Cena con delitto - Knives Out

film del 2019 diretto da Rian Johnson
Cena con delitto - Knives Out
KnivesOutLogo.png
Il logo del film
Titolo originaleKnives Out
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno2019
Durata130 min
RapportoWidescreen
Generegiallo, commedia, thriller
RegiaRian Johnson
SceneggiaturaRian Johnson
ProduttoreRam Bergman, Rian Johnson
Produttore esecutivoTom Karnowski
Casa di produzioneMedia Rights Capital, T-Street
Distribuzione in italianoLeone Film Group / 01 Distribution
FotografiaSteve Yedlin
MontaggioBob Ducsay
MusicheNathan Johnson
ScenografiaDavid Crank
CostumiJenny Eagan
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Cena con delitto - Knives Out (Knives Out) è un film del 2019 scritto e diretto da Rian Johnson.

Descritto come un moderno giallo deduttivo,[1] il film è composto da un cast corale che comprende Daniel Craig, Chris Evans, Ana de Armas, Jamie Lee Curtis, Toni Collette, Don Johnson, Michael Shannon, Lakeith Stanfield, Katherine Langford, Jaeden Martell e Christopher Plummer.

TramaModifica

Il famoso scrittore di romanzi gialli Harlan Thrombey viene trovato morto nella propria camera. Una settimana dopo i funerali, i parenti sono convocati per essere interrogati: tutto lascia pensare che si sia trattato di un suicidio, come pensano il detective Elliot e l’agente Wagner, ma secondo l’investigatore privato e consulente Benoit Blanc ci sono ancora troppe domande senza una risposta, prima fra tutte: perché quella mattina una busta anonima, piena di denaro, è stata recapitata alla porta del detective con la richiesta di investigare? L’anziano scrittore è stato trovato morto la mattina dopo aver festeggiato il proprio 85º compleanno, invitando a casa tutti i membri dell'intera famiglia, che quindi, se non si è trattato di suicidio, si ritrovano ad essere sospettati.

La famiglia è grande e alquanto disfunzionale. I componenti sono i figli di Harlan, Linda e Walter, con i rispettivi coniugi, Richard e Donna, e i rispettivi figli, Hugh Ransom e Jacob, assieme a Joni, vedova del defunto figlio di Harlan, Neil, sua figlia Meg e l'anziana madre di Harlan, Nana. Altre persone vicine ad Harlan erano la domestica Fran e l’infermiera di Harlan, Marta Cabrera. Tra tutti, solo Marta sembra avere un alibi, dato che Walt ricorda di aver visto il padre dopo che la ragazza era tornata a casa. Inoltre, la giovane ha uno strano disturbo: non può mentire senza vomitare, quindi Benoit decide di farsi assistere da lei nelle indagini.

Man mano che l’indagine procede vengono fuori nuovi indizi, così come nuove domande. Harlan, infatti, il giorno prima aveva scoperto che Richard tradiva Linda e lo aveva esortato a confessare (l'uomo trova il biglietto con cui lo scrittore lo ricattava ma è bianco), così come aveva scoperto che Joni, con la scusa di pagare la retta scolastica di Meg, lo aveva derubato e quindi intendeva smettere di aiutarla economicamente. Inoltre l'anziano scrittore, sempre la sera prima, aveva licenziato Walt, che gli faceva anche da editore e che voleva far produrre degli adattamenti cinematografici dei romanzi del padre (cosa a cui sono sempre stati contrari), e aveva litigato con Ransom dopo averlo escluso dal testamento.

 
Parte della famiglia Thrombey in un fotogramma del film

In realtà Harlan si è davvero suicidato, ma solo per proteggere Marta: a causa di una distrazione, l’infermiera gli aveva somministrato una dose letale di morfina quindi, non trovando il naloxone necessario per salvare l’uomo, aveva tentato di chiamare i soccorsi. Il vecchio aveva però deciso di aiutarla non facendole dire nulla e aiutandola a crearsi un falso alibi, per poi suicidarsi. Questo perché, oltre ad essersi affezionato alla ragazza (unica persona che gli stava vicino senza un secondo fine, a differenza dei suoi familiari), sapeva che se le fosse successo qualcosa la madre di lei, un'immigrata irregolare, sarebbe stata deportata. Così, le aveva suggerito di uscire, rientrare nella proprietà (dato che i cani da guardia la conoscono), arrampicarsi sul cornicione per entrare dalla finestra, travestirsi da Harlan e farsi vedere da lontano da Walt, che in questo modo l'avrebbe scambiata per il padre. L’unica ad accorgersi della ragazza è stata l’anziana Nana che, vedendola, l’aveva scambiata per Ransom. Con alcuni accorgimenti, Marta riesce a sfruttare le indagini per distruggere gli indizi contro di lei, tra cui il video che la vede fermarsi e le impronte lasciate nel fango, ma non a impedire che uno dei cani porti al detective (che prima gli aveva lanciato una palla) un pezzo del cornicione, rotto durante la scalata, e a scoprire le orme di fango sulla finestra e sul tappeto dove la ragazza era entrata.

