Campionato del mondo rally 2020

Campionato del mondo rally 2020
Edizione n. 48 del Campionato del mondo rally
Dati generali
Inizio23 gennaio
Termine22 novembre
Prove8
Altre edizioni
Precedente - Successiva
Edizione in corso
I campioni del mondo in carica Ott Tänak e Martin Järveoja, passati nel 2020 al team Hyundai Motorsport
Il team Hyundai Motorsport, campione del mondo in carica nei costruttori

Il campionato del mondo rally 2020 è la 48ª edizione del campionato del mondo rally e si svolge dal 22 gennaio al 17 novembre 2020.

Le squadre e gli equipaggi avrebbero dovuto gareggiare in tredici eventi, tuttavia il calendario previsto è stato pesantemente condizionato dalla pandemia del Coronavirus, diffusasi in tutto il mondo dall'inizio di marzo, portando all'annullamento e/o al rinvio di più eventi. Come nelle precedenti stagioni, verranno assegnati i titoli iridati piloti, copiloti e costruttori. Gli equipaggi competono in auto conformi ai regolamenti World Rally Car e Gruppo R.[1] La serie verrà ancora una volta supportata dai campionati World Rally Championship-2, che nella precedente stagione si chiamava World Rally Championship-2 Pro, dal World Rally Championship-3, nel 2019 denominata World Rally Championship-2, e dal Junior World Rally Championship a turni selezionati.[2][3]

Gli estoni Ott Tänak e Martin Järveoja sono i campioni in carica dopo aver conquistato il loro primo titolo in carriera nella passata stagione al Rally di Catalogna, ultima gara dell'anno. Hyundai Motorsport è invece il campione uscente nei costruttori. Per la prima volta dal 2005 non sarà un francese a difendere il titolo dopo il dominio di Sébastien Loeb e Sébastien Ogier, vincitori di quindici titoli consecutivi dal 2004 al 2018.

Partecipano al campionato tre dei quattro team che si erano contesi il titolo nel 2019, ovvero M-Sport con la Ford Fiesta WRC, Toyota con la Yaris WRC, la cui gestione sarà sempre affidata alla squadra Toyota Gazoo Racing, e Hyundai con la i20 Coupe WRC; alla partenza mancherà la Citroën che alla fine della passata stagione annunciò il ritiro delle competizioni.

CalendarioModifica

 
Mappa che illustra le sedi di gara del mondiale 2020. In blu gli appuntamenti che sono stati cancellati per la pandemia del Coronavirus, eccetto il rally del Cile, annullato prima dell'avvio del campionato

Il campionato, con i suoi quattordici appuntamenti, avrebbe dovuto toccare per la prima volta nella sua storia tutti i continenti (fatta l'ovvia eccezione per l'Antartide), con otto gare da disputarsi in Europa, due in America del sud, una in Africa, una in America del nord, una in Asia e una in Oceania.[1][4]

Il Rally del Cile, la cui seconda edizione avrebbe dovuto svolgersi ad aprile, è stato cancellato dagli organizzatori locali a causa degli eventi di protesta generalizzata che hanno avuto inizio a ottobre del 2019 e che sono ancora in corso.[5][6].

Il calendario iniziale è stato inoltre pesantemente condizionato dalla pandemia del Coronavirus, diffusasi in tutto il mondo dall'inizio di marzo, portando all'annullamento e/o al rinvio di più eventi.

Calendario previsto
Tappa Data Rally Sede Superficie
1 23–26 gennaio   88ème Rallye Automobile de Monte-Carlo   Gap, Alte Alpi Asfalto/neve
2 13–16 febbraio   69th Rally Sweden   Torsby, Värmland Neve
3 12–15 marzo   17º Rally Guanajuato México   León, Guanajuato Sterrato
- 23–26 aprile (rinviato e poi cancellato)[7][8]   40º SpeedAgro Rally Argentina Sterrato
- 21–24 maggio (cancellato)[9]   54º Vodafone Rally de Portugal Sterrato
- 16–19 luglio (cancellato)[10]   68th KCB Safari Rally Kenya Sterrato
- 6–9 agosto (cancellato)[11]   70th Neste Rally Finland Sterrato
- 3–6 settembre (cancellato)[12]   45th Rally New Zealand Sterrato
4 4-6 settembre[8]   10. Rally Estonia[8]   Otepää, Valgamaa Sterrato
5 24-27 settembre   13th Rally Turkey Marmaris   Marmaris, Regione dell'Egeo Sterrato
6 15–18 ottobre   38. ADAC Rallye Deutschland Asfalto
- 29 ottobre–1º novembre (cancellato)[13]   76th Wales Rally GB Sterrato
7 spostato dal 4–7 giugno al 29 ottobre–1º novembre[8]   17º Rally Italia Sardegna   Alghero, Sardegna Sterrato
8 19-22 novembre   7th Rally Japan Asfalto

