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Cantiere navale di Utopia Planitia

Nell'universo immaginario di Star Trek, il Cantiere navale di Utopia Planitia (nell'originale inglese Utopia Planitia Fleet Yards) è un ampio cantiere costituito da una struttura terrestre ed una orbitale della Federazione Unita dei Pianeti, quest'ultima in orbita geosincrona con la zona di Utopia Planitia sul pianeta Marte (chiamato SOL IV).

Il cantiere è famoso per lo sviluppo e la costruzione di astronavi per la Flotta Stellare.

La struttura include molti porti di attracco e la stazione spaziale è dotata di molti laboratori dove vengono sviluppate le astronavi federali, nonché anche molti programmi di bordo, come il Sistema Medico Olografico di Emergenza, definito MOE (Medico Olografico d'Emergenza - in inglese EMH, acronimo de "Emergency Medical Hologram").

Tra le astronavi prodotte da questi cantieri si segnalano la USS Enterprise (NCC-1701-D) la USS Galaxy (NCC-70637), la USS Defiant (NX-74205), la USS Voyager (NCC-74656) e la USS Sao Paulo (NCC-75633).

Il Capitano Benjamin Sisko lavorò a Utopia Planitia tra il 2367 e il 2369, sovraintendendo lo sviluppo della classe Defiant. Nel 2371 l'astronave Fradrickson (NCC-42111) venne sottoposta ad un aggiornamento dai cantieri di Utopia Planitia. I Cantieri sono stati visti nell'episodio Relativity del telefilm Star Trek - Voyager.

È posizionata in orbita geosincrona sopra la regione di Utopia Planitia su Marte, dove si trovano altre strutture di costruzione dei Bacini di Flotta.

La struttura è composta da molti bacini di carenaggio e stazioni spaziali, e inoltre grandi laboratori di progettazione e le già citate strutture sul pianeta.

In una linea temporale alternativa visitata da Worf nel 2370, i Cardassiani avevano modificato il Telescopio Argus per spiare alcuni bacini navali e complessi di progettazione della Flotta Astrale, incluse le strutture di superficie di Utopia Planitia, la Base Astrale 47, la Stazione Deep Space 5 e la Colonia Iadara.

Il Progetto di Sviluppo delle Astronavi di classe Galaxy, e la maggior parte dei laboratori di costruzione, progettazione e sperimentazione si trovava sulla Stazione Mars ad Utopia Planetia.

L'allora Comandante Benjamin Sisko fu assegnato ad Utopia Planitia qualche tempo dopo la battaglia di Wolf 359 per tre anni, dove prese parte alla progettazione e sperimentazione della Defiant.

Anche la Voyager venne costruita in questi bacini. In più, mentre era ancora nel bacino di carenaggio, Kathryn Janeway visitò la nave per la prima volta.

Riferimenti ad episodiModifica

Nel 2371, la morte di Gabriel Bell nel 2024 cancella i Bacini di Flotta di Utopia Planitia dalla storia, fin quando il capitano Sisko non ripristina la timeline corretta, impersonando egli stesso Gabriel Bell durante la rivolta (negli episodi di Deep Space 9: "Past Tense, Parte I", "Past Tense, Parte II", sono narrati i fatti ed è presente, nel finale, la foto di Gabriel Bell, rappresentante il capitano Benjamin Lafayette Sisko, che ha impersonato Bell).

I Bacini di Flotta nell'orbita di SOL IV (Marte) sono a volte visibili sul grande schermo astrometrico a bordo della Voyager.

Quando sembrava possibile che la Voyager sarebbe tornata a casa all'inizio del 2377 con l'aiuto dell'ologramma di Barclay, questo chiese a Sette di Nove cosa avrebbe fatto quando sarebbero tornati. Lei disse immediatamente che avrebbe lavorato alle riparazioni della Voyager, ma Barclay le disse che c'erano persone su Utopia Planitia che si sarebbero occupate del lavoro, e che lei avrebbe dovuto festeggiare.

Collegamenti esterniModifica

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