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Castignano
comune
Castignano – Stemma Castignano – Bandiera
Castignano – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Marche.svg Marche
ProvinciaProvincia di Ascoli Piceno-Stemma.png Ascoli Piceno
Amministrazione
SindacoFabio Polini (lista civica Uniti per costruire) dal 25-5-2014
Territorio
Coordinate42°56′17.3″N 13°37′19″E / 42.938139°N 13.621944°E42.938139; 13.621944 (Castignano)Coordinate: 42°56′17.3″N 13°37′19″E / 42.938139°N 13.621944°E42.938139; 13.621944 (Castignano)
Altitudine473 m s.l.m.
Superficie38,8 km²
Abitanti2 690[1] (31-3-2019)
Densità69,33 ab./km²
FrazioniCastiglioni, Ripaberarda, Rufiano, San Martino, Sant'Angelo di Ripaberarda, San Venanzo, Castello, Contrada Pachierno
Comuni confinantiAppignano del Tronto, Ascoli Piceno, Cossignano, Montalto delle Marche, Montedinove, Offida, Rotella
Altre informazioni
Cod. postale63072
Prefisso0736
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT044012
Cod. catastaleC321
TargaAP
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)
Nome abitanticastignanesi
Patronosanti Pietro e Paolo
Giorno festivoprima domenica di settembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Castignano
Castignano
Castignano – Mappa
Posizione del comune di Castignano nella provincia di Ascoli Piceno
Sito istituzionale

Castignano (Castëgnà nel dialetto locale) è un comune italiano di 2 690 abitanti della provincia di Ascoli Piceno nelle Marche. Fa parte della Comunità Montana del Tronto e inoltre fa parte della diocesi di San Benedetto del Tronto-Ripatransone-Montalto.

Ha il vanto di aver dato alla storia la più antica iscrizione italica finora ritrovata. La cosiddetta "stele di Castignano" è un cippo d'arenaria alto circa un metro, datato intorno al VII-VI secolo a.C., che accoglie una iscrizione bustrofedica riguardante la sacralità dei limiti territoriali indicati dal cippo stesso. L'alfabeto utilizzato ha influenze che si possono attribuire all'area egeo-anatolica.

Indice

Geografia fisicaModifica

Il comune di Castignano è posto alle pendici del Monte Ascensione, a cavallo del crinale che funge da spartiacque tra la Valle del Tronto a sud e la Val Tesino a nord. Il confine nord è rappresentato approssimativamente dal fiume Tesino. Su questo alto crinale sorge a 473 m di altitudine il paese di Castignano, costituito dall'antico borgo e dalla parte nuova, sviluppatasi lungo la strada provinciale. A sud del crinale vi è la frazione di Ripaberarda, ex-comune autonomo un tempo.

StoriaModifica

Il nome Castignano sembra derivare dal bosco di castagni (Lucus castineanus) esistente nella zona e del quale parla anche lo scrittore Plinio. Il paese fino all'anno 1000 era di notevoli dimensioni, ma ripetute frane hanno ridotto l'estensione del borgo. Dopo un periodo sotto il dominio dei Farfensi, il paese passò stabilmente sotto la giurisdizione di Ascoli Piceno.

Tra 1369 e il 1380, Castignano subisce la tirannia del più spavaldo, valoroso ma crudele dei signori ghibellini, Boffo da Massa[2][3]. Esiliati gli avversari, realizza dal 1377 una piccola signoria al confine tra gli stati di Fermo e di Ascoli Piceno costituita da Carassai, Castignano, Cossignano e Porchia.

Nel 1585 Sisto V pose Castignano sotto la giurisdizione del vescovato di Montalto delle Marche. Nel 1860 il comune divenne parte integrante del Regno d'Italia, e gli fu accorpato anche il territorio di Ripaberarda.

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[4]

 


Lingue e dialettiModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Dialetto ascolano e Dialetti marchigiani meridionali.

