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Carlo Teodorani
Nazionalità Italia Italia
Altezza 181 cm
Peso 75 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Difensore
Carriera
Giovanili
????-1988 600px Blu e Giallo Strisce.svg Savignanese
1988-1995 Cesena
Squadre di club1
1995-1999 Cesena 28 (2)
1999 Milan 0 (0)
1999-2001 Ternana 29 (1)
2001-2005 Hellas Verona 64 (0)
2005 Reggiana 13 (0)
2005-2007 Hellas Verona 51 (0)
2009-2010 Giallo e Rosso.svg Cattolica 25 (1)
2013-2014 600px Verde e Giallo.svg Asca 5 (0)
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 17 luglio 2013

Carlo Teodorani (Savignano sul Rubicone, 12 aprile 1977) è un ex calciatore italiano, di ruolo difensore.

Caratteristiche tecnicheModifica

Impostato a inizio carriera come attaccante, viene riconvertito da Corrado Benedetti al ruolo di difensore, durante la militanza nelle giovanili del Cesena[1]; poteva giocare come terzino sinistro o difensore centrale[2].

CarrieraModifica

Cresce calcisticamente nella Savignanese, trasferendosi nel 1988 al Cesena[1], formazione con la quale, a livello giovanile, vince un titolo nazionale a livello juniores nel campionato Berretti. Fa il suo debutto nel calcio professionistico nella stagione 1997-1998, in Serie C1, collezionando 11 presenze in campionato. L'annata termina con la promozione in Serie B della squadra romagnola. Teodorani in Serie B scende in campo 17 volte, segnando 2 reti, le sue prime in assoluto. Nelle due stagioni a Cesena accusa i primi problemi alle ginocchia[1].

Acquistato in comproprietà dal Milan per 2,2 miliardi di lire[1], sta in rossonero pochi mesi: a settembre 1999 fa le valigie destinazione Ternana. In Umbria gioca 23 gare con una rete in Serie B. La stagione 2000-2001 veste ancora la maglia della Ternana con 6 presenze, fermato per più di tre mesi da un infortunio muscolare.[senza fonte]

Nel gennaio 2001 passa all'Hellas Verona. Con la formazione gialloblù fa il suo debutto in Serie A, l'11 febbraio 2001 in Hellas Verona-Bari (3-2). Tra gennaio e giugno colleziona, in tutto, 10 presenze e gioca entrambi gli spareggi che portano la squadra alla salvezza. Nella stagione 2001-2002 ottiene la retrocessione, col giocatore che scende in campo per 15 volte.

Nella stagione 2002-2003 disputa 26 in Serie B; 13, invece, la presenze in quella 2003-2004. A gennaio, a Napoli, s'infortuna a una caviglia e rimane lontano dai campi per parecchio tempo, andando diverse volte sotto i ferri.[senza fonte] Finisce il campionato senza mai tornare in squadra e non riesce a presenziare a nemmeno una gara nella prima parte del campionato cadetto 2004-2005. A gennaio 2005 va a giocare in prestito in Serie C1 nella Reggiana fino a giugno. Con la squadra granata disputa 13 incontri di campionato e giunge alla semifinale play-off presenziando a entrambe le gare.

Nell'estate 2005 torna all'Hellas Verona, giocando 20 partite in Serie B fino a giugno 2006. La stagione successiva (2006-2007) è la sua ultima tra i professionisti e gioca 30 presenze sempre con la maglia dell'Hellas Verona. Nel 2010, con la maglia del Cattolica, disputa un campionato da giocatore e allenatore in seconda e nella stagione 2013/2014 esordisce nell'A.S.D.ASCA di Savignano, società di cui è fondatore e Presidente.

Dopo il ritiroModifica

Nell'ottobre 2012 diventa Presidente dell'A.S.D. ASCA, società di calcio di Savignano sul Rubicone[3].

NoteModifica

Collegamenti esterniModifica