Apri il menu principale

Cavaso del Tomba

comune italiano
Cavaso del Tomba
comune
Cavaso del Tomba – Stemma Cavaso del Tomba – Bandiera
Cavaso del Tomba – Veduta
Panorama di Obledo e Caniezza dal tempio canoviano di Possagno
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of Arms of Veneto.png Veneto
ProvinciaProvincia di Treviso-Stemma.png Treviso
Amministrazione
SindacoGino Rugolo (Lista civica) dal 27-5-2019
Territorio
Coordinate45°52′N 11°54′E / 45.866667°N 11.9°E45.866667; 11.9 (Cavaso del Tomba)Coordinate: 45°52′N 11°54′E / 45.866667°N 11.9°E45.866667; 11.9 (Cavaso del Tomba)
Altitudine248 m s.l.m.
Superficie18,97 km²
Abitanti2 891[2] (31-5-2019)
Densità152,4 ab./km²
FrazioniCaniezza (sede comunale), Capovilla, Castelcies, Costalunga, Granigo, Obledo, Pieve, Vettorazzi, Virago[1]
Comuni confinantiAlano di Piave (BL), Castelcucco, Monfumo, Pederobba, Possagno
Altre informazioni
Cod. postale31034
Prefisso0423
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT026014
Cod. catastaleC384
TargaTV
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)
Cl. climaticazona E, 2 776 GG[3]
Nome abitanticavasotti o cavasiensi
PatronoMadonna della Salute
Giorno festivo21 novembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Cavaso del Tomba
Cavaso del Tomba
Cavaso del Tomba – Mappa
Il territorio comunale nella provincia di Treviso.
Sito istituzionale

Cavaso del Tomba (Cavàs in veneto[4][5]) è un comune italiano di 2 891 abitanti[2] della provincia di Treviso in Veneto.

Si tratta di un comune sparso in quanto sede comunale è la frazione Caniezza.

StoriaModifica

La prima citazione relativa a Cavaso (e al suo colmello Virago) è contenuta in un documento del 780, in cui il chierico Felice donava alla figlia dei terreni in loco Capati, vico Viriacus.

Sin dall'epoca medievale la pievania di Cavaso costituiva una sorte di federazione, detta Università, costituita da otto comuni (gli attuali colmelli con l'esclusione di Vettorazzi). Gravitava attorno alla città di Treviso e ne seguì le sorti sino al 1388 quando, come questa, fu definitivamente assoggettata alla Serenissima. Nello stesso periodo, fu soggetta al fenomeno dell'incastellamento e fu controllata dalla famiglia Collalto.

La stabilità politica che caratterizzò il periodo veneziano favorì le attività economiche, in particolare l'industria laniera. Il paese prosperò anche durante la guerra della Lega di Cambrai, grazie alla sua posizione defilata rispetto ai campi di battaglia.

Ben più gravi i danni provocati dal terremoto di Santa Costanza del 1695.

Alla caduta della Repubblica di Venezia seguì il tormentato periodo napoleonico, che vide l'alternarsi delle amministrazioni francese e austriaca. Le guerre e la gravosa tassazione colpirono pesantemente la fiorente economia.

Nei decenni successivi Cavaso fu coinvolta solo marginalmente negli eventi storici (ad esempio, non partecipò ai moti del 1848). Ben più rilevante la grande guerra: dopo la rotta di Caporetto, il paese si ritrovò in prima linea e, semidistrutto, dovette essere sgomberato. I profughi poterono tornare solo all'inizio del 1919.

Durante la seconda guerra mondiale Cavaso fu teatro della Resistenza, che vide, tra l'altro, l'impiccagione di tredici partigiani arrestati durante l'operazione Piave[6].

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[7]

 

Etnie e minoranze straniereModifica

Al 31 dicembre 2017 gli stranieri residenti nel comune erano 260, ovvero il 8,9% della popolazione. Di seguito sono riportati i gruppi più consistenti[8]:

  1. Macedonia 73
  2. India 49
  3. Marocco 41
  4. Romania 25
  5. Albania 25

Geografia antropicaModifica

Il comune è suddiviso dieci frazioni, definite "colmelli" dallo statuto comunale.

CaniezzaModifica

Caniezza (in veneto Canieda) è l'abitato principale e sede del comune.

CapovillaModifica

Nucleo in continuità con Caniezza, a nordest di quest'ultima.

CastelciesModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Castelcies.

Borgatella posta sulle colline a sud del torrente Ponticello.

CostalungaModifica

Altra località collinare, ad ovest di Castelcies.

GranigoModifica

Villaggio ben raccolto, tra Vettorazzi e Virago.

ObledoModifica

 
Villa Bianchi Premoli (a sinistra, XVII sec.) e Villa Bianchi Sertorio (XVIII sec.), a Obledo.

La borgata più occidentale ( in veneto Oie), al confine con Possagno.

PieveModifica

Tra Capovilla e Vettorazzi, all'inizio della strada per il monte Tomba. Un tempo comprendeva anche Vettorazzi, dove si trova la chiesa parrocchiale della Visitazione (da cui il toponimo).

VettorazziModifica

 
La parrocchiale.

Subito ad est di Pieve.

ViragoModifica

Il villaggio più orientale, verso Pederobba.

StoriaModifica

La Repubblica Serenissima di Venezia autorizzò il comune di Cavaso a esercitare la funzione di dogana.

AmministrazioneModifica

Altre informazioni amministrativeModifica

La denominazione del comune fino al 1922 era Cavaso[9]. L'appellativo del Tomba fu infatti aggiunto dopo la grande guerra in ricordo dei combattimenti che interessarono particolarmente la zona del sovrastante monte Tomba.

NoteModifica

  1. ^ Definiti "colmelli" nello statuto comunale.
  2. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 31 maggio 2019.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  4. ^ Elide Paolin, Canova e Possagno, Comunità Montana del Grappa, 1987, pp. 73, 178.
  5. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Torino, UTET, 2006, p. 215.
  6. ^ SIUSA | Veneto - Comune di Cavaso del Tomba
  7. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  8. ^ Bilancio demografico e popolazione residente straniera al 31 dicembre 2017 per sesso e cittadinanza, ISTAT. URL consultato il 27 luglio 2018 (archiviato dall'url originale il 6 agosto 2017).
  9. ^ Fonte: ISTAT - Unità amministrative, variazioni territoriali e di nome dal 1861 al 2000 - ISBN 88-458-0574-3

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN145616798 · WorldCat Identities (EN145616798
  Portale Veneto: accedi alle voci di Wikipedia che parlano del Veneto