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Aeroporto di Napoli-Capodichino

aereoporto italiano
(Reindirizzamento da Capodichino)
Aeroporto di Napoli-Capodichino
Aeroporto
Ingressoaer.jpg
Ingresso dell'aeroporto
Codice IATANAP
Codice ICAOLIRN
Codice WMO16289
Nome commercialeAeroporto di Napoli-Capodichino "Ugo Niutta"
Descrizione
TipoCivile e Militare
GestoreGestione Servizi Aeroporti Campani S.p.A.
Gestore torre di controlloENAV
StatoItalia Italia
RegioneCampania Campania
CittàCoA Città di Napoli.svg Napoli
Posizionea 4 km da Napoli Centrale
Base
Costruzione1910
Classe ICAO4D
Cat. antincendioICAO
Altitudine90 m s.l.m.
Coordinate40°53′N 14°17′E / 40.883333°N 14.283333°E40.883333; 14.283333Coordinate: 40°53′N 14°17′E / 40.883333°N 14.283333°E40.883333; 14.283333
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
LIRN
LIRN
Sito web
Piste
Orientamento (QFU)LunghezzaSuperficie
06/242 628 × 45 mAsfalto
ILS CAT I - PAPI
Statistiche (Anno 2018)
Passeggeri in transito9.932.029 Aumento 15,8%
Movimenti79.722 Aumento 6,3%
Cargo (tonnellate)11.691,2 Aumento 5,6%
[1], Assaeroporti
L'esterno dell'Aeroporto.
Torre di controllo dell'aeroporto, gestita da ENAV.
Entrata ed area check-in.
Ingresso dell'aeroporto visto dall'interno
Pista principale dell'Aeroporto.

L'aeroporto internazionale di Napoli - Capodichino (già Aeroporto Militare del Campo di Marte)[1], intitolato all'aviatore Ugo Niutta, è il primo aeroporto dell'Italia Meridionale e quinto scalo nazionale[2] dopo Roma-Fiumicino, Milano-Malpensa, Bergamo e Venezia. Si trova a circa 4 km dalla stazione centrale di Napoli,[3] principalmente nel quartiere di San Pietro a Patierno, al confine con i quartieri Poggioreale e a pochi passi dal quartiere San Carlo all'Arena, in una zona denominata Capodichino.[4] Una piccola parte della sua pista rientra nel comune di Casoria. Tutta la zona è densamente abitata.

In particolare l'avvicinamento per la pista 6 implica il sorvolo a bassa quota di tutta la zona nord-occidentale di Napoli, area collinare della città.

L'aeroporto è collegato con tutti i principali aeroporti europei e offre un elevato numero di destinazioni in tutta Europa e non solo. Lo scalo è base di easyJet e Ryanair.

Il 13 giugno 2017 all'aeroporto viene conferito il premio "Aci Europe Award" come migliore in Europa nella categoria 5-10 mln di passeggeri[5].

Nel 2018, inoltre, l'aeroporto ha vinto il titolo "fast and furious", primo nella sua categoria che premia lo scalo con la maggiore crescita in Europa, poiché passa dai 6.775.988 passeggeri del 2016 agli 8.577.507 passeggeri del 2017, con un incremento del 26,6.[6]

L'aeroporto internazionale Capodichino, è il primo aeroporto d'Italia ad usare bus elettrici, grazie ad un partenariato tra Gesac ed Handler, partito dall'inverno 2018.[7]

Indice

GestioneModifica

È stato il primo aeroporto italiano a essere privatizzato ed è gestito da Ge.s.a.c. S.p.A. (Gestione Servizi Aeroporti Campani), una società controllata dalla britannica BAA (British Airports Authority), società che gestisce anche gli aeroporti di Londra.

Nell'ottobre 2010 torna a essere italiana: F2i ha acquisito da BAA il 65% delle azioni Gesac. L'accordo era subordinato al parere dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato ed alla mancanza dell'esercizio del diritto di prelazione degli enti locali (Comune e Provincia di Napoli, presenti azionisti con il 12.5%, avevano 60 giorni di tempo per esprimersi in merito).[8]

L'aeroporto è composto da un solo terminal, recentemente rinnovato e ampliato per fronteggiare il crescente traffico passeggeri, incompatibile con le dimensioni della precedente aerostazione. I 6 parcheggi,[9] di cui uno (il P3) interamente sotterraneo con accesso diretto al terminal, dispongono complessivamente di 1408 posti auto.

