Campionati mondiali di slittino 2009

Campionati mondiali di slittino 2009
Competizione Campionati mondiali di slittino
Sport Slittino
Edizione XLI
Organizzatore FIL
Date 6 - 8 febbraio 2009
Luogo Bandiera degli Stati Uniti Lake Placid
Impianto/i Pista del monte Van Hoevenberg
Vincitori
Singolo u. Bandiera della Germania Felix Loch
Singolo d. Bandiera degli Stati Uniti Erin Hamlin
Doppio Bandiera dell'Italia G. Plankensteiner / O. Haselrieder
Squadre Bandiera della Germania Germania
Medagliere
Nazione Medaglie d'oro vinte Medaglie d'argento vinte Medaglie di bronzo vinte Tot.
Bandiera della Germania Germania 2 2 0 4
Bandiera dell'Italia Italia 1 1 0 2
Bandiera degli Stati Uniti Stati Uniti 1 0 1 2
Cronologia della competizione
Oberhof 2008 Cesana Torinese 2011

I Campionati mondiali di slittino 2009, quarantunesima edizione della manifestazione organizzata dalla Federazione Internazionale Slittino, si tennero dal 6 all'8 febbraio 2009 a Lake Placid, negli Stati Uniti d'America, sulla pista del monte Van Hoevenberg, la stessa sulla quale si svolsero le competizioni del bob e dello slittino ai Giochi di Lake Placid 1980 e le competizioni iridate nel 1983; furono disputate gare in quattro differenti specialità: nel singolo uomini, nel singolo donne, nel doppio e nella prova a squadre.

Vincitrice del medagliere fu la nazionale tedesca, capace di conquistare due titoli e quattro medaglie sulle dodici assegnate in totale: quelle d'oro furono vinte da Felix Loch nel singolo uomini, che bissò il titolo vinto l'anno precedente e dalla squadra composta dallo stesso Loch insieme a Natalie Geisenberger, André Florschütz e Torsten Wustlich nella prova a squadre. La gara del doppio vide la vittoria della coppia italiana formata da Gerhard Plankensteiner ed Oswald Haselrieder, mentre nell'individuale femminile l'oro andò alla rappresentante della squadra statunitense Erin Hamlin, divenendo la prima donna non europea a salire sul podio nelle quarantuno edizioni dei mondiali disputate.

Oltre al tedesco Felix Loch, che vinse due medaglie d'oro, gli altri atleti che riuscirono a salire per due volte sul podio in questa rassegna iridata furono i connazionali Natalie Geisenberger, André Florschütz e Torsten Wustlich e l'austriaco Daniel Pfister.

Risultati modifica

Singolo uomini modifica

La gara fu disputata il 7 febbraio nell'arco di due manches e presero parte alla competizione 43 atleti in rappresentanza di 18 differenti nazioni; campione uscente era il tedesco Felix Loch, che riuscì a bissare il titolo ottenuto nella precedente edizione, davanti all'italiano Armin Zöggeler, già campione mondiale a Lillehammer 1995, a Schönau am Königssee 1999, a Calgary 2001, a Sigulda 2003 ed a Park City 2005 nonché campione olimpico a Salt Lake City 2002 ed a Torino 2006, ed all'austriaco Daniel Pfister[1][2][3][4][5].

Pos. Atleti Nazione Tempo Distacco
  Felix Loch   Germania 1'44"336
  Armin Zöggeler   Italia 1'44"549 +0"213
  Daniel Pfister   Austria 1'45"037 +0"701
4 Al'bert Demčenko   Russia 1'45"208 +0"872
5 Jan Eichhorn   Germania 1'45"226 +0"890
6 Bengt Walden   Stati Uniti 1'45"242 +0"906
7 David Möller   Germania 1'45"459 +1"123
8 Stefan Höhener   Svizzera 1'45"532 +1"196
9 David Mair   Italia 1'45"602 +1"266
10 Andi Langenhan   Germania 1'45"671 +1"335

Singolo donne modifica

La gara fu disputata il 6 febbraio nell'arco di due manches e presero parte alla competizione 32 atlete in rappresentanza di 16 differenti nazioni; campionessa uscente era la tedesca Tatjana Hüfner, che concluse la prova al sesto posto, ed il titolo fu conquistato dalla statunitense Erin Hamlin davanti all'altra teutonica Natalie Geisenberger, già medaglia d'argento nella precedente edizione, ed all'ucraina Natalija Jakušenko, che aveva già conquistato una medaglia iridata nella gara a squadre a Calgary 1990 quando ancora difendeva i colori della squadra sovietica. La vittoria della Hamlin, oltre ad essere la prima medaglia in assoluto conquistata da una slittinista non europea ai campionati mondiali, segnò anche la conclusione di una striscia record di vittorie da parte delle atlete tedesche, che tra Giochi olimpici, mondiali e Coppa del Mondo erano salite sul gradino più alto del podio nelle ultime 99 competizioni; l'ultima vittoria di un'atleta non teutonica risaliva infatti al 29 novembre 1997, quando l'austriaca Andrea Tagwerker si impose in Coppa del Mondo sul tracciato di Schönau am Königssee[6][7][8][9][10][11].

