Casa Vianello

serie televisiva italiana
Casa Vianello
PaeseItalia
Anno1988-2007
Formatoserie TV
Generesitcom
Stagioni16
Episodi338
Durata25 min (episodio)
Lingua originaleitaliano
Rapporto4:3
Crediti
RegiaCesare Gigli, Paolo Zenatello[1]
SceneggiaturaGiambattista Avellino, Alberto Consarino, Sandro Continenza, Raimondo Vianello[1]
Interpreti e personaggi
MusicheAugusto Martelli
Casa di produzioneGrundy Italia, RTI
Prima visione
Dal17 gennaio 1988
Al27 maggio 2007
Rete televisivaCanale 5 (stagioni 1-14)
Rete 4 (stagioni 15-16)
Opere audiovisive correlate
Altre

«Che noia, che barba, che barba, che noia!»

(Sandra Mondaini al termine di ogni episodio)

Casa Vianello è una sit-com trasmessa sulle reti Mediaset dal 1988 al 2007, la più longeva prodotta dalla televisione italiana. È ambientata nell'immaginario appartamento dei coniugi Sandra Mondaini e Raimondo Vianello, accompagnati dalla tata Giorgia Trasselli.

TramaModifica

La serie si incentra sulla vita quotidiana coniugale di Sandra Mondaini e Raimondo Vianello (sposati sia nella finzione della sit-com che nella vita reale), narrando i loro battibecchi e le loro iniziative, sempre portate avanti in maniera maldestra all'insegna di equivoci e doppi sensi. Ogni episodio narra una di tali bizzarre iniziative, che falliscono sempre miseramente e terminano sempre con conseguenze tragicomiche, ad esempio risse condite di botte e insulti, con Raimondo che viene picchiato brutalmente da qualcuno, oppure figure pessime con gli ospiti, minacciati di essere denunciati, essere arrestati dalla Polizia oppure scoprirsi truffati, ed altre situazioni simili.

La conclusione di ogni episodio è celeberrima ed è entrata nell'immaginario collettivo degli italiani: nonostante la giornata si sia da poco conclusa in modo concitato e spiacevole, nel letto matrimoniale Sandra si lamenta con Raimondo sostenendo che nella loro vita non accada mai niente e che essa sia troppo noiosa e piatta, ripetendo più volte la storica battuta «Che barba, che noia, che noia, che barba», poi dà la buonanotte al marito in modo sarcastico, si corica e scalcia nervosamente sotto le coperte, mentre Raimondo si limita a lanciare alla moglie alcuni sguardi (o a rivolgerle alcune parole nelle serie successive alla prima) mentre continua imperturbabile a leggere La Gazzetta dello Sport.

EpisodiModifica

Stagione Episodi Prima TV
Prima stagione 20 1988
Seconda stagione 40 1990-1991
Terza stagione 20 1992-1993
Quarta stagione 20 1993
Quinta stagione 20 1994-1995
Sesta stagione 18 1996
Settima stagione 20 1998-1999
Ottava stagione 20 2000
Nona stagione 20 2000-2001
Decima stagione 20 2001-2002
Undicesima stagione 20 2002
Dodicesima stagione 20 2003
Tredicesima stagione 20 2003-2004
Quattordicesima stagione 20 2004-2005
Quindicesima stagione 20 2005-2006
Sedicesima stagione 20 2006-2007

