Campionato europeo di calcio 2020

16° campionato europeo di calcio
Campionato europeo di calcio 2020
Logo della competizione
Competizione Campionato europeo di calcio
Sport Football pictogram.svg Calcio
Edizione 16ª
Organizzatore UEFA
Date 11 giugno - 11 luglio 2021[1]
Luogo Europa Europa
(12 città)
Partecipanti 24 (55 alle qualificazioni)
Impianto/i 12 stadi
Cronologia della competizione
Left arrow.svg 2016 2024 Right arrow.svg

Il Campionato europeo di calcio 2020 o UEFA Euro 2020 sarà la 16ª edizione del massimo torneo di calcio per squadre nazionali maggiori maschili continentale organizzato dalla UEFA. In occasione del 60º anniversario dalla nascita del torneo, la fase finale non avrà luogo in una singola nazione o due, ma in 12 distinte città europee.[2][3] La partita inaugurale si terrà allo Stadio Olimpico di Roma,[3] invece le semifinali e la finale si disputeranno al Wembley Stadium di Londra.[4][5] Sarà il primo europeo a sedi miste e nessuna sarà qualificata come squadra ospitante. Inoltre cambia in parte il sistema di qualificazione, che combina i classici gironi (20 posti) e la UEFA Nations League (4 posti).

Originariamente previsto dal 12 giugno al 12 luglio 2020, il 17 marzo 2020 è stato ufficialmente rinviato di 12 mesi dalla UEFA, in modo da poter completare le coppe europee e i campionati nazionali della stagione 2019-2020, sospesi per la pandemia di COVID-19 in Europa.[1]

FormatoModifica

Sarà la seconda edizione dopo Francia 2016 che adotterà il nuovo formato del torneo, approvato nel 2005, che prevede la partecipazione di 24 nazionali. Esse saranno suddivise in 6 gironi da 4 squadre ciascuno. A passare il turno e qualificarsi, quindi, per gli ottavi di finale saranno 16 squadre: le prime due di ogni girone più le quattro migliori terze. Le vincitrici degli ottavi di finale si sfideranno poi nei quarti e successivamente in semifinale, fino ad arrivare alla finalissima in gara unica che decreterà la nazionale vincitrice. Questo sistema è stato usato anche per tre edizioni dei Mondiali, dal 1986 al 1994.

Scelta della sedeModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Scelta delle sedi organizzatrici della fase finale del Campionato europeo di calcio 2020.

StadiModifica

Il 19 settembre 2014 l'UEFA ha reso noto ufficialmente e in via definitiva le tredici città selezionate per ospitare l'edizione 2021 del primo campionato europeo di calcio in modalità itinerante: Copenaghen, Bucarest, Amsterdam, Dublino, Bilbao, Budapest, Glasgow, Bruxelles, Baku, Roma, Monaco di Baviera, San Pietroburgo e Londra.[6] Successivamente, il 7 dicembre 2017 Bruxelles è stata esclusa dall'organizzazione per problemi legati al progetto Eurostadium, pertanto le quattro partite lì previste, tre della fase a gironi e una degli ottavi di finale, sono state trasferite allo stadio Wembley di Londra, che pertanto ospiterà sette partite (inizialmente doveva ospitare soltanto le semifinali e la finale della competizione).[3] Tutte le altre città ospiteranno ciascuna quattro partite, di cui tre della fase a gironi e una del secondo turno: in particolare, le prime sette città saranno sede di una gara degli ottavi, mentre le altre quattro ospiteranno una gara dei quarti.

Le 12 città ospitanti sono, poi, state accoppiate in modo tale che ogni coppia ospiti le sei gare di un girone, tre a testa.[3]

