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Centro (Grosseto)

quartiere di Grosseto
(Reindirizzamento da Casalecci)
Circoscrizione n.2 Centro
circoscrizione
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Tuscany.svg Toscana
ProvinciaProvincia di Grosseto-Stemma.png Grosseto
ComuneGrosseto-Stemma.svg Grosseto
Territorio
Coordinate42°45′39″N 11°06′48″E / 42.760833°N 11.113333°E42.760833; 11.113333 (Circoscrizione n.2 Centro)Coordinate: 42°45′39″N 11°06′48″E / 42.760833°N 11.113333°E42.760833; 11.113333 (Circoscrizione n.2 Centro)
Abitanti16 006[1] (2015)
Altre informazioni
Fuso orarioUTC+1
Cartografia
Circoscrizione n.2 Centro – Localizzazione
Sito istituzionale
Scorcio di via Manin

Il Quartiere Centro è il principale quartiere urbano di Grosseto e dà il nome alla seconda delle otto circoscrizioni di decentramento comunale in cui è suddiviso il comune di Grosseto.

StoriaModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Storia di Grosseto.

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

La maggior parte dei monumenti del quartiere sono i monumenti storici e artistici situati nel centro storico della città, mentre il restante sparso nelle zone perimetrali al di fuori delle mura cittadine.

Architetture religioseModifica

Centro storicoModifica

 
Il campanile di San Pietro
 
La chiesa di San Francesco
  • Cattedrale di San Lorenzo, Intitolata al santo patrono della città, sorse al posto della più antica chiesa di Santa Maria Assunta, divenuta provvisoria cattedrale nel 1138, al tempo del trasferimento a Grosseto della diocesi di Roselle sotto il vescovo Rolando. La nuova costruzione, in stile gotico fu iniziata nel 1294 ad opera dell'architetto e scultore Sozzo Rustichini, di Siena, ma i lavori subirono numerose interruzioni e la chiesa subì estesi rimaneggiamenti e ristrutturazioni fino ad assumere un aspetto gotico unitario.
  • Chiesa di San Pietro, il più antico edificio religioso di Grosseto, fu edificato lungo il tratto della Via Aurelia che attraversava il centro cittadino ed era originariamente una chiesa plebana e stazionale lungo l'antica via consolare.
  • Chiesa di San Francesco, situata nell'omonima piazza, sorta in epoca medievale, prima di passare ai Francescani era un importante monastero benedettino. Molto caratteristico è il tabernacolo ligneo che spicca sulla facciata; all'interno sono custodite opere d'arte di vari periodi storici. Al centro del chiostro sorge il caratteristico Pozzo della Bufala in travertino.
  • Chiesa dei Bigi, intitolata ai santi Ludovico e Gherardo e annessa al Convento delle Clarisse, è attualmente sconsacrata. L'intero complesso si caratterizza per le probabili origini medievali, a cui seguirono una ricostruzione tardo-cinquecentesca e una serie di restauri seicenteschi in stile barocco.
  • Chiesa della Misericordia, sorta nel XII secolo come oratorio, appartenne a vari ordini religiosi nel corso dei secoli successivi, prima di passare all'omonima confraternita nei primi decenni dell'Ottocento; l'aspetto attuale è dovuto alla ristrutturazione effettuata verso la metà del suddetto secolo e ad un restauro del 2010.
  • Cappella di Santa Barbara, cappella militare del Cinquecento originariamente dedicata a Santa Lucia, si trova nel cuore del Bastione Fortezza lungo la cinta muraria. Sconsacrata nella seconda metà dell'Ottocento, era il luogo in cui venivano tumulati i soldati e le sentinelle.

