Carlos Alcaraz

tennista spagnolo
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Carlos Alcaraz
Carlos Alcaraz.jpg
Alcaraz nel 2021
Nazionalità Spagna Spagna
Altezza 185 cm
Peso 72 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 34-18 (65.38%)
Titoli vinti 1
Miglior ranking 31° (17 gennaio 2022)[1]
Ranking attuale 31º (17 gennaio 2022)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 2T (2021, 2022)
Francia Roland Garros 3T (2021)
Regno Unito Wimbledon 2T (2021)
Stati Uniti US Open QF (2021)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 1-1(50%)
Titoli vinti 0
Miglior ranking
Ranking attuale
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 1T (2022)
Francia Roland Garros -
Regno Unito Wimbledon -
Stati Uniti US Open -
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al 17 gennaio 2022

Carlos Alcaraz Garfia (Murcia, 5 maggio 2003) è un tennista spagnolo.

Considerato il migliore prospetto del tennis mondiale ed il più precoce dai tempi di Rafael Nadal, vanta come miglior ranking ATP la 31ª posizione raggiunta il 17 gennaio 2022 ed è il più giovane tennista nella top 100.

Carriera sportivaModifica

Figlio d'arte, comincia a giocare all'età di tre anni nella scuola di tennis del padre e già nei primi anni l'idolo a cui si ispira è Rafael Nadal, ma crede che il suo gioco sia più simile a quello di Roger Federer. Si mette in luce fin da bambino laureandosi campione regionale under 10.[2] A quindici entra nell'accademia Equelite di Villena dell'ex numero 1 del mondo Juan Carlos Ferrero, che diventa il suo coach e lo seguirà anche da professionista.[3]

JunioresModifica

Disputa il primo isolato torneo juniores ITF a squadre nell'agosto 2017 con la Spagna nelle prestigiose ITF World Junior Tennis Finals; vince tutti i primi incontri giocati e porta gli iberici in finale, dove perde sia il singolare che il doppio e il torneo viene vinto dalla Svizzera.[4] Quello stesso anno vince il torneo "Invitational Lacoste" di Londra, una sorta di Master riservato agli under 14.[2] Rientra nel circuito juniores ITF l'anno seguente e comincia a giocare con continuità, vincendo in luglio il suo primo torneo al G1 di Castricum.[5]

In settembre scende in campo per la finale di Coppa Davis Junior a Budapest contro la Francia; grazie alle sue vittorie in singolare e in doppio la Spagna vince 2-1 la sfida e si aggiudica per la sesta volta il trofeo.[6] Nella stagione successiva vince il torneo J1 di Villena, partecipa al Roland Garros perdendo al primo turno e al Torneo di Wimbledon uscendo ai quarti di finale; proprio il torneo londinese sarà il suo ultimo torneo da juniores prima di dedicarsi esclusivamente alla carriera da professionista.[5]

2018, prime apparizioni tra i professionistiModifica

Dopo l'eliminazione nel secondo turno delle qualificazioni all'ITF Futures Spain F3 a fine gennaio del 2018 a Maiorca, in febbraio supera le qualificazioni e fa il suo esordio nel tabellone principale di un torneo ITF allo Spain F5 di Murcia dove raggiunge il terzo turno,[7] diventando a 14 anni e 9 mesi il secondo spagnolo più giovane a conquistare un punto ATP davanti anche a Rafael Nadal.[2] Saranno le uniche apparizioni del 2018.

2019, primo titolo ITF e debutto nel circuito ChallengerModifica

Nel gennaio 2019 raggiunge le semifinali all'ITF M15 di Palma Nova. Disputa il torneo successivo in aprile entrando con una wildcard al JC Ferrero Challenger Open, che si disputa sui campi dell'accademia in cui si allena e che segna il suo esordio nel circuito Challenger. Al primo turno supera a sorpresa Jannik Sinner, reduce da 3 titoli e 16 incontri vinti consecutivamente, per poi essere eliminato nel match seguente. Comincia giocare con frequenza nei tornei professionistici sfruttando altre wild card; a fine mese disputa per la prima volta le qualificazioni nel circuito maggiore all'ATP 500 di Barcellona e viene eliminato al primo incontro dal nº 107 del ranking Pedro Sousa, al quale strappa il primo set. In luglio vince il primo titolo da professionista al torneo ITF M25 di Dénia, chiudendo l'anno nelle prime 500 posizioni del ranking.