  • Gruppo A: Roma e Baku
  • Gruppo B: San Pietroburgo e Copenaghen
  • Gruppo C: Amsterdam e Bucarest
  • Gruppo D: Londra e Glasgow
  • Gruppo E: Bilbao e Dublino
  • Gruppo F: Monaco di Baviera e Budapest
EURO 2020, città ospitanti:
  fase a gironi e ottavi di finale;
  fase a gironi e quarti di finale;
  fase a gironi, ottavi di finale, semifinali e finale.
Nazione Città Stadio Capacità Pacchetto
  Azerbaigian Baku Stadio Olimpico 68 700 Tre gare della fase a gironi e un quarto di finale
  Danimarca Copenaghen Stadio Parken 38 065 Tre gare della fase a gironi e un ottavo di finale
  Germania Monaco di Baviera Allianz Arena 75 000 Tre gare della fase a gironi e un quarto di finale
  Inghilterra Londra Wembley Stadium 90 000 Tre gare della fase a gironi, un ottavo di finale, semifinali e finale
  Irlanda Dublino Dublin Arena 51 700 Tre gare della fase a gironi e un ottavo di finale
  Italia Roma Stadio Olimpico 72 698 Tre gare della fase a gironi (tra cui la partita inaugurale) e un quarto di finale
  Paesi Bassi Amsterdam Johan Cruijff Arena 54 990 Tre gare della fase a gironi e un ottavo di finale
  Romania Bucarest Arena Națională 55 600 Tre gare della fase a gironi e un ottavo di finale
  Russia San Pietroburgo Stadio San Pietroburgo 68 134 Tre gare della fase a gironi e un quarto di finale
  Scozia Glasgow Hampden Park 52 063 Tre gare della fase a gironi e un ottavo di finale
  Spagna Bilbao Stadio di San Mamés 53 332 Tre gare della fase a gironi e un ottavo di finale
  Ungheria Budapest Puskás Aréna 67 889 Tre gare della fase a gironi e un ottavo di finale

Squadre partecipantiModifica

Pr. Squadra Data di qualificazione certa Partecipante in quanto Partecipazioni precedenti al torneo
1   Belgio 10 ottobre 2019 1ª classificata nel gruppo I di qualificazione 5 (1972, 1980, 1984, 2000, 2016)
2   Italia 12 ottobre 2019 1ª classificata nel gruppo J di qualificazione 9 (1968, 1980, 1988, 1996, 2000, 2004, 2008, 2012, 2016)
3   Russia 13 ottobre 2019 2ª classificata nel gruppo I di qualificazione 11 (1960, 1964, 1968, 1972, 1988, 1992, 1996, 2004, 2008, 2012, 2016)[7]
4   Polonia 13 ottobre 2019 1ª classificata nel gruppo G di qualificazione 3 (2008, 2012, 2016)
5   Ucraina 14 ottobre 2019 1ª classificata nel gruppo B di qualificazione 2 (2012, 2016)
6   Spagna 15 ottobre 2019 1ª classificata nel gruppo F di qualificazione 10 (1964, 1980, 1984, 1988, 1996, 2000, 2004, 2008, 2012, 2016)
7   Francia 14 novembre 2019 1ª classificata nel gruppo H di qualificazione 9 (1960, 1984, 1992, 1996, 2000, 2004, 2008, 2012, 2016)
8   Turchia 14 novembre 2019 2ª classificata nel gruppo H di qualificazione 4 (1996, 2000, 2008, 2016)
9   Inghilterra 14 novembre 2019 1ª classificata nel gruppo A di qualificazione 9 (1968, 1980, 1988, 1992, 1996, 2000, 2004, 2012, 2016)
10   Rep. Ceca 14 novembre 2019 2ª classificata nel gruppo A di qualificazione 9 (1960, 1976, 1980, 1996, 2000, 2004, 2008, 2012, 2016)[8]
11   Finlandia 15 novembre 2019 2ª classificata nel gruppo J di qualificazione Esordiente
12   Svezia 15 novembre 2019 2ª classificata nel gruppo F di qualificazione 6 (1992, 2000, 2004, 2008, 2012, 2016)
13   Croazia 16 novembre 2019 1ª classificata nel gruppo E di qualificazione 5 (1996, 2004, 2008, 2012, 2016)
14   Austria 16 novembre 2019 2ª classificata nel gruppo G di qualificazione 2 (2008, 2016)
15   Paesi Bassi 16 novembre 2019 2ª classificata nel gruppo C di qualificazione 9 (1976, 1980, 1988, 1992, 1996, 2000, 2004, 2008, 2012)
16   Germania 16 novembre 2019 1ª classificata nel gruppo C di qualificazione 12 (1972, 1976, 1980, 1984, 1988, 1992, 1996, 2000, 2004, 2008, 2012, 2016)[9]
17   Portogallo 17 novembre 2019 2ª classificata nel gruppo B di qualificazione 7 (1984, 1996, 2000, 2004, 2008, 2012, 2016)
18   Svizzera 18 novembre 2019 1ª classificata nel Gruppo D di qualificazione 4 (1996, 2004, 2008, 2016)
19   Danimarca 18 novembre 2019 2ª classificata nel Gruppo D di qualificazione 8 (1964, 1984, 1988, 1992, 1996, 2000, 2004, 2012)
20   Galles 19 novembre 2019 2ª classificata nel Gruppo E di qualificazione 1 (2016)
21   Macedonia del Nord 12 novembre 2020 Vincitrice del play-off di Lega D Esordiente
22   Ungheria 12 novembre 2020 Vincitrice del play-off di Lega A 3 (1964, 1972, 2016)
23   Slovacchia 12 novembre 2020 Vincitrice del play-off di Lega B 1 (2016)
24   Scozia 12 novembre 2020 Vincitrice del play-off di Lega C 2 (1992, 1996)

