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Castel Giubileo

seconda zona dell'Agro Romano
Z. II Castel Giubileo
Vialelinacavalieri.jpg
Viale Lina Cavalieri
StatoItalia Italia
RegioneLazio Lazio
ProvinciaRoma Roma
CittàRoma-Stemma.png Roma Capitale
CircoscrizioneMunicipio Roma III
Data istituzione13 settembre 1961[1]
Codice402
Superficie7,6635 km²
Abitanti44 980 ab.[2] (2016)
Densità5 869,38 ab./km²
Mappa dei quartieri di

Coordinate: 41°58′26.77″N 12°31′08.73″E / 41.974104°N 12.519093°E41.974104; 12.519093

Castel Giubileo è la seconda zona di Roma nell'Agro Romano, indicata con Z. II.

Geografia fisicaModifica

TerritorioModifica

Si trova nell'area nord della città, a ridosso ed internamente al Grande Raccordo Anulare.

La zona confina:

StoriaModifica

La storia dell'attuale Castel Giubileo si collega direttamente con l'antica città Fidenae che, sulla base di testimonianze archeologiche, sorse intorno all'XI secolo a.C. in un'importantissima posizione strategica tra la via Salaria e la via Nomentana. Da qui dominava le vie commerciali poste tra l'Etruria, la Sabina e l'Italia meridionale nonché il tratto fluviale del Tevere, ove avvenivano i traffici commerciali. L'insediamento, circondato da mura, estendeva il suo controllo anche nella zona del Monte Sacro, era fiorente, soprattutto in considerazione della fertilità del terreno (la vicinanza al fiume e la presenza di detriti vulcanici o tufi), già prima della fondazione dell'Urbe.

Nel 1280, l'agro apparteneva al monastero di San Ciriaco. In seguito il castello (castrum) fu acquistato da Bonifacio VIII, pare con il ricavato del Giubileo del 1300, da qui si vorrebbe la denominazione Castel Giubileo. In realtà il nome deriva da quello della famiglia Giubilei del rione Trevi cui apparteneva ancora nel 1371 a tal Buzio di Giubileo[7].
Sempre a causa dell'importanza strategica della postazione, Paolo Orsini lo assalì e lo occupò nel 1406. Si succedono nel periodo successivo storie di saccheggi e di depredazioni, che decretarono il completo abbandono del Castello, fino alla fine dell'Ottocento, quando iniziò ad essere utilizzato per finalità di tipo agricolo.

L'insediamento urbano di oggi fu costruito dagli immigrati del secondo dopoguerra, provenienti da molte regioni italiane, a cominciare dai primi braccianti veneti, chiamati da Mussolini per la bonifica dell'agro romano.

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

Architetture civiliModifica

Architetture religioseModifica

Parrocchia eretta il 16 luglio 1958 con il decreto del cardinale vicario Clemente Micara "Sanctissimus dominus".
Parrocchia eretta il 1º luglio 1964 con il decreto del cardinale vicario Clemente Micara "Quo pastorali studio".
Parrocchia eretta il 1º marzo 1981 con decreto del cardinale vicario Ugo Poletti.
Parrocchia eretta il 1º settembre 1983 con decreto del cardinale vicario Ugo Poletti "Seguendo l'esempio".
  • Chiesa di Sant'Ugo, su viale Lina Cavalieri.
  • Chiesa di San Giovanni della Croce a Colle Salario, su via Apecchio.

Siti archeologiciModifica

Aree naturaliModifica

CulturaModifica

Geografia antropicaModifica

UrbanisticaModifica

Nel territorio di Castel Giubileo si estendono le zone urbanistiche 4D Fidene, 4E Serpentara e parte della 4L Aeroporto dell'Urbe.

Il borgo, incuneato tra la via Salaria ed il fiume Tevere, è formato da tre nuclei distinti, tutti di estensione ridotta, uno dei quali posto sul piccolo rilievo dove spicca il castello omonimo.

