spagna 19 luglio - 4 agosto 68 2293 181   Stati Uniti
(15/10/9)
XVI 2015 Kazan',   Russia 24 luglio - 9 agosto 75 2400 190   Cina
(15/10/10)
XVII 2017 Budapest,   Ungheria 14 - 30 luglio 75 2360 182   Stati Uniti
(21/12/13)
XVIII 2019 Gwangju,   Corea del Sud 12 - 28 luglio 76 2623 193   Cina
(16/11/3)
XIX 2021 Fukuoka,   Giappone 16 luglio-1º agosto
XX 2023 Doha,   Qatar 6-22 ottobre

ProgrammaModifica

Il numero totale delle gare è aumentato gradualmente dalle 37 disputate nella prima edizione alle 75 disputate a Kazan 2015. Nuoto (in vasca olimpica da 50 metri), tuffi, nuoto sincronizzato e pallanuoto hanno fatto parte del programma sin dal 1973, mentre il nuoto di fondo (che dal 2000 al 2010 ha disputato anche una rassegna parallela) è stato introdotto a partire da Perth 1991. Trovano spazio nel campionato anche gare non comprese nel programma olimpico: gli 800 m maschili e i 1500 m femminili a stile libero e le gare da 50 m a dorso, rana e delfino sia maschili che femminili, il trampolino da 1 metro dei tuffi, il singolo (olimpico fino a Barcellona 1992) e i programmi liberi del sincronizzato e le gare di fondo dei 5 km individuali e a squadre e dei 25 km. Nel 2013 hanno fatto il loro debutto i tuffi dalle grandi altezze[1] e nel 2015 le gare di nuoto sincronizzato aperte anche al sesso maschile.

Quello che segue è l'elenco completo delle gare in programma con indicato a fianco l'anno di debutto nella rassegna:

Sport/Gara Anno di introduzione
uomini donne
Nuoto 1973 1973
50m stile libero 1986 1986
100m stile libero 1973 1973
200m stile libero 1973 1973
400m stile libero 1973 1973
800m stile libero 2001 1973
1500m stile libero 1973 2001
50m dorso 2001 2001
100m dorso 1973 1973
200m dorso 1973 1973
50m rana 2001 2001
100m rana 1973 1973
200m rana 1973 1973
50m farfalla 2001 2001
100m farfalla 1973 1973
200m farfalla 1973 1973
200m misti 1973 1973
400m misti 1973 1973
4x100m stile libero 1973 1973
4x200m stile libero 1973 1986
4x100m misti 1973 1973
4x100m stile libero mista 2015
4x100m misti mista 2015
Sport/Gara Anno di introduzione
uomini donne
Pallanuoto 1973 1986
Tuffi 1973 1973
Trampolino 1m 1991 1991
Trampolino 3m 1973 1973
Piattaforma 10m 1973 1973
T3 sincronizzati 1998 1998
T3 sincronizzati misti 2015
P10 sincronizzati 1998 1998
P10 sincronizzati misti 2015
Squadra mista 2015
Grandi altezze 2013 2013
Nuoto sincronizzato 2015 1973
Solo - 1973
Solo libero - 2007
Duo - 1973
Duo misto 2015
Duo libero - 2007
Duo libero misto 2015
Squadra - 1973
Squadra libero - 2007
Combinato - 2007
Nuoto in acque libere 1991 1991
5 km 1998 1998
10 km 2001 2001
25 km 1991 1991
5 km a squadre miste 1998

La 5 km a squadre di fondo si è disputata solamente nel 1998 e nel 2005 ed è tornata a Shanghai 2011[2][3]. La 25 km a squadre, disputata anch'essa nel 1998 e nel 2005 e la 10 km a squadre, disputata solo nel 2005, non fanno più parte del programma.

