Campogalliano

comune italiano
Campogalliano
comune
Campogalliano – Stemma Campogalliano – Bandiera
Campogalliano – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Emilia-Romagna-Stemma.svg Emilia-Romagna
ProvinciaProvincia di Modena-Stemma.png Modena
Amministrazione
SindacoPaola Guerzoni (lista civica di centro-sinistra Insieme per Campogalliano) dal 25-5-2014
Territorio
Coordinate44°41′25.36″N 10°50′20.03″E / 44.690377°N 10.838897°E44.690377; 10.838897 (Campogalliano)Coordinate: 44°41′25.36″N 10°50′20.03″E / 44.690377°N 10.838897°E44.690377; 10.838897 (Campogalliano)
Altitudine43 m s.l.m.
Superficie35,69 km²
Abitanti8 802[2] (31-10-2018)
Densità246,62 ab./km²
FrazioniPanzano, Saliceto Buzzalino[1]
Comuni confinantiCarpi, Correggio (RE), Modena, Rubiera (RE), San Martino in Rio (RE)
Altre informazioni
Cod. postale41011
Prefisso059
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT036003
Cod. catastaleB539
TargaMO
Cl. sismicazona 3 (sismicità bassa)
Nome abitanticampogallianesi
Patronosant'Orsola
Giorno festivo21 ottobre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Campogalliano
Campogalliano
Campogalliano – Mappa
Posizione del comune di Campogalliano all'interno della provincia di Modena
Sito istituzionale

Campogalliano (Campgajàn in dialetto modenese) è un comune italiano di 8 802 abitanti[2] della provincia di Modena in Emilia-Romagna. Fa parte dei comuni dell'Unione delle Terre d'Argine. È situato ad ovest del capoluogo provinciale, con cui confina.

StoriaModifica

 
Piazza Castello con l'oratorio di San Rocco

FondazioneModifica

I primi insediamenti a Campogalliano risalgono alla discesa dei Galli nella Pianura Padana e il nome della località è infatti un adattamento di "Campo dei Galli". Questa popolazione si stanziò nei pressi del fiume Secchia, importante via fluviale che scorre nelle vicinanze. Dopo la sottomissione della popolazione locale celtica del territorio reggiano e modenese da parte dei romani, il territorio dei Galli Boi (tribù celtica che abitava il territorio) fu annesso alla provincia romana della Gallia Cisalpina, di cui divenne il fulcro.

Dominazione estenseModifica

Il primo vero insediamento sotto forma di nucleo abitato si ebbe attorno al XVI secolo con la creazione del "Castrum", castello costruito per volontà del ramo cadetto degli Este di San Martino che è completamente scomparso. Il sito di questo antico castello corrisponde al parco "Le Montagnole". e la morfologia del terreno presuppone l'esistenza di una sorta di fossato, ancora visibile. Questo canale serviva principalmente a scopo difensivo ed esisteva un ponte che collegava il palazzo con il primo vero nucleo abitativo, piazza Castello. Qui fu costruito l'oratorio di San Rocco, che ci è pervenuto. Nello stesso periodo venne costruita la chiesa di Sant'Orsola, patrona di Campogalliano, sopra l'area di un'antica cappella dedicata alla santa.

Campogalliano fu giurisdizione amministrata dagli Este di San Martino dal 1501 all'estinzione del Casato nel 1752.

Il 12 aprile 1753, con rogito Ferrari, i territori di San Martino in Rio e Campogalliano vennero ceduti dalla Camera Ducale d'Este alla marchesa Teresa Sfondrati, vedova dell'ultimo principe d'Este di San Martino, Carlo Filiberto II d'Este, per la durata di tre anni. Nel 1756 il contratto si rinnovò in favore della figlia Anna Ricciarda, che l'anno precedente aveva sposato il principe Alberico Barbiano di Belgiojoso. Il contratto stipulato verrà rinnovato, sempre con rogito Ferrari, nel 1758 e prolungato fino alla fine del 1767. Dopo il territorio tornò definitivamente alla Camera Ducale[3].