Cambiamenti nel calendario rispetto alla stagione 2019Modifica

Dopo l'annullamento dell'appuntamento cileno, gli organizzatori decisero di mantenere il programma a tredici gare, reintroducendo nel calendario mondiale il Safari Rally, che mancava dal 2002, collocandolo a luglio come settima prova iridata, il rally della Nuova Zelanda, assente dal 2011 e da svolgersi ai primi di settembre come decimo appuntamento dell'anno, e il rally del Giappone, la cui ultima edizione iridata si svolse su terra nel 2010 mentre quest'anno chiuderà il campionato con una gara da disputarsi interamente su asfalto.[14][15][16] A far spazio ai tre ritorni saranno il Tour de Corse, il rally di Catalogna e il rally d'Australia.

Altri cambiamenti minori riguardarono l'inversione tra il rally di Turchia e quello di Germania, quest'ultimo traslato dalla sua classica collocazione estiva ad ottobre.

Cambiamenti principali a campionato in corsoModifica

Il rally di Svezia è stato accorciato a causa della scarsità di neve sul percorso, passando a un percorso di 171 km diviso in 11 tappe, rispetto al percorso originale di 301 km in 19 tappe.[17]

L'itinerario del rally del Messico è stato ridotto in corso di svolgimento; sono state infatti cancellate le ultime tre prove speciali, da disputarsi domenica 15 marzo, per via delle restrizioni imposte sui viaggi dovute alla pandemia del Coronavirus e la manifestazione si è pertanto conclusa anticipatamente con la giornata di sabato 14.[18]

Il Rally d'Argentina, in programma dal 23 al 26 aprile e la cui data era già stata anticipata di una settimana rispetto al calendario originario[6], è stato rinviato sempre a causa della pandemia da Coronavirus.[7] Stessa sorte era toccata al Rally del Portogallo, previsto dal 21 al 24 maggio, prima rinviato[19] e poi definitivamente cancellato dal calendario 2020[9], e al Rally d'Italia Sardegna, in programma dal 4 al 7 giugno, anch'esso rinviato[19]. Il 15 maggio venne annunciata anche la cancellazione del Safari Rally, inizialmente previsto dal 16 al 19 luglio[10], mentre il 3 e il 4 giugno rispettivamente sono stati cancellati anche il Rally di Finlandia[11] e il Rally della Nuova Zelanda[12]. Il 9 giugno è stato cancellato ufficialmente anche il Rally di Gran Bretagna[13].

Il 2 luglio è stato ufficializzato l'aggiornamento del calendario, con l'annullamento definitivo del rally d'Argentina e lo spostamento del rally d'Italia-Sardegna in autunno, da svolgersi nel week-end lasciato libero dal già cancellato appuntamento britannico. La novità più importante sarà invece il debutto del Rally d'Estonia, per la prima volta nel mondiale e da disputarsi come "gara di riapertura", dopo sei mesi di stop, ai primi di settembre.[8]

Cambiamenti nel regolamentoModifica

Regolamento sportivoModifica

Rispetto alla precedente stagione, nel 2020 vennero apportate alcune modifiche nel regolamento sportivo, di seguito le principali:

Squadre e pilotiModifica

Iscritti WRCModifica

Sono al via del campionato tre dei quattro costruttori protagonisti della precedente stagione; mancherà infatti la squadra Citroën che alla fine del 2019 annunciò il ritiro delle competizioni[21].

Squadre iscritte al campionato costruttori
Costruttori Auto Squadre Pneumatici Piloti Copiloti Gare
Hyundai Hyundai i20 Coupe WRC   Hyundai Shell Mobis WRT M 6   Dani Sordo   Carlos del Barrio 3
8   Ott Tänak   Martin Järveoja 1–3
9   Sébastien Loeb   Daniel Elena 1
11   Thierry Neuville   Nicolas Gilsoul 1–3
16   Craig Breen   Paul Nagle 2
Toyota Toyota Yaris WRC   Toyota Gazoo Racing WRT M 17   Sébastien Ogier   Julien Ingrassia 1–3
33   Elfyn Evans   Scott Martin 1–3
69   Kalle Rovanperä   Jonne Halttunen 1–3
Ford Ford Fiesta WRC   M-Sport Ford WRT M 3   Teemu Suninen   Jarmo Lehtinen 1–3
4   Esapekka Lappi   Janne Ferm 1–3
44   Gus Greensmith   Elliott Edmondson 1, 3
Ulteriori iscritti non registrati come costruttori
Costruttori Auto Squadre Pneumatici Piloti Copiloti Gare
Toyota Toyota Yaris WRC   Toyota Gazoo Racing WRT M 18   Takamoto Katsuta   Daniel Barritt 1–2
  Latvala Motorsport Oy M 10   Jari-Matti Latvala   Juho Hänninen 2
Ford Ford Fiesta WRC   M-Sport Ford WRT M 19   Deividas Jocius   Mindaugas Varža 2
34 3
40 1
note:[29][30][31]

Iscritti WRC-2Modifica

Nel campionato cadetto, chiamato da questa stagione WRC-2 (nel 2019 era denominato WRC-2 Pro) si registrò l'abbandono in veste ufficiale di Škoda Motorsport, detentrice del titolo costruttori di categoria; tuttavia la casa ceca continuerà a supportare interamente i propri clienti nella fornitura e nello sviluppo della Fabia R5 Evo, evoluzione introdotta a metà dello scorso anno della vettura di classe RC2[32]; la scuderia tedesca Toksport WRT partecipò infatti all'appuntamento svedese con una Fabia guidata da Pontus Tidemand. Anche Citroën, ritiratasi dalle competizioni a fine 2019, non si iscrisse al campionato e il suo posto venne preso dalla scuderia francese PH Sport, con il norvegese Mads Østberg alla guida di una Citroën C3 R5.

La squadra britannica M-Sport confermò invece la propria presenza anche nel 2020 con la Ford Fiesta R5 Mk2, evoluzione che debuttò a metà dello scorso anno, affidata al francese Adrien Fourmaux e al britannico Rhys Yates. Hyundai Motorsport, detentrice del titolo costruttori WRC, decise invece di cimentarsi anche nella categoria WRC-2 in veste ufficiale, affidando le proprie i20 R5 al russo Nikolaj Grjazin e al norvegese Ole Christian Veiby.

Iscritti team costruttori WRC-2
Costruttori Auto Squadre Pneumatici Piloti Copiloti Gare
Citroën Citroën C3 R5   PH Sport M   Mads Østberg   Torstein Eriksen 1–2
Ford Ford Fiesta R5 Mk2   M-Sport Ford WRT M   Adrien Fourmaux   Renaud Jamoul 1–2
  Rhys Yates   James Morgan 1–2
Hyundai Hyundai i20 R5   Hyundai Motorsport N P   Nikolaj Grjazin   Jaroslav Fëdorov 1–3
  Ole Christian Veiby   Jonas Andersson 1–3
Škoda Škoda Fabia R5 Evo   Toksport WRT P   Pontus Tidemand   Patrik Barth 2–3
note:[29][30][31]

Risultati e statisticheModifica

Gara Nome rally Podio Statistiche
Pos. Pilota Squadra Tempo Speciali Lunghezza Partiti Arrivati
1   88ème Rallye Automobile Monte-Carlo
(23-26 gennaio) — Resoconto
1 11   Thierry Neuville
  Nicolas Gilsoul
  Hyundai Shell Mobis WRT
(Hyundai i20 Coupe WRC)
3h10'57"6 16 304,28 km 88 73
2 17   Sébastien Ogier
  Julien Ingrassia
  Toyota Gazoo Racing WRT
(Toyota Yaris WRC)
+12"6
3 33   Elfyn Evans
  Scott Martin
  Toyota Gazoo Racing WRT
(Toyota Yaris WRC)
+14"3
2   68th Rally Sweden
(13-16 febbraio) — Resoconto
1 33   Elfyn Evans
  Scott Martin
  Toyota Gazoo Racing WRT
(Toyota Yaris WRC)
1h11'43"1 (11)
9[33][34]
(171,64 km)
148,55 km[33][34]
55 42
2 8   Ott Tänak
  Martin Järveoja
  Hyundai Shell Mobis WRT
(Hyundai i20 Coupe WRC)
+12"7
3 69   Kalle Rovanperä
  Jonne Halttunen
  Toyota Gazoo Racing WRT
(Toyota Yaris WRC)
+20"2
3   17º Rally Guanajuato México
(12-14 marzo) — Resoconto
1 17   Sébastien Ogier
  Julien Ingrassia
  Toyota Gazoo Racing WRT
(Toyota Yaris WRC)
2h47'47"6 (24)
21[35][36]
(324,85 km)
251,60 km[35][36]
39 21
2 8   Ott Tänak
  Martin Järveoja
  Hyundai Shell Mobis WRT
(Hyundai i20 Coupe WRC)
+27"8
3 3   Teemu Suninen
  Jarmo Lehtinen
  M-Sport Ford WRT
(Ford Fiesta WRC)
+20"2

