Caterina Amalia di Orange-Nassau

Principessa della Corona dei Paesi Bassi, figlia del Re Guglielmo Alessandro.
Catharina-Amalia dei Paesi Bassi, principessa d’Orange
Catharina-Amalia Beatrix Carmen Victoria (2019).jpg
La principessa Catharina-Amalia nel 2019.
Principessa d'Orange
Stemma
In carica 30 aprile 2013 –
in carica
Predecessore Guglielmo Alessandro dei Paesi Bassi
Nome completo Catharina-Amalia Beatrix Carmen Victoria van Orange-Nassau
Trattamento Sua Altezza Reale
Altri titoli Principessa dei Paesi Bassi; Principessa d'Orange-Nassau
Nascita L'Aia, 7 dicembre 2003 (16 anni)
Dinastia Casa d'Orange-Nassau
Padre Guglielmo Alessandro dei Paesi Bassi
Madre Máxima Zorreguieta
Religione Protestante (Paesi Bassi)

Catharina-Amalia dei Paesi Bassi (Catharina-Amalia Beatrix Carmen Victoria; L'Aia, 7 dicembre 2003), principessa d'Orange, principessa dei Paesi Bassi, principessa d'Orange-Nassau, è l'erede al trono del Regno dei Paesi Bassi, a sua volta costituito dalle nazioni dei Paesi Bassi, di Curaçao, di Aruba e di Sint Maarten.

È la maggiore delle tre figlie del re Guglielmo Alessandro dei Paesi Bassi e della regina consorte Máxima Zorreguieta Cerruti, altresì la seconda tra i nipoti di Beatrice dei Paesi Bassi e di suo marito Claus van Amsberg. Ha due sorelle minori: Alexia (nata il 26 giugno 2005) e Ariane (nata il 10 aprile 2007).

BiografiaModifica

Nascita e battesimoModifica

La principessa Catharina-Amalia Beatrix Carmen Victoria è nata alle 17:01 del 7 dicembre 2003 al Bronovo Hospital a L'Aia[1][2], primogenita dell'allora principe Guglielmo Alessandro e la seconda fra i nipoti dell'allora regina Beatrice dei Paesi Bassi e del principe Claus van Amsberg. Dopo che la sua nascita è stata resa pubblica, 101 colpi di cannone a salve sono stati sparati nei quattro angoli del Regno dei Paesi Bassi: Den Helder e L'Aia nei Paesi Bassi, Willemstad nelle Antille Olandesi, e Oranjestad ad Aruba.[3]

Il 12 giugno 2004 è stata battezzata dal reverendo Carel ter Linden nella Grote of Sint-Jacobskerk a L'Aia.[2] I suoi padrini e madrine sono stati suo zio, il principe Constantijn di Orange-Nassau, la principessa ereditaria Vittoria di Svezia, l'allora vicepresidente del Consiglio di Stato dei Paesi Bassi Herman Tjeenk Willink, l'amica di sua madre Samantha Deane, suo zio Martín Zorreguieta e l'amico di suo padre Marc ter Haar.[2]

I nonni materni, Jorge Zorreguieta e María del Carmen Cerruti Carricart, cui era stato proibito di partecipare alle nozze dei suoi genitori nel 2002 a causa del coinvolgimento di Zorreguieta nel regime del generale Jorge Rafael Videla, erano presenti al suo battesimo, trattandosi di un evento privato piuttosto che di un affare di stato.[4]

GioventùModifica

EducazioneModifica

Dal 2007 la principessa ha frequentato la scuola primaria pubblica Bloemcampschool a Wassenaar.[5] Attualmente studia presso la Christelijk Gymnasium Sorghvliet a L'Aia, frequentata in precedenza anche da sua zia Laurentien dei Paesi Bassi.[6][7]

Parla fluentemente olandese, inglese e sta studiando lo spagnolo.[8] Suona il pianoforte ed ha interesse per l'equitazione.[2]

Primi impegni ufficialiModifica

Il 19 giugno 2010, ha fatto da damigella al matrimonio della sua madrina, la Principessa Ereditaria di Svezia con Daniel Westling.[9]

Incoronazione come Principessa d'OrangeModifica

La regina Beatrice ha abdicato al trono olandese il 30 aprile 2013. Quando suo padre è salito al trono, la principessa Caterina Amalia è diventata la principessa d'Orange come legittimo erede.[10]

Fa parte della nuova generazione in cambiamento: Vittoria di Svezia, Ingrid Alexandra di Norvegia ed Elisabetta del Belgio. Con Leonor di Spagna, sono le cinque principesse che saranno chiamate a regnare in Europa.[11]

Caterina Amalia assumerà un seggio tra i consiglieri del Consiglio di Stato dei Paesi Bassi dopo aver raggiunto la maggiore età.[12]

Titoli, trattamento e stemmaModifica

TitoliModifica

  • 7 dicembre 2003 – 30 aprile 2013: Sua Altezza Reale Principessa Catharina-Amalia dei Paesi Bassi, Principessa di Orange-Nassau
  • 30 aprile 2013 - attuale: Sua Altezza Reale la Principessa d'Orange, Principessa dei Paesi Bassi, Principessa di Orange-Nassau
    • in olandese: Hare Koninklijke Hoogheid De Prinses van Oranje

Con il Decreto Reale del 25 gennaio 2002, n. 41, viene deciso che tutti i figli del principe Guglielmo Alessandro portino il titolo di principe (o principessa) dei Paesi Bassi e principe (o principessa) di Orange-Nassau.