Fuori dalle muraModifica

 
La chiesa del Cottolengo
  • Chiesa della Medaglia Miracolosa, situata in via Roma, nel sobborgo di Porta Nuova. Costruita agli inizi del Novecento, si presenta in stile neoromanico con strutture murarie esterne e campanile bicromatici. Lateralmente si aprono una serie di monofore.
  • Chiesa di San Giuseppe Benedetto Cottolengo, situata tra le zone di Sterpeto e Alberino, è a servizio del lato più orientale della città. Si presenta in stile neoromanico; è affiancata da un campanile e preceduta da gradinata e porticato. L'interno, a pianta basilicale, custodisce uno stendardo processionale di Ventura Salimbeni.
  • Chiesa del Santissimo Crocifisso, costruita negli anni settanta in via Spartaco Lavagnini all'imbocco per la Cittadella dello Studente ed è a servizio della zona del Fornacione e di via Brigate Partigiane.
  • Cappella Bartolini, cappella di architettura contemporanea situata nel cimitero comunale di Sterpeto.
  • Chiesa Evangelica Battista, edificio di culto della comunità evangelica battista di Grosseto ed è situata in via Piave 17.
  • Casa del Regno, edificio di culto dei Testimoni di Geova situato all'Alberino, inaugurato nel 2011.

Architetture militariModifica

  • Mura di Grosseto, edificate a partire dal XII secolo, vennero più volte distrutte e ricostruite nel corso dei secoli successivi. Gran parte del loro aspetto attuale è stato conferito dagli interventi di riqualificazione effettuati tra il 1574 e il 1593, su progetto dell'architetto Baldassarre Lanci, che ricevette l'incarico direttamente dal granduca Francesco I de' Medici.
  • Cassero Senese, l'unico elemento architettonico della cinta muraria di epoca medievale che è stato risparmiato durante i lavori di ricostruzione delle mura, avvenuti nella seconda metà del Cinquecento.

Architetture civiliModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Palazzi di Grosseto.

PalazziModifica

Centro storicoModifica
 
Il Palazzo Aldobrandeschi
 
Il carcere
 
Il Villino Pastorelli
Piazza Dante
Corso Carducci
Strada del Giuoco del Cacio
Altri
Porta NuovaModifica
  • Palazzo del Governo, piazza della Vasca.
  • Palazzo delle Poste, piazza della Vasca.
  • Complesso Polifunzionale Cosimini, piazza della Vasca.
  • Regia Scuola Normale Magistrale, piazza della Vasca.
  • Palazzo del Convitto "Don Bosco", viale Porciatti.
  • Teatro Moderno, via Tripoli.
  • Palazzo Tripoli, piazza Tripoli.
  • Palazzo dell'Istituto San Lorenzo, viale Matteotti 27.
  • Palazzina Francini, viale Matteotti 30-32.
  • Filiale Banca d'Italia, viale Matteotti 35-37.
  • Palazzina Matassi, viale Matteotti 38.
  • Palazzetto Zannellini, tra viale Matteotti e via Crispi.
  • Palazzetto Lucchini, tra viale Matteotti e via Ronchi.
  • Consorzio agrario provinciale, via Roma 3.
  • Palazzo degli Uffici Finanziari, piazza Ferretti.
  • Palazzo INAM, oggi ASL, via Don Minzoni 7-9.
  • Palazzo del GIL, viale Sonnino.
  • Palazzo INCIS, viale Sonnino 28.
  • Palazzo La Valle, viale Mameli 3.
  • Convitto femminile Sant'Anna, viale Mameli 9-11.
  • Palazzina Tempesti, viale Mameli 10.
  • Palazzo INAIL, viale Mameli 13.
  • Ex Orfanotrofio maschile Garibaldi, viale Mameli 15.
  • Palazzetto Ciabatti, poi Dopolavoro Ferrovieri, viale Mameli 24.
  • Palazzo SEM, oggi ENEL, via Bonghi 13.
  • Palazzina Rossi, via Bonghi 32.
  • Palazzina Chelli, via Lanza 24.
  • Palazzine Gemelle, via Trento.
  • Lottizzazione Fabbri, via Pola 2-4-6, via Gorizia 22, via Trento 67.
  • Albergo San Lorenzo, via Piave.
  • Palazzina Bertucci, via Damiano Chiesa 56-58.
  • Palazzo di Giustizia, piazza Fabbrini.
  • Palazzetto Amerighi, oggi Hotel Nuova Grosseto, piazza Marconi.
  • Stazione Ferroviaria, piazza Marconi.
Porta VecchiaModifica

Ville e villiniModifica

 
La fattoria Campini
Centro storicoModifica
Porta NuovaModifica
  • Villino Pastorelli, via XIV Novembre.
  • Villino Panichi, piazza della Vasca.
  • Villino Volpi, tra piazza della Vasca e via Bonghi.
  • Casa Balducci, tra viale Matteotti e viale Sonnino.
  • Villino Andreini, viale Mameli 2-4.
  • Villino Scannerini, già Nieri, viale Mameli 5.
  • Villino Cosimini, viale Mameli 17.
  • Villino Valiani, viale Mameli 19.
  • Casa Bascherini, viale Mameli 20.
  • Casa Millanta, poi Spagnoli, viale Sonnino 11.
  • Villino Marsili, viale Sonnino 12.
  • Villini della Cooperativa Edilizia Ferrovieri, via Buozzi 44-50-60-66-71-75-87-93.
  • Villino Pellizzari, via Tolmino 9.
  • Villino Largiadeer, via Tolmino 10.
  • Villino Ganelli, via Tolmino 4.
  • Villino Mencacci, via Trento.
  • Villino Catalani, via Trento 49.
  • Villino Luzzetti, via Trento 51.
  • Villino De Leone, piazza Dalmazia 1.
  • Villino Bonaccorsi, piazza Dalmazia 4.
  • Villino Tombari, via Buozzi 36.
  • Villino Borsi, via Buozzi 26.
  • Villino Menci, via Buozzi 32.
  • Villino Chigiotti, via Damiano Chiesa.
  • Villino Biagini, via general Cantore.
  • Villa Mainardi, via Roma 2.
  • Villa Morandini, via Roma 23.
Porta VecchiaModifica
  • Villino Bonsanti, via Amendola 3.
  • Villino di via Amendola 5.
  • Villino Adriani, via Gramsci 15.

FattorieModifica

 
Il minumento a Canapone
  • Fattoria Campini, strada vicinale delle Vedove.
  • Fattoria Fanucci, strada fattoria Fannucci.
  • Fattoria Crespi, strada fattoria Crespi.
  • Fattoria Saracina, via della Saracina.

MonumentiModifica

CulturaModifica

IstruzioneModifica

Scuole dell'infanzia e primarieModifica

Le principali scuole dell'infanzia e le scuole primarie del quartiere Centro si riuniscono nel IV circolo didattico di Grosseto, circolo a cui sono iscritte anche le scuole delle frazioni di Alberese e di Rispescia.

  • Scuola dell'infanzia di via Adda/via Adige.
  • Scuola dell'infanzia di via Brigate Partigiane.
  • Scuola dell'infanzia di via Mazzini.
  • Scuola dell'infanzia San Martino.
  • Scuola primaria Guglielmo Marconi - via Mascagni/via Corelli.
  • Scuola primaria Pietro Aldi - via Scansanese.
  • Scuola primaria Giovanni Tombari - via Mazzini.

Scuole medie e superioriModifica

  • Scuola media Galileo Galilei - via Garigliano.
  • Scuola media Giovanni Pascoli - piazza Rosselli.
  • Scuola media Leonardo Da Vinci - Cittadella dello Studente.
  • Liceo classico Carducci-Ricasoli - Cittadella dello Studente.
  • Liceo scientifico Guglielmo Marconi - Cittadella dello Studente.
  • Istituto tecnico per geometri Alessandro Manetti - Cittadella dello Studente.
  • Istituto tecnico industriale Porzio Porciatti - Cittadella dello Studente.
  • Istituto tecnico agrario Leopoldo II di Lorena - Cittadella dello Studente.
  • Liceo statale magistrale Antonio Rosmini
    • Liceo linguistico - viale Porciatti.
    • Liceo sociopsicopedagogico - Cittadella dello Studente.
    • Liceo delle scienze sociali - Cittadella dello Studente.
  • Polo Luciano Bianciardi
    • Liceo musicale - piazza De Maria.
    • Professionale gestione aziendale - piazza De Maria.
    • Professionale grafico multimediale - via Brigate Partigiane.
    • Tecnico grafica e comunicazione - via Brigate Partigiane.