ClassificheModifica

PunteggioModifica

Il punteggio è rimasto inalterato rispetto alla precedente edizione.

Posizione finale 10ª
Punti 25 18 15 12 10 8 6 4 2 1
Posizione nella Power stage
Punti 5

4

3 2 1

Classifica pilotiModifica

Pos. Pilota MON
 
SVE
 
MES
 
EST
 
TUR
 
GER
 
ITA
 
JAP
 
Punti
1   Sébastien Ogier 22 43 1 62
2   Elfyn Evans 34 1 4 54
3   Thierry Neuville 11 62 16 42
4   Kalle Rovanperä 5 31 5 40
5   Ott Tänak Rit 24 2 38
6   Teemu Suninen 83 8 3 26
7   Esapekka Lappi 45 55 Rit 24
8   Pontus Tidemand 15 6 8
9   Sébastien Loeb 6 8
10   Takamoto Katsuta 7 9 8
11   Nikolaj Grjazin 16 21 7 6
12   Craig Breen 7 6
13   Marco Bulacia Wilkinson 8 4
14   Gus Greensmith 63 9 2
15   Eric Camilli 9 2
16   Mads Østberg 10 12 1
17   Ole Christian Veiby Rit 13 10 1
18   Jari Huttunen 10 1
Colore Risultato
Oro Vincitore
Argento 2º posto
Bronzo 3º posto
Verde Finito a punti
Blu Finito senza punti
Non classificato (NC)
Viola Ritirato (Rit)
Nero Squalificato (SQ)
Escluso (ES)
Bianco Non ha gareggiato
Iscrizione ritirata (WD)
Non partito (NP)
Gara cancellata (C)

Note:
1 2 3 4 5 – Indica la posizione d'arrivo nella Power stage

Classifica copilotiModifica

Pos. Pilota MON
 
SVE
 
MES
 
EST
 
TUR
 
GER
 
ITA
 
JAP
 
Punti
1   Julien Ingrassia 22 43 1 62
2   Scott Martin 34 1 4 54
3   Nicolas Gilsoul 11 62 16 42
4   Jonne Halttunen 5 31 5 40
5   Martin Järveoja Rit 24 2 38
6   Jarmo Lehtinen 83 8 3 26
7   Janne Ferm 45 55 Rit 24
8   Patrik Barth 15 6 8
9   Daniel Elena 6 8
10   Daniel Barritt 7 9 8
11   Jaroslav Fëdorov 16 21 7 6
12   Paul Nagle 7 6
13   Giovanni Bernacchini 8 4
14   Elliott Edmondson 63 9 2
15   François-Xavier Buresi 9 2
16   Torstein Eriksen 10 12 1
17   Jonas Andersson Rit 13 10 1
18   Mikko Lukka 10 1
Colore Risultato
Oro Vincitore
Argento 2º posto
Bronzo 3º posto
Verde Finito a punti
Blu Finito senza punti
Non classificato (NC)
Viola Ritirato (Rit)
Nero Squalificato (SQ)
Escluso (ES)
Bianco Non ha gareggiato
Iscrizione ritirata (WD)
Non partito (NP)
Gara cancellata (C)

Note:
1 2 3 4 5 – Indica la posizione d'arrivo nella Power stage

Classifica costruttori WRCModifica

Come nella precedente stagione, soltanto le migliori due vetture classificate per squadra marcheranno punti per la classifica costruttori.