Personaggi e interpretiModifica

Personaggi principaliModifica

  • Raimondo Vianello (stagioni 1-16).
    Un anziano signore irascibile, scontroso ed egoista, che coglie sempre al balzo l'occasione per cercare di tradire la moglie Sandra con numerose donne, in particolare con la bella vicina di condominio. I suoi tentativi di avviare delle relazioni extraconiugali sono sempre sventati da Sandra, che lo picchia e lo insulta dandogli del porco. Tratta in modo sgarbato chiunque tranne le donne giovani e avvenenti, verso cui rivolge sistematicamente insistenti avances. Non gradisce quasi mai ospiti in casa, specialmente le amiche della moglie, donne prevalentemente anziane e poco attraenti. Non è mai tenero con la moglie, la prende sempre in giro su tanti difetti ed esprime spesso ironicamente il desiderio di separarsi, anche se è evidente che non potrebbe mai vivere senza di lei. Oltre che delle donne belle e giovani e del mondo dello spettacolo, è molto appassionato anche di calcio: non perde mai una partita in TV ed è presidente di una squadra in cui lui stesso gioca, la SaMo, così chiamata dalle iniziali di Sandra, di cui non salta mai né un allenamento né una partita. Sandra, naturalmente, non approva questo interesse del marito in quanto è preoccupata per lo sforzo fisico a tarda età e desidererebbe maggiori attenzioni da lui, poiché non la porta mai fuori a cena, al cinema, al ristorante o a teatro, per seguire invece l'attesissima partita in TV.
  • Sandra Mondaini (stagioni 1-16).
    Signora vivace e accogliente, sempre piena di iniziative con lo scopo di ravvivare la vita coniugale, ma che al tempo stesso si attira l'ironia e le sfuriate del marito Raimondo per la sua sprovvedutezza, alle quali risponde sempre di petto. Giudica il marito noioso, meschino e poco romantico, ma lo vezzeggia quando si illude di ricevere in cambio da lui delle galanterie. È un'appassionata giocatrice di carte e dedica tutti i giovedì pomeriggio ai tornei con le sue amiche. Adora inoltre farsi coinvolgere in lunghe chiacchierate con amici e conoscenti. Spesso è presa da improvvise manie, che si esauriscono nel giro della giornata, ad esempio il volontariato, le mostre, la vendite porta a porta e le pulizie, e si cimenta in mestieri completamente nuovi pur di combattere la noia dalla quale è afflitta nella vita quotidiana. Coinvolge sempre Raimondo nelle sue bizzarre imprese; egli, seppur sbuffando, non le sa dire mai di no, trovandosi perciò sempre nei guai. Rinfaccia sempre a Raimondo di essere stata fondamentale nella sua carriera artistica e che egli non avrebbe mai fatto strada senza di lei.
  • La Tata (stagioni 1-16), interpretata da Giorgia Trasselli.
    Domestica a servizio dei Vianello da tanti anni, è per Sandra una fedele e irrinunciabile confidente e complice nelle varie imprese. È maltrattata e presa in giro da Raimondo, motivo per cui spesso si offende e minaccia di licenziarsi, ma è sempre convinta a tornare indietro dalle suppliche affettuose di Sandra. È libera ogni giovedì pomeriggio, così Sandra va a giocare a carte e Raimondo ne approfitta per invitare in casa le donne che tenta di sedurre, sempre senza successo. È simpaticissima ma molto impicciona: mette volutamente i bastoni tra le ruote a Raimondo quando tenta di tradire la moglie ed è spesso determinante, sebbene involontariamente, nei fallimenti delle varie iniziative. Non di rado Raimondo, quando la incontra entrando in una stanza, la caccia fuori a pedate.
  • Il portiere (stagione 1), interpretato da Gregorio Palma.
  • Il portiere Pino Palumbo (stagioni 2-6), interpretato da Pino Pellegrino.
    Un uomo intraprendente, che aiuta Raimondo nelle sue iniziative e nei tentativi di tradimento, ma sempre a costo di una generosa mancia, minacciando Raimondo di spifferare tutto a Sandra se non lo pagasse. L'aiuto a Sandra è invece disinteressato, venendo spesso costretto da lei a esporre in portineria le locandine delle sue bizzarre iniziative. Collabora efficientemente con la Tata per la corrispondenza.
  • Il portiere (stagione 7), interpretato da Antonio Cornacchione.
  • Il portiere (stagioni 8-16), interpretato da Raffaele Fallica.
    Rispetto al portiere Pino Palumbo è meno efficiente e molto pettegolo, infatti è sempre informatissimo sui fatti che riguardano il condominio, motivo per cui Raimondo cerca di evitarlo in ogni modo, avendo paura che informi Sandra dei suoi tentativi di tradimento. Collabora sempre con Sandra e la tata aiutandole a mettere in pratica i bizzarri progetti di Sandra, e ovviamente si rende loro complice per smascherare i piani di Raimondo. Raimondo insulta e tratta male continuamente il portiere, e quest'ultimo non si rende mai complice dei suoi piani, eccezion fatta per quelle volte che Raimondo lo minaccia di farlo licenziare.
  • Arturo, interpretato da Enzo Guarini (stagione 1) e Roberto Marelli (stagioni 2-14).
    Vicino di casa dei Vianello e migliore amico di Raimondo, celibe impenitente, fa da palo a Raimondo durante i suoi sotterfugi e lo coinvolge nelle sue iniziative da single, sempre di nascosto a Sandra, con la quale ha comunque un rapporto molto cordiale.
  • On. Nicola Pernove (stagioni 2-16), interpretato da Nicola De Buono.
    Altro vicino di casa dei Vianello, è nelle prime stagioni solo un importante politico; successivamente, con l'uscita dalla serie del personaggio di Arturo, diventa il migliore amico di Raimondo. È separato da anni e soffre molto per la sua solitudine, quindi aiuta Raimondo disinteressatamente nei suoi sotterfugi e nelle sue iniziative, sebbene, come il precedente amico Arturo, è spesso preso in giro e maltrattato da lui. Spesso Sandra gli offre una vera e propria consulenza sentimentale, qualche volta sgridandolo perché molto imbranato con le donne.
  • Kate (stagioni 7-16), interpretata da Barbara Snellenburg.
    Bellissima giovane olandese vicina di casa dei Vianello. Raimondo è letteralmente innamorato di lei, la corteggia senza sosta ed escogita spesso dei piani per mettersi insieme a lei dopo essersi sbarazzato di Sandra. La ragazza, naturalmente, non ricambia i sentimenti dell'anziano vicino e prende nettamente le distanze dai suoi tentativi di sedurla, collaborando spesso anche con Sandra a tale scopo. È comunque gentile con Raimondo, provando una sorta di ammirazione per lui, e lo frequenta sperando di essere aiutata a realizzare le sue velleità artistiche. È inizialmente trattata con freddezza da Sandra, la quale sa dell'interesse del marito per la giovane, ma presto ne diventerà una carissima amica e confidente e troverà in lei una «seconda madre» prodiga di consigli, specie sul rapporto con gli uomini.

Personaggi secondariModifica

Alla serie hanno partecipato, come attori, diversi doppiatori milanesi, come ad esempio Claudio Moneta, Mario Scarabelli, Pietro Ubaldi, Davide Garbolino, Patrizia Scianca, Debora Magnaghi, Giovanni Battezzato, Riccardo Peroni e Raffaele Fallica.

Alla serie hanno partecipato ad alcuni episodi anche Antonella Elia, Simona Tagli, Ana Laura Ribas, Paola Saluzzi, Elena Guarnieri, Marina Giulia Cavalli, Ellen Hidding, Sebastiano Somma, Valerio Staffelli, Giuditta Saltarini, Vincenzo Crocitti, Maurizio Mattioli, Aldo Ralli, Diego Parassole, Patrizia Pellegrino, Nina Soldano, Mirella Banti, Daniela Castelli, Anna Falchi e Costantino Vitagliano.[2]

Dalla quinta stagione ha partecipato in alcune puntate anche il piccolo Gianmarco[3], il bambino filippino adottato, assieme alla sua famiglia, da Sandra e Raimondo.

Alcuni interpreti fissi hanno interpretato diversi ruoli nelle precedenti stagioni: un esempio è Raffaele Fallica che nelle ultime stagioni ha interpretato il ruolo del portiere.

