Castelnovo del Friuli

comune italiano
Castelnovo del Friuli
comune
Castelnovo del Friuli – Stemma
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneFriuli-Venezia-Giulia-Stemma.svg Friuli-Venezia Giulia
ProvinciaNon presente
Amministrazione
SindacoJuri Del Toso (Viviamo Castelnovo) dal 6-6-2016
Territorio
Coordinate46°12′00.71″N 12°54′12.68″E / 46.200198°N 12.903523°E46.200198; 12.903523 (Castelnovo del Friuli)Coordinate: 46°12′00.71″N 12°54′12.68″E / 46.200198°N 12.903523°E46.200198; 12.903523 (Castelnovo del Friuli)
Altitudine234 m s.l.m.
Superficie22,48 km²
Abitanti829[1] (31-8-2020)
Densità36,88 ab./km²
Frazionivedi elenco
Comuni confinantiClauzetto, Pinzano al Tagliamento, Tramonti di Sotto, Travesio, Vito d'Asio
Altre informazioni
Lingueitaliano, friulano
Cod. postale33090
Prefisso0427
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT093011
Cod. catastaleC217
TargaPN
Cl. sismicazona 1 (sismicità alta)
Cl. climaticazona E, 2 818 GG[2]
Nome abitanticastellani
Patronosan Nicolò
Giorno festivo6 dicembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Castelnovo del Friuli
Castelnovo del Friuli
Castelnovo del Friuli – Mappa
Posizione del comune nell'UTI delle Valli e Dolomite Friulane
Sito istituzionale

Castelnovo del Friuli (Cjastelgnûf in friulano standard, Cjastelnouf nella variante locale)[3] è un comune italiano di 829 abitanti del Friuli-Venezia Giulia. Si tratta di un comune sparso, e la sede municipale si trova presso la località Paludea.

Geografia fisicaModifica

Il territorio, prevalentemente collinare, si presenta ricco di vegetazione ove brulica una fauna piuttosto variegata: da non escludere la presenza di cervi, cinghiali, lupi ed altri animali selvatici di rilievo.

StoriaModifica

Nel 1976 il comune fu devastato dal terremoto del Friuli, che provocò enormi crolli e danni[4].

OnorificenzeModifica

  Medaglia d'oro al Merito Civile
«In occasione di un disastroso terremoto, con grande dignità, spirito di sacrificio ed impegno civile, affrontava la difficile opera di ricostruzione del tessuto abitativo, nonché della rinascita del proprio futuro sociale, morale ed economico. Splendido esempio di valore civico e d'alto senso del dovere, meritevole dell'ammirazione e della riconoscenza della Nazione tutta.»

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

Architetture religioseModifica

  • Chiesa di S. Nicolò a Vigna, denominata anche Chiesa di Borc (fine del XIX secolo), su progetto di Girolamo D'Aronco. Si ammiri il campanile, trasformazione della precedente torre medievale dell'antico castello[5].
  • Chiesa di S. Carlo in località Paludea. Nel 1886 fu demolita una cappella, edificata tra la fine del XV e l'inizio del XVI, per costruire una nuova chiesa, che ben presto non fu più capace di contenere la popolazione, così nel 1933 fu elaborato dall'arch. Chiaradia di Caneva il progetto di una nuova chiesa, successivamente integrato dall'arch. Giacomo Della Mea. La posa della prima pietra avvenne nel 1934 e i lavori si protrassero fino al 1960. Presenta due altari lignei ed una statua di G.A. Pilacorte risalente al 1514.
  • Chiesetta di Colle Monaco nella frazione di Celante[6].

Architetture civiliModifica

  • Villa Sulis, "una residenza signorile del XVII secolo"[7].
  • Ponte "Puntic" in località Belus.