Nota bene: nella sezione "partecipazioni precedenti al torneo" le date in grassetto indicano che la nazione ha vinto quella edizione del torneo, mentre le date in corsivo indicano l'edizione ospitata da una determinata squadra.

QualificazioniModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Qualificazioni al campionato europeo di calcio 2020.

Essendo un'edizione itinerante, non ci sono squadre qualificate d'ufficio. Le prime 20 squadre sono state selezionate attraverso le consuete qualificazioni, che si sono disputate dal 21 marzo al 19 novembre 2019, con 10 gironi, 5 da sei squadre e 5 da cinque, che qualificavano le prime due di ognuno. Il sorteggio per determinare la composizione dei gironi di qualificazione è stato effettuato il 2 dicembre 2018 al Convention Centre[10] di Dublino. I restanti 4 posti, invece, saranno assegnati alle 4 vincitrici dei play-off che verranno disputati in data da definire (inizialmente previsti a marzo 2020). La composizione del tabellone dei play-off è stata determinata dalla classifica complessiva della UEFA Nations League 2018-2019. Nel caso in cui i vincitori dei gironi della Nations League fossero già qualificati, il posto è stato assegnato alla squadra che seguiva immediatamente nella classifica complessiva della lega per poi, in caso tutte le squadre appartenenti a una lega fossero già qualificate, passare alla lega inferiore e così via.

Sorteggio dei gruppiModifica

Il sorteggio della fase a gironi si è svolto il 30 novembre 2019 al Romexpo di Bucarest.

Nessuna nazione ospitante sarà qualificata d'ufficio, ma se una di esse dovesse qualificarsi alla fase finale attraverso i gironi di qualificazione, entrerà automaticamente nel gruppo di riferimento e giocherà almeno due partite del primo turno in casa. Sarà giocata tra le mura domestiche anche la terza partita qualora l'altra squadra ospitante del gruppo non si qualifichi o lo faccia tramite gli spareggi che, previsti inizialmente a marzo 2020, sono stati spostati tra ottobre e novembre a causa della pandemia di COVID-19. A seguito delle qualificazioni tenutesi tra marzo e novembre 2019, tra le nazionali ospitanti che giocheranno tutte e tre le partite in casa figurano l'Italia, che ospiterà le partite del girone A, i Paesi Bassi, che ospiteranno le partite del girone C, l'Inghilterra, che ospiterà le partite del girone D, la Spagna, che ospiterà le partite del girone E, e la Germania, che ospiterà le partite del girone F. Dal momento che entrambe le nazionali ospitanti del girone B, cioè la Russia e la Danimarca, si sono qualificate a seguito dei gironi di qualificazione, è stato necessario un sorteggio preliminare che stabilisse chi tra le due giocherà in casa tutte e tre le partite del gruppo B: il 22 novembre 2019 è stata estratta la nazionale danese.

