Campionato mondiale di calcio 2022

22ª edizione del campionato mondiale di calcio FIFA
Coppa del Mondo FIFA Qatar 2022
2022 كأس العالم الفيفا
Kas alʿaalam alfifa 2022
Logo della competizione
Competizione Campionato mondiale di calcio
Sport Football pictogram.svg Calcio
Edizione 22ª
Organizzatore FIFA
Date dal 20 novembre 2022
al 18 dicembre 2022
Luogo Qatar Qatar
(5 città)
Partecipanti 32 (211 alle qualificazioni)
Impianto/i 8 stadi
Statistiche (al 28 novembre 2022)
Miglior marcatore Francia Kylian Mbappé
Ecuador Enner Valencia (3)
Incontri disputati 29
Gol segnati 73 (2,52 per incontro)
Pubblico 1 455 154
(50 178 per incontro)
Cronologia della competizione
Left arrow.svg 2018 2026 Right arrow.svg

Il campionato mondiale di calcio 2022 o Coppa del Mondo FIFA Qatar 2022 (in arabo: 2022 كأس العالم الفيفا‎, Kas alʿaalam alfifa 2022, in inglese FIFA World Cup Qatar 2022), noto anche come Qatar 2022, è la ventiduesima edizione della massima competizione per le rappresentative di calcio (squadre comunemente chiamate "nazionali") maschili maggiori delle federazioni sportive affiliate alla FIFA.

Si svolge in Qatar dal 20 novembre al 18 dicembre 2022[1][2][3]. È l'ultima edizione del torneo a prevedere la partecipazione di 32 nazionali, poiché dal 2026 il mondiale verrà esteso a 48 partecipanti. Nel luglio 2018 il presidente della FIFA Gianni Infantino non aveva escluso che questo allargamento potesse già avvenire proprio in questa edizione del mondiale[4][5], ma l'idea è stata successivamente scartata[6].

Per la prima volta nella storia dei mondiali la competizione non si disputa nei mesi di giugno e luglio, come è avvenuto tradizionalmente, ma in quelli di novembre e dicembre, cioè nel periodo autunnale dell'emisfero boreale. Questa particolarità per nazionali maggiori è dovuta al fatto che, svolgendosi il torneo in una zona calda, nel periodo estivo le temperature sarebbero proibitive[7]. È il primo mondiale tenutosi nel Medio Oriente e nel mondo arabo.

La nazionale campione in carica è la Francia, che ha vinto il precedente campionato mondiale battendo in finale per 4-2 la Croazia.

Scelta della sede

Criteri di selezione della confederazione

Nell'ottobre 2007 la FIFA aveva abolito la politica di assegnare l'organizzazione dell'evento a rotazione tra le varie confederazioni, stabilendo, invece, a partire dall'edizione 2018, che una confederazione non possa ospitare un campionato mondiale fino alla terza edizione successiva all'ultima disputata in un Paese a essa iscritto, cioè dodici anni[8]. Dopo Sudafrica 2010 e Brasile 2014, non era quindi possibile ospitare i Mondiali 2018 in Sudamerica né in Africa[8], mentre l'organizzazione del Mondiale 2022 era interdetta alle nazioni affiliate all'UEFA, dopo l'assegnazione alla Russia del torneo 2018.

Candidature

La procedura per candidarsi a ospitare i mondiali di calcio per le edizioni del 2018 e del 2022 iniziò nel gennaio 2009[9]; le federazioni nazionali ebbero tempo fino al 2 febbraio 2009 per candidarsi ufficialmente[10]. Inizialmente, undici nazioni presentarono la loro candidatura per ospitare l'edizione del 2018. In seguito, il Messico si ritirò dalla procedura, mentre la candidatura dell'Indonesia venne respinta dalla FIFA nel gennaio 2010, dopo che il governo indonesiano non fu in grado di supportare la candidatura[11].

Progressivamente, tutte le candidature non europee per l'edizione 2018 vennero ritirate e proposte per la sola edizione 2018; di conseguenza, le candidature europee per l'edizione 2022 vennero convogliate verso la sola edizione 2018. Rimasero, così, cinque sole candidature, ossia Australia, Corea del Sud, Giappone, Qatar e Stati Uniti d'America[12]. Corea del Sud e Qatar avevano sin dall'inizio proposto la rispettiva candidatura per la sola edizione 2022. Il Giappone ritirò la propria candidatura per il 2018 il 4 maggio 2010[13]. L'Australia fece altrettanto un mese dopo[14], seguita gli Stati Uniti il 15 ottobre 2010[15].

Assegnazione

L'assegnazione dei Paesi ospitanti le edizioni 2018 e 2022 della Coppa del mondo FIFA si svolse il 2 dicembre 2010 nella sede principale della FIFA a Zurigo[9]. Presero parte al voto 22 membri del comitato esecutivo FIFA, invece che 24, poiché due membri del comitato erano stati sospesi dopo l'avvio di indagini a causa di sospetti di corruzione per i loro voti[16].

La sequenza di scrutini ha avuto il seguente esito[17].

Risultati
Nazione 1ª Votazione 2ª Votazione 3ª Votazione 4ª Votazione
  Qatar 11 10 11 14
  Stati Uniti 3 5 6 8
  Corea del Sud 4 5 5 -
  Giappone 3 2 - -
  Australia 1 - - -
Voti totali 22 22 22 22

Visto l'esito della quarta e ultima votazione, l'organizzazione della fase finale del campionato mondiale 2022 venne assegnata al Qatar, primo Paese mediorientale selezionato come ospitante[18].

Stadi

Da una prima selezione di sette città che prevedeva anche la presenza di Umm Salal e Madinat ash Shamal, con i loro rispettivi impianti sportivi da progettare e costruire, si è giunti a una scrematura che ha ridotto le città a cinque, con i rispettivi otto stadi resi successivamente ufficiali per ospitare l'evento.

Oltre allo Stadio Internazionale Khalifa (45 857 posti a sedere e già pronto al momento dell'assegnazione dell'evento nel 2010), altri sette stadi ospiteranno il mondiale, di questi sei completamente nuovi e un impianto già esistente, oggetto di ampliamento.

I nuovi stadi sono:

  • Stadio Iconico di Lusail: lo stadio che ospiterà la finale del torneo si trova a Lusail, nuova città satellite a nord della capitale. Ospiterà fino a 88 966 persone.
  • Stadio Al-Bayt: uno stadio di 68 895 posti situato ad Al Khawr, nel nord est del Qatar, progettato a forma di tenda beduina. Qui si terrà la partita inaugurale[19].
  • Stadio Al-Janoub: impianto di 44 325 posti, situato ad Al Wakrah, città satellite a sud-est di Doha, immerso in un parco con una piscina a tema, una spa, attrezzature sportive e un centro commerciale. L'ingresso principale dello stadio si affaccerà su una piazza che creerà il senso di un unico grande parco[20].
  • Stadium 974: il nome deriva dal prefisso telefonico qatariota (+974). Si trova a Doha vicinissimo alla zona portuale della città, con una capienza di 44 089 persone. Sarà il primo stadio nella storia della coppa del mondo ad essere completamente smantellato alla fine del torneo. I 974 container ricondizionati e utilizzati per il suo assemblaggio, torneranno alla destinazione d'uso originale e il resto della struttura servirà ad edificare altri piccoli stadi in paesi sottosviluppati.
  • Education City Stadium: edificato a Doha nel distretto Education City, ancora capace di ospitare 44 667 persone.
  • Stadio Al-Thumama: è situato anch'esso a Doha, nel distretto di Al Thumama. Ha una capacità prevista di 44 400 spettatori. La costruzione imita il disegno di una tradizionale shashia, copricapo maschile tipico del mondo arabo.

