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Campionato Interregionale - Prima Categoria 1957-1958

Prima Categoria 1957-1958
Competizione Campionato Interregionale
Sport Football pictogram.svg Calcio
Edizione
Organizzatore Lega Interregionale
Date dal settembre 1957
al 6 luglio 1958
Luogo Italia Italia
Partecipanti 48
Formula 3 gironi
Risultati
Vincitore Spezia
Mantova
Cosenza.[1]
Altre promozioni Casale, Varese;

Piacenza, Arezzo;
Lucchese, Treviso;
Pescara, Anconitana;
Chieti, Forlì;
Pordenone, L'Aquila;
Marsala, Cirio;
Barletta, Lecce;
Trapani, Foggia;
Casertana.

Retrocessioni nessuna
Statistiche
Incontri disputati 696
Cronologia della competizione
Left arrow.svg 1956-1957 1958-1959 Right arrow.svg

La Prima Categoria 1957-1958 fu il maggiore dei due campionati in cui si articolò l'Interregionale (ex IV Serie), e rappresentò l'unica edizione di questa divisione calcistica.

ContestoModifica

Il campionato fu il risultato di una lotta di potere fra le varie componenti della FIGC, aggravata dal caos in cui versavano gli organismi dirigenziali federali. Punto di partenza fu il dibattito intorno all'eliminazione dello scalone introdotto dal Lodo Barassi fra la IV Serie e la Serie C, che imponeva la disputa di impronosticabili finali estive per la promozione nel terzo campionato nazionale. Da una parte si trovavano il presidente federale Ottorino Barassi, la Lega Nazionale e le leghe regionali, le quali proponevano lo sdoppiamento della Serie C in due gironi sottraendo club alla IV Serie,[2] dall'altra c'era il presidente della Lega IV Serie Dante Berretti il quale, opponendosi al depauperamento del proprio parco societario, propose appunto un campionato elitario di Prima Categoria all'interno della sua lega cui affidare le promozioni in Serie C.[3] Se il campionato di Berretti venne approvato dalla FIGC ed attivato, la situazione venne completamente ribaltata da un successivo colpo di mano del Consiglio Federale che, poco prima dell'inizio della stagione sportiva, reimpose il progetto di Barassi, dando alla Prima Categoria il puro ruolo di torneo estemporaneo di qualificazione.[4] Respinti gli emendamenti[5] ed effettuati i dovuti ripescaggi,[6] venne imposta su tutta la linea la visione del nuovo presidente della Lega Nazionale, Giuseppe Pasquale, il quale volle che i club destinati ad entrare in Serie C fossero scelti su criteri prioritariamente economici ed infrastrutturali, nessun diritto derivando dal merito sportivo.[7] L'unico formale omaggio al defunto regolamento teorico della manifestazione, fu l'impegno che la Lega Nazionale avrebbe scelto le sue nuove affiliate fra le società che avrebbero avuto diritto a partecipare alla Prima Categoria se questa si fosse disputata nel 1958-1959. Le società da selezionare avrebbero dovuto essere 18, poi salite in corso d'opera a 20 in conseguenza del Lodo Pasquale che aveva bloccato le retrocessioni dalla B alla C, ed infine divenute 23 su proposta della FIGC, allargando i due nuovi gironi di Serie C.

RegolamentoModifica

TeoricoModifica

  • Promozione in Serie C delle vincitrici dei gironi.
  • Retrocessione in Seconda Categoria delle ultime tre classificate dei gironi del Nord e delle ultime due del girone del Sud.[8]

RealeModifica

  • Promozione in Serie C di venti squadre ad insindacabile giudizio della Lega Nazionale basato in primo luogo su criteri finanziari ed infrastrutturali. Non potevano presentare domanda unicamente le squadre che sarebbero state retrocesse se fosse stato applicato il regolamento teorico. La preferenza non vincolante per la selezione va in primo luogo alle sei migliori classificate di ciascun girone.

AggiornamentiModifica

Girone AModifica

Classifica finaleModifica

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS
  1. Spezia 45 30 18 9 3 62 24
  2. Casale 37 30 14 9 7 46 27
3. Corbetta 36 30 16 4 10 42 37
  4. Varese 35 30 15 5 10 44 35
  5. Piacenza 34 30 12 10 8 44 36
  6. Arezzo 33 30 12 9 9 43 34
6. Novese 33 30 13 7 10 39 33
8. Cenisia 31 30 13 5 12 42 35
9. Foligno 29 30 11 7 12 37 42
10. Lucchese 27 30 10 7 13 40 46
10. Lilion Snia Varedo 27 30 9 9 12 32 37
10. Gallaratese[9] 27 30 10 7 13 34 47
13. Carrarese 24 30 9 6 15 25 42
14. Solvay Rosignano 23 30 10 3 17 30 45
15. Fanfulla 22 30 8 6 16 29 37
16. Cuneo 17 30 5 7 18 21 53

Legenda:

      Promosso in Serie C 1958-1959.
  Promozione di diritto.