AscendenzaModifica

Re dei Paesi Bassi
Casa di Orange-Nassau
Blasone
d'azzurro seminato di plinti d'oro, caricato di un leone dorato, armato e lampassato di rosso, impugnante una spada di destra e sette frecce nella sinistra. Lo scudo è sormontato dalla corona regale olandese ed è sostenuto da due leoni come tenenti

Guglielmo I (1815 - 1840)
Guglielmo II (1840-1849)
Figli
Guglielmo III (1849-1890)
Figli
Guglielmina (1890-1948)
Figli
Giuliana (1948-1980)
Beatrice (1980-2013)
Guglielmo Alessandro
Genitori Nonni Bisnonni Trisnonni
Jonkeer Claus Felix von Amsberg Wilhelm von Amsberg  
 
Elise von Vieregge  
Jonkeer Claus dei Paesi Bassi  
Gösta von dem Bussche-Haddenhausen George von dem Bussche-Haddenhausen  
 
Gabriele von dem Bussche-Ippenburg  
Guglielmo Alessandro dei Paesi Bassi  
Bernardo di Lippe-Biesterfeld Bernardo di Lippe-Biesterfeld  
 
Armgard di Sierstorpff-Cramm  
Beatrice dei Paesi Bassi  
Giuliana dei Paesi Bassi Enrico di Meclemburgo-Schwerin  
 
Guglielmina dei Paesi Bassi  
Caterina dei Paesi Bassi  
Juan Antonio Zorreguieta Bonorino Amadeo Zorreguieta Hernández  
 
Máxima Blanca Bonorino González  
Jorge Horacio Zorreguieta Stefanini  
Cesira Maria Stefanini Borella Oreste Stefanini  
 
Tullia Carolina Borella  
Máxima dei Paesi Bassi  
Jorge Horacio Cerruti de Sautu Santiago Anastasio Cerruti Ponce de León  
 
María de las Mercedes de Sautu Martínez  
María del Carmen Cerruti Carricart  
María del Carmen Carricart Cieza Domingo Carricart Etchart  
 
María del Carmen Cieza Rodríguez  
 

NoteModifica

  1. ^ (EN) Newly-born Princess Catharina-Amalia second in line for Dutch throne, su godutch.com. URL consultato il 17 febbraio 2018.
  2. ^ a b c d (EN) The Princess of Orange, su Royal House of the Netherlands. URL consultato il 17 febbraio 2018.
  3. ^ A new government and Dutch troops go to Iraq Archiviato il 4 dicembre 2013 in Internet Archive., Museum of National History. Retrieved on 2013-05-06.
  4. ^ (EN) Joyful christening of Catharina-Amalia, su Hello Online, 14 giugno 2004. URL consultato il 17 febbraio 2018.
  5. ^ (EN) Princess Amalia to attend state school, in DutchNews.nl, 18 settembre 2007. URL consultato il 17 febbraio 2018.
  6. ^ (NL) Amalia gaat naar Sorghvliet-gymnasium, su RTL Nieuws, 20 marzo 2015. URL consultato il 17 febbraio 2018.
  7. ^ (NL) Prinses Amalia naar de middelbare school, in NOS.nl, 24 agosto 2015. URL consultato il 17 febbraio 2018.
  8. ^ (EN) The children of King Willem-Alexander and Queen Máxima, in Holland.com, 6 giugno 2012. URL consultato il 17 febbraio 2018 (archiviato dall'url originale il 27 aprile 2019).
  9. ^ (EN) Ten young bridesmaids and page boys at the wedding at Stockholm Cathedral - Sveriges Kungahus, su Swedish Royal Court, 16 giugno 2010. URL consultato il 30 settembre 2017.
  10. ^ Abdication information, Dutch Royal House (archiviato dall'url originale il 3 febbraio 2013).
  11. ^ Antonella Rossi, Le regine di domani, in VanityFair.it, 25 agosto 2014. URL consultato il 17 febbraio 2018.
  12. ^ (NL) Voorzitterschap Raad van State - Het Koninklijk Huis, su koninklijkhuis.nl, 24 agosto 2013. URL consultato il 17 febbraio 2018 (archiviato dall'url originale il 24 agosto 2013).

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