Capodichino è raggiungibile grazie all'uscita della tangenziale di Napoli, che attraversa tutti i principali quartieri cittadini, oltre che dagli assi viari come la circumvallazione esterna di Napoli, l'Asse Mediano, l'Asse perimetrale, la Diramazione del Centro direzionale e la Domiziana che collegano lo scalo ai comuni della città metropolitana.

Il resto della regione è collegata direttamente con le 4 autostrade che confluiscono a Napoli, A1 Milano-Napoli, A3 Napoli-Reggio Calabria, A16 Napoli-Bari, A30 Caserta-Salerno.

Il trasporto pubblico prevede numerose linee autobus a cui si aggiungerà nel 2020 la stazione Capodichino Aeroporto della Linea 1 della metropolitana, rendendone più semplice il raggiungimento da ogni punto della città grazie alle interconnessioni con le altre otto linee su ferro. Lo scalo è ritenuto all'altezza di una moderna capitale europea.

La maggioranza degli aeromobili presenti è composta da Boeing 737 e Airbus A320. Inoltre l'aeroporto accoglie anche il Boeing 787 della livrea Thomson, infatti il primo atterraggio è stato il 15/07/2016 con 280 passeggeri provenienti da Londra (Gatwick), e questo aeromobile sarà operativo durante ogni stagione estiva. L'Aeroporto era Hub secondario di Air Italy (ex Meridiana) e base della compagnia Easy Jet,e Ryanair . A partire dal 1º luglio 2018 è iniziato il servizio giornaliero per Mosca operato dall'Aeroflot compagnia di bandiera russa.

Dati tecniciModifica

È dotato di una pista lunga 2.628[10] m, con orientamento 6-24, in conglomerato bituminoso con indicatore PAPI e ILS.

Caratteristiche tecniche della pista:[10]
RWY TORA ASDA TODA LDA
24 2628 2628 2778 2438
06 2628 2628 2758 2229

Consiste in due piazzali per la sosta aeromobili:

  • Apron 1 comprendente 26 stand di cui 6 di tipo self-manoeuvring e 20 nose-in.
  • Apron 2 comprendente 6 piazzole nose-in.
  • Si distinguono una via di rullaggio principale TS posizionata a sud, un'ulteriore taxiway a nord - TN - più i diversi raccordi A, B, BC, C, D, E, F, G, H, L, M.

L'aeroporto di Napoli Capodichino (classe ICAO 4D) aveva sino al 2008 la qualifica di aeroporto militare aperto al traffico aereo civile, sino a quando non è stato emanato il D.M. del 14 febbraio 2008 (G.U. nº 105 del 06/05/2008) che modificandone il precedente status lo ha configurato come scalo civile aperto al traffico militare.

Le infrastrutture dello scalo napoletano sono “aperte” e disponibili 24 ore su 24, anche se l'operatività delle stesse si svolge dalle ore 06:00 lt alle ore 23:00 lt, nel rispetto di quanto disposto dal D.P.R. 476/99 nel suo art. 1. La media giornaliera dei voli è di circa 170 movimenti (decolli e atterraggi).

L'aeroporto è dotato dei più sofisticati sistemi tecnologici per permettere l'atterraggio preciso degli aeromobili in condizioni di scarsa visibilità, come il sistema ILS, disponibile sia per la pista 24 che per la pista 06.

StoriaModifica

 
Scuola Militare di Capodichino, classe 1935

La storia dell'aeroporto di Capodichino comincia all'inizio del XX secolo; nel 1910 infatti, dove ora sorge l'aeroporto iniziano le prime esibizioni di velivoli sull'allora Campo di Marte, un ampio territorio pianeggiante già impiegato in epoca borbonica come luogo per addestramenti ed esibizioni militari. Dopo il bombardamento di Napoli nella notte tra il 10 e l'11 marzo 1918, ad opera del dirigibile tedesco Zeppelin LZ 104 che partito dalla Bulgaria lancia 6.400 kg di bombe colpendo il Cantiere Pattison, il centro città e l'ILVA di Bagnoli (Napoli) causando una trentina di vittime, nasce nello stesso mese una Sezione di 2 Savoia-Pomilio SP.2 con cannoncino ed una Sezione di 2 Nieuport 110 hp. Alla metà di marzo arrivano 4 Nieuport 11 ed il 30 aprile diventa 110ª Squadriglia.[11] Nel 1919 apre un'aerostazione civile per 17 aerei di linea di varie compagnie aeree.