Il dialetto castignanese risente molto della vicinanza con il dialetto ascolano, tuttavia ci sono alcune differenze. Ad esempio mentre ad Ascoli si fa largo uso della gghj (figghje, mogghje, capigghje) , a Castignano si usa la j (fije, moje, capije) , inoltre mentre nell'ascolano i nessi formati da /l/ + consonante diventano sonori, nel castignanese cade la /l/, ad esempio in ascolano “un'altra volta” si dice n'addra vodda, mentre in castignanese si dice n'atra vota.

Il dialetto castignanese risulta inoltre particolarmente simile ai dialetti di Offida, Rotella e Montedinove.

Nella parte meridionale del comune di Castignano, nelle frazioni di Ripaberarda e Sant'Angelo, il dialetto è invece praticamente identico al dialetto ascolano.

EconomiaModifica

ArtigianatoModifica

Tra le attività economiche più tradizionali, diffuse e attive vi sono quelle artigianali, come l'arte del merletto rinomata in tutta Italia.[5]

AmministrazioneModifica

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
14 giugno 2004 7 giugno 2009 Domenico Corradetti Lista civica Sindaco
8 giugno 2009 25 maggio 2014 Domenico Corradetti Insieme per crescere Sindaco
26 maggio 2014 25 maggio 2019 Fabio Polini Uniti per costruire Sindaco
27 maggio 2019 in carica Fabio Polini Uniti per costruire Sindaco

SportModifica

CalcioModifica

La squadra di calcio è la Polisportiva Castignano A.S.D., che ha sempre militato in tornei di livello dilettantistico. I colori sociali sono il bianco ed il rosso.

La locale formazione di calcio a 5 è il Ripaberarda C5.

NoteModifica

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 marzo 2019.
  2. ^ *S. Virgili e F. Regi, Personaggi Piceni, Studi e saggi dei quaderni dell’ASAF n. 4 - Centobuchi (AP) 2000
  3. ^ P.C. C. De Carolis, Memorie istoriche di Castignano, Bartolini, 1792
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  5. ^ Atlante cartografico dell'artigianato, vol. 2, Roma, A.C.I., 1985, p. 12.

BibliografiaModifica

  • C. Trevisani, Mercenario da Monteverde: storia italiana del secolo decimoquarto, Tipografia italiana, 1850
  • M. Cellini, Documenti di storia italiana, 1870
  • M. Cellini, Cronaca della città di Fermo, 1870
  • V. V. Brancadoro, Notizie storiche e statistiche di Massa nella provincia di Fermo raccolte e pubblicate dal cav. Vincenzio Vitali Brancadoro socio di varie accademie, Tipografia del Paccasassi, 1860
  • P.C. C. De Carolis, Memorie istoriche di Castignano, Bartolini, 1792
  • G. Colucci, Delle antichità picene dell'abate Giuseppe Colucci patrizio camerinese, dai torchi dell'autore, 1796
  • G. B. Ripamonti, Gentile da Mogliano storia picena del secolo 14. raccontata da G. B. Ripamonti, Tip. Natalucci, 1876
  • Effemeridi della città di Fermo e suo antico stato, tip. dei fratelli Rossi, 1846
  • Niccola Pansoni, Boffe da Masse: XXIV sonetti in dialetto cossignanese con note storiche. La presa di Cossignano A.D. 1370, Tip Barigelletti, 1925
  • S. Virgili e F. Regi, Personaggi Piceni, Studi e saggi dei quaderni dell’ASAF n. 4 - Centobuchi (AP) 2000
  • G. Moroni Romano, Dizionario di erudizione storico-ecclesiastica da s. Pietro sino ai nostri giorni specialmente intorno ai principali santi ..., Tipografia Emiliana, 1852
  • G. Petrelli, Cenni istorici per la terra di Mogliano con genealogia e vita di Gentile 2. e 3. suoi signori su documenti raccolti e cronologicamente disposti da Giulio Petrelli di detto luogo, Tipografia Badaloni, 1860
  • E. Dehò, Paesi marchigiani, Industrie grafiche, 1910

Voci correlateModifica

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Collegamenti esterniModifica

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