Lo stadio che è stato ampliato è invece:

  • Stadio Ahmed bin Ali: ad Al Rayyan, città satellite a ovest di Doha. L'attuale capacità, grazie alla giustapposizione di una tribuna superiore, dovrebbe raddoppiare fino a ospitare 45 032 spettatori. Lo stadio sarà avvolto da una speciale membrana che servirà da schermo gigante per la proiezione di aggiornamenti flash e informazioni sulla partita.

Tutti gli stadi avranno impianti di raffreddamento a emissioni zero grazie all'utilizzo di tecnologie solari per garantire che la temperatura non superi mai i 27 °C e assicurando sempre ottimali condizioni di gioco e un ambiente confortevole per i tifosi. Una nuova rete metropolitana, con una lunghezza totale di 320 km, è stata realizzata per ospitare l'evento. 5 stadi su 8 avranno una fermata di metropolitana dedicata e saranno raggiungibili a piedi. Per i restanti 3 è previsto un servizio bus navetta gratuito dalla fermata più vicina (compreso quello di Al Khawr che dista circa 30 chilometri dal capolinea nord della linea rossa, a Lusail). Il sistema autostradale del Qatar collegherà tutti gli impianti per essere comodamente raggiunti sia in auto che in taxi. Potrebbe essere previsto anche un servizio di taxi d'acqua per gli impianti vicino alla costa[21].

La posizione delle sedi di gara lascia immaginare che quasi tutto l'evento si terrà nella capitale Doha, essendo le città di Lusail, Al Rayyan ed Al Wakrah parte della medesima area metropolitana.

Solo Al Khawr, sede della gara inaugurale, è fisicamente staccata dall'area metropolitana di Doha, trovandosi a circa cinquanta chilometri di distanza verso nord, sulla costa nord-orientale del Qatar.

La distanza massima fra sedi di gara, considerando quella più a sud (stadio Al-Janoub a Al Wakrah) e quella più a nord (Stadio Al-Bayt a Al Khawr), è di appena settanta chilometri. Con i problemi logistici ridotti al minimo (di fatto inesistenti), ed essendo molto limitati gli spostamenti che dovranno affrontare squadre, giornalisti e tifosi, Qatar 2022 ricalcherà sostanzialmente la logistica del primo torneo mondiale della storia (Uruguay 1930), che fu giocato tutto nella stessa città, Montevideo.

Qualificazioni

  Lo stesso argomento in dettaglio: Qualificazioni al campionato mondiale di calcio 2022.

Le qualificazioni ai campionati del mondo 2022 sono cominciate nel giugno 2019 e si sono concluse nel giugno 2022. L'unica nazionale qualificata d'ufficio è stata il Qatar, in quanto rappresentativa del Paese organizzatore della manifestazione, esordiente nella manifestazione iridata.

Oltre all'esordio della nazionale qatariota, la manifestazione iridata ha visto il ritorno del Canada, assente dal 1986[29], e del Galles, assente dal 1958[30]. Per la seconda volta consecutiva l'Italia, già quattro volte vincitrice del titolo nonché detentrice del titolo europeo, ha fallito la qualificazione alla fase finale, risultando assente dalla fase finale dall'edizione 2014 disputatasi in Brasile[31]. Delle 32 squadre partecipanti 24 erano presenti alla precedente edizione del torneo. I Paesi Bassi, l'Ecuador, il Ghana, il Camerun e gli Stati Uniti si sono qualificati dopo aver mancato la partecipazione nel 2018.

Partecipazione della Russia

Il 9 dicembre 2019 l'Agenzia mondiale antidoping (WADA) ha sospeso la Russia per quattro anni da tutti i principali eventi sportivi, dopo che l'agenzia antidoping russa (RUSADA) è stata dichiarata non conforme per aver consegnato agli investigatori dati di laboratorio manipolati[32]. Alla squadra nazionale russa era stato comunque consentito di qualificarsi, poiché il divieto si applicava solo alla fase finale per decidere i campioni del mondo. Una squadra che rappresentava la Russia, che usava la bandiera e l'inno russi, non avrebbe potuto partecipare secondo la decisione della WADA mentre il divieto rimaneva attivo[33]. La decisione era stata impugnata dinanzi al Tribunale Arbitrale dello Sport e il 17 dicembre 2020 alle squadre russe è stato vietato di partecipare ai campionati del mondo organizzati o sanzionati da un firmatario della WADA fino al 16 dicembre 2022, il giorno prima della finale per il terzo posto[34].

A seguito dell'invasione russa dell'Ucraina, iniziata il 24 febbraio 2022, dopo aver annunciato una serie di sanzioni che avrebbero impattato sulla partecipazione della Russia alle competizioni calcistiche internazionali, la FIFA e l'UEFA hanno sospeso fino a nuovo avviso la federazione calcistica della Russia da tutte le competizioni internazionali, inclusa un'eventuale partecipazione alla fase finale del campionato mondiale[35].