Scuole paritarieModifica

Geografia antropicaModifica

ZoneModifica

 
Piazza Gioberti
 
L'istituto di Piazza De' Maria, Porta Vecchia
 
Il PEEP Fosso dei Molini dell'Alberino

Centro storicoModifica

Il centro storico di Grosseto è completamente racchiuso entro una cinta muraria fortificata che, a livello urbanistico, lo isola quasi completamente rispetto al resto della città, fatta eccezione per l'area di Porta Nuova dove nel corso dell'Ottocento fu demolita la porta cittadina, riempito il terrapieno del fossato e abbattuto un piccolo tratto di cortina muraria. L'attuale centro storico è il risultato della ricostruzione cinquecentesca delle mura, durante la quale assunsero un perimetro maggiore che allargò la superficie del centro storico cittadino rispetto al tessuto urbano medievale; tuttavia, la realizzazione delle Mura medicee comportò l'abbattimento di molti edifici di epoca medievale, tra cui anche alcuni complessi religiosi, che sorgevano al di fuori del preesistente centro cittadino lungo il perimetro dove poi è sorta l'attuale cinta muraria bastionata di forma esagonale. Nonostante l'ampliamento di epoca rinascimentale, il centro storico di Grosseto risulta ancora oggi di dimensioni piuttosto raccolte e contenute che consentono di poterlo visitare facilmente, grazie anche alla pedonalizzazione totale di molte strade.

In passato, il centro storico di Grosseto fu suddiviso in tre terzieri, il Terzo di San Pietro nella parte settentrionale, il Terzo di Città nella parte centrale e il Terzo di San Giorgio nella parte meridionale: tali suddivisioni sono andate via via scomparendo nel corso del tempo.

L'area delimitata dalle mura è interamente pedonalizzata, con possibilità di accesso in determinate fasce orarie per il carico e scarico e per i residenti con apposito permesso.

Porta Vecchia e Porta NuovaModifica

La circoscrizione, oltre al centro storico, comprende la zona a nord di Porta Nuova, ovvero le vie intorno a piazza della Vasca, comprese le aree di via Oberdan, via Roma e via Matteotti. Inoltre è compreso anche il perimetro esterno delle mura, con via Xiemenes e via Manetti, piazza De Maria e campo Amiata (l'attuale piazza Nassiriya) a sud di Porta Vecchia. Inoltre sono comprese anche tutte le zone sud-est della città, come, partendo da Sud verso Nord, l'area di via dei Mille, via Brigate Partigiane, viale Mascagni, via Scansanese e via Liri. Queste aree si sono sviluppate tra gli anni trenta e gli anni cinquanta del Novecento e venivano chiamate comunemente sobborgo di Porta Nuova e sobborgo di Porta Vecchia, denominazione poi scomparsa negli anni. Da ricordare la peculiarità artistica del sobborgo di Porta Nuova, arricchito di palazzi, ville e palazzine in stile liberty.

AlberinoModifica

La zona dell'Alberino si trova a est del centro storico e lambisce l'argine destro del fiume Ombrone. Un tempo località geografica, l'Alberino è diventata una zona urbana dopo l'espansione della città a est e la costruzione dell'area residenziale PEEP di via Leoncavallo. Negli anni novanta, dopo la costruzione dell'area PEEP Fosso dei Molini, è iniziato un intervento di recupero della zona, e nel 2007 è stato inaugurato il Parco urbano del fiume Ombrone, vasto 10 ettari, che ospita 750 piante e arbusti, oltre che una pista di pattinaggio, una piazza, percorsi ciclabili di 2 km e due laghetti naturali. Attualmente è in fase di completamento la realizzazione di un campo da golf. Numerose sono le fattorie che si trovavano in quest'area di campagna e che si sono poi ritrovate inglobate nel tessuto urbano cittadino: ricordiamo la fattoria Saracina, restaurata di recente, la fattoria Campini e la fattoria Fanucci.

Cittadella dello Studente e FornacioneModifica

La zona del Fornacione si trova a est del centro storico in continuità con la zona dell'Alberino ed era una località agricola oggi inglobata nel contesto urbano. Si sviluppa nell'area compresa tra via de' Barberi, via Brigate Partigiane e l'Aurelia sud. Qui si trova anche la Cittadella dello Studente, zona recintata che ospita il polo liceale cittadino e numerosi istituti superiori.

CrespiModifica

La zona dei Crespi si trova lungo l'Aurelia sud e porta questa denominazione dalla presenza della storica fattoria Crespi. Al momento è una zona periferica situata al confine con il perimetro urbano, ma dai primi anni duemila è in corso un processo di lottizzazione che porterà la costruzione di nuove abitazioni e quindi un'espansione. Nel 2006 è stato realizzato il complesso residenziale Il Glicine, oltre che al restauro dei complessi architettonici della fattoria Crespi.

San MartinoModifica

San Martino è situato al limite est del perimetro urbano di Grosseto, in direzione di Istia d'Ombrone e Scansano. Piccolo distretto industriale sulle rive dell'Ombrone, qui si trova il vecchio mulino per il drenaggio dell'acqua e la storica fornace di San Martino, oltre che la Diga della Steccaia del 1879, progettata da Vittorio Fossombroni, e il Ponte Tura, realizzato tra il 1829 e il 1831. Da sempre considerato come località abitata del comune di Grosseto, nel 2012 è divenuto quartiere della città dopo lo spostamento del perimetro urbano lungo la strada provinciale Scansanese prima dell'agglomerato di Casalecci.

SterpetoModifica

La zona di Sterpeto è la zona più a est dell'area urbana e prende il nome dalla fattoria Sterpeto che vi si trova. Qui è compresa anche la zona artigianale Scansanese, dove vi si trovano la motorizzazione di Grosseto, alcuni stabilimenti e un centro commerciale. All'interno della zona vi è il principale cimitero cittadino in quanto ad estensione, il cimitero comunale di Sterpeto.

Aree artigianaliModifica

  • Area artigianale Scansanese, si sviluppa lungo la via Scansanese in direzione San Martino, tra il cimitero di Sterpeto, la zona dell'Alberino e il Villaggio Curiel.

LocalitàModifica

  • Casalecci, località situata a pochi chilometri da San Martino, lungo la strada che porta ad Istia d'Ombrone. Si tratta di una tranquilla zona residenziale, realizzata a partire dal 1975, dove si trovano numerose ville, ristoranti e pizzerie. Attualmente ha 475 residenti.

Infrastrutture e trasportiModifica

StradeModifica

Ecco un breve elenco delle principali strade del quartiere Centro e delle sue zone.

Strade stataliModifica

Il quartiere Centro è facilmente raggiungibile dalla strada statale 1 Via Aurelia, uscendo a Grosseto Centro-Roselle, per raggiungere prima l'ospedale e poi l'area di Porta Nuova, o a Grosseto Est per raggiungere il cimitero di Sterpeto, l'Alberino e l'area di Porta Vecchia; uscendo a Grosseto Sud si arriva direttamente alla zona Crespi e alle Quattro Strade. Ugualmente è possibile raggiungere il centro anche dalla Strada Statale Grosseto-Siena, uscendo a Grosseto Roselle.

Arterie principaliModifica

Le principali arterie su cui si sviluppa il quartiere al di fuori del perimetro delle mura medicee, che sono anche tra i maggiori assi viari della città di Grosseto ad est della ferrovia:

  • Viale Sidney Sonnino, importante viale che costeggia a ovest la ferrovia collegando l'Aurelia sud in zona Crespi con la stazione ferroviaria.
  • Viale Goffredo Mameli, viale che collega il centro con piazza della Stazione.
  • Circonvallazione esterna alle mura:
    • Viale Leonardo Ximenes, di sud-ovest, di fronte a Porta Corsica.
    • Viale Vittorio Fossombroni, di sud-est, di fronte a Porta Vecchia.
    • Viale Lorenzo Porciatti, di nord-est, di fronte a Porta Nuova.
    • Viale Alessandro Manetti, di nord-ovest, di fronte a Porta Nuova.
  • Viale Brigate Partigiane, importante viale che collega l'Aurelia sud verso nord-est e il centro storico.
  • Viale Pietro Mascagni, viale che continua viale Brigate Partigiane in direzione nord e attraversa il quartiere dell'Alberino.
  • Via Liri e Viale Ombrone, sono un importante asse viario che collegano l'Alberino con Viale della Pace e l'inizio di via Senese.
  • Via Scansanese è un importante strada che collega il centro storico con la zona est della città, il cimitero di Sterpeto, San Martino e diventa strada provinciale nei pressi di Casalecci.