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[8]

Lingue e dialettiModifica

A Castelnovo del Friuli, accanto alla lingua italiana, la popolazione utilizza la lingua friulana. Ai sensi della Deliberazione n. 2680 del 3 agosto 2001 della Giunta della Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia, il Comune è inserito nell'ambito territoriale di tutela della lingua friulana ai fini della applicazione della legge 482/99, della legge regionale 15/96 e della legge regionale 29/2007[9].
La lingua friulana che si parla a Castelnovo del Friuli rientra fra le varianti appartenenti al friulano occidentale [10].

IstruzioneModifica

MuseiModifica

  • Mostra permanente “Scodelle. La ceramica di Castelnovo del Friuli” sita presso la Villa Sulis[11]

Geografia antropicaModifica

FrazioniModifica

Lo statuto comunale non cita alcuna frazione o località, ma ne è riportato un elenco nel sito istituzionale. Di fatto, non esiste un paese dal nome "Castelnovo", ma il comune è un insieme di molte borgate sparse sulle alture della Val Cosa, di cui la più grande è Paludea, sede comunale.
Esse sono:

Almadis, Belus, Braida, Castello, Celante, Ceschies, Costa, Cruz, Davour la Mont, Faviz, Forca, Franz, Ghet, Graves, Gris, Madonna dello Zucco, Marons, Martiners, Menis, Michei, Michelins, Mierlis, Mocenigo, Molevana, Molino, Mont, Mostacins, Nanis, Oltrerugo, Paludea (sede comunale), Praforte, Rez, Rizzos, Romagnoi, Sottocolli, Sottoforca, Spessa, Tisins, Vidunza, Vigna[12].

Infrastrutture e trasportiModifica

FerrovieModifica

Al servizio del comune era presente fino al 2003, data della sua soppressione, la fermata ferroviaria di Castelnovo del Friuli, lungo la ferrovia Pinzano Gemona ubicata però nel comune di Pinzano.

NoteModifica

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 agosto 2020 (dato provvisorio).
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  3. ^ toponomastica ufficiale (DPReg 016/2014), su arlef.it.
  4. ^ Sito web TURISMOFVG: http://www.turismofvg.it/Localita/Castelnovo-del-Friuli, su turismofvg.it. URL consultato il 30 marzo 2015.
  5. ^ Sito web ufficiale Comune di Castelnovo del Friuli. http://www.comune.castelnovo-del-friuli.pn.it/index.php?id=17700&no_cache=1 Comune di Castelnovo del Friuli > Turismo: Alloggio,Ristoro, Passeggiate > I luoghi > Chiesa di Borc e Torre Campanaria (ex Castello) - località.Vigna., su comune.castelnovo-del-friuli.pn.it. URL consultato il 30 marzo 2015.
  6. ^ Sito web http://www.provalcosa.it/it/index.html Home Page - Territorio - ARTE E CULTURA., su provalcosa.it.
  7. ^ Ufficio Turistico della 5ª Comunità Montana Testi Maria Luisa Colledani, Invito in Val d'Arzino, Val Cosa, Val Tramontina. Alla scoperta di paesaggi, occasioni, vicende e sapori., in Invito in Val d'Arzino, Val Cosa, Val Tramontina. Alla scoperta di paesaggi, occasioni, vicende e sapori. Articolo sul comune di Castelnovo del Friuli, 1998, p. 17.
  8. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT; URL consultato in data 28 dicembre 2012.
  9. ^ Toponomastica: denominazioni ufficiali in lingua friulana., su arlef.it.
  10. ^ Lingua e cultura, su arlef.it.
  11. ^ COSA FARE / Cultura / Musei Mostra permanente “Scodelle. La ceramica di Castelnovo del Friuli”, su pordenonewithlove.it. URL consultato il 31 marzo 2015.
  12. ^ Comune di Castelnovo del Friuli - Dati territorio e popolazione.

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN246329995 · LCCN (ENn2003057560 · BNF (FRcb160761783 (data) · WorldCat Identities (ENlccn-n2003057560
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