Squadre partecipanti

Pr. Squadra Data di qualificazione certa Confederazione Partecipante in quanto Partecipazioni precedenti al torneo
1   Qatar 2 dicembre 2010 AFC Rappresentativa della nazione organizzatrice della fase finale Esordiente
2   Germania 11 ottobre 2021 UEFA 1ª classificata nel gruppo J della fase finale di qualificazione 19 (1934, 1938, 1954, 1958, 1962, 1966, 1970, 1974, 1978, 1982, 1986, 1990, 1994, 1998, 2002, 2006, 2010, 2014, 2018)[36]
3   Danimarca 12 ottobre 2021 UEFA 1ª classificata nel gruppo F della fase finale di qualificazione 5 (1986, 1998, 2002, 2010, 2018)
4   Brasile 11 novembre 2021 CONMEBOL 1ª classificata nel gruppo unico di qualificazione 21 (1930, 1934, 1938, 1950, 1954, 1958, 1962, 1966, 1970, 1974, 1978, 1982, 1986, 1990, 1994, 1998, 2002, 2006, 2010, 2014, 2018)
5   Francia 13 novembre 2021 UEFA 1ª classificata nel gruppo D della fase finale di qualificazione 15 (1930, 1934, 1938, 1954, 1958, 1966, 1978, 1982, 1986, 1998, 2002, 2006, 2010, 2014, 2018)
6   Belgio 13 novembre 2021 UEFA 1ª classificata nel gruppo E della fase finale di qualificazione 13 (1930, 1934, 1938, 1954, 1970, 1982, 1986, 1990, 1994, 1998, 2002, 2014, 2018)
7   Croazia 14 novembre 2021 UEFA 1ª classificata nel gruppo H della fase finale di qualificazione 5 (1998, 2002, 2006, 2014, 2018)
8   Spagna 14 novembre 2021 UEFA 1ª classificata nel gruppo B della fase finale di qualificazione 15 (1934, 1950, 1962, 1966, 1978, 1982, 1986, 1990, 1994, 1998, 2002, 2006, 2010, 2014, 2018)
9   Serbia 14 novembre 2021 UEFA 1ª classificata nel gruppo A della fase finale di qualificazione 4 (1998, 2006, 2010, 2018)[37]
10   Inghilterra 15 novembre 2021 UEFA 1ª classificata nel gruppo I della fase finale di qualificazione 15 (1950, 1954, 1958, 1962, 1966, 1970, 1982, 1986, 1990, 1998, 2002, 2006, 2010, 2014, 2018)
11   Svizzera 15 novembre 2021 UEFA 1ª classificata nel gruppo C della fase finale di qualificazione 11 (1934, 1938, 1950, 1954, 1962, 1966, 1994, 2006, 2010, 2014, 2018)
12   Paesi Bassi 16 novembre 2021 UEFA 1ª classificata nel gruppo G della fase finale di qualificazione 10 (1934, 1938, 1974, 1978, 1990, 1994, 1998, 2006, 2010, 2014)
13   Argentina 16 novembre 2021 CONMEBOL 2ª classificata nel gruppo unico di qualificazione 17 (1930, 1934, 1958, 1962, 1966, 1974, 1978, 1982, 1986, 1990, 1994, 1998, 2002, 2006, 2010, 2014, 2018)
14   Iran 27 gennaio 2022 AFC 1ª classificata nel girone A della terza fase di qualificazione 5 (1978, 1998, 2006, 2014, 2018)
15   Corea del Sud 1º febbraio 2022 AFC 2ª classificata nel girone A della terza fase di qualificazione 10 (1954, 1986, 1990, 1994, 1998, 2002, 2006, 2010, 2014, 2018)
16   Giappone 24 marzo 2022 AFC 2ª classificata nel girone B della terza fase di qualificazione 6 (1998, 2002, 2006, 2010, 2014, 2018)
17   Arabia Saudita 24 marzo 2022 AFC 1ª classificata nel girone B della terza fase di qualificazione 5 (1994, 1998, 2002, 2006, 2018)
18   Ecuador 24 marzo 2022 CONMEBOL 4ª classificata nel gruppo unico di qualificazione 3 (2002, 2006, 2014)
19   Uruguay 24 marzo 2022 CONMEBOL 3ª classificata nel gruppo unico di qualificazione 13 (1930, 1950, 1954, 1962, 1966, 1970, 1974, 1986, 1990, 2002, 2010, 2014, 2018)
20   Canada 27 marzo 2022 CONCACAF 1ª classificata nel girone finale di qualificazione 1 (1986)
21   Ghana 29 marzo 2022 CAF Vincitrice degli spareggi della terza fase di qualificazione 3 (2006, 2010, 2014)
22   Senegal 29 marzo 2022 CAF Vincitrice degli spareggi della terza fase di qualificazione 2 (2002, 2018)
23   Portogallo 29 marzo 2022 UEFA Vincitrice percorso C del turno di spareggio 7 (1966, 1986, 2002, 2006, 2010, 2014, 2018)
24   Polonia 29 marzo 2022 UEFA Vincitrice percorso B del turno di spareggio 8 (1938, 1974, 1978, 1982, 1986, 2002, 2006, 2018)
25   Tunisia 29 marzo 2022 CAF Vincitrice degli spareggi della terza fase di qualificazione 5 (1978, 1998, 2002, 2006, 2018)
26   Marocco 29 marzo 2022 CAF Vincitrice degli spareggi della terza fase di qualificazione 5 (1970, 1986, 1994, 1998, 2018)
27   Camerun 29 marzo 2022 CAF Vincitrice degli spareggi della terza fase di qualificazione 7 (1982, 1990, 1994, 1998, 2002, 2010, 2014)
28   Stati Uniti 30 marzo 2022 CONCACAF 3ª classificata nel girone finale di qualificazione 10 (1930, 1934, 1950, 1990, 1994, 1998, 2002, 2006, 2010, 2014)
29   Messico 30 marzo 2022 CONCACAF 2ª classificata nel girone finale di qualificazione 16 (1930, 1950, 1954, 1958, 1962, 1966, 1970, 1978, 1986, 1994, 1998, 2002, 2006, 2010, 2014, 2018)
30   Galles 5 giugno 2022 UEFA Vincitrice percorso A del turno di spareggio 1 (1958)
31   Australia 13 giugno 2022 AFC Vincitrice dello spareggio AFC-CONMEBOL 5 (1974, 2006, 2010, 2014, 2018)
32   Costa Rica 14 giugno 2022 CONCACAF Vincitrice dello spareggio CONCACAF-OFC 5 (1990, 2002, 2006, 2014, 2018)

Calendario

Il calendario della manifestazione è stato pubblicato il 15 luglio 2020[38]. Il sorteggio della fase a gironi ha avuto luogo il 1º aprile 2022[39]. Il 10 agosto 2022 la FIFA ha presentato una proposta per la riprogrammazione della partita tra Qatar e Ecuador al 20 novembre, un giorno prima rispetto a quanto originariamente previsto[40]. Due giorni dopo, la decisione di spostare la prima partita del Qatar è stata ufficialmente confermata dalla FIFA; questo ha permesso di continuare la lunga tradizione secondo la quale il Mondiale è inaugurato da una gara della Nazionale ospitante o di quella campione in carica. Se tale modifica non fosse avvenuta, la competizione sarebbe stata aperta dalla partita tra Senegal e Paesi Bassi, incontro contestualmente spostato in avanti di sei ore[41].

Convocazioni

  Lo stesso argomento in dettaglio: Convocazioni per il campionato mondiale di calcio 2022.

Ufficiali di gara

La lista dei 36 arbitri, 69 assistenti arbitrali e 24 arbitri VAR è stata resa nota in forma ufficiale dalla FIFA il 19 maggio 2022[42]. Nella lista degli arbitri ne sono stati inseriti due a testa provenienti da Argentina, Brasile, Francia e Inghilterra[43]. Per la prima volta nella storia della manifestazione sono state incluse nella lista ufficiali di gara donne; tra i 36 arbitri sono, infatti, presenti la francese Stéphanie Frappart, la ruandese Salima Mukansanga e la giapponese Yoshimi Yamashita, mentre tre sono le donne tra gli assistenti arbitrali[42].

Confederazione Assistenti arbitrali
AFC   Mohammadreza Abolfazli, Mohammadreza Mansouri
  Taleb Al-Marri, Saud Al-Maqaleh
  Mohamed Al-Hammadi, Hasan Al-Mahri
  Ashley Beecham, Anton Shchetinin
  Cao Yi, Shi Xiang
CAF   Mahmoud Abouelregal
  Djibril Camara, El Hadj Malick Samba
  Jerson dos Santos
  Abdelhak Etchiali, Mokrane Gourari
  Arsénio Marrengula
  Elvis Noupue
  Souru Phatsoane
  Zakhele Siwela
CONCACAF   Kyle Atkins, Kathryn Nesbitt, Corey Parker
  Karen Díaz Medina, Miguel Hernández, Alberto Morín
  Helpys Raymundo Feliz
  Walter López
  Juan Carlos Mora
  David Morán
  Caleb Wales
  Zachari Zeegelaar
CONMEBOL   Neuza Back, Bruno Boschilia, Rodrigo Figueiredo, Bruno Pires, Danilo Manis
  Juan Pablo Belatti, Diego Bonfá, Ezequiel Brailovsky, Gabriel Chade
  Tulio Moreno, Jorge Urrego
  Michael Orué, Jesús Sánchez
  Martín Soppi, Nicolás Taran
OFC   Tevita Makasini
  Mark Rule
UEFA   Ovidiu Artene, Vasile Marinescu
  Simon Bennett, Gary Beswick, Stuart Burt, Adam Nunn
  Ciro Carbone, Alessandro Giallatini
  Pau Cebrián Devís, Roberto Díaz Pérez del Palomar
  Nicolas Danos, Cyril Gringore
  Jan de Vries, Hessel Steegstra
  Rafael Foltyn, Jan Seidel
  Tomaž Klančnik, Andraž Kovačič
  Tomasz Listkiewicz, Paweł Sokolnicki
Confederazione Arbitri VAR
AFC   Abdulla Al-Marri
  Muhammad Taqi
  Shaun Evans
CAF   Rédouane Jiyed
  Adil Zourak
CONCACAF   Drew Fischer
  Fernando Guerrero
  Armando Villarreal
CONMEBOL   Julio Bascuñán
  Nicolás Gallo
  Leodán González
  Juan Ernesto Soto
  Mauro Vigliano
UEFA   Jérôme Brisard
  Bastian Dankert
  Ricardo de Burgos Bengoetxea
  Marco Fritz
  Alejandro Hernández Hernández
  Massimiliano Irrati
  Tomasz Kwiatkowski
  Juan Martínez Munuera
  Benoît Millot
  Paolo Valeri
  Pol van Boekel

