Cardiocentrismo

Il cardiocentrismo è una corrente filosofica, portata avanti da Aristotele il quale considerava il cuore sede dell'anima umana, concezione respinta dalla successiva tradizione medica, che poneva la sede dell'anima nel cervello, tesi accettata anche da Cassiodoro[1]. Con il programma cartesiano di una descrizione meccanica delle strutture e delle funzioni organiche il dibattito sulla localizzazione delle facoltà psichiche ha assunto connotazioni completamente diverse, ed il cervello è considerato generalmente sede principale dei fenomeni mentali. [2] Il problema del dualismo anima-corpo (o spirito-corpo) diventa oggetto di studio quasi esclusivo da parte di filosofia e teologia e solo in rari casi viene preso in considerazione dalla scienza medica.[1]

NoteModifica

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