Carla Ravaioli

giornalista, saggista e politica italiana
Carla Ravaioli
Carla Ravaioli.jpg

Senatore della Repubblica Italiana
Legislature VIII
Gruppo
parlamentare
Sinistra Indipendente
Circoscrizione Lazio
Collegio Roma VI
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Sinistra Indipendente
Titolo di studio laurea in Lettere
Professione giornalista

Carla Ravaioli (Rimini, 15 gennaio 1923Roma, 16 gennaio 2014) è stata una giornalista, saggista e politica italiana.

Note biograficheModifica

Laureatasi in Lettere all'Università di Bologna con una tesi in Storia dell'Arte su Guido Cagnacci, discussa con Roberto Longhi, ha vissuto a Milano dai primi anni Cinquanta al 1970, quando si è trasferita a Roma, dove è morta il 16 gennaio 2014 all'età di 91 anni, forse suicida.[1]

Attività professionale e pubblicisticaModifica

Giornalista e saggista di lungo corso, ha scritto per numerosi quotidiani e riviste tra cui Il Giorno, L'Europeo, Il Messaggero, La Repubblica, il manifesto, Liberazione, Critica marxista, Carta, Tempi moderni, La critica sociologica, Quaderni Piacentini, Rinascita, Rocca, Aprile e Decrescita e ha collaborato con la RAI.

Nei primi decenni della sua attività si è occupata soprattutto della condizione femminile. In seguito, pur mantenendo sempre presente e centrale nelle sue riflessioni il problema-donna, ha esteso il proprio orizzonte di ricerca all'intero modello socioeconomico oggi attivo nel mondo, soprattutto in rapporto alle questioni ambientali.

Ha svolto corsi a contratto presso le Università di Sassari sul tema "Il mercato del lavoro femminile" e di Cosenza su "Mutamento sociale e problema ambiente". Ha condotto seminari all'Università Statale di Ancona, alla “Bocconi” di Milano e alla Terza Università di Roma.

Secondo Edoardo Salzano (Eddyburg), Carla Ravaioli: "È tra i pochissimi che hanno compreso, e tentano di far comprendere, che una delle radici principali della degradazione usque ad mortem dell'ambiente della nostra terra sta nei limiti profondissimi dell'economia: dell'economia pratica (e questo ormai molti l'hanno compreso) e soprattutto del pensiero economico. Argomentare questa convinzione e trovare nel pensiero economico classico (da Adam Smith a Claudio Napoleoni) le nascoste radici di un possibile superamento è l'impegno principale di Carla Ravaioli."

Attività politica e istituzionaleModifica

NeIl'VIII Legislatura è stata eletta al Senato come membro della Sinistra Indipendente. Al di fuori dell'attività istituzionale ha svolto diverse attività politiche, in particolare riguardanti la condizione femminile, l'ambiente e il rapporto economia – ambiente.

Ha partecipato all'esperienza di Controparola, attivo gruppo femminista composto da note scrittrici e giornaliste, collaborato con l'Associazione per il Rinnovamento della Sinistra, con "Rosso-Verde" e con Sinistra Europea.

OpereModifica

  • Perché mia moglie, Milano, Feltrinelli, 1960.
  • La donna contro se stessa, Bari, Laterza, 1969; 1977.
  • Maschio per obbligo. Oltre il femminismo verso una ridefinizione dei ruoli, Milano, Bompiani, 1973.
  • La donna e le sinistre storiche in Italia, Milano, Feltrinelli, 1974.
  • La mutazione femminile. Conversazioni con Alberto Moravia sulla donna, Milano, Bompiani, 1975.
  • La questione femminile. Intervista col PCI, Milano, Bompiani, 1976.
  • Il quanto e il quale. La cultura del mutamento, Roma-Bari, Laterza, 1982.
  • Tempo da vendere, tempo da usare. Lavoro produttivo e lavoro riproduttivo nella società microelettronica, Milano, F. Angeli, 1986; 1988. ISBN 88-204-2753-2; Roma, Datanews, 1994. ISBN 88-7981-079-0.
  • Bugie, silenzi e grida. La (dis)informazione ecologica da un'annata di cinque quotidiani, con Enzo Tiezzi, Milano, Garzanti, 1989. ISBN 88-11-73996-9.
  • Il pianeta degli economisti, ovvero L'economia contro il pianeta, Torino, ISEDI, 1992.
  • La crescita fredda. Occasione storica per la sinistra, Roma, Datanews, 1995. ISBN 88-7981-057-X.
  • Le 35 ore, con Mario Agostinelli, Roma, Editori Riuniti, 1998. ISBN 88-359-4430-9.
  • Processo alla crescita. Ambiente, occupazione, giustizia sociale nel mondo neoliberista, con Bruno Trentin, Roma, Editori Riuniti, 2000. ISBN 88-359-4855-X.
  • Un mondo diverso è necessario, Roma, Editori Riuniti, 2002. ISBN 88-359-5295-6.
  • Ambiente e pace, una sola rivoluzione. Disarmare l'Europa per salvare il futuro, Milano, Punto Rosso, 2008. ISBN 88-8351-099-2.

PremiModifica

  • Nel 1966, da giornalista de L'Europeo è stata insignita con il Premiolino, l'onorificenza giornalistica più antica d'Italia.

NoteModifica

  1. ^ Trovata morta in casa Carla Ravaioli, si ipotizza suicidio il giorno del compleanno, su roma.repubblica.it. URL consultato il 16 gennaio 2014.

Collegamenti esterniModifica