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Castello di Hohenstaufen
Burgruine Hohenstaufen (2).jpg
Veduta dalle rovine del castello
StatoGermania Germania
RegioneBaden-Württemberg Baden-Württemberg
CittàGöppingen
Coordinate48°44′34″N 9°42′57″E / 48.742778°N 9.715833°E48.742778; 9.715833Coordinate: 48°44′34″N 9°42′57″E / 48.742778°N 9.715833°E48.742778; 9.715833
Informazioni generali
Tipocastello
Costruzione1050-1079
Condizione attualerovine
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Affresco del castello in Oberhofen Church, Göppingen, c. 1470

Il castello di Hohenstaufen (in tedesco: Burg Hohenstaufen) è una rovina, che giace al di sopra della località Hohenstaufen, oggi parte di Göppingen nel Baden-Württemberg, in Germania. Il castello sulla collina fu sede della ormai estinta casata di Hohenstaufen.

Il castello si trova sul monte Hohenstaufen, 684 m (2.244 piedi) sul livello del mare. Il nome Stauf si riferisce alla forma conica della collina, come una tazza rovesciata.

MedioevoModifica

Il castello si Hohenstaufen venne costruito nel 1070 circa[1] da Federico I di Hohenstaufen - prima di diventare duca di Svevia -, come una fortezza per proteggere gli interessi di famiglia. Fino al XIII secolo, il castello è stato un possesso della famiglia imperiale e reale, la dinastia Hohenstaufen. Nel 1181, vi abitò l'imperatore Federico Barbarossa; nel 1208, Irene Angela, la vedova del figlio assassinato di Barbarossa Filippo di Svevia, è morta nel castello Hohenstaufen.

Dopo la caduta degli Hohenstaufen nel 1268, il castello fu dichiarato in possesso imperiale degli Asburgo da Rodolfo I di Germania. La posizione strategicamente e simbolicamente importante fu causa di costante contesa tra i Conti di Württemberg e il Sacro Romano Impero.

Nel 1372 il castello, infine, fu nelle mani dei governanti Württemberg. Dopo la cacciata del duca Ulrico I di Wurttemberg da parte dei membri della Lega sveva nel 1519, Georg Staufer di Bloßenstaufen reclamò con successo il castello, come discendente della vecchia dinastia degli Hohenstaufen. Pertanto, solo una piccola forza difese il castello nel 1525, quando fu preso e distrutto dai ribelli durante la guerra dei contadini tedeschi. Le pietre dal castello furono successivamente utilizzate per la costruzione nel Rinascimento del castello di Göppingen.

Tempi moderniModifica

Dalla unificazione della Germania del 1871, il castello di Hohenstaufen è stato considerato come monumento nazionale. L'archeologo Walther Veeck intraprese scavi su di esso tra il 1936 e il 1938, ed ulteriori scavi sono stati effettuati tra il 1967 e il 1971, per scoprire e per consolidare le fondamenta del castello. Una stele commemorativa Hohenstaufen (Stauferstele) è stata inaugurata nel 2002. Nel 2009 un lavoro supplementare è stato fatto per preservare il sito.

Il Museo Staufer, che si trova all'incrocio tra Pfarrgasse e Kaiserbergsteige in Hohenstaufen, contiene manufatti e informazioni storiche sul sito. Il sentiero che porta al sito del castello inizia tra le due chiese che sono adiacenti al Museo Staufer.

NoteModifica

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