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Carloni & Franceschetti è la firma collettiva usata dal duo di artisti e videomaker italiani formato da Cristiano Carloni (Fano, 1963) e da Stefano Franceschetti (Pesaro, 1966) .

Indice

BiografiaModifica

Cristiano Carloni e Stefano Franceschetti hanno studiato cinema d'animazione e pittura a Urbino e lavorano insieme dal 1995.[1] Al loro esordio con il video intitolato Urbino memoriale, dedicato a Paolo Volponi, vincono il Primo premio al Grand Prix de la Ville de Locarno (ex aequo con David Larcher). Nel 1999 inizia la loro collaborazione con la Socìetas Raffaello Sanzio con la creazione dei video in scena nello spettacolo Voyage au bout de la nuit. Nel 2002 vincono il Primo Premio al festival TTV Performing Arts on screen di Riccione con Genesi. From the Museum of Sleep, filmato tratto dall'opera teatrale omonima di Romeo Castellucci. Nello stesso anno lavorano alla Tragedia Endogonidia, un progetto pluriennale prodotto da alcuni dei più importanti teatri europei e dal progetto Culture 2000 della Comunità Europea che li vede autori di scenografie elettroniche e “video memorie”. Questo viaggio, che comincia e termina a Cesena, si sofferma nelle città di Avignone, Berlino, Bruxelles, Bergen, Parigi, Roma, Strasburgo, Londra, Marsiglia. Nel 2005 vengono invitati da Romeo Castellucci alla Biennale di Venezia Teatro, un'edizione Premio Ubu speciale “per il rinnovamento apportato ai concetti di festival e di teatro”, dove presentano il film Ultima scena. Nel 2010 la coreografa Karine Ponties chiama i due artisti a una personale riflessione e interpretazione dello spettacolo Humus vertebra: dalle immagini girate a Bruxelles al Teatro Les Tanneurs nel gennaio 2010 nascono i video Humus vertebra e Drops on floor. I curatori internazionali Angelique Campens, Erica Cooke e Chris Fitzpatrick - con la supervisione di Francesco Bonami - selezionano il video Spectrography II di Carloni e Franceschetti per la mostra collettiva Persona in meno presso la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, riconoscendola tra le opere più significative dell'arte italiana di quell'anno. Dal 2002 lavorano alla serie Spettrografie, video e videoinstallazioni che si servono di lavagne scolastiche e lastre di ghiaccio come schermi di proiezione. La spettrografia è, alla lettera, una scrittura con gli spettri. Gli spettri si riferiscono a una tensione capace di generare stupore. Questo suggestivo ciclo di opere tende a relazionarsi direttamente con l'inconscio dello spettatore e alla commozione. Del lavoro di Carloni-Franceschetti si occupano tesi e dottorati di ricerca universitari. Tra le loro collaborazioni con musicisti e compositori vanno segnalate quelle con Scott Gibbons (Chicago), Roberto Paci Dalò e Paolo Marzocchi (Pesaro). Le loro opere sono state ospitate presso importanti istituzioni culturali pubbliche e private: Museum of Contemporary Art, Chicago; Museo del Louvre, Auditorium, Parigi; Museo d'Arte Moderna di Strasburgo; Oxo Tower, Londra; La Biennale Teatro di Venezia; Central Academy of Fine Arts, Pechino; Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Guarene. I loro video sono editi in Europa e negli Stati Uniti da Rarovideo (Roma) e Dame de Pic / Cie Karine Ponties (Bruxelles).