Pos. Atleti Nazione Tempo Distacco
  Erin Hamlin   Stati Uniti 1'28"098
  Natalie Geisenberger   Germania 1'28"285 +0"187
  Natalija Jakušenko   Ucraina 1'28"334 +0"236
4 Alex Gough   Canada 1'28"615 +0"517
5 Julia Clukey   Stati Uniti 1'28"622 +0"524
6 Tatjana Hüfner   Germania 1'28"802 +0"704
7 Ashley Walden   Stati Uniti 1'28"844 +0"746
8 Maija Tīruma   Lettonia 1'28"917 +0"819
9 Nina Reithmayer   Austria 1'28"938 +0"840
10 Anke Wischnewski   Germania 1'28"971 +0"873

Doppio modifica

La gara fu disputata il 6 febbraio nell'arco di due manches e presero parte alla competizione 46 atleti in rappresentanza di 13 differenti nazioni; campioni uscenti erano i tedeschi André Florschütz e Torsten Wustlich, che conclusero la prova al secondo posto, ed il titolo fu conquistato dagli italiani Gerhard Plankensteiner ed Oswald Haselrieder, già medaglie di bronzo ai mondiali di Altenberg 1996 ed ai Giochi olimpici di Torino 2006, mentre terzi giunsero gli statunitensi Mark Grimmette e Brian Martin, sul podio ai Giochi di Nagano 1998 e di Salt Lake City 2002 oltreché in altre cinque rassegne iridate[12][13][3][14][15].

Pos. Atleti Nazione Tempo Distacco
  Gerhard Plankensteiner
Oswald Haselrieder
  Italia 1'27"401
  André Florschütz
Torsten Wustlich
  Germania 1'27"458 +0"057
  Mark Grimmette
Brian Martin
  Stati Uniti 1'27"611 +0"210
4 Christian Oberstolz
Patrick Gruber
  Italia 1'27"881 +0"480
5 Patric Leitner
Alexander Resch
  Germania 1'27"992 +0"591
6 Christian Niccum
Dan Joye
  Stati Uniti 1'28"012 +0"611
7 Tobias Wendl
Tobias Arlt
  Germania 1'28"038 +0"637
8 Peter Penz
Georg Fischler
  Austria 1'28"320 +0"919
9 Matthew Mortensen
Preston Griffall
  Stati Uniti 1'28"401 +1"000
10 Christopher Moffat
Michael Moffat
  Canada 1'29"007 +1"606

Gara a squadre modifica

La gara fu disputata il 8 febbraio ed ogni squadra nazionale poté prendere parte alla competizione con una sola formazione; nello specifico la prova vide la partenza di una "staffetta" composta da un singolarista uomo ed uno donna, nonché da un doppio per ognuna delle 10 formazioni in gara, che scesero lungo il tracciato consecutivamente senza interruzione dei tempi tra un atleta e l'altro; il tempo totale così ottenuto laureò campione la nazionale tedesca di Felix Loch, Natalie Geisenberger, André Florschütz e Torsten Wustlich davanti alla squadra austriaca formata da Daniel Pfister, Nina Reithmayer, Peter Penz e Georg Fischler ed a quella lettone composta da Guntis Rēķis, Maija Tīruma, Andris Šics e Juris Šics[16][17][18].

Pos. Squadra Atleti Tempo Distacco
    Germania Felix Loch
Natalie Geisenberger
André Florschütz / Torsten Wustlich
2'39"630
    Austria Daniel Pfister
Nina Reithmayer
Peter Penz / Georg Fischler
2'41"140 +1"510
    Lettonia Guntis Rēķis
Maija Tīruma
Andris Šics / Juris Šics
2'42"499 +2"869
4   Italia Armin Zöggeler
Sandra Gasparini
Gerhard Plankensteiner / Oswald Haselrieder
2'42"994 +3"364
5   Slovacchia Jozef Ninis
Veronika Sabolová
Ján Harniš / Branislav Regec
2'43"521 +3"891
6   Stati Uniti Bengt Walden
Erin Hamlin
Mark Grimmette / Brian Martin
2'44"084 +4"454
7   Rep. Ceca Jakub Hyman
Petra Kaprasova
Antonín Brož / Lukáš Brož
2'48"793 +9"163
8   Romania Valentin Creţu
Raluca Strămăturaru
Paul Ifrim / Andrei Anghel
2'50"147 +10"517
-   Canada Samuel Edney
Alex Gough
Christopher Moffat / Michael Moffat
DSQ
-   Russia Al'bert Demčenko
Aleksandra Rodionova
Michail Kuzmič / Stanislav Micheev
DNF

