Apri il menu principale

Carbonara di Bari

frazione del comune italiano di Bari
Carbonara di Bari
ex comune, quartiere
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of Arms of Apulia.svg Puglia
Città metropolitanaCittà metropolitana di Bari-Stemma.png Bari
ComuneBari-Stemma.png Bari
Territorio
Coordinate41°04′30″N 16°52′09.48″E / 41.075°N 16.8693°E41.075; 16.8693 (Carbonara di Bari)Coordinate: 41°04′30″N 16°52′09.48″E / 41.075°N 16.8693°E41.075; 16.8693 (Carbonara di Bari)
Abitanti25 192 (2017)
Altre informazioni
Cod. postale70131
Prefisso080
Fuso orarioUTC+1
Cod. catastaleB737
Nome abitantiCarbonaresi
PatronoArcangelo Michele
CircoscrizioneMunicipio IV
Cartografia
Carbonara di Bari – Localizzazione

Carbonara di Bari (Carvenàre in dialetto locale) è un quartiere di Bari, appartenente al IV municipio (ex IV circoscrizione).

Fu un comune autonomo fino al 1928.[1]

Indice

Geografia fisicaModifica

Il quartiere sorge a sud dell'abitato centrale a circa 5 km dal centro cittadino. Confina:

Aspetti generaliModifica

Di vaste proporzioni e con un gran numero di abitanti, il quartiere - un tempo comune autonomo - si è progressivamente integrato nel tessuto urbano, affiancando al proprio centro storico vaste zone residenziali ed un intero nuovo rione, comunemente indicato come "Santa Rita". Dopo un rapido sviluppo avuto a cavallo dell'anno 2000, il rione "Santa Rita" ha visto poi un periodo di stasi, mancando infatti le principali strutture pubbliche quali scuole, uffici postali, negozi e supermercati.

Il territorio del quartiere, situato lungo la linea del centro geografico della città, è interessato dalla presenza di numerose grandi infrastrutture:

  • il tratto iniziale dell'asse nord-sud (arteria di collegamento mediano col porto commerciale) denominato Viale Giuseppe Tatarella;
  • il raccordo Giuseppe Rossi (anello stradale fra Carbonara e Poggiofranco, funzionale alla grande viabilità e destinato a connettere asse nord-sud e asse est-ovest) detto Tondo di Carbonara;
  • il monumentale Stadio San Nicola;
  • il complesso dell'Ospedale "Di Venere" (secondo ospedale cittadino).

Tra Carbonara di Bari e Ceglie del Campo è presente la stazione delle Ferrovie del Sud Est denominata Bari Ceglie-Carbonara.

Inoltre, nel quartiere S.Rita, precisamente in via Fratelli De Filippo, è presente un palazzetto dello sport dove vengono svolti corsi e partite di pallavolo.

StoriaModifica

La zona è stata abitata sin da tempi remoti e conserva pochi resti di un piccolo castello medievale.[2]

Da comune a quartiere di BariModifica

I comuni di Carbonara di Bari e Ceglie del Campo furono soppressi con Regio Decreto n° 364 del 16 febbraio 1928, emanato da Re Vittorio Emanuele III su proposta del Capo del Governo Benito Mussolini e per volontà dell'allora podestà di Bari Araldo di Crollalanza, ed aggregati al comune di Bari.[3] Contestualmente all'emanazione dell'atto Reale, si dotava la costituenda entità amministrativa di un unico ufficio di Stato Civile riconosciuto con decretazione del Ministro di Grazia e Giustizia.[senza fonte]

Successivamente, il 30 luglio 1953 fu ratificato un decreto ministeriale, decreto quest'ultimo, che attuava la scissione delle frazioni ivi indicate in due distinte frazioni amministrative. Tale provvedimento legislativo comportò conseguentemente la costituzione di due uffici di Stato Civile distinti e separati dal resto del comune di Bari.

Il 26 gennaio 1970 il Consiglio Comunale di Bari con delibera 489/70 approvò la suddivisione del capoluogo pugliese in 17 quartieri nella cui ripartizione fu inglobato in maniera distinta il quartiere Carbonara di Bari.