2020, tre titoli Challenger e 136º del rankingModifica

Comincia il 2020 vincendo due ITF M15 consecutivi a Manacor e raggiungendo la finale di un altro M15 ad Adalia. A febbraio riceve una wild card per il tabellone principale del Rio Open di Rio de Janeiro, fecendo il suo esordio in un torneo dell'ATP Tour; al primo turno supera il nº 41 del ranking Albert Ramos-Viñolas, primo top 100 sconfitto in carriera, ed esce al secondo turno. Al ritorno dalla sospensione causata dalla pandemia di Covid-19, conquista il suo primo torneo Challenger a Trieste partendo dalle qualificazioni e battendo in finale in due set Riccardo Bonadio. Continua a scalare rapidamente la classifica mondiale e la settimana successiva viene sconfitto in 3 set da Bernabe Zapata Miralles nella finale a Cordenons.

Alla sua prima esperienza in una prova del Grande Slam, in settembre viene sconfitto nel primo turno di qualificazione del Roland Garros. L'11 ottobre vince a Barcellona il suo secondo titolo Challenger superando in finale Damir Džumhur, e si ripete la settimana dopo sconfiggendo il nº 97 ATP Pedro Martínez nella finale di Alicante. Grazie a questi risultati, il 19 ottobre si trova al 136º posto del ranking ATP, dopo che aveva cominciato il 2020 al 490º posto. A fine stagione i colleghi dell'ATP gli assegnano il premio per l'esordiente dell'anno.[3]

2021, primo titolo ATP, quarti agli US Open, ingresso in top40Modifica

Inizia la stagione 2021 in febbraio affrontando la sua prima trasferta australiana e al secondo turno dell'ATP 250 di Melbourne concede solo 6 giochi al nº 14 del mondo David Goffin, prima di essere eliminato da Thiago Monteiro. La settimana dopo fa il suo esordio in un torneo dello Slam superando le qualificazioni all'Australian Open, nel primo turno del main draw ha la meglio su Botic van de Zandschulp e al secondo cede in 4 set a Mikael Ymer. Nei quattro tornei che seguono vince un solo incontro, venendo eliminato al primo turno del Miami Open, alla sua prima esperienza in un torneo Masters 1000. Torna al successo in aprile al primo turno dell'ATP 250 di Marbella. Vince in rimonta al secondo turno contro l'esperto Feliciano López, testa di serie nº 6, e nei quarti concede solo 6 giochi al nº 26 del mondo Casper Ruud, approdando per la prima volta a una semifinale ATP. Gli nega la finale Jaume Munar, che si impone per 7-6, 6-4.

Nei successivi tre tornei supera il primo turno solo al Madrid Masters e al secondo turno raccoglie solo tre giochi nel suo primo confronto con Rafael Nadal. In maggio vince il Challenger 125 di Oeiras sconfiggendo in finale Facundo Bagnis; grazie a questo successo fa il suo ingresso nella top 100, della quale risulta il giocatore più giovane. Supera i tre incontri delle qualificazioni al Roland Garros concedendo in totale solo 11 game. Esordisce nel main draw superando Bernabé Zapata Miralles e al secondo turno batte la testa di serie nº 28 Nikoloz Basilašvili; al suo primo incontro di terzo turno in un torneo dello Slam viene sconfitto in tre set da Jan-Lennard Struff. Debutta a Wimbledon per diritto di classifica e sconfigge in 5 set Yasutaka Uchiyama, al secondo turno raccoglie solo 7 giochi contro Daniil Medvedev. A luglio vince il torneo di Umago, suo primo titolo ATP a 18 anni, battendo Lucas Pouille, Andrej Martin, Albert Ramos, Filip Krajinović e, in finale, Richard Gasquet per 6–2, 6–2. È il più giovane campione ATP da Kei Nishikori a Delray Beach nel 2008.