Una volta terminati i gironi di qualificazione, sono state create quattro fasce sulla base del punteggio e della differenza reti ottenuti dalle squadre qualificate nei gironi di qualificazione (togliendo però i punti ottenuti e i gol fatti e subiti contro le ultime classificate nei gironi composti da sei nazionali): la prima spetta alle sei migliori prime classificate nei loro gironi di qualificazione, nella seconda verranno collocate le altre quattro prime classificate e le due migliori seconde, la terza spetta a tutte le altre seconde classificate ad eccezione delle due peggiori, che saranno collocate in quarta fascia insieme alle quattro vincitrici dei play-off.[11] Qualora due nazionali ospitanti dello stesso girone si fossero trovate nella stessa fascia, una delle due sarebbe stata spostata o in quella inferiore o in quella superiore.

Oltre alle fasce, si terrà conto della presenza di nazioni, qualificate o meno, che ospitano l'europeo: infatti, chi vincerà il play-off della Lega B, in cui è presente l'Irlanda, squadra ospitante del gruppo E insieme alla nazionale spagnola, finirà automaticamente nel gruppo E, mentre la squadra vincitrice degli spareggi della Lega C, in cui è presente la Scozia, squadra ospitante del gruppo D insieme all'Inghilterra, sarà collocata nel gruppo D. Per motivi politici, inoltre, alcuni accoppiamenti sono considerati "proibiti" e sono stati scartati: l'Ucraina ed il Kosovo (se si qualifica) non possono finire nel girone B ospitato dalla Russia (anche se non si fosse qualificata). Alla luce di questo, l'Ucraina, testa di serie ma non paese ospitante, viene automaticamente inserita nel gruppo dei Paesi Bassi (paese ospitante ma in seconda fascia), mentre il Belgio, l'altra testa di serie non ospitante, viene inserito nel girone della Russia, l'altro paese ospitante in seconda fascia.[12] Il Kosovo non potrebbe finire nemmeno con la Bosnia ed Erzegovina o con la Serbia, ma queste tre squadre si potrebbero qualificare solo tramite i play-off, e al sorteggio della fase finale sarebbero tutte nell'urna 4, quindi non vi è alcuna possibilità che vengano sorteggiate nello stesso gruppo.

Infine, l'UEFA ha stabilito che la collocazione delle squadre vincitrici dei play-off non debba coinvolgere le squadre che si sono qualificate direttamente alla competizione, pertanto il Galles e la Finlandia, cioè le squadre che si trovano in quarta fascia, potranno essere sorteggiate soltanto nel gruppo A o nel gruppo B.[13] Inoltre, dal momento che nella Lega A sono state estratte due squadre ospitanti, vale a dire l'Ungheria (gruppo F) e la Romania (gruppo C), e che nella Lega D non c'è alcuna nazionale ospitante, un sorteggio preliminare tenutosi il 22 novembre 2019 ha stabilito che la vincitrice degli spareggi della Lega A verrà collocata nel gruppo F e che la vincitrice dei play-off della Lega D verrà collocata nel gruppo C, a meno che gli spareggi della Lega A non siano vinti dalla nazionale rumena: in questo caso, avverrà il contrario.

UrneModifica

Fase a gironiModifica

La UEFA ha annunciato il programma del torneo il 24 maggio 2018.[14][15] Gli orari di inizio delle partite dei gruppi e degli ottavi di finale sono stati comunicati dopo il sorteggio finale.

Gruppo A
Pos Squadra
A1   Turchia
A2   Italia
A3   Galles
A4   Svizzera
Gruppo B
Pos Squadra
B1   Danimarca
B2   Finlandia
B3   Belgio
B4   Russia
Gruppo C
Pos Squadra
C1   Paesi Bassi
C2   Ucraina
C3   Austria
C4   Macedonia del Nord
Gruppo D
Pos Squadra
D1   Inghilterra
D2   Croazia
D3   Scozia
D4   Rep. Ceca
Gruppo E
Pos Squadra
E1   Spagna
E2   Svezia
E3   Polonia
E4   Slovacchia
Gruppo F
Pos Squadra
F1   Ungheria
F2   Portogallo
F3   Francia
F4   Germania
  • Le posizioni (1, 2, 3 o 4) sono state sorteggiate e non rispecchiano il numero dell'urna dalla quale le squadre sono state estratte.
  • In corsivo: alla fase finale a sorteggio già avvenuto, tramite gli spareggi.