ProduzioneModifica

La seconda stagione è curata da Fatma Ruffini che viene accreditata nei titoli di testa con la sua tipica dicitura "programma di", pur non essendo l'ideatrice della serie, ma semplicemente la curatrice del programma, in qualità di capostruttura.

La terza stagione, vede apparire nei titoli di testa Claudio M. Riccardi in veste di curatore del programma, figura che scomparirà dalla stagione successiva per poi essere ripristinata dalla settima da Antonino Antonucci Ferrara, fino ad allora accreditato come supervisore alla produzione.

SceneggiaturaModifica

Gli sceneggiatori delle prime stagioni sono Giambattista Avellino, Alberto Consarino, Alessandro Continenza e lo stesso Raimondo Vianello.[1]

RipreseModifica

La prima stagione è stata girata presso lo Studio Clodio della Cerrato Compagnia Cinematografia, in via Riboty 18 a Roma che in quel periodo ospitava anche i set di Forum e de Il pranzo è servito. Dal 2001 questo studio (ex sala cinematografica) è un supermercato.

Dalla seconda stagione, in concomitanza con il trasferimento reale di Sandra Mondaini e Raimondo Vianello a Milano 2 dopo quasi trent'anni vissuti a Roma, le riprese si svolgono presso gli studi Mediaset di Cologno Monzese, dividendosi tra lo studio 4 e lo studio 14, storicamente dedicato alle sitcom.

Dalla settima alla tredicesima stagione il set si trasferisce presso gli Icet Studios, poco distanti dagli studi Mediaset che torneranno a ospitare la sitcom dalla quattordicesima alla sedicesima ed ultima stagione.

ScenografiaModifica

Dalla seconda alla sesta stagione, la scenografia è di CST Scenografie.[4] Dalla settima stagione, la scenografia è di Studiofuccaro.[5]

Colonna sonoraModifica

Il motivetto jazz utilizzato come sigla, composto da Augusto Martelli, è diventato un cult della televisione italiana. Ne sono state realizzate due versioni:

  • Per la prima stagione: il motivetto è suonato con un pianoforte con suono più ovattato; l'accompagnamento della batteria è molto leggero, senza il rullante; vi è un ritornello molto melodico e romantico.
  • Dalla seconda alla sedicesima stagione: il motivetto è suonato con un pianoforte con suono più secco; il ritmo della batteria è molto più pieno e frizzante, con il rullante; il ritornello è sostituito da un assolo di tromba virtuosistico e comico. Nella versione integrale, il ritornello della prima stagione è comunque accennato nella chiusura con tre note crescenti ad effetto tragicomico. Sicuramente questa seconda versione era già pronta prima del lancio della prima stagione: infatti la si può riconoscere alla fine degli episodi della prima stagione stessa, prima della scena finale del letto.

Nell'immaginario collettivo degli italiani, la sigla della sit-com rappresenta il simbolo del menage matrimoniale.

Sigla di testaModifica

Ce ne furono quattro versioni:

  • Prima stagione: Sandra e Raimondo preparano insieme la prima colazione. In questa sigla compaiono anche i personaggi secondari presenti nell'episodio trasmesso.
  • Seconda, terza e quarta stagione: Sandra fa i dispetti a Raimondo durante tutto l'arco della giornata: gli ruba la colazione; gli stacca la spina del rasoio elettrico mentre lui si fa la barba e poi gli sbatte in faccia la porta del bagno (questa scena è solo nella stagione 2; nelle 3 e 4 è stata rimossa); a pranzo, gli sottrae l'abbondante piatto di spaghetti e lo dà in pasto al cane; la sera, prima di andare a dormire, apre la finestra della camera da letto durante una nevicata, rimbocca le coperte al marito, si corica e tira via tutte le coperte per sé, lasciando Raimondo completamente scoperto. Solo nella seconda stagione, così come in quella precedente, nell'ultima parte della sigla iniziale venivano elencati anche i personaggi secondari presenti nell'episodio trasmesso.
  • Quinta e sesta stagione: Raimondo scappa da un cono di luce (ispirato alla sigla di Mr. Bean), che illuminerà una sequenza di scene tratte dalle passate stagioni della sit-com.
  • Dalla settima stagione alla sedicesima stagione: i personaggi, animati a passo tre, sono immersi in una grafica molto colorata. Dopo molti anni tornano ad essere accreditati anche i personaggi secondari.