L'indagine viene interrotta dalla lettura del testamento: la famiglia scopre con orrore che Harlan ha lasciato tutto il suo denaro e tutte le sue proprietà a Marta (l'unico che ci riderà su sarà Ransom). Aggredita dai Thrombey (ad eccezione di Meg, unica che sembra accettare la situazione fino a che non scopre che la madre ha sperperato i soldi della sua retta), la ragazza riesce a scappare con l'aiuto di Ransom. Rimasti soli, l’uomo convince Marta a confessargli la verità, sapendo che il nonno non si sarebbe suicidato e che la ragazza non può mentire, per poi annunciare di volerla aiutare a patto che lui ottenga parte dell’eredità. Nel frattempo, la famiglia scopre che l’unico modo per riappropriarsi del denaro di Harlan è dimostrare che è stata Marta a ucciderlo.

La mattina dopo Marta viene importunata dalla stampa e da Walt, giunto alla sua porta con la velata minaccia di denunciare sua madre se lei non gli concederà l’eredità, ma la ragazza non cede, capendo che, con i soldi che otterrà, riuscirà anche a regolarizzare la propria madre. Poi, tra la posta, Marta trova una lettera anonima in cui è presente la fotocopia di una parte del referto tossicologico dell’autopsia di Harlan assieme a un indirizzo. Nel frattempo, l’ufficio del medico legale viene distrutto da un incendio: Marta e Ransom, visti sul luogo, vengono inseguiti e fermati da Blanc e dalla polizia, che arresta Ransom. Marta è costretta ad accompagnare il detective in centrale, ma raggiunge il luogo dell’appuntamento: una lavanderia abbandonata, dove dice che deve fare una piccola commissione e trova Fran, colpita da un’overdose di morfina che prima di svenire dice "Tu ..colpevole". Rifiutando di lasciar morire anche lei, Marta chiama l’ambulanza e, una volta in ospedale, confessa a Blanc la verità. Il detective allora la riporta a casa di Harlan, per permetterle di chiedere scusa alla famiglia dello scrittore.

Giunti a destinazione i due scoprono l’ubicazione del referto tossicologico originale, nel nascondiglio di Fran conosciuto solo dall'infermiera: una volta letto, Benoit impedisce a Marta di confessare e la fa portare in salotto assieme a Ransom. Qui il detective rivela che l’esame tossicologico è risultato negativo, perciò Harlan non stava morendo di overdose e questo fornisce al detective il tassello finale per risolvere il caso: dopo aver scoperto a chi il nonno intendeva lasciare l'eredità, Ransom se ne era andato dalla festa, ma poi era tornato indietro e, utilizzando lo stesso percorso utilizzato da Marta per crearsi un alibi (evitando però di camminare sul fango), aveva raggiunto la camera di Harlan, dove aveva scambiato il contenuto dei flaconi dei due farmaci e aveva rubato il naloxone, venendo nel frattempo visto da Nana (infatti vedendo Marta disse "Sei di nuovo tornato Ranson"). Marta però, esperta infermiera, aveva scelto i due flaconi in base al colore del farmaco e quindi aveva somministrato ad Harlan il farmaco giusto, rovinando il piano di Ransom, che però, dopo aver scoperto che il nonno sembrava essersi suicidato, aveva assunto anonimamente Blanc perché capisse che non si era trattato di un semplice suicidio.