Altre stradeModifica

  • Viale Matteotti, via Roma, via Guglielmo Oberdan e via Trento sono tra le principali strade del sobborgo di Porta Nuova.
  • Viale dei Mille, via Tito Speri, Viale Francesco Ferrucci e via Cesare Battisti sono tra le principali strade del sobborgo di Porta Vecchia.
  • Via de' Barberi è un importante via che collega il centro storico con la Cittadella dello Studente.
  • Via Leoncavallo, via Grieg, via Beethoven sono tra le principali strade dell'Alberino.
  • Via della Steccaia e Via Ponte Tura sono due vie di San Martino.
  • Via Irpinia e via Etna sono le principali vie di Casalecci.
  • Quattro Strade, come viene chiamata la zona in cui si intersecano viale Sonnino da nord, viale Brigate Partigiane da est, via Aurelia sud da sud e via Aurelia Antica da ovest.
  • Strada fattoria Crespi, nell'omonima zona della città.

Strade e vicoli storiciModifica

PiazzeModifica

Centro storicoModifica

Area urbanaModifica

  • Piazza Rosselli o Piazza della Vasca, importante piazza fuori Porta Nuova.
  • Piazza Dalmazia, pittoresca piazza fuori Porta Nuova.
  • Piazza De Maria, fuori Porta Vecchia.
  • Piazza Esperanto, parcheggio di Porta Vecchia.
  • Piazza Volturno, tra via della Pace, via Oberdan e via Senese.
  • Piazza Albegna e Piazza Fabbrini sono due piazze adiacenti di fronte al Tribunale.
  • Piazza Lulli, piazza con parco pubblico.
  • Piazza Lamarmora, vi si affaccia la caserma dei Carabinieri.
  • Piazza Marconi, piazza della Stazione.
  • Piazza Caduti di Nassiriya, già Campo Amiata, parcheggio sotterraneo.
  • Piazza Ferretti, piazzale-parcheggio di via Roma.
  • Piazza Cosimini, a servizio del Complesso Polifunzionale.
  • Piazza Ponchielli, dove inizia la via Scansanese.
  • Piazza Donatori del Sangue, all'Alberino.
  • Piazza Barsanti, piazzale dei circhi e del luna park.
  • Vallo degli Arcieri, piazzale-parcheggio a ridosso delle mura medicee.

Piste ciclabiliModifica

Il zona orientale del quartiere è attraversata dalla pista ciclabile Grosseto est, che permette dal quartiere meridionale di Gorarella di raggiungere i quartieri settentrionali e la frazione di Roselle. La pista ciclabile passa sotto il ponte della ferrovia alle Quattro Strade, scorre lungo viale Brigate Partigiane, viale Mascagni e l'Alberino fino a piazza Barsanti, dopodiché continua in direzione di via Liri, arriva al Villaggio Curiel e prosegue per il quartiere Pace.

Stazioni ferroviarieModifica

Il quartiere Centro, così come tutta l'area urbana della città, è servito dalla Stazione di Grosseto delle Ferrovie dello Stato, in piazza Marconi. Qui si trova anche il terminal degli autobus.

AmministrazioneModifica

Denominazione Presidente Vice Presidente Indirizzo Telefono Fax
2 Centro Concetta Relli Mynka Strada Via Varese 26/28/30 0564 488762 0564 488762

NoteModifica

  1. ^ Emilio Bonifazi, Grosseto e i suoi amministratori dal 1944 al 2015, Grosseto, 2015, p. 108.

BibliografiaModifica

  • E. Innocenti, M. Innocenti, Grosseto: Briciole di storia, Grosseto, 1993.
  • V. Mazzini, Immagine e arredo urbano a Grosseto. L'asse della città da Piazza Fratelli Rosselli a Piazza De Maria, Grosseto, 1996.
  • Autori vari, Grosseto fuori Porta Nuova. Lo sviluppo della città a nord delle mura dalla metà dell'Ottocento al secondo dopoguerra, Grosseto, 2009.
  • Emilio Bonifazi, Grosseto e i suoi amministratori dal 1944 al 2009, Grosseto, Editrice Innocenti, 2009.
  • Emilio Bonifazi, Grosseto e i suoi amministratori dal 1944 al 2015, Grosseto, 2015.
  • Documentazioni della Mostra sull'urbanistica e della Mostra sul Piano Regolatore svoltesi al CEDAV di via Mazzini, Grosseto.

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica