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Casa mia (album Equipe 84)

album dell'Equipe 84 del 1971
Casa mia
ArtistaEquipe 84, (Nuova Equipe 84)
Tipo albumStudio
Pubblicazione1971
Durata51:58
Dischi1
Tracce12
GenerePop
Rock
EtichettaDischi Ricordi
ProduttoreMaurizio Vandelli
Equipe 84 - cronologia
Album precedente
(1970)
Album successivo
(1973)

Casa mia è il quinto album del complesso musicale italiano Equipe 84.

Il discoModifica

Il disco, in realtà, esce con la denominazione "Nuova Equipe 84", l'anno precedente, infatti, il batterista del gruppo Alfio Cantarella era stato trovato in possesso di qualche grammo di hashish, ed era stato arrestato: la RAI decise quindi di escludere il gruppo dai suoi programmi.

C'era però in ballo la sigla televisiva del programma "Il sapone, la pistola, la chitarra e altre meraviglie" (la canzone omonima scritta da Vito Pallavicini e Paolo Conte), e la Ricordi riuscì ad ottenere un accordo, per cui Alfio non apparì più in televisione, e il gruppo cambiò il nome, così il 45 giri venne inciso con Mike Shepstone dei Rokes alla batteria, e mentre nell'estate 1970 Franco Ceccarelli abbandonò il gruppo (e tentò con Ricky Gianco di formare una nuova versione dell'Equipe 84 che durò pochissimo e non incise dischi).

Vandelli e Sogliani decisero di farsi aiutare in sala d'incisione per l'incisione del progettato LP ID dal tastierista dei Dik Dik Mario Totaro, dal cantante Donatello alla chitarra e dal batterista de I Quelli (diventati in quel periodo "Krel") Franz Di Cioccio; il disco era fortemente influenzato dal genere progressive, ma un po' per il boicottaggio operato dalla rai, un po' per il mutamento di genere, passò inosservato (diventando una vera e propria rarità discografica).

Vandelli tenta di darsi alla carriera solista, pubblicando l'album L'altra faccia di Maurizio Vandelli, decide poi con Sogliani di proseguire con il gruppo come "Nuova Equipe 84".

Con Franz Di Cioccio alla batteria e Dario Baldan Bembo alle tastiere, al Festival di Sanremo 1971 la nuova formazione si classificò terza in coppia con Lucio Dalla cantando la sua canzone 4 marzo 1943, subito dopo venne pubblicato l'album Casa mia, con la canzone omonima che quello stesso anno partecipò ad Un disco per l'estate e riscosse un buon successo.

L'album, in realtà, raccoglieva i due brani incisi con Mike Shepstone, una canzone con Alfio Cantarella (Cominciava così, rétro di Tutta mia la città, del 1969), tutti brani quindi antecedenti all'LP ID, le canzoni pubblicate su 45 giri con la nuova formazione, ed alcuni inediti.

Le canzoniModifica

Da citare tra i brani lo strumentale Buffa (dedicato a quella che all'epoca era la moglie di Vandelli, cioè Patrizia Buffa), Quel giorno (testo sulla prostituzione scritto da Paola Pallottino, che il gruppo conobbe grazie a Dalla), Devo andare (scritto da Mario Totaro, tastierista dei Dik Dik, e cantato da Sogliani), l'acustica Io ero là, ed ancora Nessuno (cantata da Franz Di Cioccio e Paranoia, canzone che musicalmente strizza l'occhio al rock d'oltreoceano, staccandosi dallo stile classico dell'Equipe.

L'orchestra è arrangiata da Natale Massara, mentre la produzione è curata dallo stesso Vandelli, la copertina è invece opera di Caesar Monti, pseudonimo di Cesare Montalbetti (fratello di Pietruccio dei Dik Dik), e raffigura una fotografia in bianco e nero con quattro finestre, a ognuna delle quali si affaccia un membro dell'Equipe.

Il disco, molto lungo per gli standard dell'epoca, è stato ristampato in CD nel 2001 senza alcuna "bonus track".

TracceModifica

Lato A[1]
  1. Casa mia (Canzone partecipante al concorso: Un disco per l'estate 1971) – 3:52 (Testo di Luigi Albertelli; musica di Roberto Soffici)
  2. Devo andare – 4:23 (Testo di Maurizio Vandelli; musica di Maurizio Vandelli e Mario Totaro)
  3. Cominciava così – 3:50 (Testo di Maurizio Vandelli; musica di Maurizio Vandelli e Detto Mariano)
  4. 4 marzo 1943 – 3:33 (Testo di Paola Pallottino; musica di Lucio Dalla)
  5. Il sapone, la pistola, la chitarra e altre meraviglie (Sigla dell'omonima trasmissione televisiva) – 4:12 (Testo di Vito Pallavicini; musica di Paolo Conte)
  6. Buffa – 4:18 (Musica di Maurizio Vandelli)
Lato B[1]
  1. Paranoia – 6:52 (Testo e musica di Maurizio Vandelli)
  2. Io ero là – 4:53 (Testo e musica di Maurizio Vandelli)
  3. Quel giorno (Sigla dell'omonima rubrica televisiva) – 4:19 (Testo di Paola Pallottino; musica di Remigio Ducros, Massimo Catalano e Daniela Casa)
  4. Nessuno – 2:55 (Testo di Maurizio Vandelli; musica di Dario Baldan Bembo)
  5. 2000 Km – 3:43 (Testo e musica di Maurizio Vandelli; musica di Dario Baldan Bembo)
  6. Diciamolo ancora – 5:08 (Testo e musica di Maurizio Vandelli)

FormazioneModifica

NoteModifica

  1. ^ a b Titoli, autori e durata brani ricavati dalle note su vinili dell'album originale pubblicato dalla Dischi Ricordi, codice SMRL 6086: S-6086/1 (Lato A) / S-6086/2 (Lato B)

Collegamenti esterniModifica

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