Carlo Fruttero

scrittore e traduttore italiano

Carlo Fruttero (Torino, 19 settembre 1926Castiglione della Pescaia, 15 gennaio 2012) è stato uno scrittore e traduttore italiano. Gran parte della sua produzione letteraria è legata al lungo sodalizio artistico e di amicizia con Franco Lucentini.

Carlo Fruttero

BiografiaModifica

Fruttero, dopo gli studi universitari nel corso dei quali conobbe Italo Calvino, si recò in Francia (1947) dove cominciò a tradurre per Giulio Einaudi, attività che svolse per molti anni prima di incontrare nel 1952 Franco Lucentini e costruire con lui un team di scrittura destinato ad un grande successo di critica e di vendite. Con la sigla Fruttero & Lucentini, i due scrittori firmarono collaborazioni giornalistiche, traduzioni e romanzi, soprattutto di genere poliziesco, molto amati dal pubblico.

Fruttero si occupò anche di fantascienza, dirigendo, dapprima da solo e poi con Lucentini da lui "chiamato" a collaborarvi, dal 1961 al 1986 la collana Urania (Mondadori) dopo l'allontanamento del suo fondatore, Giorgio Monicelli, per divergenze con l'editore Mondadori. La loro gestione, tuttavia, rimase controverse a causa di numerose scelte arbitrarie all'interno della serie, escludendo autori importanti del genere (nonché la totale esclusione di autori italiani) in favore di altri più commerciabili, per le traduzioni giudicate non all'altezza e soprattutto effettuando pesanti censure e editando vistosamente numerosi volumi, tanto per adattare i contenuti alla morale dell'epoca quanto per ridurre il testo facendolo entrare nella normale lunghezza media di 160 pagine.[1] Vi furono molti casi clamorosi, tra cui L'occhio nel cielo di Philip K. Dick che venne ridotto di un terzo, o Fanteria dello spazio di Robert A. Heinlein che venne ridotto di circa la metà, i quali molti verranno ripubblicati integralmente solo col passaggio della collana a Giuseppe Lippi dal 1990.[2]

Nel 2007 gli fu assegnato il Premio Chiara alla carriera[3]. Nel 2010 gli venne assegnato il Premio Campiello alla carriera. Morì il 15 gennaio 2012 nella sua villa nella pineta di Roccamare a Castiglione della Pescaia, e fu sepolto nel cimitero del comune maremmano accanto all'amico Italo Calvino.[4][5].

OpereModifica

Opere con Franco LucentiniModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Fruttero & Lucentini.

Curatele con Franco LucentiniModifica

TraduzioniModifica

Prefazioni e postfazioniModifica

  • Samuel Beckett, Aspettando Godot, Torino, Einaudi, 1956
  • Charles Dickens, Grandi speranze, Torino, Einaudi, 1959
  • Franco Lucentini, Notizie degli scavi, Milano, Mondadori, 1973
  • Carlo Collodi, Le avventure di Pinocchio : storia di un burattino, Milano, Mondadori, 1981 (con sette note di F&L)
  • Arthur Conan Doyle, Il cane dei Baskerville, Milano, Rizzoli, 1982 (con una "indagine" di F&L)
  • Italo Calvino, I libri degli altri : lettere 1947-1981, Torino, Einaudi, 1991

NoteModifica

  1. ^ Carmine Treanni, Il peccato originale di Fruttero & Lucentini, su Fantascienza.com. URL consultato l'11 dicembre 2020.
  2. ^ Cose dell'altromondo, su Archivio - la Repubblica.it. URL consultato l'11 dicembre 2020.
  3. ^ Albo d'oro Premio Chiara alla carriera, su premiochiara.it. URL consultato il 4 maggio 2019.
  4. ^ Addio allo scrittore Carlo Fruttero, su corriere.it. URL consultato il 2 agosto 2014.
  5. ^ L'omaggio dei lettori su Twitter. Sarà sepolto accanto a Calvino, su corriere.it. URL consultato il 2 agosto 2014.
  6. ^ Premio Campiello, opere premiate nelle precedenti edizioni, su premiocampiello.org. URL consultato il 24 febbraio 2019.

Voci correlateModifica

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Collegamenti esterniModifica

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