Caster Semenya

mezzofondista sudafricana
Caster Semenya
Caster Semenya London 2012 (cropped).jpg
Caster Semenya festeggia la medaglia vinta ai Giochi olimpici di Londra 2012
Nazionalità Sudafrica Sudafrica
Altezza 178 cm
Peso 70 kg
Atletica leggera Athletics pictogram.svg
Specialità 400 m piani, 800 m piani, 1500 m piani
Record
400 m 49"96 Record nazionale (2018)
800 m 1'54"25 Record nazionale (2018)
1000 m 2'31"01 Record nazionale (2018)
1500 m 3'59"92 Record nazionale (2018)
Società TuksSport
Carriera
Nazionale
2009-Sudafrica Sudafrica
Palmarès
Giochi olimpici 2 0 0
Mondiali 3 0 1
Giochi del Commonwealth 2 0 0
Giochi panafricani 1 0 0
Campionati africani 5 0 0
Campionati africani juniores 2 0 0
Per maggiori dettagli vedi qui
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Attaccante
Squadra JVW
Carriera
Squadre di club1
2019-JVW0 (0)
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 3 agosto 2018

Mokgadi Caster Semenya (Polokwane, 7 gennaio 1991) è una mezzofondista e velocista sudafricana, due volte campionessa olimpica degli 800 metri piani (nel 2012 e 2016), nonché tre volte campionessa mondiale della stessa specialità (nel 2009, 2011 e 2017).

BiografiaModifica

Nel 2008 partecipa ai Campionati del mondo juniores, senza tuttavia superare le batterie degli 800 m, e ai Giochi giovanili del Commonwealth, vincendo la gara sulla medesima distanza.[1]

Nel 2009 conquista la medaglia d'oro negli 800 e nei 1500 metri piani ai Campionati africani juniores.[2] Nel corso dello stesso anno vince con il tempo di 1'55"45 la gara degli 800 m ai Campionati mondiali, disputati a Berlino, stabilendo il nuovo record nazionale sudafricano e la miglior prestazione mondiale stagionale.

Al termine dei mondiali, al fine di dissipare le voci sul suo effettivo sesso, la IAAF richiede chiarimenti alla federazione sudafricana di atletica leggera e dispone un test del sesso sull'atleta.[3] I risultati ufficiali del test non vengono resi noti, allo scopo di tutelare la privacy dell'atleta, ma nel luglio 2010, dopo aver ricevuto le conclusioni di un'apposita commissione di esperti medici, la IAAF stabilisce che la Semenya potrà tornare a gareggiare con effetto immediato.[4][5]

Il 27 luglio 2012 viene scelta come portabandiera per il Sudafrica alla cerimonia di apertura dei Giochi della XXX Olimpiade a Londra.

Nel dicembre 2015 si sposa con la fidanzata Violet Raseboya.[6]

Nel 2018 diventa la prima atleta di sempre capace di detenere un primato personale inferiore ai 50 secondi nei 400 metri piani, inferiore ai 2 minuti negli 800 metri piani e inferiore ai 4 minuti nei 1500 metri piani.[7]

Nel 2019 Caster Semenya presenta ricorso presso il Tribunale Arbitrale dello Sport contro la nuova normativa introdotta dalla IAAF che prevede che le atlete che superino il limite di 5 nanomoli di testosterone per litro di sangue debbano ridurre il valore del proprio testosterone intraprendendo uno specifico trattamento farmacologico, al fine di poter gareggiare negli eventi internazionali sulle distanze che vanno dai 400 m al miglio.[8][9] In seguito alla decisione da parte del TAS di convalidare la nuova norma, la federazione sudafricana si appella al Tribunale federale svizzero che il 3 giugno sospende temporaneamente l'applicazione del regolamento sulla limitazione del testosterone, permettendo alla Semenya di tornare a gareggiare. Tuttavia nel mese di luglio lo stesso Tribunale federale svizzero annulla la sospensione della nuova norma.[9][10]

Nel settembre 2019 è ingaggiata dal JVW F.C., squadra di calcio femminile militante nella SAFA Sasol Women's League e di proprietà di Janine van Wyk.[11]

Record nazionaliModifica

SenioresModifica

  • 800 metri piani: 1'54"25 (  Parigi, 30 giugno 2018)
  • 1500 metri piani: 3'59"92 (  Doha, 4 maggio 2018)

ProgressioneModifica

800 metri pianiModifica

Stagione Tempo Luogo Data Rank. Mond.
2018 1'54"25   Parigi 30-6-2018
2017 1'55"16   Londra 13-8-2017
2016 1'55"28   Rio de Janeiro 20-8-2016
2015 1'59"59   Pechino 26-8-2015 30ª
2014 2'02"66   Roma 5-6-2014 139ª
2013 1'58"92   Rieti 8-9-2013 10ª
2012 1'57"23   Londra 11-8-2012
2011 1'56"35   Taegu 4-9-2011
2010 1'58"16   Milano 9-9-2010
2009 1'55"45   Berlino 19-8-2009
2008 2'04"23   Pune 16-10-2008 191ª

PalmarèsModifica

 
Caster Semenya nel 2010, durante il Memorial Van Damme di Bruxelles
Anno Manifestazione Sede Evento Risultato Prestazione Note
2008 Mondiali juniores   Bydgoszcz 800 m piani Batteria 2'11"98
2009 Campionati
africani juniores
  Bambous 800 m piani   Oro 1'56"72
1500 m piani   Oro 4'08"01
Mondiali   Berlino 800 m piani   Oro 1'55"45  
2011 Mondiali   Taegu 800 m piani   Oro 1'56"35[12]  
2012 Giochi olimpici   Londra 800 m piani   Oro 1'57"23[12]  
2015 Mondiali   Pechino 800 m piani Semifinale 2'03"18
Giochi panafricani   Brazzaville 800 m piani   Oro 2'00"97
1500 m piani 4'23"00
2016 Campionati africani   Durban 800 m piani   Oro 1'58"20
1500 m piani   Oro 4'01"99  
4×400 m   Oro 3'28"49  
Giochi olimpici   Rio de Janeiro 800 m piani   Oro 1'55"28  
2017 Mondiali   Londra 800 m piani   Oro 1'55"16    
1500 m piani   Bronzo 4'02"90
2018 Giochi del
Commonwealth
  Gold Coast 800 m piani   Oro 1'56"68  
1500 m piani   Oro 4'00"71    
Campionati africani   Asaba 400 m piani   Oro 49"96  
800 m piani   Oro 1'56"06  

Altre competizioni internazionaliModifica

2016
  •   Vincitrice della Diamond League nella specialità degli 800 m piani (60 punti)
2017
2018
  •   Vincitrice della Diamond League nella specialità degli 800 m piani
  •   Argento in Coppa continentale (  Ostrava), 400 m piani - 49"62  
  •   Oro in Coppa continentale (  Ostrava), 800 m piani - 1'54"77
  •   Argento in Coppa continentale (  Ostrava), 4×400 m mista - 3'16"19

OnorificenzeModifica

  Ordine della Ikhamanga in Bronzo
— 2014[13]

NoteModifica

  1. ^ (EN) Young SA team strikes gold, su iol.co.za, 16 ottobre 2008. URL consultato il 15 agosto 2017 (archiviato dall'url originale il 21 agosto 2016).
  2. ^ (EN) African Junior champs, Day 2, su iaaf.org, 31 luglio 2009. URL consultato il 15 agosto 2017.
  3. ^ (EN) Semenya told to take gender test, su news.bbc.co.uk, 19 agosto 2009. URL consultato il 20 agosto 2009.
  4. ^ (EN) Caster Semenya may compete, su iaaf.org, 6 luglio 2010. URL consultato il 15 agosto 2017.
  5. ^ (EN) Caster Semenya may return to track this month after IAAF clearance, su theguardian.com, 6 luglio 2010. URL consultato il 15 agosto 2017.
  6. ^ (EN) Bareng-Batho Kortjaas, WATCH: Caster on love, Rio and playing for Banyana, su timeslive.co.za, 24 aprile 2016. URL consultato il 4 giugno 2019.
  7. ^ (EN) Booooom! Semenya sotto i 50″ nei 400 ai Campionati Africani!, su atleticalive.it, 3 agosto 2018.
  8. ^ Atletica: Caster Semenya non smette di lottare e ricorre alla Corte Suprema federale della Svizzera, su oasport.it, 30 maggio 2019. URL consultato il 13 agosto 2019.
  9. ^ a b Caster Semenya non sarà ai Mondiale di Doha: "Delusa, ma continuerò a lottare", su sport.sky.it, 30 luglio 2019. URL consultato il 13 agosto 2019.
  10. ^ Atletica, il Tribunale svizzero ferma la Semenya: niente Mondiali a Doha!, su gazzetta.it, 30 luglio 2019. URL consultato il 13 agosto 2019.
  11. ^ (EN) Phakaaathi Reporter, Caster Semenya joins football club – reports, su citizen.co.za, 5 settembre 2019. URL consultato il 6 settembre 2019.
  12. ^ a b La Semenya vinse originariamente l'argento giungendo 2ª alle spalle della russa Marija Savinova, successivamente squalificata.
  13. ^ National Orders Recipients 2014, su sahistory.org.za.

Voci correlateModifica

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Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN288920865 · ISNI (EN0000 0003 9441 0977 · LCCN (ENn2015057655 · GND (DE1028852886 · WorldCat Identities (ENn2015-057655