Castello di Torre Ratti

Castello di Torre Ratti
Castello Torre Ratti.JPG
Ubicazione
StatoItalia Italia
LocalitàBorghetto di Borbera
IndirizzoVia Provinciale, 2 Fraz. Torre Ratti
Caratteristiche
Tipocastello

Coordinate: 44°43′42.72″N 8°57′29.84″E / 44.728533°N 8.958288°E44.728533; 8.958288

Si trova in bassa val Borbera, in Piemonte a metà strada tra Alessandria e Genova. La bassa val Borbera ha fatto parte per secoli del Ducato di Milano ed è stata infeudata dalla famiglia tortonese Rati-Opizzoni.

StoriaModifica

Sicuramente il castello esisteva già intorno al 1000 quando arrivò Federico Barbarossa, ma è citato per la prima volta nel 1413 perché il duca di Milano Filippo Maria Visconti aveva richiesto dei lavori di ampliamento[1] per controllare l'estremo confine meridionale del Ducato di Milano con la Repubblica di Genova e i Feudi Imperiali. L'attuale costruzione del castello si sviluppa su diversi periodi (prima del 1413, 1413-1629, 1560 e dopo il 1629. Da ricordare che sul camino del castello campeggia il quadro del doge genovese Costantino Balbi dipinto da Enrico Weimer nel 1738 e nel "Salone delle specchiere" ci sono due specchiere seicentesche, una con relativa consolle, dello scultore architetto genovese Filippo Parodi[2]. Oggi l'edificio si presenta come una ricca dimora residenziale fortificata con tratti architettonici tardo-rinascimentali e barocchi.

NoteModifica

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