Durante la Seconda guerra mondiale l'aeroporto era usato al 10 giugno 1940 dalla 131ª Squadriglia Ricognizione della Regia Aeronautica e dal 1942 al 1943 dal 21º Gruppo Autonomo Caccia Terrestre e poi intensamente dall'United States Army Air Forces, allora componente aerea dell'United States Army (esercito) statunitense, per la Campagna d'Italia. La Twelfth Air Force lo utilizzò come campo base, stazionando le seguenti unità aeree:

Quando le unità da combattimento furono rimosse, il Comando Aviazione americano iniziò ad usare l'aeroporto come scalo principale per gli aerei da carico e per il transito di aerei e personale di ritorno dalle missioni.

Dal 1950, l'aeroporto di Capodichino funzionerà solo per il traffico civile e da quella data inizia un continuo sviluppo dello scalo, culminato nel 1995 con la privatizzazione ed un piano di investimenti, per un valore di 145 milioni di euro. Lo stesso anno apre il Terminal 2 per voli charter e nel 2000 Carlo d'Inghilterra inaugura la nuova sala partenze.

Anche l'Aeronautica Militare Italiana ha utilizzato per molti anni l'aeroporto di Capodichino. Negli anni della Seconda guerra mondiale vi è stata basata la 371ª Squadriglia Caccia della Regia Aeronautica equipaggiata con Macchi M.C.202.

Nella primavera del 1946 arriva il 10º Gruppo fino al 16 giugno 1956. Dal 1º settembre 1953 arriva anche il 12º Gruppo caccia fino al 16 giugno 1956. Negli anni dell'immediato dopoguerra, Capodichino è progressivamente diventato un importante polo manutentivo della forza armata. Tale periodo comincia il 1º gennaio 1948 con la costituzione, nell'ambito del riassetto organizzativo dell'Aeronautica Militare, del 5º Reparto Tecnico Aeromobili (5° R.T.A.), rinominato in 5º Gruppo Manutenzione Velivoli (5° G.M.V.) a partire dal 1º novembre 1985.

In questo periodo, al reparto sono stati affidati compiti di efficientamento di un ampio spettro di velivoli da addestramento, tra cui i Lockheed T-33 Shooting Star e gli Aermacchi MB-326 della Scuola Volo Basico Avanzato Aviogetti di Amendola. Con la radiazione dell'MB-326 nel 1996, la missione del reparto è stata ridefinita da centro di manutenzione di III livello tecnico a gestione Air Ground Equipment.[12]

A Capodichino oltre all'86º Gruppo Antisom, dotato di velivoli Grumman S2F, vi era il Gruppo Efficienza Velivoli (1° GEV) che curava riparazioni e revisioni periodiche di detti velivoli.

Ad agosto 2015 il Terminal 2 è stato smantellato, fino alla sua definitiva demolizione avvenuta a settembre 2015. Al suo posto verrà costruita la stazione Capodichino Aeroporto della Linea 1 della metropolitana.

Ge.s.a.c. - Gestione Servizi Aeroporti CampaniModifica

La Ge.s.a.c. è stata costituita nel 1980, a maggioranza pubblica, su iniziativa degli enti locali e dell'Alitalia (la quota di quest'ultima è stata successivamente rilevata dalla SEA di Milano).

Nell'agosto del 1997, gli enti pubblici azionisti hanno ceduto alla BAA, gruppo inglese leader nel mondo nella gestione aeroportuale, ognuno, il 35% delle azioni in proprio possesso. Con l'acquisizione del pacchetto azionario di maggioranza da parte di BAA, lo scalo di Napoli è il primo aeroporto italiano ad essere privatizzato.

