Carlos Sainz Jr.

pilota automobilistico spagnolo
Carlos Sainz Jr.
Formel12021-SchlossGabelhofen(15).jpg
Sainz Jr. nel 2021
Nazionalità Spagna Spagna
Altezza 178 cm
Automobilismo Casco Kubica BMW.svg
Categoria Formula 1
Ruolo Pilota
Squadra Ferrari
Carriera
Carriera in Formula 1
Esordio 15 marzo 2015
Stagioni 2015-
Scuderie Toro Rosso 2015-2017
Renault 2017-2018
McLaren 2019-2020
Ferrari 2021-
Miglior risultato finale 6º (2019, 2020)
GP disputati 133 (132 partenze)
Podi 4
Punti ottenuti 469,5
Giri veloci 1
F1divrerCarlosSainz jr signature.png
Statistiche aggiornate al Gran Premio d'Italia 2021

Carlos Sainz Vázquez de Castro[1], noto come Carlos Sainz Jr. (Madrid, 1º settembre 1994), è un pilota automobilistico spagnolo, attivo in Formula 1 con la Ferrari.

Ha corso nella massima categoria con la Toro Rosso dal 2015 al 2017, con la Renault tra il 2017 e il 2018 e con la McLaren dal 2019 al 2020. Dal 2021 è al volante della Ferrari.[2]

È figlio del pilota, due volte vincitore del campionato del mondo rally, Carlos Sainz.

CarrieraModifica

KartModifica

Ha fatto il suo debutto ufficiale sui kart nel 2005;[3] tra i suoi successi vanta quello della prestigiosa gara Monaco Kart Cup del 2009.[3]

Formula BMWModifica

 
Sainz nel 2010 al Circuito di Sepang

Nel 2010 entra a far parte del Red Bull Junior Team e, contemporaneamente, partecipa al campionato europeo di Formula BMW con una vettura del team EuroInternational, ottenendo il titolo di Rookie Cup e vincendo il prestigioso Gran Premio di Macao.[3]

Formula Renault e Formula 3Modifica

Nel 2011 vince la Northern European Cup della Formula Renault 2.0 e si classifica secondo nella Eurocup.[3] L'anno seguente ha corso con vettura del team Carlin Motorsport nel campionato britannico di Formula 3, ottenendo 4 vittorie e il 6º posto in classifica generale, in quello europeo della stessa Formula, ottenendo la 5ª posizione in classifica, e nella Formula 3 Euro Series, ottenendo la 9ª posizione.[3] Nel 2014 ha vinto la Formula Renault 3.5 Series[4] con una vettura del team DAMS.

GP3Modifica

 
Sainz in GP3 nel 2013.

Nel 2013 ha corso anche nel campionato di GP3 con una vettura del team MW Arden, ottenendo due podi e il 10º posto in classifica generale.

GP2Modifica

Ha effettuato, nel 2013, dei test per la GP2 ma non ha mai fatto parte di un campionato ufficiale.

Formula 1Modifica

2013-2014: I primi testModifica

Nel 2013 prende parte ai test di Silverstone al volante sia della Toro Rosso,[5] sia della Red Bull,[6] mentre nel novembre del 2014 partecipa ai test di Abu Dhabi alla guida di una RB10 della Red Bull.[7]

2015-2016: Le prime stagioni in Toro RossoModifica

2015Modifica
 Lo stesso argomento in dettaglio: Campionato mondiale di Formula 1 2015.
 
Sainz nel 2015.

Il 28 novembre 2014 è stato annunciato il suo ingaggio da parte della Scuderia Toro Rosso per il campionato mondiale di Formula 1 2015.[8] Al Gran Premio d'esordio in Australia Sainz si dimostra competitivo, ma a causa di problemi al pitstop termina la gara al 9º posto, ottenendo con tale piazzamento i primi punti iridati. In Malesia ottiene di meglio, chiudendo 8º. In Cina non guadagna alcun punto, né tantomeno in Bahrain dove si ritira per un guasto meccanico. In Spagna chiude 9º dopo aver raggiunto la quinta posizione in qualifica. A Monaco arriva decimo dopo essere partito dalla corsia box. Dal gran premio del Canada a quello di Monza non ottiene nessun punto, complice i tanti ritiri. A Singapore chiude nono, dietro al compagno di squadra Max Verstappen. In Giappone chiude decimo. Nel finale di stagione ottiene solo un piazzamento a punti, negli Stati Uniti, dove chiude in settima posizione. Conclude la stagione al 15º posto, con 18 punti conquistati.

