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Il programmaModifica

Per il secondo anno consecutivo la trasmissione abbinata alla lotteria Italia riprende il nome delle origini, Canzonissima. Visto il successo di pubblico dell'anno precedente, viene richiesto nuovamente a Mina di condurre lo show, ma la cantante questa volta rifiuta l'offerta. I conduttori di questa edizione saranno Johnny Dorelli, Raimondo Vianello e le Gemelle Kessler

Insieme ai conduttori parteciparono nelle ultime puntate: Sandra Mondaini e Paolo Villaggio, che intrattenevano il pubblico con degli sketch comici (Sandra Mondaini con il marito).

Dopo il successo dell'anno precedente, la Rai riconferma come autori Italo Terzoli ed Enrico Vaime, affiancandoli al veterano Dino Verde (che sostituisce Marcello Marchesi, che decide di abbandonare il programma); la regia è ancora una volta di Antonello Falqui (produttore esecutivo Guido Sacerdote), l'orchestra è diretta sempre dal Maestro Bruno Canfora, i costumi sono curati da Corrado Colabucci, le scene da Cesarini da Senigallia, cambia invece il coreografo (non più Gino Landi, ma Jack Bunch).

Per quel che riguarda la scelta dei cantanti, è da ricordare che viene inserito anche Lucio Battisti, come partecipante alla puntata dell'8 novembre: ma l'artista convince la Dischi Ricordi a rinunciare alla sua partecipazione.

Tra gli altri cantanti, viene rifiutata l'iscrizione di Jula de Palma perché, in quel periodo, si trova senza contratto discografico, e di Romina Power, mentre invece rinuncia Ornella Vanoni, iscritta dall'Ariston Records.

La sigla iniziale, Quelli belli come noi (testo di Verde, Terzoli e Vaime, musica di Canfora) viene cantata dalle Gemelle Kessler ed ottiene un discreto successo con alcune reincisioni dello stesso periodo (da parte tra gli altri di Carmen Villani, Rita Pavone e Johnny Dorelli), anche se inferiore a Zum zum zum; quella finale, Domani che farai, è invece presentata da Dorelli.

Complessivamente, rispetto all'edizione precedente, quella del 1969 riscuote meno gradimento da parte del pubblico, ottenendo anche un minor risultato in termini di biglietti venduti (2 milioni in meno rispetto al 1968); avrà il merito però, dal punto di vista musicale, di contribuire al lancio di Massimo Ranieri.

La puntata prevista per il 13 dicembre 1969 fu annullata per lutto nazionale a seguito della strage di Piazza Fontana.

Prima fase - Le eliminatorieModifica

Sono evidenziati in grassetto i finalisti

Prima puntata (27 settembre 1969)Modifica

Seconda puntata (4 ottobre 1969)Modifica

Terza puntata (11 ottobre 1969)Modifica

Quarta puntata (18 ottobre 1969)Modifica

Quinta puntata (25 ottobre 1969)Modifica

Sesta puntata (1º novembre 1969)Modifica

Settima puntata (8 novembre 1969)Modifica

Ottava Puntata (15 novembre 1969) (Ripescaggio dei quarti classificati e del miglior quinto)Modifica

Seconda fase - Le eliminatorieModifica

Sono evidenziati in grassetto i finalisti

Nona puntata (22 novembre 1969)Modifica

Decima Puntata (29 novembre 1969)Modifica

Undicesima puntata (6 dicembre 1969)Modifica

Terza fase - SemifinaliModifica

Sono evidenziati in grassetto i finalisti

Dodicesima puntata (20 dicembre 1969)Modifica

Tredicesima puntata (27 dicembre 1969) - I finalisti ripetono i loro ineditiModifica

Terza fase - FinalissimaModifica

Quattordicesima puntata (6 gennaio 1970)Modifica

Classifica finaleModifica

Posto Titolo Interprete Voti giurie Voti cartoline Percentuale Media totale
1 Ma chi se ne importa Gianni Morandi 117 1.804.009 168,54 285,54
2 Il sole del mattino Claudio Villa 83 768.496 109,39 192,39
3 Se bruciasse la città Massimo Ranieri 116 502.366 71,51 187,51
4 Come hai fatto Domenico Modugno 102 418.990 59,64 161,64
5 Una bambola blu Orietta Berti 49 399.724 56,90 105,90
6 Mezzanotte d'amore Al Bano 33 238.992 34,02 67,02

BibliografiaModifica