Pos. Costruttori Pilota MON
 
SVE
 
MES
 
EST
 
TUR
 
GER
 
ITA
 
JAP
 
Punti
1   Toyota Gazoo Racing WRT 17   Ogier 2 NC 1 110
33   Evans 3 1 4
69   Rovanperä NC 3 NC
2   Hyundai Shell Mobis WRT 6   Sordo Rit 89
8   Tänak Rit 2 2
9   Loeb 5
11   Neuville 1 5 6
16   Breen NC
3   M-Sport Ford WRT 3   Suninen 6 6 3 65
4   Lappi 4 5 Rit
44   Greensmith NC 5
Colore Risultato
Oro Vincitore
Argento 2º posto
Bronzo 3º posto
Verde Finito a punti
Blu Finito senza punti
Non classificato (NC)
Viola Ritirato (Rit)
Nero Squalificato (SQ)
Escluso (ES)
Bianco Non ha gareggiato
Iscrizione ritirata (WD)
Non partito (NP)
Gara cancellata (C)

Classifiche WRC-2Modifica

Per il campionato WRC-2 ogni scuderia dovrà partecipare ad almeno otto eventi (a scelta, ma uno doveva essere extra-europeo), schierando almeno una vettura e sino a un massimo di due.[37]

Classifica pilotiModifica

Per la classifica finale sono validi soltanto i migliori otto risultati ottenuti sui tredici in totale a disposizione.[37]

Pos. Pilota MON
 
SVE
 
MES
 
EST
 
TUR
 
GER
 
ITA
 
JAP
 
Punti
1   Mads Østberg 1 1 50
2   Nikolaj Grjazin 3 6 2 41
3   Pontus Tidemand 3 1 40
4   Ole Christian Veiby Rit 2 3 33
5   Adrien Fourmaux 2 4 30
6   Rhys Yates 4 5 22
Colore Risultato
Oro Vincitore
Argento 2º posto
Bronzo 3º posto
Verde Finito a punti
Blu Finito senza punti
Non classificato (NC)
Viola Ritirato (Rit)
Nero Squalificato (SQ)
Escluso (ES)
Bianco Non ha gareggiato
Iscrizione ritirata (WD)
Non partito (NP)
Gara cancellata (C)

Classifica copilotiModifica

Per la classifica finale sono validi soltanto i migliori otto risultati ottenuti sui tredici in totale a disposizione.[37]

Pos. Pilota MON
 
SVE
 
MES
 
EST
 
TUR
 
GER
 
ITA
 
JAP
 
Punti
1   Torstein Eriksen 1 1 50
2   Jaroslav Fëdorov 3 6 2 41
3   Patrik Barth 3 1 40
4   Jonas Andersson Rit 2 3 33
5   Renaud Jamoul 2 4 30
6   James Morgan 4 5 22
Colore Risultato
Oro Vincitore
Argento 2º posto
Bronzo 3º posto
Verde Finito a punti
Blu Finito senza punti
Non classificato (NC)
Viola Ritirato (Rit)
Nero Squalificato (SQ)
Escluso (ES)
Bianco Non ha gareggiato
Iscrizione ritirata (WD)
Non partito (NP)
Gara cancellata (C)

Classifica squadreModifica

Per la classifica finale sono validi tutti risultati ottenuti per entrambe le vetture eventualmente schierate da ogni costruttore.[37]

Pos. Squadra MON
 
SVE
 
MES
 
EST
 
TUR
 
GER
 
ITA
 
JAP
 
Punti
1   Hyundai Motorsport N 3 2 2 74
Rit 6 3
2   M-Sport Ford WRT 2 4 52
4 5
3   PH Sport 1 1 50
4   Toksport WRT 3 1 40
Colore Risultato
Oro Vincitore
Argento 2º posto
Bronzo 3º posto
Verde Finito a punti
Blu Finito senza punti
Non classificato (NC)
Viola Ritirato (Rit)
Nero Squalificato (SQ)
Escluso (ES)
Bianco Non ha gareggiato
Iscrizione ritirata (WD)
Non partito (NP)
Gara cancellata (C)

Classifiche WRC-3Modifica

Per il campionato WRC-3 sono validi soltanto i migliori sei risultati ottenuti nei primi sette rally disputati da ciascun contendente sui tredici in totale a disposizione. Qualora gli stessi prendano parte a più di sette gare, in quelle eccedenti essi non potranno marcare punti né toglierne agli altri contendenti.[37]