Medagliere modifica

Posizione Nazione Oro Argento Bronzo Totale
1   Germania 2 2 0 4
2   Italia 1 1 0 2
3   Stati Uniti 1 0 1 2
4   Austria 0 1 1 2
5   Lettonia 0 0 1 1
  Ucraina 0 0 1 1
Totale 4 4 4 12

Note modifica

  1. ^ (EN) Official Result Men, su fil-luge.org, FIL. URL consultato il 7 febbraio 2015 (archiviato il 6 febbraio 2015).
  2. ^ (EN) Official Result Men (PDF), su bsd-portal.de, Bob- und Schlittenverband für Deutschland. URL consultato il 7 febbraio 2015 (archiviato il 6 febbraio 2015).
  3. ^ a b (EN) Luge - 2009 World Championships - Results Men, su the-sports.org, Info Média Conseil Inc. URL consultato il 7 febbraio 2015 (archiviato il 10 dicembre 2014).
  4. ^ (EN) Felix Loch (GER) defends his World title, su fil-luge.org, FIL, 7 febbraio 2009. URL consultato il 7 febbraio 2015 (archiviato il 6 febbraio 2014).
  5. ^ (EN) Felix Loch (GER) defends his World title, su fil-luge.org, FIL, 7 febbraio 2009. URL consultato il 7 febbraio 2015 (archiviato il 6 febbraio 2014).
  6. ^ (EN) Official Result Women, su fil-luge.org, FIL. URL consultato il 7 febbraio 2015 (archiviato il 7 febbraio 2015).
  7. ^ (EN) Official Result Women (PDF), su bsd-portal.de, Bob- und Schlittenverband für Deutschland. URL consultato il 7 febbraio 2015 (archiviato il 7 febbraio 2015).
  8. ^ (EN) Luge - 2009 World Championships - Results Women, su the-sports.org, Info Média Conseil Inc. URL consultato il 7 febbraio 2015 (archiviato il 16 dicembre 2014).
  9. ^ (EN) Erin Hamlin writes Luge History, su fil-luge.org, FIL, 6 febbraio 2009. URL consultato il 7 febbraio 2015 (archiviato il 6 febbraio 2014).
  10. ^ (EN) Erin Hamlin: “It will take some time to understand”, su fil-luge.org, FIL, 6 febbraio 2009. URL consultato il 7 febbraio 2015 (archiviato il 6 febbraio 2014).
  11. ^ (EN) Erin Hamlin prevents 100th consecutive victory of Germany’s women lugers, su fil-luge.org, FIL, 10 febbraio 2009. URL consultato il 7 febbraio 2015 (archiviato il 6 febbraio 2014).
  12. ^ (EN) Official Result Double, su fil-luge.org, FIL. URL consultato il 7 febbraio 2015 (archiviato il 7 febbraio 2015).
  13. ^ (EN) Official Result Double (PDF), su bsd-portal.de, Bob- und Schlittenverband für Deutschland. URL consultato il 7 febbraio 2015 (archiviato il 7 febbraio 2015).
  14. ^ (EN) First World title for Plankensteiner/Haselrieder (ITA), su fil-luge.org, FIL, 6 febbraio 2009. URL consultato il 7 febbraio 2015 (archiviato il 6 febbraio 2014).
  15. ^ (EN) Plankensteiner: “Two solid runs have been the key”, su fil-luge.org, FIL, 6 febbraio 2009. URL consultato il 7 febbraio 2015 (archiviato il 6 febbraio 2014).
  16. ^ (EN) Official Team Result (PDF), su fil-luge.org, FIL. URL consultato il 7 febbraio 2015 (archiviato il 7 febbraio 2015).
  17. ^ (EN) Luge - 2009 World Championships - Results Mixed, su the-sports.org, Info Média Conseil Inc. URL consultato il 7 febbraio 2015 (archiviato il 5 gennaio 2015).
  18. ^ (EN) Germany wins Team Relay at the Worlds, su fil-luge.org, FIL, 8 febbraio 2009. URL consultato il 7 febbraio 2015 (archiviato il 6 febbraio 2014).

Collegamenti esterni modifica

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