Cathy La Torre

avvocatessa, attivista e politica italiana

Cathy La Torre (Erice, 31 agosto 1980) è un'attivista italiana.

È avvocata specializzata in diritto antidiscriminatorio con particolare riferimento alle discriminazioni basate sull'orientamento sessuale e sull'identità di genere, e ai diritti della comunità LGBTQIA+.

BiografiaModifica

Nata a Erice da madre statunitense e padre siciliano, si trasferisce a Bologna per frequentare l'Università, dove si laurea in giurisprudenza nel 2004, e dal 2011 è iscritta all'Albo degli avvocati del capoluogo emiliano-romagnolo.

Nel 2008 ha fondato il Centro Europeo di Studi sulla Discriminazione; nel 2010 è stata nominata vicepresidente del Movimento Identità Trans (carica ricoperta fino al 2019).[1] Nel 2016 ha co-fondato l'associazione Gay Lex: una rete di avvocati e ad attivisti per la tutela dei diritti delle persone gay, lesbiche, bisessuali, trans.[2]

Nel 2010 è stata eletta coordinatrice provinciale di Sinistra Ecologia Libertà nella provincia di Bologna; carica ricoperta fino al 2011, anno in cui è entrata a far parte del consiglio comunale di Bologna.[1] Dal 2011 al 2016 è stata consigliera comunale a Bologna, eletta nelle file di Sinistra Ecologia Libertà a sostegno del candidato sindaco Virginio Merola. È stata componente della Direzione Nazionale di Sinistra Ecologia Libertà dal 2013 fino alla dissoluzione del partito nel 2016 in qualità di Responsabile Nazionale Diritti.

Nel luglio 2019 ha lanciato la campagna online Odiare Ti Costa: campagna che offre assistenza legale a chi è vittima di violenza e diffamazioni sul web;[3][4] grazie a questo progetto, ha vinto il primo premio nella categoria «professionisti pro bono» ai The Good Lobby Awards del 2019.[5][6]

Nel gennaio 2020 è stata scelta fra le dieci Donne del 2020 da iO Donna.[7]

Nel luglio 2020 ha annunciato la propria disponibilità a candidarsi alla carica di sindaco di Bologna in occasione delle elezioni amministrative del 2021[8], partecipando a delle eventuali elezioni primarie nella coalizione di centro-sinistra[9]. In tale occasione, ha esortato il Partito Democratico a non indugiare nel costruire tale coalizione.[10] Nella primavera del 2021, La Torre decide di sostenere in occasione di queste primarie la candidatura dell'assessore uscente alla cultura Matteo Lepore, eletto poi sindaco.[11]

OpereModifica

NoteModifica

  1. ^ a b Cathy La Torre - Wired Nextfest 2018 Firenze, su nextfest2018-firenze.wired.it, Wired. URL consultato il 7 giugno 2020.
  2. ^ Marinella Zetti, GayLex per smettere di subire. Uno studio legale dedicato alle persone LGBIT, su AgoraVox Italia, 26 luglio 2016. URL consultato il 26 settembre 2021.
  3. ^ Nasce a Bologna "Odiare ti costa". Per difendersi dalle offese social, su bologna.repubblica.it, La Repubblica, 23 luglio 2019. URL consultato il 7 giugno 2020.
  4. ^ Odiare Ti Costa, la campagna che rende il web un posto migliore, su vanityfair.it, Vanity Fair, 29 luglio 2019. URL consultato il 7 giugno 2020.
  5. ^ Cathy La Torre è la migliore avvocata pro bono del 2019, su vanityfair.it, Vanity Fair, 14 dicembre 2019. URL consultato il 7 giugno 2020.
  6. ^ Cathy La Torre è la miglior avvocata d'Europa per le cause sociali, su bologna.repubblica.it, La Repubblica, 14 dicembre 2019. URL consultato il 7 giugno 2020.
  7. ^ Alessandra Quattrocchi, Donne del 2020: Cathy La Torre, l’avvocata contro l’odio online, su iodonna.it, 10 gennaio 2020. URL consultato il 10 settembre 2021.
  8. ^ "Sarò la vostra sindaca". E Cathy La Torre denuncia Merola, su bologna.repubblica.it, La Repubblica, 4 luglio 2020. URL consultato il 5 luglio 2020.
  9. ^ Cathy La Torre candidata sindaca di Bologna: “me lo chiede una voce dentro”, su gay.it, Gay.it, 5 luglio 2020. URL consultato il 5 luglio 2020.
  10. ^ E Cathy lancia la Gualmini "Profilo ideale per la città", su ilrestodelcarlino.it, Il Resto del Carlino, 25 novembre 2020. URL consultato il 22 dicembre 2020.
  11. ^ Comunali Bologna, Cathy La Torre: "Avrei voluto sfidare Lepore, ma scelgo di stargli accanto", su bolognatoday.it. URL consultato il 19 aprile 2021.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica