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1leftarrow blue.svgVoce principale: Presa di possesso del Laterano.

La cavalcata papale o cavalcata del possesso era, nella Roma papalina, una delle cerimonie che accompagnavano l'elezione del nuovo Papa. La cavalcata era una processione che, snodandosi per le vie di Roma, accompagnava il Pontefice alla presa di possesso del Laterano, della diocesi di Roma e della cattedra di Pietro o Santa Sede.

Storia e descrizioneModifica

La prima cavalcata viene fatta risalire all'aprile dell'858, in occasione dell'elezione di Niccolò I. Attraverso di essa il Papa, alcuni giorni dopo l'elezione in Conclave, la presentazione al popolo con la formula dell'Habemus Papam e la solenne incoronazione nella basilica di San Pietro, si concludevano le celebrazioni per il nuovo pontefice che prendeva dunque possesso materialmente della Diocesi di Roma come successore di Pietro.

La cerimonia constava di un corteo papale che iniziava con l'exitus, cioè l'"uscita" del Papa dai Palazzi Vaticani o dal Palazzo del Quirinale e la formazione del corteo attorno al Pontefice, che cavalcava, a partire dal XII secolo, una mula bianca, offerta dal Re di Sicilia come atto di omaggio feudale.

La processione raggiungeva quindi le pendici del Campidoglio, dove con l'adscensus, cioè l'"ascensione" sulla cima del colle, il Papa raggiungeva il Palazzo Senatorio, per ricevere l'omaggio del Comune di Roma. Seguiva la descensio, la "discesa" verso il Foro romano e il passaggio lungo la Via Sacra e gli antichi archi trionfali di Settimio Severo, di Tito e di Costantino e ad un arco ligneo posizionato nei pressi degli Orti Farnesiani.

Dopo aver fiancheggiato il Colosseo, la processione proseguiva lungo la via Merulana fino a giungere all'Arcibasilica lateranense, dove si verificava l'adventus o introitus, cioè l'"arrivo" o "ingresso" nell'Arcibasilica Cattedrale di Roma, dove il Papa si insediava ufficialmente sulla Cattedra di San Pietro, la Santa Sede, come nuovo vescovo dell'Urbe.

Temporaneamente sospesa durante la cattività avignonese, quando la corte pontificia risiedeva nella città pontificia di Avignone, in Provenza, la cerimonia si tenne per l'ultima volta il 26 novembre 1769 con Clemente XIV. L'accidentale caduta del Papa, disarcionato dalla mula impaurita dalle acclamazioni del popolo, pose fine alla tradizione, che venne sostituita da un corteo in lettiga o carrozza. Sospesa anche quest'ultima dopo il 1870 e la breccia di Porta Pia, quando i Papi si rinchiusero in Vaticano, considerandosi prigionieri politici del Regno d'Italia, e non effettuarono la tradizionale presa di possesso, dopo la firma dei Patti Lateranensi la tradizione è stata ripristinata, precisamente nel 1939 in occasione dell'elezione di Pio XII, mediante un corteo in automobile dal Vaticano al Laterano.