CalendarioModifica

Programma
Giornata Date Partite
Giornata 1 11–15 giugno 2021 1 v 2, 3 v 4
Giornata 2 16–19 giugno 2021 1 v 3, 2 v 4
Giornata 3 20–23 giugno 2021 4 v 1, 2 v 3

Gli orari sono da intendersi CEST (UTC+2), come elencati dalla UEFA. Se la sede dell'incontro è collocata in un fuso orario differente, si fornisce anche l'ora locale.[15]

FormulaModifica

Si qualificano agli ottavi di finale le prime 2 squadre classificate di ogni gruppo più le 4 migliori squadre terze classificate.

Se due o più squadre dello stesso girone sono a pari punti al termine della fase a gironi, per determinare la classifica si applicano i seguenti criteri nell'ordine indicato:

  • maggior numero di punti nelle partite disputate fra le squadre in questione (scontri diretti);
  • miglior differenza reti nelle partite disputate fra le squadre in questione;
  • maggior numero di gol segnati nelle partite disputate fra le squadre in questione.

Se alcune squadre sono ancora a pari merito dopo aver applicato questi criteri, essi vengono riapplicati esclusivamente alle partite fra le squadre in questione per determinare la classifica finale. Se la suddetta procedura non porta a un esito, si applicano i seguenti criteri:

  • miglior differenza reti in tutte le partite del girone;
  • maggior numero di gol segnati in tutte le partite del girone;
  • migliore condotta fair play del girone, calcolata con le seguenti penalizzazioni:
    1. ogni ammonizione: un punto;
    2. ogni espulsione per doppia ammonizione o espulsione diretta: tre punti;
  • migliore posizione nella classifica generale delle qualificazioni europee.

Se due squadre che hanno lo stesso numero di punti e lo stesso numero di gol segnati e subiti si sfidano nell'ultima partita del girone e sono ancora a pari punti al termine della giornata, la classifica finale viene determinata tramite i tiri di rigore, purché nessun'altra squadra del girone abbia gli stessi punti al termine della fase a gironi.

Gruppo AModifica

ClassificaModifica

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1.   Turchia 0 0 0 0 0 0 0 0
2.   Italia 0 0 0 0 0 0 0 0
3.   Galles 0 0 0 0 0 0 0 0
4.   Svizzera 0 0 0 0 0 0 0 0

RisultatiModifica

Roma
11 giugno 2021, ore 21:00 CEST
Incontro 1
Turchia   – 
referto
  ItaliaStadio Olimpico

Baku
12 giugno 2021, ore 15:00 CEST
Incontro 2
Galles   – 
referto
  SvizzeraStadio Olimpico

Baku
16 giugno 2021, ore 18:00 CEST
Incontro 13
Turchia   – 
referto
  GallesStadio Olimpico

Roma
16 giugno 2021, ore 21:00 CEST
Incontro 14
Italia   – 
referto
  SvizzeraStadio Olimpico

Baku
20 giugno 2021, ore 18:00 CEST
Incontro 25
Svizzera   – 
referto
  TurchiaStadio Olimpico

Roma
20 giugno 2021, ore 18:00 CEST
Incontro 26
Italia   – 
referto
  GallesStadio Olimpico

Gruppo BModifica

ClassificaModifica

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1.   Danimarca 0 0 0 0 0 0 0 0
2.   Finlandia 0 0 0 0 0 0 0 0
3.   Belgio 0 0 0 0 0 0 0 0
4.   Russia 0 0 0 0 0 0 0 0

RisultatiModifica

Copenaghen
12 giugno 2021, ore 18:00 CEST
Incontro 3
Danimarca   – 
referto
  FinlandiaStadio Parken

San Pietroburgo
12 giugno 2021, ore 21:00 CEST
Incontro 4
Belgio   – 
referto
  RussiaStadio San Pietroburgo

San Pietroburgo
16 giugno 2021, ore 15:00 CEST
Incontro 15
Finlandia   – 
referto
  RussiaStadio San Pietroburgo

Copenaghen
17 giugno 2021, ore 18:00 CEST
Incontro 16
Danimarca   – 
referto
  BelgioStadio Parken