Durante il funerale del nonno, era tornato a casa a rimettere a posto i flaconi, non potendo farlo prima a causa della presenza della famiglia e la notte dell'omicidio a causa dei cani lasciati liberi (che fecero svegliare Meg), ma Fran lo aveva visto e aveva deciso di ricattarlo con la lettera contenente parte del referto tossicologico, ottenuto grazie a una propria parente che lavora per il medico legale. Il suo piano a quel punto era farsi confessare la verità da Marta, per poi fingere di aiutarla e quindi incastrarla. Ransom, in tutta risposta, aveva bruciato l’ufficio del medico legale per distruggere le prove, aveva rispedito la lettera di Fran a Marta e, prima che questa potesse raggiungerla, si era recato in lavanderia dove aveva iniettato la dose di morfina alla domestica e bruciato il referto tossicologico che si era portata con sé. Tuttavia Marta, una volta arrivata, al contrario di quanto lui sperava si è rifiutata di abbandonare Fran, che disse "Hugh ..colpevole", e così gli ha rovinato di nuovo i piani e col suo arresto non ha potuto fare la telefonata anonima che l'avrebbe incastrata. Proprio mentre Benoit finisce di raccontare la storia, una telefonata avverte Marta che Fran si è risvegliata. Inoltre, ora che la polizia ha trovato la copia del referto tossicologico, che Fran aveva fatto per sicurezza, Marta è scagionata dall'accusa di omicidio.

Con le spalle al muro, Ransom ammette tutto, ma non si mostra troppo preoccupato, perché gli unici crimini che ha veramente compiuto sono l'aggressione a Fran e l'incendio, mentre non è imputabile della morte di Harlan, che si è suicidato senza che fosse necessario. Secondo lui, con un buon avvocato riuscirà a ottenere una pena minima. Ma a gelare la sua sicurezza è Marta, che gli vomita in faccia, indicando come stesse mentendo: Fran è morta, quindi Ransom ha appena ammesso un omicidio. Senza più nulla da perdere, l’uomo afferra un coltello e la pugnala ma, fortunatamente, il coltello è finto (non viene specificato se qualcuno dei presenti lo sapesse) e quindi viene arrestato.

Rimasti soli, Benoit confessa all'infermiera di aver sempre saputo che lei era coinvolta, grazie a una macchia di sangue sulla sua scarpa (lasciata dallo scrittore nel momento in cui si suicidò), ma aveva anche capito che, essendo la ragazza una brava persona, non poteva averlo ucciso volontariamente e quindi l’aveva tenuta vicino a sé, per proteggerla e capire come aiutarla. Prima di andarsene, il detective le ricorda che è stato proprio il suo buon cuore a farla vincere e la esorta a comportarsi nello stesso modo da lì in avanti. Mentre Ransom viene portato via, i Thrombey, anche loro senza più nulla (Linda inoltre, grazie ad un biglietto scritto con inchiostro simpatico dal padre, scopre il tradimento del marito), restano in giardino mentre Marta esce sulla terrazza e, guardandoli dall'alto, lascia intendere che seguirà il consiglio di Blanc e li aiuterà, ma alle sue condizioni, bevendo da una tazza (messa in risalto proprio all'inizio del film) con scritto: "My house, my rules, my coffee".

ProduzioneModifica

Originariamente il film, su di cui il regista stava lavorando dai tempi di Brick - Dose mortale nel 2005, sarebbe dovuto essere il film successivo di Johnson dopo Looper, del 2012.[2][3] Il regista ha citato come sue fonti d'ispirazione per il film i gialli Un rebus per l'assassino (1973), Assassinio sull'Orient Express (1974), Invito a cena con delitto (1976), Assassinio sul Nilo (1978), Assassinio allo specchio (1980), Trappola mortale (1981), Delitto sotto il sole (1982), Signori, il delitto è servito (1985) e Gosford Park (2001).[4]

Le riprese sono cominciate a Boston nell'ottobre del 2018 e si sono concluse nel dicembre dello stesso anno.[5][6] Il film è stato girato anche in altre località del Massachusetts come Marlborough, Natick, Wellesley, Maynard, Waltham, Medfield e Canton.[7][8][9] Durante le riprese, M. Emmet Walsh ha sostituito Ricky Jay nel ruolo di Proofroc, il guardiano della tenuta Thrombey, a causa dell'improvvisa morte di quest'ultimo.[10][11]

Il budget del film è stato di 40 milioni di dollari.[12]

PromozioneModifica

Il primo trailer è stato diffuso online il 2 luglio 2019,[13] seguito il 18 settembre dal secondo.[14]

DistribuzioneModifica

Il film è stato presentato in anteprima al Toronto International Film Festival il 7 settembre 2019.[15] È stato distribuito nelle sale cinematografiche statunitensi da Lionsgate a partire dal 27 novembre seguente.[16] In Italia è stato distribuito a partire dal 5 dicembre 2019 da Leone Film Group e 01 Distribution, dopo essere stato il film di chiusura del 37° Torino Film Festival dieci giorni prima.[17]

AccoglienzaModifica

IncassiModifica

Il film ha incassato 165,4 milioni di dollari in Nord America e 147,5 milioni nel resto del mondo, per un totale di 312,9 milioni. In Italia ha incassato 5 milioni di euro.[18]

Durante il suo primo fine settimana di programmazione negli Stati Uniti, il film ha incassato 27,2 milioni, finendo secondo dietro a Frozen II - Il segreto di Arendelle ed eccedendo le precedenti previsioni sugli incassi, che avevano calcolato un incasso tra i 22 e i 25 milioni lungo cinque giorni.[19][20] Ha poi terminato tale periodo con un totale di 41,7 milioni.[20]

CriticaModifica

Sull’aggregatore di recensioni Rotten Tomatoes, il film ha una percentuale di gradimento del 97% basata su 372 recensioni da parte della critica, con una media dell'8,4,[21] mentre su Metacritic ha un punteggio di 82 su 100, basato su 52 recensioni.[22]

Stephanie Zacharek, scrivendo per il Time, l'ha inserito tra i 10 migliori film dell'anno.[23]