DistribuzioneModifica

Il primo episodio della sitcom è stato trasmesso domenica 17 gennaio 1988 alle ore 19:05 su Canale 5.[1] La prima stagione andava in onda all'interno del contenitore La giostra.[1] La serie è stata trasmessa per anni su Canale 5, per poi passare su Rete 4 nel 2005, dove sono andate in onda le ultime stagioni in prima serata. Dal 1988 al 2007 sono state realizzate ben 16 stagioni, per un totale di 338 episodi, spesso riproposti anche sull'emittente satellitare Happy Channel e sulle reti digitali Iris e Mediaset Extra.

Edizioni home videoModifica

Nel 2005 è stato distribuito un cofanetto di 4 DVD, edito da Stormovie-Mhe.[6] Comprendeva 20 episodi della settima stagione, oltre a interviste bonus di Sandra, Raimondo, Giorgia Trasselli e Augusto Martelli. Dal 15 aprile 2011 TV Sorrisi e Canzoni ha distribuito, in quattro uscite settimanali, 4 DVD a doppio disco curati da Fivestore. La collezione conteneva una selezione di 32 episodi delle 16 stagioni.[7] La serie completa è stata distribuita dal 15 aprile 2020, a 10 anni dalla scomparsa di Raimondo Vianello e Sandra Mondaini, dalla Gazzetta dello Sport e il Corriere della Sera.[8]

Distribuzione internazionaleModifica

Alcune delle ultime stagioni realizzate sono state doppiate anche in lingua spagnola e trasmesse su Veo Televisión.[9] L'orario di messa in onda è stato proprio quello storico italiano, ossia le 18:15. Per la trasmissione nei paesi esteri (in cui la Mondaini e Vianello non erano famosi come lo erano in Italia), la serie veniva presentata con un approccio al pubblico differente cioè come una sit-com che in modo ironico descrive i problemi della terza età, quando si smette di lavorare e si ha a disposizione molto tempo libero....[9] Diverse puntate sono state anche vendute in Canada, Australia, Libano ed Israele.[10]

AccoglienzaModifica

Le prime stagioni della sit-com, sino al 2000 circa, realizzate col suddetto cast autorale al completo e con molti attori di provenienza teatrale, riuscivano spesso a richiamare un pubblico che, secondo i dati Auditel, raggiungeva in media anche i 6 milioni di spettatori (pur trattandosi spesso di repliche), specialmente quando veniva trasmessa quotidianamente alle 12:30, o alle 18:15 della domenica, o il lunedì in seconda serata su Canale 5.

Influenza culturaleModifica

  • All'interno del programma televisivo Le Iene i comici Luca e Paolo hanno fatto una parodia di Casa Vianello, Casa Saddam, con Luca Bizzarri nei panni di Osama Bin Laden e Paolo Kessisoglu nei panni di Saddam Hussein.
  • Anche all'interno di Striscia la notizia, nel 1998 venne fatta una parodia della sit-com: ad interpretarla c'erano i due conduttori di quel periodo: Gene Gnocchi e Tullio Solenghi; la sit-com s'intitolava Cascina D'Alema: in tale sit-com Gnocchi interpretava Walter Veltroni e Solenghi impersonava invece Massimo D'Alema.
  • In Mai dire Grande Fratello nell'edizione dedicata alla quarta serie del Grande Fratello, venne fatta la parodia della sit-com denominata Casa Ipotenusa.
  • Nell'episodio 132 della quinta stagione della sitcom Camera Café (Una poltrona per due), nella scena finale di questo episodio Luca e Paolo imitano la scena della camera da letto che avviene al termine di ogni episodio di Casa Vianello: Luca imita Sandra esclamando «Sono stufo, eh! Che barba, che noia, che noia, che barba!» e Paolo imita Raimondo, leggendo una rivista.
  • Nell'episodio 1 della stagione 2 di un un ciclone in famiglia in famiglia Lorenzo Fumagalli(Massimo Boldi) dice "che barba che noia, che noia che barba" e poi scalcia nel letto