Formula

La formula conferma quella in vigore da quando, in occasione dell'edizione francese del 1998, la fase finale del campionato mondiale di calcio è stata portata a 32 squadre e prevede, dunque, la formazione di otto gironi all'italiana (chiamati "gruppi"), ciascuno composto da quattro squadre e comprendente partite di sola andata.

Per determinare la posizione in classifica delle squadre in ogni gruppo saranno presi in considerazione, nell'ordine, i seguenti criteri[44]:

  1. maggiore numero di punti;
  2. migliore differenza reti;
  3. maggiore numero di reti segnate.

Nel caso in cui, dopo aver applicato quanto sopra, due o più nazionali si trovassero ancora in parità, verranno utilizzati, sempre nell'ordine, gli ulteriori parametri qui di seguito:

  1. maggiore numero di punti negli scontri diretti tra le squadre interessate (classifica avulsa);
  2. migliore differenza reti negli scontri diretti tra le squadre interessate (classifica avulsa);
  3. maggiore numero di reti segnate negli scontri diretti tra le squadre interessate (classifica avulsa);
  4. maggiore numero di punti fair play, secondo quanto segue:
  • cartellino giallo: - 1 punto;
  • cartellino rosso indiretto (doppio cartellino giallo): - 3 punti;
  • cartellino rosso diretto: - 4 punti;
  • cartellino giallo + cartellino rosso diretto: - 5 punti.
  • sorteggio effettuato dal comitato FIFA.
  • Le prime due nazionali classificate di ogni raggruppamento accedono alla fase a eliminazione diretta che consiste in un tabellone di quattro turni (ottavi di finale, quarti di finale, semifinali e finali) ad accoppiamenti interamente prestabiliti e con incontri basati su partite uniche ed eventuali tempi supplementari e tiri di rigore in caso di persistenza della parità tra le due contendenti.

    Riassunto del torneo

    Fase a gironi

    Gruppo A

    Nella partita inaugurale del torneo, svoltasi allo stadio Al-Bayt di Al Khawr sotto la direzione dell'arbitro italiano Daniele Orsato[45], i padroni di casa del Qatar sono sconfitti per 2-0 dall'Ecuador con una doppietta di Enner Valencia; per la prima volta nella storia del campionato mondiale, la nazionale ospitante perde la partita d'esordio[46]. Nel secondo incontro del girone i Paesi Bassi riescono a ottenere nel finale di gara una vittoria per 2-0 contro il Senegal, grazie al colpo di testa vincente di Cody Gakpo all'84' e alla rete di Davy Klaassen al nono minuto di recupero del secondo tempo [47].

    Nella seconda giornata il Senegal vince sul Qatar per 3-1 e tiene aperta la possibilità di qualificarsi alla fase finale[48]. La sfida tra Paesi Bassi e Ecuador, terminata in parità con il risultato di 1-1, chiude la seconda giornata del girone[49]. Questo risultato sancisce l'eliminazione del Qatar dal Mondiale, diventando la nazionale ospitante ad aver ottenuto meno punti nella storia della rassegna iridata[50].

    Gruppo B

    Nel primo incontro del gruppo B l'Inghilterra sconfigge agevolmente l'Iran con il risultato di 6-2. Al momento della celebrazione degli inni nazionali, i calciatori iraniani non cantano il proprio inno in segno di solidarietà verso coloro che, in patria, protestano contro il governo e venendo in questo sostenuti con fischi e manifesti dai propri tifosi presenti allo stadio[51]. Tra le sei marcature vi sono le doppiette dell'inglese Bukayo Saka e dell'iraniano Mehdi Taremi, che raddoppia trasformando un calcio di rigore al 13' minuto di recupero del secondo tempo[52]. Il match, infatti, è caratterizzato da un cospicuo recupero sia del primo tempo (14 minuti) che del secondo tempo (10 minuti originari, poi superati per via di un controllo al VAR), per un totale di 29 minuti, cifra che rende questa gara il più lungo incontro di un campionato mondiale di calcio terminato ai tempi regolamentari[53]. Nel secondo incontro del girone il Galles riesce, grazie al rigore trasformato da Gareth Bale all'82', a strappare un pareggio negli ultimi minuti agli Stati Uniti, passati in vantaggio nel primo tempo con il gol di Timothy Weah al 36'[54].

    Nella gara successiva l'Iran supera il Galles 2-0 nel finale, trovando il gol all'ottavo e all'undicesimo minuto di recupero del secondo tempo, in un incontro in cui vi è stata anche la prima espulsione del torneo, nei confronti del portiere gallese Wayne Hennessey, all'86º[55]. La seconda giornata del girone si conclude con il pareggio a reti inviolate tra Inghilterra e Stati Uniti che rimanda tutti i verdetti alle ultime due partite[56].

    Gruppo C

    La prima sorpresa di questo Mondiale giunge nella partita inaugurale del Gruppo C in cui l'Argentina, nonostante si porti in vantaggio dopo 10 minuti con un rigore trasformato da Lionel Messi, nella ripresa subisce dapprima il gol del pareggio da parte dell'Arabia Saudita al 48' con Saleh Al-Shehri e poi quello del sorpasso con la rete di Salem Al-Dossari. Nel finale sono diversi i tentativi di attacco da parte dell'Argentina ma la partita termina 2-1 per l'Arabia Saudita[57]. Nel secondo incontro il Messico pareggia per 0-0 con la Polonia, che ha anche sbagliato un calcio di rigore nel secondo tempo, in una partita comunque equilibrata[58].

    La seconda giornata si apre con la vittoria della Polonia contro l'Arabia Saudita per 2-0: in questa gara l'attaccante polacco Robert Lewandowski trova il suo primo gol in un campionato del mondo[59]. Anche l'Argentina, nella gara successiva, trova la vittoria per 2-0 sul Messico conquistando così i primi punti nel torneo[60].

    Gruppo D

    Il primo incontro del gruppo D tra Danimarca e Tunisia, terminato 0-0, è anche il primo della fase a gironi del torneo a concludersi senza alcuna rete[61]. Nel secondo match la Francia, campione del mondo in carica, vince agevolmente in rimonta per 4-1 sull'Australia. Tra i marcatori spicca una doppietta di Olivier Giroud[62].

