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La locuzione latina Canis canem non est (in italiano Cane non mangia cane, usata anche come proverbio) ha il significato traslato di "anche i farabutti non vanno l'uno contro l'altro".[1]

Viene usata riferendosi ai membri di una categoria che evitano di compiere azioni che potrebbero danneggiare altri membri della stessa categoria, anche se facendole otterrebbero dei vantaggi.

«Cane non mangia cane; «i feroci leoni non si fanno guerra»; il serpente non aggredisce il suo simile; v'è pace tra le bestie velenose. Ma per l'uomo non c'è bestia più pericolosa dell'uomo.[2]»

Spesso è erroneamente citata come Canis canem non edit; il videogioco Canis Canem Edit (nella versione originale "Bully") prende il nome proprio da tale citazione, ironicamente rovesciata[3].

NoteModifica

  1. ^ est in questo caso è la terza persona singolare del verbo edo "mangiare", da non confondere con est, terza persona singolare del verbo sum "essere" che non giustificherebbe tuttavia l'accusativo. Le due forme verbali si differenziano per la quantità della vocale, lunga in est<edo, breve in est del verbo sum.
  2. ^ Erasmo da Rotterdam, Dulce bellum inexpertis, 1980 p. 209
  3. ^ repubblica.it

Voci correlateModifica

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