 
La sala di attesa passeggeri

La privatizzazione matura dalla consapevolezza dei soci pubblici (Comune e Provincia di Napoli) e del management dell'importanza strategica di una gestione privatistica dello scalo per lo sviluppo dell'aeroporto e dell'intero territorio.

Nel maggio 1999, BAA cede una quota azionaria pari al 5% all'Interporto Campano Spa (partecipazione oggi detenuta attraverso la società Aliport Srl).

Nel giugno 2006 il Consorzio ADI – Airport Development Investment Ltd – guidato dal gruppo spagnolo Ferrovial, acquisisce la proprietà del gruppo BAA, divenendo l'azionista di riferimento della Società di Gestione.

Il 21 dicembre 2010, in seguito all'accordo siglato il 1º ottobre, è stata perfezionata la cessione della maggioranza azionaria di GESAC, e dunque il passaggio definitivo dal gruppo spagnolo Ferrovial al gruppo italiano F2i, società italiana di gestione del risparmio.

In data 6 febbraio 2015 F2i ha firmato un accordo di vendita del 49% di F2i Aeroporti S.p.A. alla cordata composta da Ardian (60%) e Credit Agricole Assurances (40%). A seguito di questa cessione F2i Aeroporti ha cambiato la sua denominazione sociale in 2i Aeroporti Spa.

2i Aeroporti è la holding che oggi detiene, oltre al 54,5% di SAGAT S.p.A.(che a sua volta detiene il 7,2 % di SAB S.P.A Aeroporto di Bologna), anche il 35,7% di SEA S.p.A. (Aeroporti di Milano Malpensa e Linate) e il 70% di GESAC S.p.A. (Aeroporto di Napoli).

Compagine azionariaModifica

  • 2i Sistema aeroportuale campano S.p.a. - 70,000%
  • Comune di Napoli - 12,50%
  • Città metropolitana di Napoli - 12,500%
  • Aliport srl (Gruppo interporto campano di Nola) - 5,000%

Criticità e linee di sviluppoModifica

 
Un MD-80 della Meridiana Fly in avvicinamento alla pista 06

L'espansione urbana dell'ultimo mezzo secolo ha completamente inglobato la struttura nell'agglomerato metropolitano della città. Ciò, se da un lato presenta l'indubbio vantaggio di avere un aeroporto facilmente raggiungibile dal centro (in futuro anche in metropolitana), dall'altro presenta una serie di inconvenienti non trascurabili; primo fra tutti il rischio connesso all'uso di una simile struttura in area densamente abitata (si tenga presente che a Capodichino opera anche l'United States Navy, con il trasporto di esplosivi ed altro materiale pericoloso). Anche a causa di queste criticità, il vigente Piano Regolatore Comunale di Napoli prevede lo spostamento dell'aeroporto e la destinazione dell'area a parco (zona F, sottozona Fc - Parchi di nuovo impianto).

Con l'adozione di specifici e puntuali provvedimenti, il rumore generato dagli aeromobili in decollo, che fino al 2006 costituiva un elemento di forte criticità, è stato oggetto di forte mitigazione grazie ad un'attenta e continua attività sanzionatoria e di monitoraggio avverso i voli non rispettosi della prescritta procedura. In ogni caso l'Aeroporto di Napoli Capodichino affronta le problematiche afferenti gli aeromobili in decollo ed atterraggio in un contesto molto più ampio che lo vede operare adempiendo a quanto prescritto dall'art. 1 del D.P.R. 476/99 prevedente il divieto di qualsiasi attività su tutti gli aeroporti d'Italia (salvo specifiche deroghe), dalle ore 23:00 lt alle ore 06:00 lt. Pur dovendosi confrontare necessariamente con zone confinanti estremamente antropizzate, sono stati recentemente portati a compimento i lavori per la realizzazione di nuove piazzole di sosta, comprendenti 6 stands, ricavati nell'area militare dell'aeroporto, a nord-ovest rispetto al terminal passeggeri. I nuovi stands sono resi raggiungibili grazie ad un raccordo creato ex-novo, prosecuzione del già esistente raccordo C. Inoltre il terminal stesso è stato sottoposto a notevoli lavori di rimodernamento ed espansione, che hanno aumentato il comfort dei passeggeri, con una nuova area partenze, maggiori banchi check-in e nastri trasportatori, nonché 3 bridge di imbarco.

