Cappella musicale Pia Lateranense

Cappella musicale Pia Lateranense
NazioneItalia Italia
CittàRoma
 
DirettoreMarco Frisina
Organicomaschile
Repertoriopolifonia, canto gregoriano
Periodo attività1543-in attività

La Cappella musicale Pia Lateranense è il coro polifonico in servizio presso la Basilica di San Giovanni in Laterano in Roma.

StoriaModifica

La fondazione della prima schola cantorum lateranense si deve a Papa Gregorio I (San Gregorio Magno, 590-604), al fine di conservare la prassi e la tradizione musicale della Cattedrale romana. Tuttavia, il primo tentativo di organizzazione sistematica dell'attività liturgico-musicale presso la Basilica laterana risalirebbe addirittura a Papa Damaso (366-384).

Sarà il Cardinale Giovanni Domenico De Cupis, Arciprete della Basilica, a fondare, nel 1543, ufficialmente, la Cappella musicale, dopo che la Schola aveva interrotto la propria attività a causa del trasferimento della corte papale ad Avignone. La soppressione della Schola infatti si deve a un decreto di Papa Urbano V (1310-1370). L'attuale denominazione si deve a un breve di Papa Pio VI del 29 settembre 1784 (di qui l'aggiunta di "Pia"), mentre l'elevazione a Cappella Musicale Pontificia si deve a Papa Pio VII, mediante un breve del 22 luglio 1801 che la equiparò di fatto alla Cappella musicale pontificia sistina. A differenza di quest'ultima, presso il Laterano sin dal XVI secolo si era affermato l'uso dell'organo, suonato tra gli altri da Girolamo Frescobaldi (1583-1643), Paolo Animuccia (1550) e Bernardino Lupacchino (1552).

Tra i Maestri di Cappella, oltre al Frescobaldi si annoverano Orlando di Lasso che ricoprì la carica dal 1553 al 1555 e Giovanni Pierluigi da Palestrina, Maestro dall'ottobre 1555 al 1560.

Maestri di cappellaModifica

Attività attualeModifica

Nel 1987 il Cardinale Vicario Ugo Poletti sospese ufficialmente l'attività della gloriosa Cappella[1], che attualmente è proseguita da una formazione che ne riprende la denominazione pur con uno status giuridico incerto. L'attuale coro, composto da 32 cantori e da due organisti, continua il servizio nelle domeniche e nelle feste sotto la guida di Mons. Marco Frisina.

NoteModifica

Voci correlateModifica

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