Opere correlateModifica

Di questa serie sono stati realizzati due serie TV e un film per la televisione:

CuriositàModifica

  • Nella prima stagione, durante la scena finale del letto, Sandra e Raimondo, prima del «che noia che barba», facevano un minidialogo, invece dalla seconda stagione in poi parla solo Sandra (che si lamenta della monotonia della sua vita) mentre Raimondo in silenzio legge La Gazzetta dello Sport. In alcuni episodi della prima stagione, durante la scena finale Raimondo non ha in mano La Gazzetta dello Sport ma un libro. Lo sketch finale del letto è rimasto sempre lo stesso per tutta la durata della serie; solo in pochissime occasioni si sono verificate delle varianti:
    • il sesto episodio della prima stagione, intitolato L'amica del vicino, è l'unico di tutta la serie in cui non c'è la storica scena finale: Sandra torna a casa, trova Raimondo che dorme sul divano e va in camera, lasciandolo dormire lì;
    • nell'episodio La mummia alla fine c'è solo Sandra nel letto in quanto Raimondo era stato infatti chiuso per sbaglio in un sarcofago;
    • l'episodio Arriva il gorilla si conclude con la classica lamentela di Sandra ma al suo fianco, nel letto, c'è il gorilla Caterina. Raimondo infatti è stato vittima di uno scambio involontario con l'animale e spedito erroneamente nella giungla;
    • nell'episodio Corso matrimoniale è Raimondo a dire le frasi che normalmente dice Sandra e a scalciare sotto le coperte, mentre le postazioni sul letto di Raimondo stesso e di Sandra sono invertite.
  • L'episodio d'esordio della tata (unico personaggio presente in tutta la serie insieme a Sandra e Raimondo) è Peccato di gioventù, il terzo della prima stagione. Il cognome della tata è Pellecchia; lo si scopre nella puntata Noblesse oblige della quarta stagione. Il suo nome invece non verrà mai pronunciato per tutta la serie e nemmeno negli spin-off Cascina Vianello e I misteri di Cascina Vianello. Nella puntata Uomo o Donna inoltre si scopre che le origini della tata sono abruzzesi. Durante lo speciale di Vite straordinarie dedicato alla morte di Raimondo, l'attrice Giorgia Trasselli ha raccontato che all'inizio non doveva impersonare il personaggio della tata ma di un'amica di Sandra o vicina di casa dei Vianello.
  • Nella prima stagione, nell'episodio Risarcimento danni, una parte viene girata nello studio di Forum, trasmissione allora condotta da Catherine Spaak, dove Sandra e Raimondo discutono con la Signora Girardi (episodio di esordio del personaggio) e come guest star c'è Pasquale Africano, storica guardia giurata della trasmissione. Nel ruolo del giudice non c'era però Santi Licheri, bensì l'attore Fernando Cerulli.
  • Pochissimi episodi contengono scene girate in esterno:
    • La promessa (2ª stagione) in uno stadio dove gioca la SAMO, la squadra di calcio di Raimondo;
    • Tennis Club (4ª stagione), interamente girato in un circolo del tennis;
    • Il tamponamento (6ª stagione) per la strada lungo un marciapiede dov'è parcheggiata la macchina di Sandra;
    • Vacanza di gruppo (14ª stagione) e Viva il wrestling (ultima stagione) nei giardini del condominio dove vivono Sandra e Raimondo.