La deliberazione ivi menzionata fu emanata sulla scorta dell'articolo 155 del Regio decreto legge n° 148 del 4 febbraio 1915, ora abrogato e sostituito dal Testo Unico sugli Enti Locali, il quale affermava testualmente: "I comuni superiori a 60.000 abitanti, anche quando non siano divisi in borgate o frazioni, possono deliberare di essere ripartiti in quartieri, nel qual caso compete al Sindaco la facoltà di delegare, le sue funzioni di ufficiale di governo, ai sensi degli articoli 152, 153 e 154, e di associarsi degli aggiunti presi fra gli eleggibili sempre con l'approvazione del Prefetto". Tale provvedimento inoltre fu approvato dal Prefetto della Provincia di Bari allora in carica, nonché dal Comitato Regionale di Controllo della Regione Puglia (co.re.co) con nota protocollare N. 17309/6 in data 26 aprile 1972 con cui congiuntamente allo stesso Prefetto, la Regione Puglia prendeva atto della deliberazione del Comune di Bari approvandola definitivamente e rendendola esecutiva.

La delibera consiliare ivi indicata pertanto, statuì il decadimento dello status giuridico di frazioni amministrative delle località testé citate nonché delle restanti frazioni di Bari.

Il territorio del comune di Bari, il 28 luglio 1979 fu suddiviso in nove circoscrizioni amministrative: il quartiere Carbonara fu incluso nella IV circoscrizione.

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

La chiesa matrice del quartiere è quella di Santa Maria del Fonte, nel cuore del centro storico. La chiesa presenta una bella facciata e un imponente e alto campanile la cui cima è oggi mozzata. Le altre chiese sono quella del Santissimo Rosario, nota a tutti come San Nicola, famosa per la grossa cupola il cui diametro è praticamente uguale all'ampiezza della chiesa stessa, e quella del Carmine, in piazza Umberto I, recentemente ristrutturata.

ProgettiModifica

Il Piano Regolatore Generale di Bari prevede grandi aree per l'edilizia universitaria a ridosso del tondo stradale, inoltre dal 2004 è stato presentato il progetto di una Cittadella della Giustizia, nei pressi dello stadio.

Nel 1998 sono iniziati i primi lavori per la costruzione della metropolitana Bari-Bitritto, con una fermata anche nel quartiere di Carbonara di Bari, i quali hanno subito forti rallentamenti in quanto, per i binari inizialmente era stato scelto lo scartamento ridotto, successivamente modificato in scartamento ordinario. Nel 2003 i lavori vennero interrotti. Negli anni successivi, dopo numerose polemiche sullo spreco di denaro pubblico, si arrivo alla decisione di ultimare la metropolitana entro maggio 2011 ma, dopo una serie di contenziosi, il cantiere è stato riaperto nel mese di settembre 2013.

Scuole stataliModifica

I.T.C. Statale P. Calamandrei. - Sito web

Istituto Comprensivo VIII C.D. - "Giovanni Paolo II - G. De Marinis" istituto primario A. Diaz e don Mario Da Lesio

Infrastrutture e trasportiModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Superstrada Bari-Bitritto.

Fra il 1909 e il 1952 Carbonara di Bari fu collegata a Bari con la tranvia Bari-Carbonara-Ceglie, in seguito integrata nella rete urbana di Bari e poi sostituita dalla linea 4 della rete filoviaria.

La ferrovia Bari-Bitritto, in costruzione, servirà l'abitato mediante la stazione Bari Carbonara-Santa Rita.

SportModifica

CalcioModifica

La principale squadra di calcio del quartiere è l'A.S.D. Football Carbonara che milita nel girone B pugliese di Prima Categoria.

NoteModifica

  1. ^ Consultazione Archivio Comuni e Stati Esteri, su sister.agenziaentrate.gov.it. URL consultato l'8 aprile 2019.
  2. ^ Bari-castello di Carbonara mondimedievali.net (Luigi Bressan) - URL consyltato il 19 agosto 2018 -
  3. ^ Regio Decreto n. 364 del 16 febbraio 1928 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del Regno d'Italia n. 58 del 9 marzo 1928, parte prima)