Video/InstallazioniModifica

  • Urbino memoriale (1996)
  • Senza foce (1997)
  • Errante erotico eretico (1998)
  • Voyage au bout de la nuit (1999)
  • Le pèlerin de la matière (2000)
  • Genesi. From the Museum of Sleep (2000)
  • Witness (2001)
  • Petrolio (2001)
  • Emergenza limbo (2002)
  • Spectrography I (2002)
  • Spectrography II (2003)
  • A perdifiato (2004)
  • Melencolia I (2004)
  • Spectrography III (2005)
  • Ultima scena (2005)
  • Ciclo filmico della Tragedia Endogonidia (2002-2005)
    • C.#01 CESENA. I Episodio della Tragedia Endogonidia (2002)
    • A.#02 AVIGNON. II Episodio della Tragedia Endogonidia (2002)
    • B.#03 BERLIN. III Episodio della Tragedia Endogonidia (2003)
    • BR.#04 BR.#04 BRUXELLES/BRUSSEL. IV Episodio della Tragedia Endogonidia (2003)
    • BN.#05 BERGEN. V Episodio della Tragedia Endogonidia (2003)
    • P.#06 PARIS. VI Episodio della Tragedia Endogonidia (2003)
    • R.#07 ROMA. VII Episodio della Tragedia Endogonidia (2003)
    • S.#08 STRASBOURG. VIII Episodio della Tragedia Endogonidia (2004)
    • L.#09 LONDON. IX Episodio della Tragedia Endogonidia (2004)
    • M.#10 MARSEILLE. X Episodio della Tragedia Endogonidia (2004)
    • C.#11 CESENA. XI Episodio della Tragedia Endogonidia (2004)
  • Infero (2007)
  • Materia grigia (2008)
  • Spectrography IV (2008)
  • Natura morta con larve (2009)
  • Spectrography V (2009)
  • L'accompagnamento con abbandono (2010)
  • Humus vertebra (2010)
  • Drops on floor (2011)
  • Red carpet (2011)
  • I fantasmi dentro di noi (2011)
  • Lingua madre (2012)
  • Servi muti nel silenzio (2012)
  • Aurora consurgens (2013)
  • Spectrography VI (2014)
  • Cella n° 3 (2015)
  • Mare Nostrum (2016)
  • ESSO (2017)

DVDModifica

NoteModifica

BibliografiaModifica

  • 1998 - Luoghi non comuni / Invideo, cura di Sandra Lischi, (Edizioni Charta, Milano)
  • 2004 - TTV Expanded Theatre, cura di Luca Scarlini (Riccione)
  • 2005 - Lo spazio filmato del teatro, cura di Giovanna Anceschi (Art'O n° 16, Bologna)
  • 2005 - La Biennale di Venezia, Pompei il romanzo della cenere (Ubulibri, Venezia)
  • 2006 - Stanze 03, cura di Umberto Palestini (Giulianova)
  • 2006 - Cristiano Carloni e Stefano Franceschetti, cura di Augusto Petruzzi (Drome magazine n° 7, Roma)
  • 2006 - Socìetas Raffaello Sanzio: progetto per la città di Firenze, cura di Annalisa Sacchi, (Cango, Firenze)
  • 2007 - Invideo, cura di Sandra Lischi (Mimesis Edizioni, Milano)
  • 2008 - Premio Celeste, cura di Gianluca Marziani (Christian Maretti Editore)
  • 2008 - TTV Performing Arts on screen (Riccione)
  • 2008 - International Festival of the Arts (Santarcangelo dei teatri)
  • 2008 - L'ottavo clima / FuoriMiart, cura di Chiara Canali (Edizioni Arsprima, Milano)
  • 2008 - Circuito Off / Art Zone, Retrospettiva Carloni-Franceschetti, cura di Mara Sartore (Venezia)
  • 2010 - L'accompagnamento con abbandono, testi di Annalisa Sacchi, cura di Andrea Losavio (D406 Gallery, Modena)
  • 2010 - Persona in meno, cura di Angelique Campens, Erica Cooke, Chris Fitzpatrick (Fondazione Sandretto Re Rebaudengo/Fondazione Edoardo Garrone, Mousse Publishing Milano)
  • 2011 - Artika festival 0.5, cura di Artika fest e Daniele de Angelis (Artika festival, Recanati)
  • 2011 - Free Port of Art, cura di Giuliana Carbi (CEI. Trieste Contemporanea, Trieste)
  • 2013 - Uovo Performing Arts Festival, cura di Umberto Angelini (Boiler Corporation, Milano)
  • 2013 - Une surface. Une lame, cura di Sara Sehnaoui (Dawawine, Beirut)

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica