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Carlo Curcio (Napoli, 3 ottobre 1898Roma, 27 luglio 1971) è stato un giornalista e storico italiano.

Laureato in giurisprudenza, combattente sul fronte del Piave nella Prima guerra mondiale, giornalista professionista dal 1922 al 1934, dal 1928 docente di Storia delle dottrine politiche all'Università di Perugia, dal 1934 ordinario. Autore dello statuto del 1938 del Partito Nazionale Fascista, dal 1938 al 1943 fu preside della facoltà di Scienze politiche a Perugia. Il 1950 segna il passaggio a Firenze, dove rimane fino al 1968, anno in cui lascia l'insegnamento per limiti d'età. Uomo d'origini napoletane, che ha attraversato in maniera originale il secolo delle guerre, distinguendosi per l'importanza delle ricerche effettuate nelle sue opere, che tutt'oggi suscitano interesse storiografico. Subito dopo la I guerra mondiale, in servizio sul Carso, conobbe il poeta sloveno Srečko Kosovel e la sua famiglia. A testimonianza dell'incontro, permane un amichevole epistolario con il poeta e con la sorella dello stesso.

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Controllo di autoritàVIAF (EN1290659 · ISNI (EN0000 0000 8191 1930 · LCCN (ENn79079205 · GND (DE116766069 · WorldCat Identities (ENn79-079205
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