I due nuclei posti piedi del rilievo si articolano, in uno più grande posto a nord, in cui è presente un edificato composto in base ad una sequenza di strade parallele comprese tra due elementi viari, che possono essere qualificati alla stregua di due assi insediativi principali (costituite dalle vie Grottazzolina e Montappone). All'estremità ovest, di questo nucleo sono presenti piccole imprese artigiane, due alberghi, dal lato opposto un'altra struttura alberghiera. Il fronte commerciale (di modestissimo rilievo) si estende lungo l'asse posta a sud.

L'altro nucleo abitativo si articola a ridosso dell'argine del fiume Tevere, qui sono presenti la scuola elementare e l'asilo nido.

Nel 2007 è stato inaugurato, al confine con la zona di Casal Boccone, il centro commerciale Galleria Porta di Roma, circondato da via Casale Redicicoli.

Suddivisioni storicheModifica

Del territorio di Castel Giubileo fanno parte le frazioni di Colle Salario e Villa Spada.

OdonimiaModifica

Oltre agli odonimi della zona di Fidene (comuni della Toscana), Colle Salario (comuni delle Marche) e Serpentara (attori italiani), le strade sono dedicate anche a cantanti lirici:

La zona è attraversata da un viadotto del quale tre tratti sono dedicati ai presidenti della Repubblica Italiana[15] Sandro Pertini, Antonio Segni e Giuseppe Saragat.

Infrastrutture e trasportiModifica

Castel Giubileo è servita dalla stazione di Fidene, posta lungo la ferrovia Firenze-Roma e servita da treni regionali operati da Trenitalia nell'ambito del contratto di servizio stipulato con la Regione Lazio.

Fra il 1906 e il 1932 la località era servita da una fermata della tranvia Roma-Civita Castellana, gestita dalla Società Romana per le Ferrovie del Nord (SRFN).

NoteModifica

  1. ^ Delibera del Commissario Straordinario n. 2453 del 13 settembre 1961.
  2. ^ Roma Capitale - Roma Statistica. Popolazione iscritta in anagrafe al 31 dicembre 2016 per suddivisione toponomastica.
  3. ^ Separata dal Grande Raccordo Anulare, ponte di Castel Giubileo fino all'altezza di via di Settebagni.
  4. ^ Separata da via di Settebagni altezza GRA, viale Franco Arcali, piazza Giulietta Masina, via Elsa de' Giorgi, via Giuseppe De Santis, via delle Vigne Nuove fino a via Monte Massico.
  5. ^ Separata dal viadotto Giovanni Gronchi, a partire dallo svincolo per via delle Vigne Nuove fino all'altezza di via Giacomo Brodolini, quindi questa in sequenza con via Gaetano Martino fino all'incrocio di via Pian di Scò 41°57′49.18″N 12°31′08.34″E / 41.96366°N 12.518984°E41.96366; 12.518984, da qui, in linea d'aria, fino al fiume Tevere 41°57′54.55″N 12°30′16.21″E / 41.965153°N 12.504504°E41.965153; 12.504504.
  6. ^ Separata dal fiume Tevere, dall'altezza dell'uscita per Villa Spada/Colle Salario sulla via Salaria fino al ponte di Castel Giubileo (GRA).
  7. ^ Atti del Notaio Paolo de Serromani (1359-1387) trascritti da Renzo Mosti in Società Romana di Storia Patria, a. 1371, p.390
  8. ^ Villa di via Serrapetrona.
  9. ^ Marina De Franceschini, cap. 12. Villa di Castel Giubileo (sito I), pp. 56-57.
  10. ^ Marina De Franceschini, cap. 13. Villa di Castel Giubileo (sito XV), pp. 57-59.
  11. ^ Marina De Franceschini, cap. 22. Villa della Tenuta Serpentara (sito 1), pp. 77-79.
  12. ^ Marina De Franceschini, cap. 23. Villa della Tenuta Serpentara (sito 2), pp. 79-80.
  13. ^ Marina De Franceschini, cap. 24. Villa di via Cesco Baseggio, pp. 80-81.
  14. ^ Dedicata alle sorelle Eva e Luisa.
  15. ^ Un quarto tratto, dedicato a Giovanni Gronchi, si trova in zona Casal Boccone.

BibliografiaModifica

  • Marina De Franceschini, Ville dell'Agro romano, Roma, L'Erma di Bretschneider, 2005, ISBN 978-88-8265-311-8.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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