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Castelliri
comune
Castelliri – Stemma Castelliri – Bandiera
Castelliri – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneLazio Coat of Arms.svg Lazio
ProvinciaProvincia di Frosinone-Stemma.png Frosinone
Amministrazione
SindacoFabio Abballe (lista civica) dal 27/05/2019
Territorio
Coordinate41°41′N 13°33′E / 41.683333°N 13.55°E41.683333; 13.55 (Castelliri)Coordinate: 41°41′N 13°33′E / 41.683333°N 13.55°E41.683333; 13.55 (Castelliri)
Altitudine261 m s.l.m.
Superficie15,32 km²
Abitanti3 424[1] (30-6-2017)
Densità223,5 ab./km²
Comuni confinantiArpino, Isola del Liri, Monte San Giovanni Campano, Sora,
Altre informazioni
Cod. postale03030
Prefisso0776
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT060020
Cod. catastaleC177
TargaFR
Cl. sismicazona 2A (sismicità media)
Cl. climaticazona D, 2 080 GG[2]
Nome abitanticastellucciani
Patronosanta Maria Salome
Giorno festivo22 ottobre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Castelliri
Castelliri
Castelliri – Mappa
Posizione del comune di Castelliri nella provincia di Frosinone
Sito istituzionale

Castelliri è un comune italiano di 3.424 abitanti della provincia di Frosinone nel Lazio.

Indice

Geografia fisicaModifica

TerritorioModifica

Castelliri si trova nella Valle del Liri, sui 261 m s.l.m. su di un poggio, che sovrasta il fiume Liri, che dà il nome all'omonima valle.

Il territorio comunale, disposto da nord a sud, presenta una grande varietà territoriale, passando dalla zona pianeggiante, posta lungo il Liri, ad un'altra più collinare fino ad arrivare alle propaggini meridionali dei monti Ernici, occupata dal Bosco di Castelliri, che toccano la parte settentrionale del comune.

Tra le cime più alte quella del Monte Castellone, al confine con Veroli, che tocca i 725 m, quella del Colle Lungo, 639 m, e quella del Colle Trauto, 593 m.[3]

ClimaModifica

StoriaModifica

Il territorio, storicamente appartenuto agli Ernici, entrò definitivamente nell'orbita romana tra il IV e il III secolo a.C.

Dal 1443 fece parte del Ducato di Sora, prima di essere reintegrato nel 1776 nel Regno di Napoli per decisione di Ferdinando I delle Due Sicilie.

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

Architetture religioseModifica

  • Chiesa Santa Croce
  • Chiesa di S. Rocco
  • Chiesa di Santa Maria Salome
  • Chiesa della Madonna del Campo
  • Chiesa della Madonna di Loreto

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[4]

 

ReligioneModifica

La popolazione professa per la maggior parte la religione cattolica nell'ambito della Diocesi di Sora-Cassino-Aquino-Pontecorvo

CulturaModifica

CucinaModifica

  • Aglio Rosso; è zona di produzione dell'Aglio Rosso, utilizzato in diverse ricette locali.[5]

Infrastrutture e trasportiModifica

StradeModifica

Tramite la strada regionale 214 Maria e Isola Casamari (SR 214), già strada statale, Castelliri è collegata ad Isola Liri.

AmministrazioneModifica

Nel 1862 cambiò denominazione da Castelluccio a Castelluccio di Sora, e nel 1878 la cambiò ancora in Castelliri.

Nel 1927, a seguito del riordino delle Circoscrizioni Provinciali stabilito dal regio decreto N°1 del 2 gennaio 1927, per volontà del governo fascista, quando venne istituita la provincia di Frosinone, Castelliri passò dalla provincia della Terra di Lavoro a quella di Frosinone.

Sindaci di Castelliri dal 1995
Periodo Sindaco Partito
1995-1999 Sante Pagnanelli Lista Civica
1999-2004 Sandro De Gasperis Lista Civica
2004-2009 Sandro De Gasperis Lista Civica
2009-2014 Francesco Quadrini Lista Civica
2014-2019 Francesco Quadrini Lista Civica
2019- Fabio Abballe Lista Civica

Altre informazioni amministrativeModifica

Fa parte della Comunità montana Valle del Liri e del Consorzio di bonifica Conca di Sora.

Relazioni internazionaliModifica

GemellaggiModifica

Castelliri è gemellata con

  •   Oytier-Saint-Oblas, dal 2016[6]

SportModifica

  • L'ASD Atletico Castelliri era la locale squadra di calcio. Militava in seconda categoria. Attualmente la città non è rappresentata da alcuna squadra di calcio.

NoteModifica

BibliografiaModifica

  • Isola del Liri, Sora, Castelliri, Arpino e Frosinone: storia, arte e cultura, Bruno di Vona, 1991

Galleria d'immaginiModifica

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica