Castello Scaligero (Malcesine)

castello italiano di Malcesine
Castello Scaligero di Malcesine
Malcesine03.jpg
Il castello visto da nord
Ubicazione
Stato attualeItalia Italia
RegioneVeneto Veneto
CittàMalcesine-Stemma.png Malcesine
Coordinate45°45′58.7″N 10°48′30.6″E / 45.766306°N 10.8085°E45.766306; 10.8085Coordinate: 45°45′58.7″N 10°48′30.6″E / 45.766306°N 10.8085°E45.766306; 10.8085
Mappa di localizzazione: Veneto
Castello Scaligero (Malcesine)
Informazioni generali
Condizione attualeMuseo
Proprietario attualeComune di Malcesine
Visitabile
voci di architetture militari presenti su Wikipedia

Il castello scaligero di Malcesine è un castello medievale (anche se la rocca originaria pare di origine più antica) nella cittadina di Malcesine, località sulla sponda nord-orientale del Lago di Garda, in provincia di Verona.

Il castello, passato nel corso dei secoli nelle mani di Longobardi, Franchi, Scaligeri, Veneziani, Visconti, Francesi ed Austriaci, è stato reso famoso anche dai disegni e dalle descrizioni fornite dallo scrittore tedesco Goethe nel suo Viaggio in Italia (Italienische Reise, 1813 - 1817). Allo scrittore sono dedicati un museo e un busto in loco.[1]

Presso l'attuale ingresso del castello, all'interno dell'edificio che fungeva da palazzina di guardia, è stato allestito un Museo di Storia Naturale del Garda e del Baldo.

Dal 1902 è monumento nazionale e dal 2017 è di proprietà del Comune di Malcesine.

Negli ultimi anni, si è diffusa la tradizione di celebrare matrimoni nel castello.[2].

Indice

CaratteristicheModifica

Il castello è adagiato su una piattaforma rocciosa, residuo dell'orogenesi alpina e dell'azione delle glaciazioni, che da sempre ha costituito un luogo favorevole agli insediamenti umani

 
Vista di Malcesine con il castello scaligero

StoriaModifica

Una prima fortezza venne probabilmente edificata in età longobarda, mentre risulta priva di fondamento storico la presunta distruzione da parte dei Franchi di tale costruzione difensiva.[3]

Il castello venne distrutto dai Franchi nel 590 e da essi ricostruito nell'806.[4]

Dal 1277 al 1387, il castello fu la residenza degli Scaligeri.[4]

Nel maggio del 1513 il condottiero Scipione Ugoni al servizio della Repubblica di Venezia ricevette il compito dal provveditore salodiano Daniele Dandolo di attaccare Malcesine, fedele agli imperiali tedeschi. Alla testa di 300 fanti, cui si unirono gli abitanti di Gargnano, attaccò via lago Malcesine e ne espugnò il castello uccidendo 18 terazzani e perdendo solamente 3 uomini; nell'azione catturò il castellano tedesco ed un ricco cittadino veronese, che furono condotti prigionieri a Salò assieme ad un notevole bottino.

ArchitetturaModifica

MastioModifica

Il mastio si erge per ca. 70 m sul lago.[5] La campana civica risale al 1442.

Palazzo veneziano e museo di storia naturale del Garda e del BaldoModifica

Sala grandeModifica

Rivellino d'epoca austriacaModifica

Lacaòr (teatro all'aperto)Modifica

Sala GoetheModifica

 
Busto che ricorda la visita dello scrittore tedesco Goethe nel 1786

Museo della pescaModifica

NoteModifica

  1. ^ cfr. p. es. Back, Anita M., Gardasee, Adac Verlag, München, 2003, p. 23
  2. ^ cfr. p. es. http://www.malcesinepiu.it/malcesine.c/Matrimoni.html
  3. ^ G. P. Brogiolo, "Un'enclave bizantina sul lago di Garda?", in "Le fortificazioni del Garda e i sistemi di difesa dell'Italia settentrionale tra tardo antico e alto medioevo"., in Atti del convegno, SAP editrice, 1999.
  4. ^ a b cfr. p. es. Copia archiviata, su comunemalcesine.it. URL consultato il 15 settembre 2009 (archiviato dall'url originale il 21 maggio 2009).
  5. ^ cfr. p. es. http://www.lakegardasee.com/lagodiGarda/lagodiGarda.asp?name=Il%20castello%20di%20Malcesine; Back, Anna M., op. cit., p. 23

BibliografiaModifica

  • Casa di Goethe, Comune di Malcesine (a.c.): Goethe in Malcesine. Castello Scaligero, Comune di Malcesine, Malcesine 2004.
  • Eugenio Cipriani: Il Castello Scaligero di Malcesine e i suoi musei, Cierre Edizioni, Verona s.a.
  • Comitato del Museo Castello Scaligero di Malcesine (a.c.): Malcesine e Goethe, Verona 1983.
  • Ierma Sega, Christian Terzer: Malcesine. Il Castello e il Monte Baldo, ViaDellaTerra, Rovereto 2008 ISBN 978-88-7558-045-2.

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica