Cella Dati

comune italiano
Cella Dati
comune
Cella Dati – Stemma
Cella Dati – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
ProvinciaProvincia di Cremona-Stemma.png Cremona
Amministrazione
SindacoFabrizio Lodigiani (lista civica) dal 27-5-2019
Territorio
Coordinate45°06′N 10°13′E / 45.1°N 10.216667°E45.1; 10.216667 (Cella Dati)
Altitudine34 m s.l.m.
Superficie18,92 km²
Abitanti500[1] (31-12-2018)
Densità26,43 ab./km²
FrazioniAlfeo, Dosso de' Frati, Fontana, Pugnolo, San Lorenzo Mondinari
Comuni confinantiCingia de' Botti, Derovere, Motta Baluffi, Pieve San Giacomo, San Daniele Po, Sospiro
Altre informazioni
Cod. postale26040
Prefisso0372
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT019028
Cod. catastaleC435
TargaCR
Cl. sismicazona 3 (sismicità bassa)[2]
Cl. climaticazona E, 2 389 GG[3]
Nome abitanticellesi
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Cella Dati
Cella Dati
Cella Dati – Mappa
Posizione del comune di Cella Dati nella provincia di Cremona
Sito istituzionale

Cella Dati (Céla in dialetto cremonese) è un comune italiano di 506 abitanti della provincia di Cremona, in Lombardia.

StoriaModifica

Nel 1863 il comune di Cella assunse la nuova denominazione di "Cella Dati".[4]

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[5]

Infrastrutture e trasportiModifica

Tra il 1888 e il 1954 Cella Dati era servita da una stazione della tranvia Cremona-Casalmaggiore, gestita in ultimo dalla società Tramvie Provinciali Cremonesi[6].

AmministrazioneModifica

NoteModifica

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2018.
  2. ^ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. ^ Regio decreto 11 gennaio 1863, n. 1126, in materia di "Decreto col quale sono autorizzati vari Comuni delle Provincie di Milano, Alessandria, Brescia, Cremona, Torino, Ascoli, Macerata, Cuneo, Piacenza, Porto-Maurizio, Ravenna e Sassari ad assumere una nuova denominazione."
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  6. ^ Mario Albertini e Claudio Cerioli, Trasporti nella Provincia di Cremona - 100 anni di storia, 2ª edizione, Editrice Turris, Cremona, 1994. ISBN 88-85635-89-X.

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Collegamenti esterniModifica

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