2016Modifica
 Lo stesso argomento in dettaglio: Campionato mondiale di Formula 1 2016.

Nel 2016 la stagione parte discretamente: in Australia chiude nono, dopo essere partito dalla settima casella. In Bahrain si ritira, ma in Cina torna a punti, nono. Dopo un ritiro in Russia, in Spagna conclude al sesto posto, dopo essere stato nei primissimi giri, in terza posizione. A Monaco chiude sesto, mentre in Canada conclude nono, dopo essere partito indietro per un suo errore alla “Curva dei Campioni“. Dopo un ritiro nel Gran Premio d'Europa, il pilota spagnolo ottiene tre ottavi posti in Austria, Gran Bretagna e Ungheria che lo portano in decima posizione nel mondiale. In Germania chiude quattordicesimo. Nell'ultima parte del mondiale ottiene solo due piazzamenti a punti: due sesti posti, negli Stati Uniti e in Brasile.

2017-2018: Dalla Toro Rosso alla RenaultModifica

2017Modifica
 Lo stesso argomento in dettaglio: Campionato mondiale di Formula 1 2017.
 
Sainz durante i test 2017 a Barcellona

Nel 2017 Sainz viene confermato dalla Toro Rosso, con la quale ottiene diversi piazzamenti a punti (per un totale di 48), tra cui un 4º posto a Singapore; il 7 ottobre viene annunciato il suo passaggio in Renault per gli ultimi quattro Gran Premi della stagione[9]. Al suo primo Gran Premio con la scuderia francese, Sainz arriva subito a punti; è costretto invece al ritiro per problemi tecnici nella gara successiva. Chiude in nona posizione nel mondiale, con 54 punti.

2018Modifica
 Lo stesso argomento in dettaglio: Campionato mondiale di Formula 1 2018.

La stagione 2018 inizia positivamente per lo spagnolo, con il decimo posto in Australia. Dopo l'undicesimo posto in Bahrein, giunge costantemente a punti nelle prove successive, ottenendo un quinto posto nel Gran Premio d'Azerbaigian, ovvero il suo miglior piazzamento stagionale. Conclude la stagione con un discreto successo, che vale a Renault la quarta posizione nella classifica costruttori: tuttavia, già nella pausa estiva il pilota iberico, dopo essere stato costretto all'addio al termine dell'annata a causa dell'arrivo di Ricciardo in Renault, sigla un accordo con McLaren, dove sostituisce il ritirato Alonso.[10]

2019-2020: L'approdo in McLarenModifica

2019Modifica
 Lo stesso argomento in dettaglio: Campionato mondiale di Formula 1 2019.
 
Carlos Sainz alla guida della sua MCL34 durante le prove libere del Gran Premio d'Italia 2019.

Le prime gare con la McLaren si rivelano deludenti; con il proseguire della stagione Sainz riesce invece a sfruttare la ritrovata competitività della monoposto di Woking, che assieme al compagno di squadra Lando Norris condurrà al quarto posto finale in classifica costruttori. Lo stesso pilota iberico culmina la propria annata con il suo primo podio in carriera (nonché il primo per la McLaren dal 2014), ovvero una terza posizione al Gran Premio del Brasile, complice una penalità inflitta a Lewis Hamilton. Sainz chiude la stagione al sesto posto nel mondiale piloti con 96 punti.

2020Modifica
 Lo stesso argomento in dettaglio: Campionato mondiale di Formula 1 2020.

Pur rispettando gli accordi con McLaren anche per la stagione 2020, inizialmente rinviata a causa della pandemia di COVID-19, il 14 maggio 2020 lo spagnolo sigla un contratto biennale con la Ferrari, valevole a partire dal 2021, in sostituzione di Vettel.[11] L'ultima stagione nella scuderia britannica si apre con un convincente quinto posto nel Gran Premio d'Austria, miglior risultato in carriera dell'iberico su tale tracciato.[12] Sempre nello stesso circuito, in occasione del seguente Gran Premio di Stiria, Sainz segna il suo primo giro più veloce in carriera, stabilendo peraltro il nuovo record di tempo su pista.[13] Il 6 settembre 2020, Sainz conquista il suo primo secondo posto in carriera, nel rocambolesco Gran Premio d'Italia, riportando la McLaren sul podio di Monza dopo 8 anni dall'ultima volta.[14] Dopo due ritiri, il pilota spagnolo giunge a punti in tutte le ultime sette gare della stagione, concludendola al sesto posto della classifica con 105 punti.