Classifica pilotiModifica

Pos. Pilota MON
 
SVE
 
MES
 
EST
 
TUR
 
GER
 
ITA
 
JAP
 
Punti
1   Eric Camilli 1 25
  Jari Huttunen 1 25
  Marco Bulacia Wilkinson 1 25
4   Nicolas Ciamin 2 18
  Emil Lindholm 2 18
  Emilio Fernández 2 18
7   Yoann Bonato 3 15
  Johan Kristoffersson 3 15
  Ricardo Triviño 3 15
10   Yohan Rossel 4 12
  Eerik Pietarinen 4 12
  Kajetan Kajetanowicz 4 12
13   Grégoire Munster 5 10
  Oliver Solberg 5 Rit 10
  Benito Guerra 5 10
16   Enrico Brazzoli 6 8
  Filip Mareš 6 8
18   Miguel Díaz-Aboitiz 7 6
  Raul Jeets 7 6
20   Umberto Scandola 8 4
  Michał Sołowow 8 4
22   Paulo Nobre 9 2
  Joakim Roman 9 2
Colore Risultato
Oro Vincitore
Argento 2º posto
Bronzo 3º posto
Verde Finito a punti
Blu Finito senza punti
Non classificato (NC)
Viola Ritirato (Rit)
Nero Squalificato (SQ)
Escluso (ES)
Bianco Non ha gareggiato
Iscrizione ritirata (WD)
Non partito (NP)
Gara cancellata (C)

Classifica copilotiModifica

Pos. Pilota MON
 
SVE
 
MES
 
EST
 
TUR
 
GER
 
ITA
 
JAP
 
Punti
1   François-Xavier Buresi 1 25
  Mikko Lukka 1 25
  Giovanni Bernacchini 1 25
4   Yannick Roche 2 18
  Mikael Korhonen 2 18
  Ruben Garcia 2 18
7   Benjamin Boulloud 3 15
  Stig Rune Skjærmoen 3 15
  Marc Martí 3 15
10   Benoît Fulcrand 4 12
  Miikka Anttila 4 12
  Maciej Szczepaniak 4 12
13   Louis Louka 5 10
  Aaron Johnston 5 Rit 10
  Daniel Cué 5 10
16   Maurizio Barone 6 8
  Jan Hloušek 6 8
18   Diego Sanjuan de Eusebio 7 6
  Andrus Toom 7 6
20   Guido D'Amore 8 4
  Maciej Baran 8 4
22   Gabriel Morales 9 2
  Alexander Glavsjö Holm 9 2
Colore Risultato
Oro Vincitore
Argento 2º posto
Bronzo 3º posto
Verde Finito a punti
Blu Finito senza punti
Non classificato (NC)
Viola Ritirato (Rit)
Nero Squalificato (SQ)
Escluso (ES)
Bianco Non ha gareggiato
Iscrizione ritirata (WD)
Non partito (NP)
Gara cancellata (C)

Classifiche Junior WRCModifica

Per il JWRC vale lo stesso sistema di punteggio degli altri campionati con l'aggiunta che ogni equipaggio avrebbe totalizzato un punto in più per ogni prova speciale vinta. L'appuntamento finale in Gran Bretagna assegnerà punteggio doppio purché i contendenti avessero disputato almeno tre dei quattro eventi precedenti. I punti per la posizione finale in ogni appuntamento vengono assegnati tenendo in considerazione soltanto i migliori quattro risultati ottenuti, regola non valida invece per quelli conquistati a seguito delle speciali vinte, accumulabili in tutti e cinque gli appuntamenti.

Classifica pilotiModifica

Pos. Pilota SVE
 
? GER
 
ITA
 
? Punti
1   Tom Kristensson 13 28
2   Mārtiņš Sesks 21 19
3   Ken Torn 3 15
4   Sami Pajari 41 13
5   Raul Badiu 52 12
6   Fabrizio Zaldivar 8 8
7   Ruairi Bell 7 6
8   Pontus Lönnström 82 6
9   Lauri Joona 9 2
10   Marco Pollara 10 1
Colore Risultato
Oro Vincitore
Argento 2º posto
Bronzo 3º posto
Verde Finito a punti
Blu Finito senza punti
Non classificato (NC)
Viola Ritirato (Rit)
Nero Squalificato (SQ)
Escluso (ES)
Bianco Non ha gareggiato
Iscrizione ritirata (WD)
Non partito (NP)
Gara cancellata (C)

Note:
x – Indica gli ulteriori punti conquistati in base al numero di prove speciali vinte.
Tra parentesi il risultato scartato.