XX secoloModifica

Negli anni della seconda guerra mondiale la popolazione partecipò alla Resistenza ed essendo un'importante via di comunicazione tra le linee partigiane in montagna e quelle in pianura svolse un ruolo importante. Vengono ricordati i caduti negli scontri ed è stato costruito il monumento alla Resistenza, opera di Ettore de Conciliis. Negli anni ottanta a Campogalliano fu annessa la parte del territorio oltre l'oratorio di Sant'Orsola e vennero realizzate le casse d'espansione del fiume Secchia in collaborazione con i comuni di Rubiera e Modena.[4] Nel 1987, su un terreno vicino all'autostrada del Brennero, fu costruito lo stabilimento Bugatti Automobili S.p.A.. poi chiuso e in tempi recenti aperto alle visite con guida.

XXI secoloModifica

Nel 2000 iniziò la costruzione della linea ferroviaria ad alta velocità che attraversa il territorio comunale.

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

CulturaModifica

  • Scuola elementare "Guglielmo Marconi", biblioteca da Romano Botti e Margherita Marzi Anglani (1976).

MuseiModifica

Il museo della bilancia è un museo tecnologico-industriale che espone numerosi oggetti di misurazione e ripercorre la storia di Campogalliano quale "città della bilancia", in cui si producono tali strumenti fin dal 1860.

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[5]

EconomiaModifica

Infrastrutture e trasportiModifica

AmministrazioneModifica

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
23 aprile 1995 11 giugno 2004 Giorgio Baroni sinistra Sindaco [6]
12 giugno 2004 24 maggio 2014 Stefania Zanni lista civica Insieme per Campogalliano Sindaco [6]
25 maggio 2014 in carica Paola Guerzoni centro-sinistra Insieme per Campogalliano Sindaco [7]

SportModifica

Dal 1984 esiste la "Polisportiva Campogalliano", ampliata e rinnovata negli ultimi anni anche grazie alla ristrutturazione dello stadio. Essa è impegnata su molti fronti nello sport a livello provinciale e nazionale, soprattutto nel calcio dove il Campogalliano milita in Seconda Categoria. Nel 2012 nasce la "Virtus Campogalliano Calcio", impegnata nello sport del calcio e nel calcio a 7. Nata da un gruppo tutto locale, di dirigenti e giocatori, che in passato hanno militato nella polisportiva presente in paese. Promossa in Seconda Categoria, vincendo il proprio campionato alla prima stagione.

CuriositàModifica

  • Due volte all'anno, a Campogalliano, si svolgeva un convegno internazionale di Entomologia con entomologi provenienti da tutta Europa. Data l'affluenza sempre più alta di visitatori l'iniziativa è stata spostata in una sede più vicina al centro di Modena.
  • Dal 1987 a Campogalliano è presente la sede della casa automobilistica Bugatti Automobili Spa, da diversi anni chiusa per problemi finanziari. Dal 1998 il marchio Bugatti è stato acquisito dal gruppo Volkswagen e oggi ha sede nella città francese d'origine Molsheim con il nome di Bugatti Automobilies SAS.
  • Il territorio del comune per la Chiesa Cattolica appartiene a due diverse circoscrizione ecclesiastiche. La parrocchia di Campogalliano e quella di Saliceto Buzzalino appartengono all'arcidiocesi di Modena-Nonantola, mentre quella di Panzano alla diocesi di Carpi.

NoteModifica

  1. ^ Comune di Campogalliano - Statuto.
  2. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 31 ottobre 2018.
  3. ^ pp. 121-125 Clinio Cottafavi, San Martino in Rio - Ricerche storiche, Atesa Editrice, 1885.
  4. ^ Parchi, Aree protette e Natura 2000 — E-R Ambiente Archiviato il 25 gennaio 2012 in Internet Archive.
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  6. ^ a b http://elezionistorico.interno.it/
  7. ^ Portale della Provincia di Modena | Enti | Elezioni amministrative 25 maggio 2014

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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