RiconoscimentiModifica

NoteModifica

  1. ^ Lionsgate fissa la data per Knives Out, il nuovo film di Rian Johnson, universalmovies.it. URL consultato il 2 luglio 2019.
  2. ^ (EN) Natalie Jarvey, Making of 'Knives Out': How Rian Johnson Assembled a Star-Studded "Jigsaw Puzzle", su The Hollywood Reporter, 18 novembre 2019. URL consultato il 22 novembre 2019.
  3. ^ (EN) Matilda Battersby, Rian Johnson: How I went from Brick to Brothers Bloom, su The Independent, 3 giugno 2010. URL consultato il 5 luglio 2019 (archiviato dall'url originale il 5 luglio 2019).
  4. ^ (EN) Rian Johnson, Edit room posters: Knives Out edition..., su Twitter, 31 gennaio 2019. URL consultato il 2 luglio 2019.
  5. ^ (EN) Christopher Marc, Rian Johnson Reuniting With 'Last Jedi' Cinematographer Steve Yedlin For 'Knives Out', su thegww.com, 30 settembre 2018. URL consultato l'11 marzo 2019 (archiviato dall'url originale il 31 ottobre 2018).
  6. ^ (EN) Dave Trumbore, Rian Johnson Reveals On-Set Image as Filming Starts on 'Knives Out', su collider.com, 30 ottobre 2018. URL consultato l'11 marzo 2019 (archiviato dall'url originale il 14 aprile 2019).
  7. ^ (EN) Jeff Malachowski, Actor Daniel Craig films scenes for ‘Knives Out’ in Marlborough, su milforddailynews.com, 29 novembre 2018. URL consultato il 23 novembre 2019.
  8. ^ (EN) Holly Camero, Close to start of production, film still remains a mystery in Maynard, su maynard.wickedlocal.com, 29 ottobre 2018. URL consultato il 23 novembre 2019 (archiviato dall'url originale il 3 gennaio 2019).
  9. ^ (EN) Knives Out movie being shot in Wellesley now, su theswellesleyreport.com, 7 dicembre 2018. URL consultato il 23 novembre 2019.
  10. ^ (EN) Lauren Huff, Daniel Craig's Knives Out character pays homage to 1972's Sleuth, and more Easter eggs from the film, su Entertainment Weekly, 29 novembre 2019. URL consultato il 10 dicembre 2019.
  11. ^ (EN) Nicholas White, ‘Knives Out’s’ Ana de Armas Says Film Roles for Latinas Often ‘Don’t Really Reflect Our Community’, in Variety, 15 novembre 2019. URL consultato il 10 dicembre 2019.
  12. ^ (EN) Scott Roxborough, 'Knives Out' Director Rian Johnson on Shifting From 'Star Wars' to Agatha Christie-Style Whodunnit, su The Hollywood Reporter, 7 settembre 2019. URL consultato il 9 settembre 2019 (archiviato dall'url originale il 9 settembre 2019).
  13. ^ Daniela Catelli, Knives Out: ecco il trailer del murder mystery di Rian Johnson con Daniel Craig e un cast stellare, su Comingsoon.it, 2 luglio 2019. URL consultato il 2 luglio 2019.
  14. ^ (EN) Julia Alexander, New Knives Out trailer pits Daniel Craig against an obnoxious, dysfunctional family, su theverge.com, 18 settembre 2019. URL consultato il 18 ottobre 2019.
  15. ^ (EN) Christopher Campbell, KNIVES OUT FIRST REVIEWS: RIAN JOHNSON REVIVES THE MURDER MYSTERY WITH RAZOR-SHARP SCRIPT AND KILLER CAST, su Rotten Tomatoes, 8 settembre 2019. URL consultato l'8 settembre 2019.
  16. ^ (EN) Mike Fleming Jr., Thanksgiving 2019: Lionsgate To Release MRC’s Rian Johnson Murder Mystery ‘Knives Out’ With Daniel Craig & Killer Cast, su deadline.com, 13 giugno 2019. URL consultato il 2 luglio 2019.
  17. ^ Cena con delitto: in esclusiva il poster italiano del film con Daniel Craig e Chris Evans, su Comingsoon.it, 16 ottobre 2019. URL consultato il 16 ottobre 2019.
  18. ^ https://movieplayer.it › film › info Risultati web Cena con delitto - Knives Out (2019): Box Office - Tutti gli incassi - Movieplayer.it
  19. ^ (EN) Anthony D'Alessandro, ‘Knives Out’ Looks To Carve Out $22M-$25M Over 5-Day Thanksgiving Stretch, su deadline.com, 7 novembre 2019.
  20. ^ a b (EN) Anthony D'Alessandro, ‘Frozen 2’ Still Poised For Thanksgiving 5-Day Record Of $129M+, But Turkey Day Sales Fall -16% For All Films, su deadline.com, 1º dicembre 2019. URL consultato il 1º dicembre 2019.
  21. ^ (EN) Knives Out, su Rotten Tomatoes, Fandango Media, LLC. URL consultato il 10 dicembre 2019.  
  22. ^ (EN) Knives Out, su Metacritic, CBS Interactive Inc. URL consultato il 10 dicembre 2019.  
  23. ^ (EN) Stephanie Zacharek, The 10 Best Movies of 2019, in Time, 25 novembre 2019. URL consultato il 3 dicembre 2019.
  24. ^ (EN) Patrick Hipes, Oscar Nominations: ‘Joker’ Tops List With 11 Noms; ‘1917’, ‘Irishman’, ‘Hollywood’ Nab 10 Apiece, su deadline.com, 13 gennaio 2020. URL consultato il 13 gennaio 2020.
  25. ^ (EN) 2020 Golden Globe Nominations: The Complete List, in Variety, 9 dicembre 2019. URL consultato il 9 dicembre 2019.
  26. ^ (EN) Bafta Film Awards 2020: The nominations in full, su BBC News, 7 gennaio 2020. URL consultato il 7 gennaio 2020.
  27. ^ (EN) Once Upon A Time...In Hollywood Leads Chicago Film Critics Association 2019 Nominations, su chicagofilmcritics.org, 12 dicembre 2019. URL consultato il 12 dicembre 2019.
  28. ^ (EN) Anthony D'Alessandro, ‘The Irishman’ Named Best Film By National Board Of Review, Quentin Tarantino Wins Best Director, su deadline.com, 3 dicembre 2019. URL consultato il 3 dicembre 2019.
  29. ^ (EN) 2019 San Diego Film Critics Society’s Award Nominations, su sdfcs.org, 6 dicembre 2019. URL consultato il 9 dicembre 2019.
  30. ^ (EN) 2019 San Diego Film Critics Society’s Awards, su sdfcs.org, 9 dicembre 2019. URL consultato il 9 dicembre 2019.
  31. ^ (EN) 2019 NOMINEES (PDF), su pressacademy.com. URL consultato il 3 dicembre 2019.
  32. ^ (EN) Critics' Choice Awards: 'The Irishman' Leads With 14 Nominations, su The Hollywood Reporter, 8 dicembre 2019. URL consultato l'8 dicembre 2019.

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