Carlo Tamberlani

attore italiano

Francesco Paolo Carlo Tamberlani (Salice Salentino, 11 marzo 1899Subiaco, 5 agosto 1980) è stato un attore e docente italiano.

Francesco Paolo Carlo Tamberlani

BiografiaModifica

Carlo Tamberlani nacque a Salice, mentre la sua famiglia si trovava nel comune salentino per allestire una rappresentazione teatrale. I suoi genitori erano gli attori di prosa Vincenzo Tamberlani e Anna Usai. Dopo gli inizi artistici con i genitori, nel primo dopoguerra, lavorò con diverse compagnie teatrali, tra cui quelle di Ettore Paladini, Virginia Reiter, Alda Borelli, Virgilio Talli, Ruggero Ruggeri. Nel 1927, entrò nel gruppo teatrale di Bella Starace Sainati, che diresse con il fratello Nando.

Grazie ad altre esperienze, tra cui la vicedirezione della compagnia di Ermete Zacconi, collaborò con Kiki Palmer nell'Ippolito di Euripide (Vicenza 1934), nell'Agamennone di Eschilo e nell'Ifigenia in Aulide di Euripide (1934). Nel 1935 apparse con Cele Abba in Coriolano e in Giulio Cesare di William Shakespeare. Dal 1936 al 1939 fu insegnante di recitazione all'Accademia nazionale d'arte drammatica. In seguito divenne primo attore del Teatro delle Arti di Roma, lavorando al fianco di Emma Gramatica.

Nel 1942 ricevette il titolo di Commendatore del Regno e pubblicò diversi libri sulla recitazione. Fondò il Teatro Emanuel nel 1943. Dal 1947 al 1957 insegnò recitazione al Centro sperimentale di cinematografia di Roma.

Nel frattempo recitò in Edipo a Colono di Sofocle (1946), in Come vi piace di Shakespeare (regia di Luchino Visconti, 1948) e in Corruzione al Palazzo di giustizia di Ugo Betti (1949). Diresse in Spagna il Teatro Stabile di Barcellona (1950-52) e formò la compagnia Barbara-Villa-Tamberlani. Membri importanti furono Renato Chiantoni e Pina Gallini che tornarono sulle scene in allestimenti come Il racconto d'inverno di Shakespeare (1954), L'albergo dei poveri di Maksim Gor'kij (1954), Il gran teatro del mondo di Pedro Calderón de la Barca (1955) e Coriolano di Shakespeare (1956).

In Sicilia, a cavallo degli anni sessanta, interpretò Le Baccanti di Euripide (Teatro greco di Tindari, 1959), Tutto per bene di Luigi Pirandello e Una luna per i bastardi di Eugene O'Neill (Palermo, 1961). Recitò anche nel cinema, per il quale interpretò diversi ruoli in numerosi film: Scipione l'Africano di Carmine Gallone del 1937, Piccolo mondo antico di Mario Soldati del 1941, Divina creatura di Giuseppe Patroni Griffi del 1975, Cadaveri eccellenti di Francesco Rosi del 1976. Lavorò inoltre sporadicamente in televisione (Il commissario De Vincenzi, 1977).

FilmografiaModifica


Prosa teatraleModifica

BibliografiaModifica

  • Gli attori, Gremese editore Roma 1999
  • Lo schermo, annate varie

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Collegamenti esterniModifica

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