Pochissime anche le scene in un interno diverso dall'appartamento dei coniugi Vianello:

    • Nell'episodio La poltrona alcune scene si svolgono nell'appartamento della vicina di casa di Sandra e Raimondo, la signorina Carla Girardi, oppure nell'officina del tappezziere, e nella sacrestia del prete, Don Gino,
    • Nell'episodio Lo smoking vi è una scena in cui Raimondo raggiunge il figlio del portiere che sta suonando con la sua band in un garage,
    • Nell'episodio Il ritorno del ballerino parte delle scene sono girate in un bar gay ove Sandra e Raimondo cercano di scovare un truffatore,
    • Nell'episodio Delitto imperfetto parte delle scene si girano in casa di Adele,
    • Nell'episodio Vent'anni dopo, in cui Raimondo è vittima di una candid-camera, una scena si svolge nel fantomatico nuovo appartamento della tata ormai in pensione,
    • Nell'episodio Rocky Vianello gran parte delle scene sono ambientate in una palestra, e alcune in esterni dove si vede Raimondo solo di gambe correre su un marciapiede,
    • Nell'episodio Imputato alzatevi, gran parte delle scene sono ambientate in un carcere e in un'aula di tribunale.

Unica location interna, oltre all'appartamento di Sandra e Raimondo, ad apparire frequentemente durante la serie è l'ingresso del condominio dove i due abitano.

  • Nel passaggio dalla prima alla seconda stagione Raimondo e Sandra traslocano da un condominio a un altro con un appartamento quasi uguale, con le stanze strutturate nello stesso modo, tranne che per l'introduzione degli scalini alla porta d'ingresso, e soprattutto per l'inversione delle porte in cucina: quella che conduce al salotto e la porta di servizio.
  • Nelle prime due stagioni sono inserite qua e là nei dialoghi frasi che lasciano intendere che Sandra e Raimondo hanno un cane che si chiama Zorro, verosimilmente quello che si vede nella sigla delle stagioni 2-3-4, tuttavia quello è l'unico posto in cui appare, perché non compare mai in alcun episodio, nemmeno in Risarcimento danni e Il segno di Zorro, i due episodi nei quali il cane è al centro della trama.
  • La seconda stagione, seppur girata a Milano, è ancora ambientata a Roma; dalla terza stagione non viene fatto più alcun riferimento alla città di ambientazione.

NoteModifica

  1. ^ a b c d e f Grasso.
  2. ^ Sito ufficiale di Anna Falchi Archiviato il 28 luglio 2009 in Internet Archive.
  3. ^ Archivio storico Corriere
  4. ^ Home - CST Scenografie, su cstscenografie.it. URL consultato il 18 ottobre 2017.
  5. ^ NoveOPiu di Enrico Possenti | info@noveopiu.com | www.noveopiu.com, Casa Vianello - Screen di Monica De Paoli - Studio Fuccaro - Architettura & Interior Design, su www.studiofuccaro.it. URL consultato il 18 ottobre 2017 (archiviato dall'url originale il 19 ottobre 2017).
  6. ^ Casa Vianello Stagione 07 (4 Dvd), su LaFeltrinelli. URL consultato il 6 febbraio 2021.
  7. ^ Il meglio di Casa Vianello, su Mediaset. URL consultato il 6 febbraio 2021.
  8. ^ Tutte le stagioni di "Casa Vianello" arrivano per la prima volta in dvd in edicola, su TGcom24, 14 aprile 2020. URL consultato il 2 febbraio 2021.
  9. ^ a b (ES) Nuevos estrenos en Veo Televisión, su mundoplus.tv, 8 febbraio 2008. URL consultato il 7 febbraio 2021 (archiviato il 7 febbraio 2021).
  10. ^ Mariella Tanzarella, Sandra & Raimondo - La porta è aperta, in La Repubblica, 9 settembre 1994. URL consultato il 6 febbraio 2021.

BibliografiaModifica

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica

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