Catena dell'Andolla

La Catena dell'Andolla (Portjengrat-Kette in tedesco) è un massiccio montuoso delle Alpi del Mischabel e del Weissmies nelle Alpi Pennine, posto tra Italia (Piemonte) ed Svizzera (Canton Vallese), prendendo il nome dal Pizzo d'Andolla che è la vetta più significativa.

Catena dell'Andolla
Zwischbergenpass.jpg
Il Pizzo d'Andolla visto dal Passo dello Zwischbergen
ContinenteEuropa
StatiItalia Italia
Svizzera Svizzera
Catena principaleAlpi
Cima più elevataPizzo d'Andolla (3.656 m s.l.m.)

GeografiaModifica

Il gruppo montuoso raccoglie le montagne tra la Valle Anzasca, la Val d'Ossola e la linea di confine tra Italia e Svizzera. Ruotando in senso orario i limiti geografici sono: Passo del Monte Moro, alta Saastal, Passo dello Zwischbergen, Zwischbergental, Val Divedro, Val d'Ossola, Valle Anzasca, Passo del Monte Moro.

ClassificazioneModifica

 
Visuale dal Zwischbergenpass. Da sinistra verso destra: Pizzo Bottarello, Sonniggrat (3339 m), Plattenhorn (3324 m) e Kanzilti (3308 m).
 
Pizzo Bottarello
 
Stellihorn
 
Almagellerhorn
 
Punta di Saas

La SOIUSA individua la Catena dell'Andolla come un supergruppo alpino e vi attribuisce la seguente classificazione:

SuddivisioneModifica

Il gruppo montuoso è suddiviso in due gruppi e sette sottogruppi[1]:

  • Gruppo Antigine-Bottarello-Andolla (4)
    • Catena Joderhorn-Antigine-Stellihorn (4.a)
      • Cresta Joderhorn-Antigine (4.a/a)
      • Catena dello Stellihorn (4.a/b)
    • Costiera Laugera-San Martini-Ton (4.b)
    • Cresta di Saas (4.c)
    • Sottogruppo Turiggia-Pozzuoli (4.d)
    • Gruppo del Pizzo d'Andolla (4.e)
  • Gruppo Straciugo-Montalto (5)
    • Costiera Rosso-Straciugo-Pioltone-Albiona (5.a)
    • Sottogruppo del Montalto (5.b)

Il Gruppo Antigine-Bottarello-Andolla si trova ad occidente mentre il Gruppo Straciugo-Montalto si trova ad oriente. Il Passo d'Andolla e la Valle Antrona divide i due gruppi.

MontagneModifica

Le montagne principali del gruppo sono:

NoteModifica

  1. ^ Tra parentesi vengono riportati i codici SOIUSA dei gruppi e sottogruppi. Si tenga presente che talvolta vi è un'ulteriore suddivisione. Viene quindi introdotta una nuova lettera nel codice.

BibliografiaModifica

  • Sergio Marazzi, Atlante Orografico delle Alpi. SOIUSA, Pavone Canavese, Priuli & Verlucca, 2005.
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