2021-: L'arrivo alla FerrariModifica

2021Modifica
 Lo stesso argomento in dettaglio: Campionato mondiale di Formula 1 2021.
 
Sainz in Ferrari al Gran Premio d'Austria 2021.

Nel 2021 diventa pilota della Scuderia Ferrari, affiancando Charles Leclerc. Il 28 gennaio 2021 Sainz guida la sua prima monoposto Ferrari, la SF71H, sul Circuito di Fiorano, per dei test privati organizzati della Ferrari.[15] Nella prima gara della stagione, il Gran Premio del Bahrein, Sainz arriva ottavo, mantenendo il posto che aveva ottenuto il giorno prima nelle sessioni di qualifica. Il primo podio con la Ferrari arriva nel Gran Premio di Monaco, con un secondo posto dietro a Max Verstappen[16]. In Austria, dopo un'eliminazione in Q2, Sainz rimonta fino alla sesta posizione, diventata quinta in seguito a una penalità di Sergio Pérez. Il 1 agosto 2021, nel Gran Premio d'Ungheria, Sainz conquista il suo secondo podio in stagione al suo primo anno nella scuderia di Maranello finendo la gara in quarta posizione, diventata successivamente una terza posizione a causa della squalifica di Sebastian Vettel [17] al termine del gran premio.

RisultatiModifica

Formula 3 Euro SeriesModifica

(legenda) (Le gare in grassetto indicano la pole) (Le gare in corsivo indicano il giro veloce)

Anno Squadra Motore 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 Punti Pos.
2011 Signature Volkswagen LEC
 
HOC
 
ZAN
 
RBR
 
NOR
 
NÜR
 
SIL
 
VAL
 
HOC
 
0 NC
Rit Rit 5
2012 Carlin Volkswagen HOC
 
BRH
 
RBR
 
NOR
 
NÜR
 
ZAN
 
VAL
 
HOC
 
112
2 5 2 4 6 4 16† 7 5 Rit 25† 19 7 15 10 11 9 5 Rit 10 6 Rit 13 11

† Il pilota non ha terminato la gara, ma è stato classificato poiché ha completato oltre il 90% della distanza di gara.

GP3 SeriesModifica

(legenda) (Le gare in grassetto indicano la pole) (Le gare in corsivo indicano il giro veloce)

Anno Squadra 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 Punti Pos.
2013 MW Arden CAT
 
VAL
 
SIL
 
NÜR
 
HUN
 
SPA
 
MNZ
 
YMC
 
66 10º
15 SQ 5 3 13 13 6 5 5 2 Rit 13 9 9 SQ 18

Formula Renault 3.5 SeriesModifica

(legenda) (Le gare in grassetto indicano la pole) (Le gare in corsivo indicano il giro veloce)

Anno Squadra 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 Punti Pos.
2013 Zeta Corse MNZ
 
ALC
 
MON
 
SPA
 
MSC
 
RBR
 
HUN
 
LEC
 
CAT
 
22 19º
6 Rit 18† 7 22 16† Rit Rit 6
2014 DAMS MNZ
 
ALC
 
MON
 
SPA
 
MSC
 
NÜR
 
HUN
 
LEC
 
JER
 
227
18 1 1 4 4 1 1 14 6 1 Rit 4 6 1 1 15 11

† Il pilota non ha terminato la gara, ma è stato classificato poiché ha completato oltre il 90% della distanza di gara.