Copenaghen
21 giugno 2021, ore 21:00 CEST
Incontro 27
Russia   – 
referto
  DanimarcaStadio Parken

San Pietroburgo
21 giugno 2021, ore 21:00 CEST
Incontro 28
Finlandia   – 
referto
  BelgioStadio San Pietroburgo

Gruppo CModifica

ClassificaModifica

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1.   Paesi Bassi 0 0 0 0 0 0 0 0
2.   Ucraina 0 0 0 0 0 0 0 0
3.   Austria 0 0 0 0 0 0 0 0
4.   Macedonia del Nord 0 0 0 0 0 0 0 0

RisultatiModifica

Bucarest
13 giugno 2021, ore 18:00 CEST
Incontro 6
Austria   – 
referto
  Macedonia del NordArena Națională

Amsterdam
13 giugno 2021, ore 21:00 CEST
Incontro 5
Paesi Bassi   – 
referto
  UcrainaJohan Cruijff Arena

Bucarest
17 giugno 2021, ore 15:00 CEST
Incontro 18
Ucraina   – 
referto
  Macedonia del NordArena Națională

Amsterdam
17 giugno 2021, ore 21:00 CEST
Incontro 17
Paesi Bassi   – 
referto
  AustriaJohan Cruijff Arena

Amsterdam
21 giugno 2021, ore 18:00 CEST
Incontro 29
Macedonia del Nord   – 
referto
  Paesi BassiJohan Cruijff Arena

Bucarest
21 giugno 2021, ore 18:00 CEST
Incontro 30
Ucraina   – 
referto
  AustriaArena Națională

Gruppo DModifica

ClassificaModifica

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1.   Inghilterra 0 0 0 0 0 0 0 0
2.   Croazia 0 0 0 0 0 0 0 0
3.   Scozia 0 0 0 0 0 0 0 0
4.   Rep. Ceca 0 0 0 0 0 0 0 0

RisultatiModifica

Londra
13 giugno 2021, ore 15:00 CEST
Incontro 7
Inghilterra   – 
referto
  CroaziaWembley Stadium

Glasgow
14 giugno 2021, ore 15:00 CEST
Incontro 8
Scozia   – 
referto
  Rep. CecaHampden Park

Glasgow
18 giugno 2021, ore 18:00 CEST
Incontro 19
Croazia   – 
referto
  Rep. CecaHampden Park

Londra
18 giugno 2021, ore 21:00 CEST
Incontro 20
Inghilterra   – 
referto
  ScoziaWembley Stadium

Glasgow
22 giugno 2021, ore 21:00 CEST
Incontro 31
Croazia   – 
referto
  ScoziaHampden Park

Londra
22 giugno 2021, ore 21:00 CEST
Incontro 32
Rep. Ceca   – 
referto
  InghilterraWembley Stadium

Gruppo EModifica

ClassificaModifica

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1.   Spagna 0 0 0 0 0 0 0 0
2.   Svezia 0 0 0 0 0 0 0 0
3.   Polonia 0 0 0 0 0 0 0 0
4.   Slovacchia 0 0 0 0 0 0 0 0

RisultatiModifica

Dublino
14 giugno 2021, ore 18:00 CEST
Incontro 10
Polonia   – 
referto
  SlovacchiaDublin Arena

Bilbao
14 giugno 2021, ore 21:00 CEST
Incontro 9
Spagna   – 
referto
  SveziaStadio di San Mamés

Dublino
18 giugno 2021, ore 15:00 CEST
Incontro 21
Svezia   – 
referto
  SlovacchiaDublin Arena

Bilbao
19 giugno 2021, ore 21:00 CEST
Incontro 22
Spagna   – 
referto
  PoloniaStadio di San Mamés

Bilbao
23 giugno 2021, ore 18:00 CEST
Incontro 33
Slovacchia   – 
referto
  SpagnaStadio di San Mamés

Dublino
23 giugno 2021, ore 18:00 CEST
Incontro 34
Svezia   – 
referto
  PoloniaDublin Arena

Gruppo FModifica

ClassificaModifica

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1.   Ungheria 0 0 0 0 0 0 0 0
2.   Portogallo 0 0 0 0 0 0 0 0
3.   Francia 0 0 0 0 0 0 0 0
4.   Germania 0 0 0 0 0 0 0 0

RisultatiModifica

Budapest
15 giugno 2021, ore 18:00 CEST
Incontro 11
Ungheria   – 
referto
  PortogalloPuskás Aréna

Monaco di Baviera
15 giugno 2021, ore 21:00 CEST
Incontro 12
Francia   – 
referto
  GermaniaAllianz Arena

Budapest
19 giugno 2021, ore 15:00 CEST
Incontro 23
Ungheria   – 
referto
  FranciaPuskás Aréna

Monaco di Baviera
19 giugno 2021, ore 18:00 CEST
Incontro 24
Portogallo   – 
referto
  GermaniaAllianz Arena

Budapest
23 giugno 2021, ore 21:00 CEST
Incontro 35
Portogallo   – 
referto
  FranciaPuskás Aréna

Monaco di Baviera
23 giugno 2021, ore 21:00 CEST
Incontro 36
Germania   – 
referto
  UngheriaAllianz Arena

Raffronto tra le terze classificateModifica

Tra le terze classificate di ogni girone, si applicano i seguenti criteri per stabilire il passaggio del turno delle migliori quattro squadre:

  • maggior numero di punti ottenuti nella fase a gironi;
  • miglior differenza reti nella fase a gironi;
  • maggior numero di reti segnate nella fase a gironi;
  • maggior numero di vittorie nella fase a gironi;
  • migliore condotta fair play del girone, calcolata con le seguenti penalizzazioni:
    1. ogni ammonizione: un punto;
    2. ogni espulsione per doppia ammonizione o espulsione diretta: tre punti;
  • migliore posizione nella classifica generale delle qualificazioni europee.

ClassificaModifica

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR Girone
1.   non conosciuta 0 0 0 0 0 0 0 0
2.   non conosciuta 0 0 0 0 0 0 0 0
3.   non conosciuta 0 0 0 0 0 0 0 0
4.   non conosciuta 0 0 0 0 0 0 0 0
5.   non conosciuta 0 0 0 0 0 0 0 0
6.   non conosciuta 0 0 0 0 0 0 0 0

Fase ad eliminazione direttaModifica

RegolamentoModifica

Si qualificano a questa fase tutte le vincitrici, le seconde classificate e le quattro migliori terze classificate della fase a gironi. Quest'ultime vengono determinate secondo i criteri elencati nel paragrafo precedente. I gruppi da cui proverranno le quattro migliori terze classificate determineranno gli scontri degli ottavi.

TabelloneModifica

Ottavi Quarti Semifinali Finale
                             
Bilbao            
 1B.  

Monaco di Baviera

 3A./D./E./F.    
   

Londra

       
 1A.  

Londra

 2C.    
   

Bucarest

       
 1F.  

San Pietroburgo

 3A./B./C.    
   

Copenaghen

       
 2D.  

11 lug. – Londra

 2E.    
   

Glasgow

     
 1E.  

Roma

 3A./B./C./D.    
   

Dublino

       
 1D.  

Londra

 2F.    
   

Budapest

       
 1C.  

Baku

 
 3D./E./F.    
   

Amsterdam

       
 2A.  
 2B.    

Ottavi di finaleModifica

Amsterdam
26 giugno 2021, ore 18:00 CEST
Incontro 38
non conosciuta   – 
referto
  non conosciutaJohan Cruijff Arena

Londra
26 giugno 2021, ore 21:00 CEST
Incontro 37
non conosciuta   – 
referto
  non conosciutaWembley Stadium

Budapest
27 giugno 2021, ore 18:00 CEST
Incontro 40
non conosciuta   – 
referto
  non conosciutaPuskás Aréna

Bilbao
27 giugno 2021, ore 21:00 CEST
Incontro 39
non conosciuta   – 
referto
  non conosciutaStadio di San Mamés

Copenaghen
28 giugno 2021, ore 18:00 CEST
Incontro 42
non conosciuta   – 
referto
  non conosciutaStadio Parken

Bucarest
28 giugno 2021, ore 21:00 CEST
Incontro 41
non conosciuta   – 
referto
  non conosciutaArena Națională

