Castel Rozzone

comune italiano
Castel Rozzone
comune
Castel Rozzone – Stemma Castel Rozzone – Bandiera
Castel Rozzone – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
ProvinciaProvincia di Bergamo-Stemma.png Bergamo
Amministrazione
SindacoLuigi Giovanni Rozzoni (lista civica) dal 26/05/2019
Territorio
Coordinate45°33′N 9°38′E / 45.55°N 9.633333°E45.55; 9.633333 (Castel Rozzone)Coordinate: 45°33′N 9°38′E / 45.55°N 9.633333°E45.55; 9.633333 (Castel Rozzone)
Altitudine140 [1] m s.l.m.
Superficie1,71 km²
Abitanti2 838[3] (30-11-2019)
Densità1 659,65 ab./km²
Frazioninessuna[2]
Comuni confinantiArcene, Brignano Gera d'Adda, Lurano, Treviglio
Altre informazioni
Cod. postale24040
Prefisso0363
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT016063
Cod. catastaleC255
TargaBG
Cl. sismicazona 3 (sismicità bassa)
Cl. climaticazona E, 2 383 GG[4]
Nome abitanticastelrozzonesi
Patronosan Bernardo di Chiaravalle
Giorno festivo20 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Castel Rozzone
Castel Rozzone
Castel Rozzone – Mappa
Posizione del comune di Castel Rozzone nella provincia di Bergamo
Sito istituzionale

Castel Rozzone [kasˈtɛl ɾoˈʦːoːne] (Castèl Russù [kasˈtɛl ɾuˈsu , kasˌtɛɾːuˈsu] in dialetto bergamasco[5]) è un comune italiano di 2 838 abitanti[3] della provincia di Bergamo, in Lombardia.

Situato nella pianura bergamasca, dista circa 15 chilometri a sud dal capoluogo orobico.

StoriaModifica

OriginiModifica

Le origini del paese risalgono all'epoca romana, quando si verificarono i primi insediamenti stabili nei pressi della strada dei malgari, che si dirigeva dalla città di Bergamo in direzione sud, toccando i centri di Treviglio, Crema e Piacenza.

Questo sviluppo permise la formazione di una struttura abitativa del borgo ben definita, con la tipica divisione in centurie. Con la fine dell'Impero romano d'occidente, nel Medioevo, la popolazione cominciò a crescere assieme alle innovazioni tecniche. Inizialmente aggregato alla comunità di Treviglio e gestito dalla diocesi di Cremona, il territorio venne acquisito dalla famiglia milanese dei Rozzone che instaurò una signoria sulla zona, edificando la corte fortificata che dà il nome al paese.

MedioevoModifica

Di fazione ghibellina, nel corso del XIII secolo, i Rozzoni diedero il via alla costruzione della corte fortificata che, posta ai margini meridionali del centro abitato e nei pressi della strada dei malgari, caratterizzò la vita del borgo per molto tempo. Questo maniero, oltre ad avere funzioni difensive e di residenza della famiglia, serviva anche come dogana, essendo posto nelle immediate vicinanze del fosso bergamasco, confine tra la Repubblica di Venezia e il Ducato di Milano.

Con la vittoria della fazione guelfa dei Visconti negli scontri con i Rozzone, ghibellini, nel 1386 questi vide ridimensionato il loro potere, perdendo il controllo del territorio, rimanendo da allora il loro ricordo solo nel nome del paese da il Ducato di Milano infeudò il paese, fino ad allora terra separata al pari di Treviglio, ad un ramo della famiglia Visconti.

Età modernaModifica

Nel 1638 si realizzò l'autonomia amministrativa e parrocchiale da Treviglio, con questioni inerenti la suddivisione del versamento di tributi che si protrassero nel corso degli anni.

Età contemporaneaModifica

A partire dal XX secolo all'agricoltura vennero affiancate attività differenti quali la lavorazione del legno (per la produzione di zoccoli) e la coltivazione dei bachi da seta, che favorirono l'insediamento di una filanda. Questa prima attività industriale fu presto seguita da numerose altre, tanto che nella seconda metà del secolo vide un notevole sviluppo dell'attività industriale, tra cui i mobili d'arte.

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

Architetture religioseModifica

Chiesa dei morti del contagioModifica

In origine era una cappella costruita a memoria dei morti di peste degli anni '30 del Seicento.[6]

Nel piccolo ambiente retrostante l'altare si conservano le ossa dei defunti emerse durante gli scavi nell'antico cimitero, intorno alla chiesa di san Bernardo Abate.[6]

È stata ristrutturata nel 1929.[7]

Chiesa parrocchiale di San Bernardo AbateModifica

Il 30 giugno 1523 fu consentita da Monsignor Serbelloni, vicario generale della pieve di Pontirolo, la costruzione della chiesa, dedicata a San Bernardo Abate.[7] Il terreno fu fornito dai Visconti a titolo gratuito per realizzare la chiesa e l'annesso cimitero con sabbia e sassi portati dal Serio.[7]

La chiesa fu inaugurata il 6 ottobre 1544 e nel 1566, 1605 e 1613 ricevette la visita di San Carlo Borromeo.[7]

La chiesa, ricostruita dall'originale in data ignota (ma dopo il 1709), in quanto la distruzione dell'archivio in un incendio nel 1906 non permette di risalire alla data precisa, fu ristrutturata nelle forme attuali nel 1929.[7]

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[11]

AmministrazioneModifica

Sindaci eletti direttamente (1993-...)Modifica

# Nome Insediamento Cessazione Partito e Coalizione
1 Gioachino Mario Castelli 1995 1999 Lista civica
1999 2004 Lista civica
2 Giuseppina Giovanna Finardi 2004 2009 Lista civica
2009 2014 Lista civica
2014 2019 Lista civica
3 Luigi Rozzoni 2019 in carica Lista civica

[12]

NoteModifica

  1. ^ Presentazione — Comune di Castel Rozzone (BG) Archiviato il 21 dicembre 2008 in Internet Archive.
  2. ^ Comune di Castel Rozzone - Statuto
  3. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 30 novembre 2019.
  4. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  5. ^ Il toponimo dialettale è citato nel libro-dizionario di Carmelo Francia, Emanuele Gambarini (a cura di), Dizionario italiano-bergamasco, Torre Boldone, Grafital, 2001, ISBN 88-87353-12-3.
  6. ^ a b Chiesa dei morti del contagio, su comune.castelrozzone.bg.it. URL consultato il 30 aprile 2020.
  7. ^ a b c d e San Bernardo Abate Storia della parrocchia, su comunitapastoraletreviglio.it. URL consultato il 30 aprile 2020.
  8. ^ Parrocchia di San Bernardo, su lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 30 aprile 2020.
  9. ^ a b Comune di Castel Rozzone 1816-1859 [collegamento interrotto], su lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 30 aprile 2020.
  10. ^ Comune di Castel Rozzone 1859-1971, su lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 30 aprile 2020.
  11. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  12. ^ Storico elezioni comunali Castel Rozzone, su tuttitalia.it. URL consultato il 30 aprile 2020.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

  Portale Bergamo: accedi alle voci di Wikipedia su Bergamo e sul suo territorio