Carlo Ripari

Allenatore di calcio ed ex calciatore italiano
Carlo Ripari
Associazione Calcio Hellas Verona 1969-1970.jpg
Ripari (accosciato, al centro) al Verona nel 1969-1970
Nazionalità Italia Italia
Altezza 172 cm
Peso 67 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Difensore
Termine carriera 1975 - calciatore
Carriera
Giovanili
195?-1960Civitanovese
Squadre di club1
1960-1963Civitanovese29 (0)
1962-1963Elpidiensen.d.
1963-1968Pisa139 (2)
1968-1970Verona32 (0)
1970-1972Napoli46 (1)
1972-1973Lanerossi Vicenza10 (0)
1973-1974Napoli9 (0)
1974-1975Avellino22 (0)
1976-1977Fermana30 (0)
Carriera da allenatore
1978-1979PerugiaVice
1979-1980Forlimpopoli[1]
1980-1981PescaraVice
1982-1984PisaVice
1984-1986UdineseVice
1986-1988Bisceglie
1988-1989Padova
1989-1990Vis Pesaro
1990-1991Bisceglie
1991-1992Gubbio
1992-1993Suzzara
1993-1994Fermana
1994-1995Maceratese
1996-1997Frosinone
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Carlo Ripari (Civitanova Marche, 29 novembre 1942) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo terzino destro.

CarrieraModifica

GiocatoreModifica

Cresciuto nella squadra della sua città, la Civitanovese, con cui disputa da titolare il campionato di Serie C 1961-1962, dopo un anno a farsi le ossa in prestisto all'Elpidiense, in serie D, viene prelevato dal Pisa con cui è protagonista delle due promozioni dalla C alla Serie A. Nell'estate 1968 non resta in Toscana per disputare il primo campionato di massima serie dei nerazzurri, ma si trasferisce ad un'altra neopromossa, l'Hellas Verona.

Coi veneti, dopo un primo periodo fuori dalla squadra titolare, esordisce in massima serie il 9 febbraio 1969 in occasione della sconfitta esterna contro il Milan, per poi disputare complessivamente 32 incontri in due stagioni concluse dagli scaligeri con la salvezza.

Nel 1970 viene acquistato dal Napoli dove, partito come riserva di Luciano Monticolo, riesce ad imporsi come titolare, disputando 21 incontri nella stagione 1970-1971. L'annata successiva le presenze salgono a 25, con l'aggiunta della realizzazione di quella che sarà la sua unica rete in A, in occasione della sconfitta esterna con la Fiorentina. Nel corso del calciomercato il Napoli punta, nel ruolo di terzino destro sul giovane Giuseppe Bruscolotti, prelevato dal Sorrento, e cede Ripari al Lanerossi Vicenza in prestito.[2]

A Vicenza scende in campo in 10 occasioni, e a fine stagioni fa ritorno a Napoli, dove collezionerà 9 presenze nell'annata 1973-1974 che vede i partenopei chiudere al terzo posto finale, per poi abbandonare il calcio ad alto livello.

In carriera ha totalizzato complessivamente 97 presenze ed una rete in Serie A e 106 presenze ed una rete in Serie B.

AllenatoreModifica

Cessata l'attività agonistica ha intrapreso quella di allenatore, da secondo in serie A e B (con mister Agroppi a Pescara e Perugia prima e con mister Vinicio a Pisa e poi a Udine). Quindi ha conseguito il corso da allenatore di prima categoria e ha deciso di iniziare l'avventura in solitaria cominciando con Bisceglie, raggiungendo al massimo la Serie C2 con Vis Pesaro, Frosinone e Maceratese. Ha allenato la Primavera del Padova, in cui militavano i giovanissimi Alessandro Del Piero, Pippo Maniero e Zancopè. Alla guida della Fermana, in cui giocavano Fabio Brini Mauro Meluso e Stefano Colantuono, vinse il CND (Campionato nazionale dilettanti) nel 93/94, sebbene la promozione in C2 arrivò per il ripescaggio il 1º agosto (sul campo la Fermana arrivò seconda, sorpassata dalla Vis Pesaro 8 minuti prima della fine dell'ultima giornata di campionato, dopo essere stata in testa tutta la stagione). Dopo essere stato osservatore del Milan dal 1998 al 2000, attualmente collabora con Giorgio Veneri come selezionatore nello staff della Nazionale Under-21, Under-20 e Under-19 di Lega Pro.[3]

PalmarèsModifica

GiocatoreModifica

Competizioni nazionaliModifica

Civitanovese: 1960-1961
Pisa: 1964-1965

NoteModifica

  1. ^ Almanacco illustrato del calcio 1980, Panini, Modena, p. 350
  2. ^ La Gazzetta dello Sport, 20 giugno 1973, p. 3
  3. ^ cfr. Zonacalcio.it

BibliografiaModifica

Collegamenti esterniModifica