Dublino
29 giugno 2021, ore 18:00 CEST
Incontro 44
non conosciuta   – 
referto
  non conosciutaDublin Arena

Glasgow
29 giugno 2021, ore 21:00 CEST
Incontro 43
non conosciuta   – 
referto
  non conosciutaHampden Park

Quarti di finaleModifica

San Pietroburgo
2 luglio 2021, ore 18:00 CEST
Incontro 45
non conosciuta   – 
referto
  non conosciutaStadio San Pietroburgo

Monaco di Baviera
2 luglio 2021, ore 21:00 CEST
Incontro 46
non conosciuta   – 
referto
  non conosciutaAllianz Arena

Baku
3 luglio 2021, ore 18:00 CEST
Incontro 47
non conosciuta   – 
referto
  non conosciutaStadio Olimpico

Roma
3 luglio 2021, ore 21:00 CEST
Incontro 48
non conosciuta   – 
referto
  non conosciutaStadio Olimpico

SemifinaliModifica

Londra
6 luglio 2021, ore 21:00 CEST
Incontro 49
non conosciuta   – 
referto
  non conosciutaWembley Stadium

Londra
7 luglio 2021, ore 21:00 CEST
Incontro 50
non conosciuta   – 
referto
  non conosciutaWembley Stadium

FinaleModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Finale del campionato europeo di calcio 2020.
Londra
11 luglio 2021, ore 21:00 CEST
Incontro 51
non conosciuta   – 
referto
  non conosciutaWembley Stadium

NoteModifica

  1. ^ a b La UEFA posticipa EURO 2020 di 12 mesi, su it.uefa.com, 17 marzo 2020. URL consultato il 17 marzo 2020.
  2. ^ In origine dovevano essere 13, ma il progetto di un nuovo stadio a Bruxelles non ha superato il vaglio della UEFA
  3. ^ a b c d EURO 2020 inizia a Roma, altre partite a Londra, abbinamenti città, in uefa.com, 07 dicembre 2017. URL consultato il 7 dicembre 2017.
  4. ^ Tredici città per UEFA EURO 2020, 25 gennaio 2013. URL consultato il 19 febbraio karius decide la finale 2013 (archiviato dall'url originale il 3 marzo 2013).
  5. ^ Decisioni su UEFA EURO 2020 e Supercoppa UEFA, in uefa.com, 30 giugno 2012. URL consultato il 30 giugno 2012 (archiviato dall'url originale il 5 luglio 2012).
  6. ^ L'UEFA comunica le tredici città prescelte per ospitare Euro 2020: al Wembley di Londra si terrà la finale, selezionata anche Roma, Uefa.com, 19 settembre 2014.
  7. ^ Nelle edizioni del 1960, 1964, 1968, 1972 e 1988 partecipante come URSS e nell'edizione del 1992 partecipante come CSI.
  8. ^ Nelle edizioni del 1960, 1976 e 1980 partecipante come Cecoslovacchia.
  9. ^ Nelle edizioni del 1972, 1976, 1980, 1984 e 1988 partecipante come Germania Ovest.
  10. ^ UEFA.com, Sorteggio qualificazioni europee a Dublino il 2 dicembre 2018, su UEFA.com. URL consultato il 2 giugno 2018.
  11. ^ Euro 2020: azzurri teste di serie, ma dall’urna pericoli Mbappé e CR7, su La Gazzetta dello Sport - Tutto il rosa della vita, 19 novembre 2019. URL consultato il 9 gennaio 2020.
  12. ^ Euro 2020, polemiche sui sorteggi in Belgio e Olanda: "Falsificazione" - Sportmediaset, su Sportmediaset.it. URL consultato il 9 gennaio 2020.
  13. ^ (EN) European Qualifiers 2018-20 Play-off Draw Procedure (PDF), su editorial.uefa.com, 22 novembre 2019.
  14. ^ UEFA EURO 2020 match schedule confirmed, su UEFA.com, Union of European Football Associations, 24 maggio 2018. URL consultato il 24 maggio 2018.
  15. ^ a b UEFA Euro 2020 match schedule (PDF), su UEFA.com, Union of European Football Associations, 24 maggio 2018. URL consultato il 24 maggio 2018.

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica