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Carlo Petrini (bioeticista)

scienziato italiano

BiografiaModifica

Laureato in Scienze Biologiche a Torino nel 1988, entrato l'anno successivo all'Istituto Superiore di Sanità (ISS), si è interessato dei problemi legati all'etica della ricerca scientifica, in particolare in campo biomedico. Nel 2004 è divenuto direttore dell'Unità di Bioetica dell'ISS.

È Presidente del comitato etico dell'Istituto Superiore di Sanità.

È membro corrispondente della Pontificia Accademia per la Vita e scrive su temi di bioetica ne L'Osservatore Romano.

È membro del Comitato Nazionale per la Bioetica, come rappresentante del Presidente dell'Istituto Superiore di Sanità.

Nel 2018, dopo la nomina a componente da parte del Ministro della Salute ed aver rifiutato l'elezione a Presidente, ha assunto il ruolo di Vicepresidente del “Centro di coordinamento nazionale dei comitati etici territoriali per le sperimentazioni cliniche sui medicinali per uso umano e sui dispositivi medici”.

È autore di alcune centinaia di pubblicazioni scientifiche[1], di cui una larga parte in riviste indicizzate di livello internazionale[2]. Il suo libro "Bioetica, ambiente, rischio"[3] (Edizioni Rubbettino) ha ottenuto il Premio Internazionale Peccei. Il libro “Bioetica nella sanità” raccoglie una serie di suoi articoli pubblicati ne L'Osservatore Romano. Nel campo della bioetica è responsabile di progetti di ricerca a livello nazionale ed internazionale[4].

La competenza nel settore della bioetica gli ha procurato la nomina in commissioni e comitati ufficiali:

È membro dei comitati etici di varie istituzioni nazionali, tra cui l'Agenzia Nazionale per le Nuove Tecnologie, l'Energia e lo Sviluppo Economico Sostenibile[4] (ENEA). Tra le altre commissioni e gli altri comitati di cui è membro vi sono: la Commissione Nazionale per il Programma di Trapianto di Rene Incrociato (Cross over); la Commissione Nazionale per la Definizione dei Criteri di Allocazione dei Reni; il Gruppo Interdipartimentale di Oncologia dell'Istituto Superiore di Sanità[4]. È membro dei comitati editoriali di varie riviste nel settore della bioetica. È stato responsabile della rubrica "Etica della Biologia" del periodico “Biologi Italiani” dell'Ordine Nazionale dei Biologi[5].

Ha fornito consulenze di bioetica a varie istituzioni, tra cui: Centro Nazionale Sangue, Consiglio Superiore della Magistratura, European Science Foundation, Garante per la protezione dei dati personali, Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace, United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization (UNESCO)[4].

È stato professore a contratto alla Facoltà di Bioetica dell'Università Regina Apostolorum e alla Facoltà di Medicina dell'Università Cattolica del Sacro Cuore.

OpereModifica

  • Bioetica, ambiente, rischio, Soveria Mannelli : Rubbettino Edizioni, I ediz. 2003, p. 557, ISBN 9788884540188
  • Bioetica, nella sanità, Napoli : Satura Editrice, I ediz. 2015, p. 145 + xiv, ISBN 9788876071546

NoteModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN255698700 · LCCN (ENn2012034070 · BAV ADV11964302 · WorldCat Identities (ENn2012-034070
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