    Nel turno successivo l'Australia ottiene una vittoria di misura sulla Tunisia grazie alla rete, al 23' del primo tempo, di Mitchell Duke[63], mentre la Francia si impone sulla Danimarca per 2-1, con la doppietta di Kylian Mbappé e diventa la prima squadra a qualificarsi alla fase a eliminazione diretta[64].

    Gruppo E

    Nella prima partita del gruppo E il Giappone supera in rimonta la Germania, passata in vantaggio nel primo tempo con un calcio di rigore di İlkay Gündoğan e favorita dai pronostici, per 2-1 grazie alle reti di Ritsu Dōan e Takuma Asano[65]. Nel secondo incontro la Spagna, rispettando le aspettative, supera la Costa Rica agevolmente, vincendo per 7-0, grazie anche alla doppietta di Ferrán Torres[66].

    Nel secondo turno la Costa Rica vince contro il Giappone 1-0, grazie alla la rete di Keysher Fuller, in una partita con poche occasioni e in cui la formazione costaricana ha effettuato un solo tiro in porta[67].

    Gruppo F

    Il primo incontro del gruppo F tra Marocco e Croazia si conclude, dopo 90 minuti giocati in pieno equilibrio, senza alcuna rete e con un solo cartellino giallo[68]. Nella seconda gara il Belgio vince di misura contro il Canada per 1-0 grazie al gol di Michy Batshuayi, in una partita molto combattuta e con molte occasioni per i canadesi, che hanno anche fallito un calcio di rigore[69].

    Il secondo turno inizia con la vittoria inaspettata del Marocco sul Belgio, grazie alle reti nella ripresa di Romain Saïss e di Zakaria Aboukhlal, con il risultato di 2-0[70].

    Nell'altra partita la Croazia vince 4-1 contro il Canada, eliminandolo[71].

    Gruppo G

    La prima gara del gruppo G si conclude con la vittoria della Svizzera sul Camerun, per 1 rete a 0, grazie al gol di Breel Embolo al 48'[72]. Nel secondo incontro il Brasile batte agevolmente la Serbia con il risultato di 2-0 grazie alla doppietta di Richarlison[73].

    Gruppo H

    Il gruppo H inizia con la sfida tra Uruguay e Corea del Sud, terminata senza reti dopo un incontro equilibrato, in cui la Corea del Sud, in partenza sfavorita, è riuscita a bloccare gli attacchi dell'Uruguay[74]. Nel secondo incontro il Portogallo vince 3-2 sul Ghana in una partita combattuta fino alla fine[75]. Cristiano Ronaldo, che ha trasformato un rigore in questo incontro, diventa il primo calciatore ad avere segnato in cinque diversi campionati mondiali[76].

    Risultati

    Fase a gironi

    Gruppo A

    Classifica
    Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
    1.   Paesi Bassi 4 2 1 1 0 3 1 +2
    2.   Ecuador 4 2 1 1 0 3 1 +2
    3.   Senegal 3 2 1 0 1 3 3 0
    4.   Qatar 0 2 0 0 2 1 5 -4
    Risultati
    Al Khawr
    20 novembre 2022, ore 19:00 UTC+3
    Incontro 1
    Qatar  0 – 2
    referto
      EcuadorStadio Al-Bayt (67 372 spett.)
    Arbitro:   Orsato

    Doha
    21 novembre 2022, ore 19:00 UTC+3
    Incontro 2
    Senegal  0 – 2
    referto
      Paesi BassiStadio Al-Thumama (41 721 spett.)
    Arbitro:   Sampaio

    Doha
    25 novembre 2022, ore 16:00 UTC+3
    Incontro 18
    Qatar  1 – 3
    referto
      SenegalStadio Al-Thumama (41 797 spett.)
    Arbitro:   Lahoz

    Al Rayyan
    25 novembre 2022, ore 19:00 UTC+3
    Incontro 19
    Paesi Bassi  1 – 1
    referto
      EcuadorStadio Internazionale Khalifa (44 833 spett.)
    Arbitro:   Ghorbal

    Al Rayyan
    29 novembre 2022, ore 18:00 UTC+3
    Incontro 35
    Ecuador   – 
    referto
      SenegalStadio Internazionale Khalifa
    Arbitro:   Turpin

    Al Khawr
    29 novembre 2022, ore 18:00 UTC+3
    Incontro 36
    Paesi Bassi   – 
    referto
      QatarStadio Al-Bayt
    Arbitro:   Gassama

    Gruppo B

    Classifica
    Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
    1.   Inghilterra 4 2 1 1 0 6 2 +4
    2.   Iran 3 2 1 0 1 4 6 -2
    3.   Stati Uniti 2 2 0 2 0 1 1 0
    4.   Galles 1 2 0 1 1 1 3 -2
    Risultati
    Al Rayyan
    21 novembre 2022, ore 16:00 UTC+3
    Incontro 3
    Inghilterra  6 – 2
    referto
      IranStadio Internazionale Khalifa (45 334 spett.)
    Arbitro:   Claus

    Al Rayyan
    21 novembre 2022, ore 22:00 UTC+3
    Incontro 4
    Stati Uniti  1 – 1
    referto
      GallesStadio Ahmed bin Ali (43 418 spett.)
    Arbitro:   Al-Jassim

    Al Rayyan
    25 novembre 2022, ore 13:00 UTC+3
    Incontro 17
    Galles  0 – 2
    referto
      IranStadio Ahmed bin Ali (40 875 spett.)
    Arbitro:   Escobar

    Al Khawr
    25 novembre 2022, ore 22:00 UTC+3
    Incontro 20
    Inghilterra  0 – 0
    referto
      Stati UnitiStadio Al-Bayt (68 463 spett.)
    Arbitro:   Valenzuela

    Al Rayyan
    29 novembre 2022, ore 22:00 UTC+3
    Incontro 33
    Galles   – 
    referto
      InghilterraStadio Ahmed bin Ali
    Arbitro:   Vinčić

    Doha
    29 novembre 2022, ore 22:00 UTC+3
    Incontro 34
    Iran   – 
    referto
      Stati UnitiStadio Al-Thumama
    Arbitro:   Lahoz

    Gruppo C

    Classifica
    Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
    1.   Polonia 4 2 1 1 0 2 0 +2
    2.   Argentina 3 2 1 0 1 3 2 +1
    3.   Arabia Saudita 3 2 1 0 1 2 3 -1
    4.   Messico 1 2 0 1 1 0 2 -2
    Risultati
    Lusail
    22 novembre 2022, ore 13:00 UTC+3
    Incontro 8
    Argentina  1 – 2
    referto
      Arabia SauditaStadio Iconico di Lusail (88 012 spett.)
    Arbitro:   Vinčić

    Doha
    22 novembre 2022, ore 19:00 UTC+3
    Incontro 7
    Messico  0 – 0
    referto
      PoloniaStadium 974 (39 369 spett.)
    Arbitro:   Beath

    Al Rayyan
    26 novembre 2022, ore 16:00 UTC+3
    Incontro 22
    Polonia  2 – 0
    referto
      Arabia SauditaEducation City Stadium (44 259 spett.)
    Arbitro:   Sampaio

    Lusail
    26 novembre 2022, ore 22:00 UTC+3
    Incontro 24
    Argentina  2 – 0
    referto
      MessicoStadio Iconico di Lusail (88 966 spett.)
    Arbitro:   Orsato