Medagliere complessivoModifica

(Aggiornato a Gwangju 2019. Sono indicate in corsivo le nazioni non più esistenti)

 Lo stesso argomento in dettaglio: Medaglie dei Campionati mondiali di nuoto - Stile libero, Medaglie dei Campionati mondiali di nuoto - Delfino, Medaglie dei Campionati mondiali di nuoto - Dorso, Medaglie dei Campionati mondiali di nuoto - Rana, Medaglie dei Campionati mondiali di nuoto - Misti, Medaglie dei Campionati mondiali di nuoto - Staffette, Medaglie dei Campionati mondiali di nuoto - Nuoto di fondo, Medaglie dei Campionati mondiali di nuoto - Tuffi, Medaglie dei Campionati mondiali di nuoto - Nuoto sincronizzato e Campionati mondiali di pallanuoto.
Posizione Paese       Totale
1   Stati Uniti 258 204 150 622
2   Cina 146 106 74 325
3   Russia 105 73 62 240
4   Australia 89 97 75 261
5   Germania Est 51 44 27 122
6   Germania 43 64 76 183
7   Ungheria 38 29 30 97
8   Italia 37 38 58 133
9   Gran Bretagna 29 23 45 97
10   Francia 26 26 27 79
11   Canada 23 45 54 122
12   Paesi Bassi 17 35 29 81
13   URSS 16 28 28 72
14   Svezia 15 18 17 50
15   Brasile 15 14 15 44
16   Giappone 12 39 69 120
17   Sudafrica 12 6 15 33
18   Ucraina 10 11 25 46
17   Spagna 9 35 26 70
20   Serbia 7 4 6 17
21   Polonia 6 9 8 23
22   Danimarca 4 8 8 20
23   Grecia 4 5 5 14
24   Zimbabwe 4 5 0 9
25   Finlandia 3 2 2 7
26   Croazia 2 3 4 9
27   Tunisia 2 2 4 8
28   Lituania 2 2 2 6
29   Romania 2 1 7 10
30   Bielorussia 2 1 3 6
31   Corea del Sud 2 0 2 4
32   Messico 1 8 13 22
33   Svizzera 1 5 1 7
34   Norvegia 1 2 1 4
35   Bulgaria 1 1 4 6
  Malaysia 1 1 4 6
37   Belgio 1 1 2 4
  Costa Rica 1 1 2 4
  Corea del Nord 1 1 2 4
40   Suriname 1 0 0 1
  Colombia 1 0 0 1
42   Nuova Zelanda 0 5 6 11
43   Austria 0 3 3 6
44   Slovacchia 0 3 2 5
45   Rep. Ceca 0 3 0 3
46   Cecoslovacchia 0 1 1 2
  Cuba 0 1 1 2
  Islanda 0 1 1 2
  Giamaica 0 1 1 2
50   Montenegro 0 1 0 1
  Ecuador 0 1 0 1
52   Egitto 0 0 3 3
53   Argentina 0 0 2 2
  Singapore 0 0 2 2
55   Porto Rico 0 0 1 1
  Trinidad e Tobago 0 0 1 1
  Venezuela 0 0 1 1
Totale 1010 1017 1007 3034

NoteModifica

  1. ^ Camillo Cametti, I tuffi dalle grandi altezze ai mondiali 2013, in Mondonuoto.it, 15 maggio 2012. URL consultato l'11 febbraio 2013.
  2. ^ (EN) FINA comunicati stampa, FINA Bureau Meeting in Bangkok - Main decisions, 16/01/2010 (Fina.org Archiviato il 1º agosto 2012 in Internet Archive. URL consultato il 17 febbraio 2011.
  3. ^ (EN) The Swimmers Circle, FINA Launches Shanghai 2011 Landing Page, 16/11/2010 ( Theswimmerscircle.com. URL consultato il 17 febbraio 2011 (archiviato dall'url originale l'8 gennaio 2011).)

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

  • Sito ufficiale della FINA, su fina.org. URL consultato il 17 febbraio 2011 (archiviato dall'url originale il 6 gennaio 2011).
  • Omegatiming.com, contiene i risultati ufficiali delle edizioni più recenti.
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