Note:

Due punti a vittoria, uno a pareggio, zero a sconfitta.
La Lucchese è stata ammessa in sostituzione del rinunciatario Corbetta.
Alle ultime tre classificate è stata inibita la possibilità di presentare domanda di ammissione in Serie C.

Girone BModifica

Classifica finaleModifica

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS
  1. Ozo Mantova 45 30 18 9 3 54 19
  2. Treviso 42 30 15 12 3 50 21
  3. Pescara 39 30 16 7 7 50 29
  4. Anconitana 36 30 14 8 8 50 32
4. Hellas 36 30 12 12 6 40 29
  6. Chieti 30 30 10 10 10 52 45
6. Forlì 30 30 11 8 11 35 38
8. Pro Palazzolo 30 30 11 8 11 48 49
8. CRDA Monfalcone 30 30 10 10 10 33 35
10. Pordenone 28 30 7 14 9 32 40
11. Pro Gorizia[9] 27 30 11 5 14 31 42
12. Vittorio Veneto 26 30 8 10 12 38 51
13. Moglia 25 30 10 5 15 26 33
14. Belluno 24 30 6 12 12 34 51
15. Falck Vobarno 18 30 5 8 17 34 52
16. Dolo 14 30 4 6 20 29 70

Legenda:

      Promosso in Serie C 1958-1959.
  Promozione di diritto.

Note:

Due punti a vittoria, uno a pareggio, zero a sconfitta.
Il Forlì è stato ammesso in sostituzione del rinunciatario Hellas.
Alle ultime tre classificate è stata inibita la possibilità di presentare domanda di ammissione in Serie C.

Girone CModifica

Classifica finaleModifica

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS
  1. Cosenza 34 28 14 6 8 44 32
  2. L'Aquila 32 28 11 10 7 28 19
  2. Marsala 32 28 12 8 8 30 23
  2. Cirio 32 28 13 6 9 40 35
  5. Barletta 31 28 12 7 9 38 38
  6. Lecce 30 28 11 8 9 51 34
  6. Trapani 30 28 12 6 10 44 35
  6. Foggia 30 28 11 8 9 44 37
9. Casertana 29 28 11 7 10 39 37
9. Monteponi Iglesias 29 28 10 9 9 32 41
11. BPD Colleferro 28 28 8 12 8 33 25
12. Avellino[9] 26 28 10 6 12 35 35
12. Tempio 26 28 10 6 12 31 36
14. Molfetta 22 28 8 6 14 26 39
15. Audace Cerignola (-2) 7 28 1 7 20 13 62
--- Frosinone Ritirato

Legenda:

      Promosso in Serie C 1958-1959.
  Promozione di diritto.

Note:

Due punti a vittoria, uno a pareggio, zero a sconfitta.
La Casertana è stata ammessa in Serie C in sostituzione del Cirio, inizialmente escluso.
Il Frosinone è stato poi riammesso.
Il Cerignola è stato penalizzato con la sottrazione di 2 punti in classifica.
Alle ultime due classificate è stata inibita la possibilità di presentare domanda di ammissione in Serie C.

Finali per il titoloModifica

1º giugno: Cosenza-Spezia 1-0. 8 giugno: Mantova-Cosenza 3-0. 15 giugno: Spezia-Mantova 3-0.
22 giugno: Spezia-Cosenza 1-0. 29 giugno: Cosenza-Mantova 4-2. 6 luglio: Mantova-Spezia 3-1.

Classifica finaleModifica

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS
1. Spezia 4 4 2 0 2 5 4
1. Ozo Mantova 4 4 2 0 2 8 8
1. Cosenza 4 4 2 0 2 5 6

Legenda:

      Campione nazionale.

Note:

Due punti a vittoria, uno a pareggio, zero a sconfitta.
Il titolo è stato assegnato ex aequo dalla Lega Interregionale a tutte e tre le squadre, giunte a pari merito.[10]

NoteModifica

  1. ^ Titolo condiviso
  2. ^ Corriere dello Sport, 18 giugno 1956 Archiviato il 9 gennaio 2013 in Internet Archive..
  3. ^ Corriere dello Sport, 20 ottobre 1956 Archiviato il 9 gennaio 2013 in Internet Archive..
  4. ^ Corriere dello Sport, 24 luglio 1957 Archiviato l'8 gennaio 2013 in Archive.is..
  5. ^ Corriere dello Sport, 22 agosto 1957 Archiviato il 9 gennaio 2013 in Internet Archive..
  6. ^ Corriere dello Sport, 14 settembre 1957 Archiviato il 9 gennaio 2013 in Internet Archive..
  7. ^ Corriere dello Sport, 19 maggio 1958 Archiviato il 9 gennaio 2013 in Internet Archive..
  8. ^ Clausola di favore per i sodalizi meridionali proposta dal presidente federale Ottorino Barassi.
  9. ^ a b c Ha presentato domanda di affiliazione/ammissione alla Serie C a fine campionato, ma non è stata accolta.
  10. ^ Corriere dello Sport, 30 luglio 1958. Archiviato il 9 gennaio 2013 in Internet Archive..
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