Formula 1Modifica

2015 Scuderia Vettura                                       Punti Pos.
Toro Rosso Scuderia Toro Rosso STR10 9 8 13 Rit 9 10 12 Rit Rit Rit Rit 11 9 10 Rit 7 13 Rit 11 18 15º
2016 Scuderia Vettura                                           Punti Pos.
Toro Rosso Scuderia Toro Rosso STR11 9 Rit 9 12 6 8 9 Rit 8 8 8 14 Rit 15 14 11 17 6 16 6 Rit 46 12º
2017 Scuderia Vettura                                         Punti Pos.
Toro Rosso
Renault[18]
Scuderia Toro Rosso STR12
Renault R.S.17
8 7 Rit 10 7 6 Rit 8 Rit Rit 7 10 14 4 Rit Rit 7 Rit 11 Rit 54
2018 Scuderia Vettura                                           Punti Pos.
Renault Renault R.S.18 10 11 9 5 7 10 8 8 12 Rit 12 9 11 8 8 17 10 7 Rit 12 6 53 10º
2019 Scuderia Vettura                                           Punti Pos.
McLaren McLaren MCL34 Rit 19 14 7 8 6 11 6 8 6 5 5 Rit Rit 12 6 5 14 8 3 10 96
2020 Scuderia Vettura                                   Punti Pos.
McLaren McLaren MCL35 5 9 9 13 13 6 NP 2 Rit Rit 5 6 7 5 5 4 6 105
2021 Scuderia Vettura                                             Punti Pos.
Scuderia Ferrari Ferrari SF21 8 5 11 7 2 8 11 6 5 6 3 10 7 6 97,5
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti/Non class. Grassetto – Pole position
Corsivo – Giro più veloce
Apice – Risultato Qualifica Sprint
Squalificato Ritirato Non partito Non qualificato Solo prove/Terzo pilota

NoteModifica

  1. ^   (EN) C-Squared Challenge - Round 1, su YouTube, 19 marzo 2021, a 13 min 06 s. URL consultato il 10 maggio 2021.
  2. ^ Ferrari, è ufficiale la firma di Carlos Sainz. “Sono felice ed entusiasta”, su La Gazzetta dello Sport. URL consultato il 16 Dicembre 2020.
  3. ^ a b c d e (EN) Carlos Sainz Jr., in redbull.com. URL consultato il 23 dicembre 2014.
  4. ^ Jerez - Gara 1 Sainz campione, vince Stevens Ma a incantare è la Visser, in italiaracing.net, 18 ottobre 2014. URL consultato il 30 novembre 2014.
  5. ^ Sainz Jr: «Il giorno più bello della mia vita», in corrieredellosport.it, 19 luglio 2013. URL consultato il 23 dicembre 2014 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
  6. ^ Test Silverstone F1 2013, terza giornata: Vettel miglior tempo, Susie Wolff al debutto, in derapate.it, 19 luglio 2014. URL consultato il 23 dicembre 2014.
  7. ^ Marko, i test di Abu Dhabi hanno dimostrato che Sainz è pronto, in gpupdate.net, 28 novembre 2014. URL consultato il 23 dicembre 2014.
  8. ^ (EN) Sainz to race for Scuderia Toro Rosso, in scuderiatororosso.com, 28 novembre 2014. URL consultato il 28 novembre 2014 (archiviato dall'url originale il 30 novembre 2014).
  9. ^ Ufficiale: Sainz alla Renault da Austin, Kvyat torna sulla Toro Rosso, in Motorsport.com. URL consultato il 7 ottobre 2017.
  10. ^ (EN) Carlos Sainz to race for McLaren from 2019, su www.mclaren.com. URL consultato il 18 maggio 2020.
  11. ^ Carlos Sainz correrà con la Scuderia Ferrari Mission Winnow nelle stagioni 2021 e 2022, su www.ferrari.com. URL consultato il 18 maggio 2020.
  12. ^ Sky Sport, Austria, vince Bottas: Leclerc show, è 2°, su sport.sky.it. URL consultato il 12 agosto 2020.
  13. ^ (EN) Carlos Sainz, ninth at the Styrian GP after an issue in pits when he was running fifth - Carlos Sainz, su www.carlossainz.es. URL consultato il 12 agosto 2020.
  14. ^ F1 GP Italia a Monza, trionfa Gasly su Sainz | La cronaca della gara, Ferrari ritirate, su La Gazzetta dello Sport. URL consultato il 6 settembre 2020.
  15. ^ Davide Bologna, Sainz Jr, l'indimenticabile primo giorno su una Ferrari F1, su ilGiornale.it, 27 gennaio 2021. URL consultato il 28 gennaio 2021.
  16. ^ Verstappen nuovo leader iridato, Sainz primo podio con la Ferrari, su www.italiaracing.net, 23 maggio 2021. URL consultato il 23 maggio 2021.
  17. ^ (EN) Vettel perde il secondo posto in Ungheria dopo la squalifica per problema con il campione di carburante, su formula1.com. URL consultato il 1º agosto 2021.
  18. ^ Dal Gran Premio degli Stati Uniti d'America.

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