Classifica copilotiModifica

Pos. Pilota SVE
 
? GER
 
ITA
 
? Punti
1   Joakim Sjöberg 13 28
2   Renars Francis 21 19
3   Kauri Pannas 3 15
4   Marko Salminen 41 13
5   Gabriel Lazăr 52 12
6   Fernando Mussano 8 8
7   Darren Garrod 7 6
8   Stefan Gustavsson 82 6
9   Ari Koponen 9 2
10   Maurizio Messina 10 1
Colore Risultato
Oro Vincitore
Argento 2º posto
Bronzo 3º posto
Verde Finito a punti
Blu Finito senza punti
Non classificato (NC)
Viola Ritirato (Rit)
Nero Squalificato (SQ)
Escluso (ES)
Bianco Non ha gareggiato
Iscrizione ritirata (WD)
Non partito (NP)
Gara cancellata (C)

Note:
x – Indica gli ulteriori punti conquistati in base al numero di prove speciali vinte.
Tra parentesi il risultato scartato.

NoteModifica

  1. ^ a b (EN) Three new rounds in 2020 WRC calendar, su wrc.com, WRC Promoter GmbH, 27 settembre 2019. URL consultato il 15 gennaio 2020 (archiviato il 7 dicembre 2019).
  2. ^ a b (EN) Support category revamp: key insight, su wrc.com, WRC Promoter GmbH, 17 ottobre 2019. URL consultato il 15 gennaio 2020 (archiviato il 17 ottobre 2019).
  3. ^ (EN) David Evans, FIA steps up plan to simplify WRC career ladder, su autosport.com, Autosport, 8 ottobre 2019. URL consultato il 15 gennaio 2020.
  4. ^ (EN) David Evans, WRC drops Corsica, Spain and Australia, three events return for 2020, su autosport.com, Autosport, 27 settembre 2019. URL consultato il 15 gennaio 2020.
  5. ^ (EN) David Evans, WRC's 2020 Rally Chile cancelled due to political and social unrest, su autosport.com, Autosport, 29 novembre 2019. URL consultato il 15 gennaio 2020.
  6. ^ a b (ENESFR) Calendar changes confirmed, su wrc.com, WRC Promoter GmbH, 20 gennaio 2020. URL consultato il 27 gennaio 2020 (archiviato il 27 gennaio 2020).
  7. ^ a b (EN) Speedagro Rally Argentina postponed, su wrc.com, WRC Promoter GmbH, 13 marzo 2020. URL consultato il 19 marzo 2020 (archiviato il 19 marzo 2020).
  8. ^ a b c d e (EN) WRC sets return date, su wrc.com, WRC Promoter GmbH, 2 luglio 2020. URL consultato il 3 luglio 2020 (archiviato il 2 luglio 2020).
  9. ^ a b (EN) Portugal WRC round called off, su wrc.com, WRC Promoter GmbH, 30 aprile 2020. URL consultato il 1º maggio 2020 (archiviato il 1º maggio 2020).
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  33. ^ a b Il rally di Svezia è stato accorciato a causa della scarsità di neve sulle strade, passando da un percorso di circa 301 km costituito da 19 prove speciali a uno di 171 km suddiviso in 11 prove, le quali hanno mantenuto la stessa numerazione rispetto all'itinerario originale; sono inoltre state cancellate la PS1 e la PS16 per analoghi motivi.
  34. ^ a b (EN) Sweden countdown – rally route, su wrc.com, WRC Promoter GmbH, 11 febbraio 2020. URL consultato il 16 febbraio 2020 (archiviato il 16 febbraio 2020).
  35. ^ a b Rally del Messico: sono state cancellate le ultime tre prove speciali della domenica per via le restrizioni imposte sui viaggi dovute alla pandemia del Coronavirus e il rally si è pertanto concluso anticipatamente sabato 14 marzo.
  36. ^ a b (EN) Rally Guanajuato Mexico confirms revised rally schedule, su wrc.com, WRC Promoter GmbH, 14 marzo 2020. URL consultato il 15 marzo 2020 (archiviato il 15 marzo 2020).
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