Campione del Garda

frazione del comune italiano di Tremosine sul Garda
Campione del Garda
frazione
Campione del Garda – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
ProvinciaProvincia di Brescia-Stemma.png Brescia
ComuneTremosine sul Garda-Stemma.png Tremosine sul Garda
Territorio
Coordinate45°45′14.47″N 10°44′42.41″E / 45.754019°N 10.745115°E45.754019; 10.745115 (Campione del Garda)Coordinate: 45°45′14.47″N 10°44′42.41″E / 45.754019°N 10.745115°E45.754019; 10.745115 (Campione del Garda)
Abitanti500
Altre informazioni
Cod. postale25010
Prefisso0365
Fuso orarioUTC+1
Cod. catastaleL372
TargaBS
Nome abitanticampionesi
PatronoS.Ercolano
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Campione del Garda
Campione del Garda

Campione del Garda è una frazione del comune di Tremosine sul Garda, all'interno del Parco Alto Garda Bresciano.

Il paese si trova sulla sponda bresciana del lago di Garda, stretto, in un piccolo lembo di terra, fra le acque del lago e l'alta parete rocciosa dei monti sovrastanti.

Vie d'accessoModifica

 
Campione del Garda

Il centro è raggiungibile tramite la statale SS45bis, la cui uscita si trova al km 94 della stessa. Gli ingressi e le uscite dal paese sono esclusivamente accessibili dai tunnel che provengono dalla galleria principale della SS45bis.

StoriaModifica

Fin dalle origini il paese ha assunto una forte vocazione artigianale ed industriale, e da questa sua peculiare caratterista fu sempre segnato nelle alterne vicende che si susseguirono nella sua storia. Infatti già dal 1500 era sede di cartiere, mulini e fucine. Lo sviluppo dell'attività delle filande crebbe molto nel XVIII secolo, quando venne aperta una nuova filanda dalla famiglia Archetti e relativa costruzione di Villa Archetti, ancora presente. Questa passò poi, a fine del secolo alla famiglia Bottura. Si aprì però un periodo di crisi, durata fino in pieno Ottocento, che causò uno spopolamento del borgo.

Grazie all'intervento nel 1896 di Giacomo Feltrinelli il borgo si ripopolò. In quel frangente storico la località venne rilanciata da un punto di vista produttivo. Il paese assunse la fisionomia di un villaggio operaio, come accade in altre località ad opera degli industriali.

La crisi economica degli anni settanta provocò un'ulteriore chiusura del cotonificio nel 1981, fatto che determinò un ulteriore spopolamento e l'inizio del degrado del tessuto urbano.

Ora l'economia del paese si basa sul turismo, grazie anche ad una recente riqualificazione.

Su un tratto di Gardesana ora abbandonato si trova il monumento dedicato alla memoria del tenente dei bombardieri Angelo Gigante deceduto nel 1918, insieme all'anonimo autista, a bordo di un camioncino che trasportava taniche di benzina che si inabisso' nel lago dopo essere finito fuori strada per cause mai chiarite. Nel 2017,quindi ben 99 anni dopo il tragico evento, parte del camioncino venne casualmente individuata da un "rover" in perlustrazione sul fondale.

EconomiaModifica

TurismoModifica

Dopo la parziale riqualificazione avviata a seguito degli anni duemila, il turismo è divenuto fondamentale per l'economia del luogo grazie soprattutto al clima del lago, tipicamente submediterraneo. Il luogo è apprezzato dagli amanti degli sport a vela, che possono godere di particolari condizioni e venti costanti. Un'altra attrattiva è la profonda gola del torrente San Michele, adatta a sport come il torrentismo. Si possono inoltre praticare escursioni lungo i sentieri 202 e 207 attraverso il canyon del torrente San Michele con arrivo a Pregasio nel comune di Tremosine, oppure verso Tignale, nella frazione Prabione ai piedi di Montecastello, dove sorge un eremo con monastero. È possibile infine praticare il diving, visto che siamo in presenza di uno dei punti del lago più profondi, oltre 364 metri, e in presenza di profonde pareti verticali, anche di oltre 40 metri con sculture naturali subacquee come il "Pinnacolo".

CuriositàModifica

Il paese sorge in una particolare posizione sul delta del torrente San Michele con tre ponti ad unire le due sponde , con un incredibile canyon che si incunea nella faglia rocciosa fino a lambire i comuni di Tignale e Tremosine.

 
lungolago oggi

Si suppone che il curioso nome, che nel secolo XII appare in documenti nella forma "Campillione", derivi da un "Campili-one", dalla voce "Campilia" o "Campilius", a sua volta derivata da "campestris" col significato di "piano arabile".

Campione del Garda data la sua particolarità è stata talvolta inclusa in alcuni scenari cinematografici, tra cui The international.

BibliografiaModifica

  • Carlo Simoni, Oltre la strada, Brescia, Grafo, 1988.
  • Carlo Simoni, La memoria e il progetto, Brescia, Fondazione Negri, 2008.
 
Foto di Riccardo Perini (1990) il Lungolago vecchio vicino al Porto

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