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Cardiomiopatia

gruppo eterogeneo di malattie del miocardio, che con disfunzioni elettriche e/o meccaniche a carico del miocardio determinano spesso l'instaurarsi di fenomeni di ipertrofia o dilatazione delle camere ventricolari
Avvertenza
Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico: leggi le avvertenze.
Cardiomiopatia
Specialitàcardiologia
Classificazione e risorse esterne (EN)
MeSHD009202 e D009202
MedlinePlus001105
Sinonimi
Miocardiopatia

Le cardiomiopatie costituiscono un gruppo eterogeneo di malattie del miocardio a eziologia frequentemente genetica, che attraverso lo sviluppo di disfunzioni elettriche e/o meccaniche a carico del muscolo cardiaco determinano spesso (ma non sempre) l'instaurarsi di fenomeni di ipertrofia o dilatazione delle camere ventricolari. Tali fenomeni in ultima analisi hanno come esito lo scompenso cardiaco o la morte improvvisa del paziente. Le cardiomiopatie non comprendono invece tutte quelle manifestazioni di tipo dilatativo o ipertrofico che derivano da patologie come l'ipertensione (sistemica o polmonare), le coronaropatie, i difetti valvolari o le malattie del pericardio.

Indice

ClassificazioneModifica

All'interno del vasto insieme delle cardiomiopatie è possibile distinguere due grandi sottocategorie[1][2]

Cardiomiopatie primitiveModifica

Sono caratterizzate da quadri patologici confinati al solo miocardio e si dividono in:

Cardiomiopatie secondarieModifica

In queste forme la malattia del miocardio non è che una delle espressioni di una più vasta patologia multiorgano[1]

NoteModifica

BibliografiaModifica

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