    Doha
    30 novembre 2022, ore 22:00 UTC+3
    Incontro 39
    Polonia   – 
    referto
      ArgentinaStadium 974

    Lusail
    30 novembre 2022, ore 22:00 UTC+3
    Incontro 40
    Arabia Saudita   – 
    referto
      MessicoStadio Iconico di Lusail

    Gruppo D

    Classifica
    Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
    1.   Francia 6 2 2 0 0 6 2 +4
    2.   Australia 3 2 1 0 1 2 4 -2
    3.   Danimarca 1 2 0 1 1 1 2 -1
    4.   Tunisia 1 2 0 1 1 0 1 -1
    Risultati
    Al Rayyan
    22 novembre 2022, ore 16:00 UTC+3
    Incontro 6
    Danimarca  0 – 0
    referto
      TunisiaEducation City Stadium (42 925 spett.)
    Arbitro:   Ramos

    Al Wakrah
    22 novembre 2022, ore 22:00 UTC+3
    Incontro 5
    Francia  4 – 1
    referto
      AustraliaStadio Al-Janoub (40 875 spett.)
    Arbitro:   Gomes

    Al Wakrah
    26 novembre 2022, ore 13:00 UTC+3
    Incontro 21
    Tunisia  0 – 1
    referto
      AustraliaStadio Al-Janoub (41 823 spett.)
    Arbitro:   Siebert

    Doha
    26 novembre 2022, ore 19:00 UTC+3
    Incontro 23
    Francia  2 – 1
    referto
      DanimarcaStadium 974 (42 860 spett.)
    Arbitro:   Marciniak

    Al Wakrah
    30 novembre 2022, ore 18:00 UTC+3
    Incontro 37
    Australia   – 
    referto
      DanimarcaStadio Al-Janoub

    Al Rayyan
    30 novembre 2022, ore 18:00 UTC+3
    Incontro 38
    Tunisia   – 
    referto
      FranciaEducation City Stadium

    Gruppo E

    Classifica
    Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
    1.   Spagna 4 2 1 1 0 8 1 +7
    2.   Giappone 3 2 1 0 1 2 2 0
    3.   Costa Rica 3 2 1 0 1 1 7 -6
    4.   Germania 1 2 0 1 1 2 3 -1
    Risultati
    Al Rayyan
    23 novembre 2022, ore 16:00 UTC+3
    Incontro 11
    Germania  1 – 2
    referto
      GiapponeStadio Internazionale Khalifa (42 608 spett.)
    Arbitro:   Barton

    Doha
    23 novembre 2022, ore 19:00 UTC+3
    Incontro 10
    Spagna  7 – 0
    referto
      Costa RicaStadio Al-Thumama (40 013 spett.)
    Arbitro:   Hassan

    Al Rayyan
    27 novembre 2022, ore 13:00 UTC+3
    Incontro 25
    Giappone  0 – 1
    referto
      Costa RicaStadio Ahmed bin Ali (41 479 spett.)
    Arbitro:   Oliver

    Al Khawr
    27 novembre 2022, ore 22:00 UTC+3
    Incontro 28
    Spagna  1 – 1
    referto
      GermaniaStadio Al-Bayt (68 895 spett.)
    Arbitro:   Makkelie

    Al Rayyan
    1º dicembre 2022, ore 22:00 UTC+3
    Incontro 43
    Giappone   – 
    referto
      SpagnaStadio Internazionale Khalifa

    Al Khawr
    1º dicembre 2022, ore 22:00 UTC+3
    Incontro 44
    Costa Rica   – 
    referto
      GermaniaStadio Al-Bayt

    Gruppo F

    Classifica
    Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
    1.   Croazia 4 2 1 1 0 4 1 +3
    2.   Marocco 4 2 1 1 0 2 0 +2
    3.   Belgio 3 2 1 0 1 1 2 -1
    4.   Canada 0 2 0 0 2 1 5 -4
    Risultati
    Al Khawr
    23 novembre 2022, ore 13:00 UTC+3
    Incontro 12
    Marocco  0 – 0
    referto
      CroaziaStadio Al-Bayt (59 407 spett.)
    Arbitro:   Rapallini

    Al Rayyan
    23 novembre 2022, ore 22:00 UTC+3
    Incontro 9
    Belgio  1 – 0
    referto
      CanadaStadio Ahmed bin Ali (40 432 spett.)
    Arbitro:   Sikazwe

    Doha
    27 novembre 2022, ore 16:00 UTC+3
    Incontro 26
    Belgio  0 – 2
    referto
      MaroccoStadio Al-Thumama (43 738 spett.)
    Arbitro:   Ramos

    Al Rayyan
    27 novembre 2022, ore 19:00 UTC+3
    Incontro 27
    Croazia  4 – 1
    referto
      CanadaStadio Internazionale Khalifa (44 374 spett.)
    Arbitro:   Matonte

    Al Rayyan
    1º dicembre 2022, ore 18:00 UTC+3
    Incontro 41
    Croazia   – 
    referto
      BelgioStadio Ahmed bin Ali

    Doha
    1º dicembre 2022, ore 18:00 UTC+3
    Incontro 42
    Canada   – 
    referto
      MaroccoStadio Al-Thumama

    Gruppo G

    Classifica
    Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
    1.   Brasile 3 1 1 0 0 2 0 +2
    2.   Svizzera 3 1 1 0 0 1 0 +1
    3.   Camerun 1 2 0 1 1 3 4 -1
    4.   Serbia 1 2 0 1 1 3 5 -2
    Risultati
    Al Wakrah
    24 novembre 2022, ore 13:00 UTC+3
    Incontro 13
    Svizzera  1 – 0
    referto
      CamerunStadio Al-Janoub (39 089 spett.)
    Arbitro:   Tello

    Lusail
    24 novembre 2022, ore 22:00 UTC+3
    Incontro 16
    Brasile  2 – 0
    referto
      SerbiaStadio Iconico di Lusail (88 103 spett.)
    Arbitro:   Faghani

    Al Wakrah
    28 novembre 2022, ore 13:00 UTC+3
    Incontro 29
    Camerun  3 – 3
    referto
      SerbiaStadio Al-Janoub (39 789 spett.)
    Arbitro:   Hassan

    Doha
    28 novembre 2022, ore 19:00 UTC+3
    Incontro 31
    Brasile   – 
    referto
      SvizzeraStadium 974
    Arbitro:   Barton

    Doha
    2 dicembre 2022, ore 22:00 UTC+3
    Incontro 47
    Serbia   – 
    referto
      SvizzeraStadium 974

    Lusail
    2 dicembre 2022, ore 22:00 UTC+3
    Incontro 48
    Camerun   – 
    referto
      BrasileStadio Iconico di Lusail

    Gruppo H

    Classifica
    Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
    1.   Portogallo 3 1 1 0 0 3 2 +1
    2.   Corea del Sud 1 1 0 1 0 0 0 0
    3.   Uruguay 1 1 0 1 0 0 0 0
    4.   Ghana 0 1 0 0 1 2 3 -1
    Risultati
    Al Rayyan
    24 novembre 2022, ore 16:00 UTC+3
    Incontro 14
    Uruguay  0 – 0
    referto
      Corea del SudEducation City Stadium (41 663 spett.)
    Arbitro:   Turpin

    Doha
    24 novembre 2022, ore 19:00 UTC+3
    Incontro 15
    Portogallo  3 – 2
    referto
      GhanaStadium 974 (42 662 spett.)
    Arbitro:   Elfath

    Al Rayyan
    28 novembre 2022, ore 16:00 UTC+3
    Incontro 30
    Corea del Sud   – 
    referto
      GhanaEducation City Stadium
    Arbitro:   Taylor

    Lusail
    28 novembre 2022, ore 22:00 UTC+3
    Incontro 32
    Portogallo   – 
    referto
      UruguayStadio Iconico di Lusail
    Arbitro:   Faghani

    Al Wakrah
    2 dicembre 2022, ore 18:00 UTC+3
    Incontro 45
    Ghana   – 
    referto
      UruguayStadio Al-Janoub

    Al Rayyan
    2 dicembre 2022, ore 18:00 UTC+3
    Incontro 46
    Corea del Sud   – 
    referto
      PortogalloEducation City Stadium

    Fase a eliminazione diretta

    Tabellone

    Ottavi di finale Quarti di finale Semifinali Finale
                               
    3 dicembre - 18:00 (UTC+3)            
     1A.  
    9 dicembre - 22:00 (UTC+3)
     2B.    
       
    3 dicembre - 22:00 (UTC+3)
           
     1C.  
    13 dicembre - 22:00 (UTC+3)
     2D.    
       
    5 dicembre - 18:00 (UTC+3)
           
     1E.  
    9 dicembre - 18:00 (UTC+3)
     2F.    
       
    5 dicembre - 22:00 (UTC+3)
           
     1G.  
    18 dicembre - 18:00 (UTC+3)
     2H.    
       
    4 dicembre - 22:00 (UTC+3)
         
     1B.  
    10 dicembre - 22:00 (UTC+3)
     2A.    
       
    4 dicembre - 18:00 (UTC+3)
           
     1D.  
    14 dicembre - 22:00 (UTC+3)
     2C.    
       
    6 dicembre - 18:00 (UTC+3)
            Finale 3° posto
     1F.  
    10 dicembre - 18:00 (UTC+3) 17 dicembre - 18:00 (UTC+3)
     2E.    
           
    6 dicembre - 22:00 (UTC+3)
               
     1H.  
     2G.    

    Ottavi di finale

    Al Rayyan
    3 dicembre 2022, ore 18:00 UTC+3
    Incontro 49
    non conosciuta   – 
    referto
      non conosciutaStadio Internazionale Khalifa

    Al Rayyan
    3 dicembre 2022, ore 22:00 UTC+3
    Incontro 50
    non conosciuta   – 
    referto
      non conosciutaStadio Ahmed bin Ali

    Doha
    4 dicembre 2022, ore 18:00 UTC+3
    Incontro 52
    non conosciuta   – 
    referto
      non conosciutaStadio Al-Thumama

    Al Khawr
    4 dicembre 2022, ore 22:00 UTC+3
    Incontro 51
    non conosciuta   – 
    referto
      non conosciutaStadio Al-Bayt

    Al Wakrah
    5 dicembre 2022, ore 18:00 UTC+3
    Incontro 53
    non conosciuta   – 
    referto
      non conosciutaStadio Al-Janoub

    Doha
    5 dicembre 2022, ore 22:00 UTC+3
    Incontro 54
    non conosciuta   – 
    referto
      non conosciutaStadium 974

    Al Rayyan
    6 dicembre 2022, ore 18:00 UTC+3
    Incontro 55
    non conosciuta   – 
    referto
      non conosciutaEducation City Stadium

    Lusail
    6 dicembre 2022, ore 22:00 UTC+3
    Incontro 56
    non conosciuta   – 
    referto
      non conosciutaStadio Iconico di Lusail

    Quarti di finale

    Al Rayyan
    9 dicembre 2022, ore 18:00 UTC+3
    Incontro 58
    non conosciuta   – 
    referto
      non conosciutaEducation City Stadium

    Lusail
    9 dicembre 2022, ore 22:00 UTC+3
    Incontro 57
    non conosciuta   – 
    referto
      non conosciutaStadio Iconico di Lusail

    Doha
    10 dicembre 2022, ore 18:00 UTC+3
    Incontro 60
    non conosciuta   – 
    referto
      non conosciutaStadio Al-Thumama

    Al Khawr
    10 dicembre 2022, ore 22:00 UTC+3
    Incontro 59
    non conosciuta   – 
    referto
      non conosciutaStadio Al-Bayt

    Semifinali

    Lusail
    13 dicembre 2022, ore 22:00 UTC+3
    Incontro 61
    non conosciuta   – 
    referto
      non conosciutaStadio Iconico di Lusail

    Al Khawr
    14 dicembre 2022, ore 22:00 UTC+3
    Incontro 62
    non conosciuta   – 
    referto
      non conosciutaStadio Al-Bayt

    Finale 3º-4º posto

    Al Rayyan
    17 dicembre 2022, ore 18:00 UTC+3
    Incontro 63
    non conosciuta   – 
    referto
      non conosciutaStadio Internazionale Khalifa

    Finale 1º-2º posto

      Lo stesso argomento in dettaglio: Finale del campionato mondiale di calcio 2022.
    Lusail
    18 dicembre 2022, ore 18:00 UTC+3
    Incontro 64
    non conosciuta   – 
    referto
      non conosciutaStadio Iconico di Lusail

    Statistiche

    Classifica marcatori

    Aggiornata al 28 novembre 2022.

    3 reti
    2 reti
    1 rete

    Critiche e controversie

    Assegnazione

    L'assegnazione del torneo allo Stato qatariota non mancò di suscitare polemiche già al momento dell'ufficialità della decisione, ritenuta sbagliata dall'allora presidente statunitense Barack Obama[77]. Nel giugno 2014, a ridosso del Mondiale brasiliano, il The Sunday Times mosse accuse di corruzione; venne avanzata l'ipotesi che Mohamed bin Hammam (squalificato dalla FIFA nel 2011 poiché ritenuto colpevole di brogli elettorali[78]) avesse elargito tangenti alle altre confederazioni per "pilotare" l'esito del sorteggio[79]. Malgrado le notizie di rinvenimento delle prove (documenti e posta elettronica) di corruzione[79], la FIFA dichiarò di non aver riscontrato irregolarità nell'assegnazione del torneo[80]. Nel 2018, lo stesso The Sunday Times rinnovò l'accusa sostenendo di avere prove in merito al sabotaggio delle altre candidature; anche in tal caso non venne riscontrato alcun indizio a sostegno[81]. Alcuni mesi più tardi, nel giugno 2019, Michel Platini, presidente dell'UEFA dal 2007 al 2016, fu posto in stato di arresto con analoghe accuse. Dichiaratosi estraneo ai fatti, l'ex calciatore francese fu rilasciato subito dopo[82]. Diversi funzionari della FIFA sono stati accusati di corruzione e di aver accettato che il Qatar "acquistasse" l'organizzazione della Coppa del Mondo[83]. In seguito, lo stesso Sepp Blatter, presidente della FIFA al momento dell'assegnazione del torneo, ha detto che la scelta del Qatar "è stato un errore" per via delle temperature estreme nel Paese nel periodo estivo[84].

    Diritti umani

    Diverse associazioni avevano espresso preoccupazione sin dal momento dell'assegnazione dell'organizzazione sull'idoneità del Qatar ad ospitare l'evento[85], ponendo interrogativi sul rispetto dei diritti umani, in particolare sulle condizioni di lavoro dei lavoratori e sui diritti LGBT nel Paese, dal momento che l'omosessualità è illegale e punita con l'incarcerazione[85], così come accuse al Qatar di sostenere il terrorismo islamista sia diplomaticamente che finanziariamente[86].

