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StoriaModifica

 
Il mulino di Cugarel a Castelnaudary

Il 1º settembre 1632 si svolse a Castelnaudary l'ultima battaglia importante dell'esercito di Luigi XIII contro i ribelli secessionisti ugonotti del sud del Paese. Un piccolo esercito agli ordini del Maresciallo di Francia Enrico, conte di Schomberg, composto di circa 2 500 uomini si scontrò con gli insorti, circa 1 500 nobili, agli ordini di Enrico II di Montmorency, e dopo meno di un'ora i secessionisti furono sonoramente sconfitti. Il Montmorency, rimasto gravemente ferito, fu catturato, processato e giustiziato circa due mesi dopo a Tolosa.

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

Architetture civiliModifica

Canal du MidiModifica

L'insediamento è attraversato dal Canal du Midi, patrimonio mondiale dell'Unesco, che crea qui un grande bacino di raccolta. Molto importante anche la chiusa quadrupla di St. Roch, unica in tutto il canale.

Architetture militariModifica

Castelnaudary è sede della caserma Danjou che ospita il quarto reggimento straniero (4RE) della legione straniera, ed è il centro di allenamento e preparazione delle reclute.

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti

 

La città è gemellata con il paese dell'Appennino Tosco-Romagnolo di Marradi (Fi)

CulturaModifica

CucinaModifica

La cittadina è famosa per il suo piatto tipico, il cassoulet.

NoteModifica

Altri progettiModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN131372800 · LCCN (ENn82098414 · GND (DE4302480-4 · BNF (FRcb15246613g (data)
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