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Per cateterismo, in campo sanitario, si intende un intervento nel quale un catetere viene inserito nel corpo umano, in una qualunque cavità di esso.

StoriaModifica

Il catetere fu utilizzato già dal 1868 dal medico Sornborger, mentre la sua forma più moderna è stata inventata nel 1940 da David Sheridan.

TipologiaModifica

I cateterismi possono essere:

A seconda dell'impiego al quale è destinato il catetere vescicale possiede forme e dimensioni diverse, dove i parametri principali che distinguono i cateteri sono 4:

  • Calibro L'unità di misura del catetere è la scala di Charrière o French (1ch=1fr=1/3 di mm) o e corrisponde al diametro del catetere, quindi in foley da 18 ha un diametro di 6 mm. Secondo le necessità la misura del catetere deve essere la più piccola possibile, ad esempio circa 14-16 ch per urine chiare, 18-20 ch per urine torbide e 20-24 ch per pazienti con ematuria.
  • Consistenza, Possiamo trovare cateteri “rigidi” di materiale sintetico, “semirigidi” in gomma o plastica, “molli” nel caso in cui si prevede un uso prolungato nel tempo, e autolubrificanti in PVC che a contatto con l'acqua lo rendono viscido.
  • Numero delle vie, il catetere può essere a “1 via” utilizzato solo provvisoriamente, a “2 vie” una utilizzata per il deflusso delle urine e l'altra per il gonfiamento del palloncino per una stabilizzazione all'interno della vescica, e a “3 vie” una per il deflusso, una per l'ancoraggio e una per il lavaggio vescicale.
  • Estremità prossimale:
  1. Nelaton (estremità prossimale arrotondata e rettilinea, è dotato di 1 o 2 fori di drenaggio contrapposti)
  2. Mercier (semirigido con punta arrotondata, inclinata di 30°-45°)
  3. Couvelaire (semirigido da utilizzare in caso di emorragia vescicale, estremità con un foro a “becco di flauto” e 2 fori laterali)
  4. Tiemann (semirigido, con estremità conica e angolata di 30°)
  5. Conicolivare (semirigido, con estremità a olivella)
  6. Foley (molle, dotato di un palloncino per l'ancoraggio)
  7. Dufour (semirigido, dotato di un palloncino per l'ancoraggio, a 3 vie per il lavaggio vescicale, estremità ricurva di 30° a becco di flauto con due fori laterali contrapposti)
  8. Pezzer e Malecot (in gomma)

NoteModifica

  1. ^ Renzo Dionigi, Complicanze urinarie (ritenzione acuta), in Chirurgia: basi teoriche e chirurgia generale, 2006ª ed., Elsevier, p. 1629, ISBN 88-214-2912-1. URL consultato il 9 gennaio 2012.
  2. ^ La ginnastica vescicale!!?? (PDF), su ipasvicomo.it. URL consultato il 21 luglio 2012 (archiviato dall'url originale il 4 novembre 2014).
  3. ^ Che cosa si intende per cateterismo sterile e per cateterismo pulito? Archiviato il 4 novembre 2014 in Internet Archive.

BibliografiaModifica

  • Joseph C. Segen, Concise Dictionary of Modern Medicine, New York, McGraw-Hill, 2006, ISBN 978-88-386-3917-3.
  • Douglas M. Anderson, A. Elliot Michelle, Mosby’s medical, nursing, & Allied Health Dictionary sesta edizione, New York, Piccin, 2004, ISBN 88-299-1716-8.

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