    L'8 novembre 2022, in un'intervista alla televisione pubblica tedesca ZDF, Khalid Salman, ex calciatore della nazionale qatariota e tra gli ambasciatori della Coppa del Mondo, ha dichiarato che "l'omosessualità è un danno mentale"; l'intervista è stata immediatamente interrotta da membri del comitato organizzatore[87].

    Condizioni di lavoro

    In un rapporto della Confederazione sindacale internazionale del 2015[88] è stato stimato che quasi 7 000 lavoratori sarebbero rimasti uccisi prima dell'inizio della Coppa del Mondo[89]. La Fondazione internazionale per la democrazia ha stimato un totale di 10 000 lavoratori immigranti morti nei cantieri per la costruzione degli stadi e delle infrastrutture[90]. Amnesty International ha denunciato pratiche di abuso e sfruttamento nei confronti dei lavoratori, soprattutto migranti, nella costruzione degli stadi[91]. Ha evidenziato anche casi di minacce dovute a denunce sulle condizioni di vita, ritardi nel pagamento dei salari e alti costi di assunzione[91]. Il quotidiano britannico The Guardian, in un articolo pubblicato nel febbraio 2021, ha rivelato che circa 6 500 lavoratori migranti erano morti, anche se il "numero totale delle vittime è significativamente più alto, poiché queste cifre non includono i decessi di diversi Paesi che inviano un gran numero di lavoratori in Qatar, comprese le Filippine e il Kenya. Non sono inclusi anche i decessi avvenuti negli ultimi mesi del 2020"[92]. Amnesty International ha poi chiesto al governo del Qatar risposte sulla morte dei lavoratori migranti[93]. Il Qatar ha annunciato nel maggio 2021 una serie di misure volte a proteggere i lavoratori migranti[94], sebbene per circa il 70% dei decessi non siano state fornite giustificazioni[95].

    In occasione della prima partita di qualificazione la nazionale norvegese ha voluto prendere posizione a favore dei diritti umani chiedendo alla FIFA di essere "diretta e ferma nei confronti delle autorità del Qatar"[96]. La nazionale danese, tra le più attive nel richiedere il rispetto dei diritti umani, aveva richiesto di poter indossare durante gli allenamenti una maglietta con la scritta "Diritti umani per tutti", ma non ha ricevuto l'autorizzazione dalla FIFA[97].

    Boicottaggio

    A pochi mesi dall'inizio dell'evento, alcune tifoserie di diverse squadre europee hanno esposto striscioni in segno di protesta per la scelta del Qatar quale paese ospitante dei mondiali, esprimendo attraverso il motto Boycott Qatar 2022 l'intenzione di boicottare il Mondiale. Tra le tifoserie che hanno manifestato il boicottaggio ci sono state anche quelle di squadre di Serie A, Serie B e Bundesliga, per esempio le curve di Bologna[98], Cosenza[99] e Borussia Dortmund[100]. Ad una settimana dall'inizio del mondiale il Codacons ha creato una petizione con l'intento di boicottare l'evento[101], chiedendo anche a società di scommesse sportive di non accettare scommesse relative a incontri dei mondiali[102].

    Social media, show e inno del campionato

    Nelle settimane precedenti all'inizio del campionato, Dua Lipa e Shakira hanno annunciato di aver rifiutato di esibirsi nel corso della cerimonia di apertura e di collaborare per l'inno del campionato in virtù delle violazioni dei diritti umani attuate dalle politiche interne dell'Emirato[103][104]. Il cantante britannico Rod Stewart ha dichiarato di aver rifiutato una sostanziosa offerta di esibirsi nel Paese: "Mi hanno offerto un sacco di soldi, più di un milione di dollari, per suonare lì [in Qatar]. Ho rifiutato. Non è giusto andarci."[105] Inoltre l'ambasciatore del campionato, David Beckham, è stato criticato dai sostenitori dei diritti LGBT nel Regno Unito per aver prestato il proprio volto all'evento in cambio di 10 milioni di dollari, tra cui dall'ex membro delle Spice Girls, Melanie C, sostenendo che sia "complesso" per lo sport cambiare cultura quando sono coinvolti così tanti soldi[106][107].

    Successivamente all'annuncio della collaborazione per l'inno del mondiale Tukoh Taka, eseguito della rapper trinidadiana Nicki Minaj, del cantante colombiano Maluma e della cantante libanese Myriam Fares, i tre artisti sono stati interessati da numerose polemiche per aver scelto di essere pagati per cantare un brano in un Emirato le cui le politiche interne comportano la violazione dei diritti umani[108][109][110]. Maluma ha risposto alle polemiche dichiarando: "È una cosa che non posso risolvere; […] non è una cosa in cui devo essere coinvolto. Sono qui a godermi la mia musica e la bella vita, giocando anche a calcio"[111].

    Il cantante britannico Robbie Williams ha difeso la scelta di partecipare come ospite all'evento di apertura, affermando: "Naturalmente, non condono alcuna violazione dei diritti umani in nessun luogo. Ma, detto questo, se non condoniamo le violazioni dei diritti umani in nessun luogo, allora sarebbe la tournée più breve che il mondo abbia mai conosciuto. […] Penso che l'ipocrisia stia nel fatto che se prendiamo questo caso in questo posto, dobbiamo applicarlo unilateralmente a tutto il mondo. Quello che stiamo dicendo è: Comportatevi come noi, o vi annetteremo dalla società. Comportatevi come noi, perché noi abbiamo ragione."[112]

    L'attore Morgan Freeman è stato criticato sui social network da dalle testate giornalistiche per aver partecipato alla cerimonia di apertura del campionato, facendo riferimento alla performance attoriale di Nelson Mandela nel film dedicato Invictus - L'invincibile[113][114][115]. Nel corso del monologo di Freeman numerosi spettatori hanno lasciato lo stadio in segno di protesta[116].

    Prima del fischio d'inizio della partita inaugurale del Gruppo E, la Germania ha posato nella foto di squadra portandosi la mano destra davanti alla bocca come segno di protesta nei confronti del divieto applicato dalla FIFA verso la decisione del portiere Manuel Neuer di indossare la fascia da capitano riportante la scritta "One Love" in difesa dei diritti LGBT ripetutamente violati nell'Emirato[117]. Pochi istanti dopo la decisione presa, con un comunicato postato sui propri account social la Federcalcio tedesca ha spiegato così la protesta dei propri calciatori:

    «Con la fascia indossata dal nostro capitano, avremmo voluto dare l'esempio dei valori che animano la nostra Nazionale: diversità e rispetto reciproco. Urlare questi valori insieme alle altre Nazioni. Non si tratta di un messaggio politico: i diritti umani non sono negoziabili. Questo dovrebbe essere evidente. Ma purtroppo non lo è ancora. Ecco perché questo messaggio è così importante per noi. Negarci la fascia equivale a toglierci la parola. Manteniamo la nostra posizione[118]

    Note

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    7. ^ In sei precedenti casi (Uruguay 1930, Brasile 1950, Cile 1962, Argentina 1978, Sudafrica 2010 e Brasile 2014), pur giocando nei mesi di giugno e luglio, la stagione era quella invernale, perché la competizione aveva luogo nell'emisfero australe, nel quale le stagioni sono invertite rispetto a quello boreale.
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