Il 13 novembre vince le Next Gen Atp Finals, battendo in finale Sebastian Korda con il punteggio 4-35, 4-2, 4-2 e salendo così alla 32esima posizione.[8][9]

StatisticheModifica

SingolareModifica

Vittorie (1)Modifica

Legenda
Grande Slam (0)
ATP Finals (0)
ATP Masters 1000 (0)
ATP Tour 500 (0)
ATP Tour 250 (1)
N. Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 25 luglio 2021   Croatia Open Umag, Umago Terra rossa   Richard Gasquet 6–2, 6–2

Next Gen ATP FinalsModifica

Vittorie (1)Modifica

Legenda
Next Gen ATP Finals (1)
N. Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 13 novembre 2021   Next Generation ATP Finals, Milano Cemento (i)   Sebastian Korda 4–3(5), 4–2, 4–2


Tornei minoriModifica

SingolareModifica

Vittorie (7)Modifica
Legenda tornei minori
Challenger (4)
Futures (3)
No. Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 28 luglio 2019   M25 Denia, Dénia Terra rossa   Timofei Skatov 6–4, 6–3
2. 12 gennaio 2020   M15 Manacor, Manacor Cemento   Evan Furness 6–0, 6–2
3. 19 gennaio 2020   M15 Manacor, Manacor Cemento   Evan Furness 6–3, 6–4
4. 30 agosto 2020   Internazionali di Tennis Città di Trieste, Trieste Terra rossa   Riccardo Bonadio 6–4, 6–3
5. 11 ottobre 2020   Sánchez-Casal Cup, Barcellona Terra rossa   Damir Džumhur 4–6, 6–2, 6–1
6. 18 ottobre 2020   JC Ferrero Challenger Open, Alicante Terra rossa   Pedro Martínez 7–6(6), 6–3
7. 22 maggio 2021   Oeiras Challenger, Oeiras Terra rossa   Facundo Bagnis 6–4, 6–4
Finali perse (2)Modifica
Legenda tornei minori
Challenger (1)
Futures (1)
No. Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 2 febbraio 2020   M15 Antalya, Adalia Terra rossa   Zsombor Piros 6–4, 4–6, 3–6
2. 6 settembre 2020   Acqua Dolomia Serena Wines Tennis Cup, Cordenons Terra rossa   Bernabe Zapata Miralles 2–6, 6–4, 2–6

Vittorie contro giocatori top-10Modifica

Anno 2019 2020 2021 Totale
Vittorie 0 0 3 3
# Giocatore Rank Evento Superficie Turno Punteggio
2021
1.   Stefanos Tsitsipas 3   US Open, New York Cemento 3T 6–3, 4–6, 7–6(2), 0–6, 7–6(5)
2.   Matteo Berrettini 7   Erste Bank Open, Vienna Cemento (i) QF 6–1, 6(2)–7, 7–6(5)
3.   Jannik Sinner 9   Rolex Paris Masters, Parigi Cemento (i) 2T 7–6(1), 7–5

NoteModifica

  1. ^ (EN) Carlos Alcaraz - Ranking History, su atptour.com.
  2. ^ a b c Paolo Silvestri, Sognando Rafa: il talento di Carlos Alcaraz Garfia, su spaziotennis.com, 2 marzo 2018. URL consultato il 22 ottobre 2020.
  3. ^ a b (EN) Carlos Alcaraz - Bio, su atptour.com. URL consultato l'8 aprile 2021.
  4. ^ (EN) 2017 ITF WORLD JUNIOR TENNIS FINALS (BOYS), su itftennis.com. URL consultato l'8 aprile 2021.
  5. ^ a b (EN) Carlos Alcaraz Juniors Singles Activity, su itftennis.com. URL consultato l'8 aprile 2021.
  6. ^ (EN) SPAIN WINS 2018 JUNIOR DAVIS CUP AFTER COMEBACK VICTORY, su itftennis.com. URL consultato l'8 aprile 2021.
  7. ^ (EN) Carlos Alcaraz Men's Singles Activity, su itftennis.com.
  8. ^ Tennis, Next Gen ATP Finals - Alcaraz-Korda 4-3 4-2 4-2: lo spagnolo si consacra a Milano, su Eurosport, 13 novembre 2021. URL consultato il 14 novembre 2021.
  9. ^ Sky Sport, VIDEO. Next Gen Atp Finals, Alcaraz vince il torneo, su sport.sky.it. URL consultato il 14 novembre 2021.

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