Servizi aeroportualiModifica

  •   Autonoleggi
  •   Biglietteria aerea
  •   Check-in veloce
  •   Deposito bagagli
  •   Polizia di frontiera
  •   Ufficio doganale
  •     Ascensori e scale mobili
  •   Ufficio Informazioni
  •   Internet point
  •   Pronto soccorso
  •   Sala amica PRM (Passeggeri a ridotta mobilità)
  •   Sale riunioni
  •   Bancomat
  •     Bar e fast food
  •   Ristoranti
  •     Shopping e duty free
  •   Wi-Fi gratuito
  •   Servizi Igienici
  •   Autobus
  •   Taxi
  •   Parcheggio
  •   Telefono pubblico
  •   Aree per l'attesa
  •   Cappella
  • Box tour operators
  • Fly: sistema valigia sicura
  • Ufficio Bagagli smarriti

Dati di traffico passeggeriModifica

Dal 2000 al 2009
  2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009
Gennaio 225.760 231.311 202.938 266.230 266.254 268.881 256.660 315.611 349.581 277.980
Febbraio 220.389 230.290 213.596 275.234 262.151 249.900 262.170 313.287 352.438 297.333
Marzo 280.114 297.810 283.915 332.957 305.792 324.908 322.167 379.139 424.313 365.072
Aprile 359.521 358.203 345.256 378.808 385.983 381.951 437.745 489.340 475.352 448.714
Maggio 414.923 400.845 411.109 438.640 459.467 422.851 499.406 554.635 569.561 504.381
Giugno 431.643 482.179 409.725 432.799 445.263 464.204 515.384 534.229 554.571 512.548
Luglio 439.210 427.198 408.596 449.084 486.230 495.224 536.946 602.997 586.437 562.184
Agosto 435.218 453.129 450.225 500.498 508.094 492.189 565.067 644.832 641.461 598.421
Settembre 452.208 419.670 445.604 464.223 487.597 484.906 544.792 617.871 558.900 547.922
Ottobre 391.021 331.812 416.021 443.453 456.009 428.464 488.556 557.983 495.014 502.927
Novembre 239.358 215.082 276.609 301.879 281.122 284.618 329.028 384.552 323.045 347.782
Dicembre 247.143 206.262 269.280 303.358 288.426 290.599 338.048 381.362 311.594 356.897
TOTALE

(Variazione)

4.132.508

  +13,0%

4.053.791

  -3,2%

4.136.874

  3,6%

4.587.163

  +11,0%

4.632.388

  +1,3%

4.588.695

  -1,0%

5.095.969

  +11,1%

5.775.838

  +13,3%

5.642.266

  -2,3%

5.322.161

  -5,7%

Dal 2010 al 2019
  2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018 2019
Gennaio 310.292 339.193 332.214 286.051 303.061 323.595 315.797 350.150 532.307 573.356
Febbraio 313.769 320.828 321.132 284.198 294.957 316.337 331.877 367.223 519.621 579.272
Marzo 386.452 391.334 406.340 361.911 372.973 401.229 425.394 460.964 670.209 716.921
Aprile 422.973 494.597 509.675 463.890 501.880 536.293 553.316 676.557 850.936 948.778
Maggio 532.710 540.990 566.564 542.107 588.726 613.858 662.954 839.020 941.828 1.054.739
Giugno 532.917 548.766 584.489 551.327 598.435 630.121 688.472 894.261 960.495 1.084.983
Luglio 596.805 603.819 613.941 578.816 638.667 685.322 775.932 1.000.910 1.053.106
Agosto 633.664 632.887 640.011 605.670 703.599 708.045 805.496 1.012.022 1.095.860
Settembre 580.385 593.551 606.693 564.052 624.291 652.172 739.867 946.611 1.037.174
Ottobre 530.451 544.676 535.177 570.859 565.324 576.737 656.668 845.101 954.528
Novembre 372.462 381.188 346.399 350.385 377.185 353.586 392.724 588.494 652.942
Dicembre 371.234 377.044 339.201 348.156 390.937 365.893 427.391 596.214 663.023
TOTALE

(Variazione)

5.584.114

  +5,0%

5.768.873

  +3,3%

5.801.836

  +0,6%

5.444.422

  -6,2%

5.960.035

  +9,5%

6.163.188

  +3,4%

6.775.988

  +9,9%

8.577.507

  +26,6%

9.932.029

  +15,8%

4.958.049

 +10,8%

Dati sui movimenti dell'aeroporto
Anno Totale passeggeri %
2000 4.132.508   13,0%
2001 4.053.791   3,2%
2002 4.136.874   3,6%
2003 4.587.163   11,0%
2004 4.632.388   1,3%
2005 4.588.695   1,0%
2006 5.095.969   11,1%
2007 5.775.838   13,3%
2008 5.642.266   2,3%
2009 5.322.161   5,7%
2010 5.584.114   5,0%
2011 5.768.873   3,3%
2012 5.801.836   0,6%
2013 5.444.422   6,2%
2014 5.960.035   9,5%
2015 6.163.188   3,4%
2016 6.775.988   9,9%
2017 8.577.507   26,6%
2018 9.932.029   15,8%
2019 (giu) 4.958.049   10,8%
 

I dati di seguito provengono tutti dal rapporto annuale dell'ENAC sugli aeroporti italiani[13]

Rotte nazionali più trafficate con più di 100.000 passeggeri annui A/R (2017/2018)
Rank Città Passeggeri 2017 Variazione % Passeggeri 2018 Compagnia/e aerea/e
1   Milano Bergamo 312.389   +54,6 483.103 Ryanair
2   Milano Malpensa 355.582   +29,1 459.168 EasyJet, Air Italy
3   Milano Linate 509.251   -17,9 418.151 Alitalia
4   Venezia Tessera 320.618   -0,2 319.979 EasyJet
5   Roma Fiumicino 295.159   +7,9 318.419 Alitalia
6   Torino 278.128   -5,2 263.543 Alitalia, Blue Air, EasyJet
7   Catania 209.015   +18,4 247.576 Volotea, EasyJet
8   Venezia Treviso 166.287   +20,9 234.315 Ryanair
9   Palermo 185.539   +13,6 210.795 Volotea,EasyJet
10   Bologna N.D. N.D. 105.199 Ryanair
11   Genova N.D. N.D. 104.939 Volotea
Rotte europee più trafficate con più di 50.000 passeggeri annui (2017/2018)
Rank Città Passeggeri 2017 Variazione % Passeggeri 2018 Compagnia/e aerea/e
1   Londra Gatwick 432.750   -3,2 418.075 British Airways, EasyJet, Thomas Cook Airlines, TUI
2   Barcellona 335.750   +17 392.981 EasyJet, Ryanair, Vueling
3   Parigi Orly 363.903   +3,6 377.076 EasyJet, Transavia
4   Londra Stansted 225.189   +42,2 320.292 Ryanair, EasyJet
5   Monaco 311.555   -0 311.520 Lufthansa
6   Francoforte 212.092   +9 231.873 Lufthansa
7   Amsterdam 226.064   +0,4 227.339 EasyJet, Transavia
8   Madrid 146.252   +47,9 216.623 Iberia Express, Ryanair
9   Parigi C.De Gaulle 218.453   -19,7 175.419 Air France
10   Londra Luton 124.800   +7,3 133.304 EasyJet
11   Dublino 76.885   +68,4 128.566 Ryanair, Aer Lingus
12   Vienna 106.537   +19,8 127.442 EasyJet, Austrian
13   Manchester 131.028   -5,3 124,624 Ryanair, Jet2
14   Berlino Schoenefeld 102.651   +2 104.598 EasyJet
15   Budapest 65.642   +60 104.529 Ryanair, WizzAir
16   Praga 99.070   -14,1 85.340 EasyJet, SmartWings
17   Bucarest 75.780   +1,3 76.468 Blue Air, WizzAir
18   Stoccarda 64.762   +18,8 76.143 Eurowings
19   Nizza 58.155   +31 76.047 EasyJet
20   Bruxelles 110.490   -31,8 75.693 Brussels Airlines
21   Malta N.D. - 66.842 EasyJet, Ryanair
22   Cracovia N.D. - 66.467 Ryanair, EasyJet
23   Berlino Tegel N.D. - 64.560 EasyJet, Lauda
24   Charleroi N.D. - 63.973 Ryanair
25   Atene N.D. - 56.972 Aegean, EasyJet
26   Lisbona N.D. - 54.565 Ryanair
27   Bristol N.D. - 52.112 EasyJet
28   Copenaghen N.D. - 52.013 SAS, Ryanair
29   Ibiza 54.443   -5,6 51.682 EasyJet
30   Dusseldorf 62.864   -17,7 51.489 Eurowings
Rotte extra-europee più trafficate con più di 50.000 passeggeri annui (2017/2018)
Rank Città Passeggeri 2017 Variazione % Passeggeri 2018 Compagnia/e aerea/e
1   Istanbul 108.473   +3,7 112.962 Turkish Airlines
2   Zurigo 84.268   +22,6 103.216 EasyJet,Swiss
3   Basilea 99.160   +3 102.731 EasyJet
4   Ginevra 94.953   +2 96.169 EasyJet
5   Sharm El Sheikh N.D. - 86.348 Air Cairo
7   Casablanca 50.246   +1,3 50.879 Air Arabia, Royal Air Maroc
Città più scelte per numero di passeggeri annui (2017/2018)
Rank Città Passeggeri 2017 Variazione % Passeggeri 2018
1   Milano 1.177.222   +15,5 1.360.422
2   Londra 782.739   +11,4 871.671
3   Venezia 486.905   +21,5 554.294
4   Parigi 582.356   -5,2 552.495
5   Barcellona 335.750   +17 392.981
6   Roma 295.159   +7,9 318.419
7   Monaco 311.555   -0 311.520

CollegamentiModifica

MetropolitanaModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Metropolitana di Napoli.

Il 15 dicembre 2013 è stato approvato dal CIPE un finanziamento da 650 milioni di euro per la tratta Garibaldi-Capodichino Aeroporto, con le fermate intermedie Centro Direzionale, Tribunale e Poggioreale.

BusModifica

Alibus è la linea di collegamento veloce tra l'Aeroporto, il centro della città ed il porto.

AutoModifica

DistanzeModifica

NoteModifica

  1. ^ Cofondatore è stato Cesare Bertoletti, comandante di squadriglia caccia militare e storiografo.
  2. ^ Statistiche | Assaeroporti, su www.assaeroporti.com. URL consultato il 6 agosto 2018.
  3. ^ Percorso Aeroporto Internazionale di Napoli - Napoli Centrale, su Google Maps. URL consultato il 15 gennaio 2019.
  4. ^ Redazione AN, Napoli Capodichino: perché l'Aeroporto si chiama così?, su AmalfiNotizie.it, 10 settembre 2016. URL consultato il 15 gennaio 2019.
  5. ^ L'aeroporto di Napoli vince l'ACI Europe Award: "Ha migliorato la vita dei passeggeri e promosso il turismo", in La Repubblica, 14 giugno 2017. URL consultato il 5 settembre 2017.
  6. ^ VesuvioLive, L’Aeroporto di Napoli diventerà più grande: come cambierà Capodichino, in VesuvioLive.it, 20 aprile 2018.
  7. ^ Tiziana Cozzi, Napoli primo aeroporto d'Italia ad usare bus elettrici, in Repubblica.it, 28 maggio 2018. URL consultato il 28 maggio 2018.
  8. ^ Radiocor, Il Sole 24 Ore.
  9. ^ con servizio car valet.
  10. ^ a b Gesac, Dati di Pista - Aeroporto di Napoli, su aeroportodinapoli.it.
  11. ^ Roberto Gentilli e Paolo Varriale, I reparti dell'aviazione italiana nella grande guerra, Aeronautica militare, Ufficio storico, 1999. URL consultato il 15 gennaio 2019.
  12. ^ AA. VV., Il 5° GRUPPO MANUTENZIONE VELIVOLI (PDF), su www.avia-it.com. URL consultato il 15 gennaio 2019.
  13. ^ Dati di traffico 2017, su ENAC. URL consultato il 26 marzo 2019.

Voci correlateModifica

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